domenica 23 agosto 2015

Obiettivo Lavoro, buona la prima a Lizzano


da sito ufficiale Virtus Bologna:

Obiettivo Lavoro, buona la prima a Lizzano

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA-BONDI FERRARA 94-67
parziali: 19-17; 26-16; 30-15; 19-19

OBIETTIVO LAVORO: Vitali 11, Ray 9, Fontecchio 13, Mazzola 13, Pittman 13, Fabiani, Varrone 1, Vercellino 4, Williams 9, Oxilia 7, Odom 14, Grazian ne. All. Valli
BONDI FERRARA: Lestini 5, Ebeling 3, Ibarra 10, Salafia, Bucci 9, Rush 10, Losi 22, Verrigni 3, Ghirelli 5, Bianchini ne. All. Morea.
Arbitri: Vicino, Saraceni, Tirozzi.
NOTE: T2 Virtus 29/50 Ferrara 9/23. T3 V 5/13 F 13/36. TL V 21/28 F 10/16.


PalaBiagi di Lizzano in Belvedere “sold out”, 350 posti occupati già un’ora prima della sirena d’inizio, per la prima verifica di Obiettivo Lavoro Bologna, appena sei giorni dopo il raduno alla palestra Porelli. L’entusiasmo e la curiosità per vedere all’opera la nuova Virtus di Giorgio Valli continua ad essere evidente, come nei primi giorni in via dell’Arcoveggio, anche qui in Appennino. Contro la Bondi Ferrara assenti giustificati Gaddy, rientrato per motivi familiari negli States con un permesso concordato da tempo con la società, e Cuccarolo – comunque al lavoro con i compagni per quanto riguarda il lavoro atletico - a causa dell’incidente domestico che gli ha messo fuori uso la mano destra per una ventina di giorni.

Per la cronaca, il primo quintetto di stagione è formato da Vitali, Ray, Fontecchio, Mazzola e Pittman. E la prima azione chiusa in bellezza, dopo la tripla del giovane Ebeling che ha aperto le danze, è una tripla di Fontecchio nella cui costruzione si vede in abbozzo quella che dovrà essere la presenza del totem Pittman nelle strategie di coach Valli. Che dà spazio e possibilità ai suoi per saggiarne la condizione, compatibilmente alle poche ore di lavoro che hanno alle spalle. Molto lavoro per Oxilia e Vercellino già nel primo quarto, dove Odom colpisce per reattività e lucidità sotto i tabelloni. Di là, Losi tiene Ferrara in scia col tiro dalla distanza.
Carbura anche Pittman coi primi sei punti del secondo quarto, capendosi a meraviglia con capitan Ray. E c’è luce per un Fontecchio ispirato a rapinar palloni e a inquinare la costruzione del gioco avversario. Una OL dal cuore italiano (Oxilia, Fontecchio e Mazzola), con Williams e Odom in posizione di cinque, prende il largo nel secondo quarto, sette lunghezze sul 14-7. E sempre a Losi tocca caricare il tiro pesante per far rientrare la Bondi. Verso l’intervallo, si accende il feeling tra Vitali, Fontecchio e Odom, che confezionano il +12 del massimo vantaggio di frazione.
La terza è ribalta per capitan Ray, che dispensa confetti per Fontecchio e Mazzola e calamita i falli della difesa ferrrese. Pittman fa le prove da totem, Williams taglia dentro quando occorre. Coach Valli lavora molto con Oxilia in regìa, anche con i quattro Usa intorno prima di dar spazio a Vitali e Fabiani, con un silenzioso, concretissimo Odom che firma i punti del +13 (24-11), poi ancora TommyOx per l’allungo che porta alla mezz’ora il break del 30—15.
Ultimo quarto per le prove di regìa di coach Valli. Vitali, poi Ray e infine Oxilia con Michele in posizione di guardia. Cresce la stanchezza, Bucci e ancora Losi (sopra quota 20) confezionano un quarto da perfetto equilibrio, coach Valli è soddisfatto del primo esame dei suoi uomini.
Ultime battute dedicate a Enzo Grandi, il leggendario Prof che ha amato con quel suo immenso cuore i colori bianconeri, e questa terra d’Appennino. Paola, compagna di una vita di Enzo, consegna a capitan Ray il Memorial a lui dedicato, e il vicesindaco di Lizzano in Belvedere, Gianalberto Cavazza, ringrazia i tifosi che hanno donato 1600 euro per la ristrutturazione della chiesa di Rocca Corneta.
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da sito ufficiale Pall. Ferrara:

LA BONDI PERDE CON ONORE: SEGNALI POSITIVI CONTRO UNA VIRTUS TROPPO FORTE.

Obiettivo Lavoro: Pittman 13, Fabiani, Vitali 11, Varrone 1, Vercellino 4, Williams 9, Fontecchio 13, Mazzola 13, Oxilia 7, Graziani ne, Odom 14, Ray 9. All.Valli.                                             
Bondi: Rush 10, Lestini 5, M. Ebeling 3, Ibarra 10, Salafia, Losi 22, Verrigni 3, Bianchini ne, Ghirelli 5, Bucci 9. All.Morea.
Arbitri: Saraceni, Tirozzi e Vicino.
Parziali: 19-17, 45-33, 75-48. Note: spettatori oltre 350.

C’è poco da rimpiangere nella prima uscita di pre-campionato della Pallacanestro Ferrara: in quel di Lizzano Belvedere Morea e ragazzi arrivano rimaneggiati, corti di fiato e acerbi di gambe. Senza Brkic per una leggera infiammazione al piede, in attesa di Rhett e con un Rush lanciato nella mischia quasi per caso.
Ed è così che tocca al giovane Salafia partire in quintetto da “5” per provare a contrastare lo strapotere fisico di Pittman e Mazzola, assieme all’altrettanto giovane Ebeling (Michele, classe ’99 ndr) ed i più navigati Ibarra, Lestini e Bucci.
La Virtus è squadra forte, lunga e fisica, la Bondi non molla e di cuore rimane aggrappata al match quanto meno i primi 10 minuti (19-17 a fine quarto) grazie ad ottime percentuali soprattutto dalla lunga distanza (5/11 da tre punti).
Nel secondo parziale sono i capitolini a prendere in mano la partita: la Virtus cerca l’area con Pittman (suoi i primi 6 punti) e l’ex enfant du pais Mazzola, pressa a tutto campo e recupera una marea di palloni. Fontecchio, Ray e Odom trovano praterie in campo aperto. La Bondi comincia a perdere quota, Morea corre ai ripari con un time-out ma la musica non cambia. Le percentuali si abbassano, gli errori si accumulano, le V-nere non mollano di un centimetro e già a finire del primo tempo lo strappo comincia ad essere evidente: 45-33.
Nella ripresa ci prova Losi a scuotere i suoi con una delle sue 5 triple serali ma è solo un fuoco di paglia: Valli e soldati continuano a bussare finchè la truppa estense non arriva con la lingua di fuori e la mente stanca, Obiettivo Lavoro che vola sul +24 in pieno controllo (68-44) a 3’ dal termine del terzo periodo di gioco mettendo in ghiaccio la partita.
Apprezzabile lo sforzo della Bondi di non mollare fino alla fine, giocandosi un quarto parziale in totale parità (19-19).
“Abbiamo perso ma ci siamo sempre rialzati dopo ogni difficoltà – dice coach Morea a fine partita – dimostrando grande carattere ed energia. Ci siamo passati la palla, abbiamo provato a costruire seppur essendo ancora indietro di condizione. Ho visto segnali positivi per il futuro.”

Prossima amichevole per la Bondi Pallacanestro Ferrara fissata a sabato prossimo 29 agosto a Bologna contro la Fortitudo.

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