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da sito ufficiale Orlandina Basket:
Memorial “Longobardi” – L’Avversaria: Enel Brindisi
Memorial “Longobardi” – L’Avversaria: Enel Brindisi
Si aprirà oggi alle 18 con Betaland Capo d’Orlando – Enel Brindisi il “Memorial Carlo Longobardi”, quadrangolare che si giocherà in due giorni con, la domenica, le gare di finale fra le vincenti del match fra Orlandina-Brindisi e Scafati-Avellino. Sarà dunque l’Enel Brindisi di coach Piero Bucchi ad aprire, contro la Betaland Capo d’Orlando, il “Memorial Carlo Longobardi”. La squadra puglise ha rivoluzionato l’assetto di squadra, mantenendo alto il livello del roster. Il playmaker è Scottie Reynolds, tornato a Brindisi dopo la positiva esperienza del 2012 e la conferma ad alti livelli con il Besiktas (11,9 punti, 5 assist e 1,1 palle recuperate). Da Avellino è arrivato Marcus Banks, nella scorsa stagione il miglior realizzatore della Sidigas con 15,3 punti di media, mentre l’ala piccola è Alex Harris, cestista USA capace di adattarsi a tutti e tre i ruoli da esterno, risultando particolarmente efficace nel tiro da 3 punti. I lunghi dello starting five invece dovrebbero essere Kenneth Kadji, lo scorso anno protagonista della cavalcata trionfale di Sassari in campionato, e Djordje Gagic, centro di 210 cm che nonostante la giovane età (classe 1990), vanta una notevole esperienza in campo internazionale (ha già preso con parte a Eurolega e Eurocup col Partizan Belgrado) e vinto 2 Campionati Serbi e 1 Lega Adriatica. Confermati Cournooh e Zerini come cambio di play e centro, sono arrivati al PalaPentassuglia il sesto uomo Durand Scott, lo scorso anno 15,2 punti, 4,5 rimbalzi, 2,2 assist con la maglia dell’Hapoel Tel-Aviv, e le due ali Marco Cardillo, arrivato da Chiesti, e Nemanja Milosevic, ala forte di energia e aggressività, che può giocare anche da 5 “tattico” per usare il suo tiro da 3 punti.
L’Orlandina si prepara ad accogliere Ilievski
Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud
Vlado llievski sarà presto a disposizione dell’Orlandina. Ieri, infatti, nell’ultima giornata del girone di qualificazione di EuroBasket, la Macedonia è stata eliminata malgrado la sontuosa prestazione del nuovo play paladino che ieri contro la Slovenia ha piazzato 15 punti. Al termine dalla gara llievski ha anche annunciato il suo ritiro dalla nazionale macedone: «Ho giocato – ha detto – la mia ultima gara con la Macedonia e sono felice per tutto ciò che ho fatto con la maglia del mio Paese». Ora lo aspetta l’Orlandina. Prima di trasferirsi in Sicilia avrà la possibilità di godersi qualche giorno di riposo. Pochi giorni fa coach Griccioli aveva detto che fosse normale che llievski, non appena esauriti gli Europei, necessitava di un po’ di riposo. Invece c’è stata la conclusione anticipata e tutto è bene quel che finisce bene: llievski è stato un baluardo, se non il primattore, nella breve storia cestistica della Macedonia (un tempo solo regione della Jugoslavia che fu) e adesso è pronto per la sua nuova avventura, a 35 anni: tornare nella Serie A italiana e prendere in mano il bastone del comando del gioco dell’Orlandina. La squadra, intanto, con il rientro di Basile, prosegue ad allenarsi ed oggi partirà per Scafati dove domani, alle 18, incrocerà Brindisi per la prima semifinale del memorial “Carlo Longobardi” presentando le nuove divise, in questo caso quelle da trasferta. La società rilancia intanto il progetto “Orlandina Young”. I corsi di minibasket riprenderanno lunedì 14 settembre e impegneranno i ragazzi nati dal 2009 al 2004. Le sedi individuate sono le palestre delle scuola medie “Ernesto Mancari” a Capo d’Orlando, “Cesareo” a S.Agata di Militello, Acquedolci e S.Stefano Camastra.
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