La cabina di regia biancorossa si completa con un altro talento triestino: dopo Andrea Pecile, Pallacanestro Trieste 2004 comunica di aver raggiunto un accordo con Pallacanestro Trapani per il prestito del playmaker Stefano Bossi, che vestirà la maglia giuliana per le prossime due stagioni agonistiche.
Giocatore di 190 cm, nato a Trieste il 13 novembre 1994, “Ste” è cresciuto in ambito giovanile nelle fila dell’Azzurra Basket Trieste, trasferendosi a Udine nella stagione 2010/11 ed esordendo in Legadue a soli 16 anni con la casacca della Snaidero. Dopo un ulteriore campionato in Friuli, stavolta in serie B su sponda Apu GSA, nella stagione 2012/13 Bossi si trasferisce a Trento con l’Aquila Basket (3 presenze per lui) prima dell’avventura in terra siciliana con la Lighthouse: nelle 55 partite complessivamente disputate con i colori di Trapani Stefano ha segnato 170 punti in tutto, con una media di 3.9 PPG in quasi 15 minuti per gara durante l'ultimo campionato.
In ambito Nazionale, dopo diverse presenze con le rappresentative giovanili azzurre, la scorsa estate Stefano Bossi ha disputato l’Europeo Under 20 a Creta, segnando 6.6 punti a partita con il 40% di realizzazione da tre punti e il 91% ai tiri liberi. Nelle scorse settimane l’atleta è stato convocato con la Nazionale Sperimentale Maschile, allenata da coach Luca Dalmonte.
"Sono molto contento di essere tornato a casa e di essere riuscito a cogliere al volo quest'occasione unica di poter vestire in A2 la maglia della mia città" ha dichiarato Stefano subito dopo la firma del contratto. "Nella mia scelta hanno influito molto anche gli ottimi rapporti che ho con Eugenio Dalmasson e Matteo Praticò e con Andrea Pecile, col quale ho parlato spesso in questi giorni. Vorrei ringraziare il Presidente Ghiacci, col quale il feeling è stato immediato e la società di Trapani, che è stata estremamente disponibile nel trovare la soluzione ideale per soddisfare per tutte le parti. Chiederò a Sergio Dalla Costa, team manager biancorosso, di assegnarmi la maglia numero 13, che so essere stata in passato quella del mio migliore amico Francesco Candussi".
"Con Stefano Bossi continua la grande tradizione dei playmaker triestini" ha affermato il Presidente Mario Ghiacci: "Sono particolarmente soddisfatto del fatto di poter schierare, con lui, Pecile e Coronica un reparto piccoli che parla in dialetto locale. Mi ha fatto un enorme piacere la voglia che Stefano ha dimostrato di tornare a Trieste nonostante le offerte ricevute, a riprova della bontà del lavoro che stiamo facendo insieme a Eugenio Dalmasson e a tutto lo staff. Tengo a sottolineare questo particolare perché vorrei che il desiderio di giocare per la propria città venisse riconosciuto da tutto il nostro pubblico a questi ragazzi."
Pallacanestro Trieste 2004 desidera ringraziare Pallacanestro Trapani per la cordiale e proficua collaborazione che ha portato a un rapido raggiungimento dell’accordo, con soddisfazione di tutte le parti coinvolte.
Presentato Andrea Pecile
Presentato Andrea Pecile
Una sala stampa gremita di tifosi e giornalisti a dare il benvenuto a colui che, a pieno titolo, è già uno dei beniamini del pubblico: è stato questo il biglietto da visita per la “prima” in biancorosso di Andrea Pecile, presentato ufficialmente quest’oggi al “PalaTrieste”.
“Sono emozionato, anche perchè a 35 anni paradossalmente è la prima conferenza stampa che faccio davanti ai miei genitori e ai miei amici più cari: il tutto parlando in italiano, anzichè in dialetto triestino” ha scherzato “Pec”, prendendo la parola durante la conferenza stampa. “Arrivare a indossare la maglia numero 10 e a vestire i colori della mia città è quanto di più gratificante potesse accadere nella mia carriera. Trieste è una società sana, con le idee chiare su come costruire il proprio futuro: dopo alcune estati di “rumours” su un mio eventuale approdo in biancorosso, quest’anno tutto si è invece concretizzato molto alla svelta nel giro di un paio di settimane. La mia determinazione nell’indossare questa casacca è massima e l’affetto che ho riscontrato sin da subito da parte di tutti è stato qualcosa di eccezionale: non vedo l’ora di iniziare e di poter condividere, assieme ai nostri supporters e a tutto l'ambiente circostante, l’entusiasmo e la carica che sento dentro di me”.
Su quale potrà essere il ruolo che Pallacanestro Trieste 2004 potrà recitare nella prossima stagione di serie A2, “Sunshine” ha le idee chiare: “Attendiamo di vedere innanzitutto completarsi il nostro roster e poi potremo fare ulteriori considerazioni” spiega Andrea. “Di certo, aldilà di quello che sarà il valore delle nostre avversarie, il compito principale sarà quello di costruire un gruppo tosto, in grado di poter fare la differenza sia nei momenti positivi che in quelli meno favorevoli. Per quanto mi riguarda personalmente, preferisco parlare poco a parole e maggiormente invece sul parquet: sono sicuro che venire a giocare qui non porterà nulla di diverso rispetto a quanto già fatto in passato in altre piazze. Mettere la mia esperienza al servizio della squadra sarà la prerogativa principale di questa mia nuova avventura in biancorosso”.
“La sua firma è qualcosa di estremamente importante per noi” è il commento del Presidente Mario Ghiacci: “Il fatto di aver trovato l’accordo in tempi brevissimi è la chiara dimostrazione di quanto Andrea abbia fortemente voluto sposare il nostro progetto: sarà il comandante dei nostri giovani, colui che saprà infondere professionalità e leadership all’intero gruppo. Il suo ingaggio porta oltretutto un’importante sinergia a livello di marketing, con “Sunshine” e “Trieste Tropics” che sono due marchi che pubblicizzeremo in corso d’opera e che sapranno sicuramente essere un valore aggiunto anche per la nostra società”.
Alessandro Asta
Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste 2004

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