da sito ufficiale Pall. Ferrara:
BONDI SCONFITTA A BOLOGNA.
Fortitudo - Ferrara 98 - 78
Parziali: 29-19 – 25-24 (54-43 fine 1T); 28-15 – 20 – 16
Fortitudo: Daniel 15, Rovatti 2, Quaglia 8, Candi 5, Iannilli 4, Campogrande, Montano 14, Sorrentino 4, Raucci 6, Carraretto 14, Flowers 12, Italiano 14 All.re Boniciolli
Ferrara: Rush 18, Ebeling, Lestini 7, Ibarra 12, Bucci 19, Losi 11, Salafia 2, Verrigni, Bianchini n.e, Ghirelli, Brkic 9 Rhett n.e All.re Morea
Sconfitta indolore per la Bondi Ferrara nella sua seconda uscita pre-stagionale. In un PalaDozza a porte chiuse la truppa di coach Morea si presenta ancora incompleta perché priva di Rhett (presente a referto ma mai utilizzato) e d’altro canto la sfidante è una Fortitudo già avanti dal punto di vista atletico, con un gruppo ben assortito e facce già abituate a trovarsi sul campo.
Per non parlare del super stato di forma dei due USA entrambi disponibili (Flowers ed il neo-arrivato Daniel, super protagonisti del match) e mentalmente e fisicamente già in ritmo campionato.
Dopo un primo tempo concluso in vantaggio dalla “Effe” (54-43), è nella ripresa lo strappo decisivo: Ferrara esce male dagli spogliatoi e subisce il pressing della Fortitudo. Tante, troppe le palle perse con un metro arbitrale spesso ingeneroso concedono ai padroni di casa un vantaggio ormai incolmabile sull’82-58.
Ultimo parziale buono solo per le statistiche, con Ferrara che comunque riesce a portarselo a casa di cuore per 20-16.
Da far registrare inoltre un “quinto quarto” utilizzato da entrambi gli allenatori per testare gli aggregati alla squadra, dove il supporting cast giovanissimo della Bondi ha dato prova di reggere più che dignitosamente il campo.
“Abbiamo ancora tanto bisogno di giocare – dice coach Morea a fine partita – in situazioni come queste il punteggio m’interessa relativamente. A parte un inizio poco convinto, abbiamo comunque sempre saputo reagire da squadra. Con l’aiuto di M.J sicuramente avremo avuto qualcosa in più ma c’è tempo e l’ambiente giusto per creare un team vincente.”
Qualche parola anche da parte di Bucci, stasera leader indiscusso assieme a Rush:” Siamo ancora un po’ indietro fisicamente, dobbiamo ancora crescere e migliorare ma c’è il tempo per farlo. Loro si conoscevano già da tempo ed in campo certe cose si vede che erano già abituati a farle.”

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