da sito ufficiale Reyer Venezia:
News dalla Summer League: il diario del Team Manager Mauro Sartori
Direttamente dalla NBA Summer League di Las ecco le parole del Team Manager dell’Umana Reyer Mauro Sartori:
“La Summer League di Las Vegas è sempre un grande evento dove si ritrovano quasi tutti gli addetti ai lavori. Fin dal primo giorno ho rivisto tante facce conosciute, in campo e fuori. Tante strette di mano e tanta attività di pubbliche relazioni, ma questa volta più che mai abbiamo ricevuto molti complimenti per l’ottima annata dell’Umana Reyer e molte domande sul futuro per sapere che squadra allestiremo. Ho riscontrato quindi davvero molto interesse e molta curiosità nei nostri confronti. In campo i talenti da vedere non mancano, bisogna però rimanere concentrati e non lasciarsi affascinare o distrarre dalle sole prodezze atletiche che fanno saltare tutti dalle sedie. Tra i giocatori da visionare non solo i rookie ma anche atleti già seguiti negli anni precedenti dei quali bisogna verificare eventuali progressi.
Oggi, lunedì 13, assisterò ai workout di due importanti agenzie in due posti diversi. Mi dovrò sdoppiare ma riuscirò nell’impresa di vedere tutto. Poi tornerò nei due impianti principali dove si svolgono le partite della Summer League. Dovrò rigorosamente indossare felpa Reyer di ordinanza per far fronte alla classica aria condizionata di questi palasport che crea uno sbalzo termico notevole rispetto alla temperatura esterna, tanto che dopo un po’ i 40 gradi di caldo secco esterno diventano quasi piacevoli. Altre curiosità della Summer League? Venerdì quando mi sono recato al Cox Pavillion, uno dei due impianti che ospita le partite, non ho potuto non notare una coda interminabile che andava dalla porta d’entrata giù per le scale fino alla strada. Il motivo di quella folla era la sfida del giorno tra le due prime scelte Karl-Anthony Towns di Minnesota e D’Angelo Russell dei Lakers. Alla Summer League capita spesso che quando scendono in campo le prime scelte ci sia un interesse del genere e che si rischi di non trovare posto perché oltre agli addetti ai lavori ci sono appassionati che vengono appositamente da tutti gli Stati Uniti.
L’entusiasmo è davvero alle stelle per queste sfide nonostante si tratti di giocatori che devono ancora dimostrare tutto a livello Pro. Un’altra curiosità che mi ha colpito risale invece a sabato, quando siamo stati ad assistere ad una sorta di Summer League parallela organizzata da un agente, presso la palestra Jerry Tarkanian, dedicata al celebre coach di UNLV scomparso lo scorso febbraio. Ha fatto un certo effetto vedere che c’è ancora il posto auto riservato allo storico coach, sempre tenuto rigorosamente libero in segno di rispetto alla sua memoria”.

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