Difende ancora il suo fortino Trento, che batte il
Nanterre al termine di una partita ben giocata, e che ha visto i ragazzi di Buscaglia al comando fin dall’inizio,
oltre a saper gestire bene i vantaggi. Il colpo di grazia arriva nell’ultimo
periodo, quando i padroni di casa concedono appena 5 punti ai francesi, Julian Wright (14 punti), Trent Lockett (13
punti, 4 rimbalzi e 3 recuperi) e Davide
Pascolo (12 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate) si ergono a protagonisti, buona
la prova, in casa transalpina, del centro
classe 1994 Mam Jaiteh (12 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate), ne risentiremo
parlare.
Trasferta amarissima per Brindisi alla Gran Canaria
Arena di Las Palmas.
I pugliesi, infatti, escono con le ossa rotte dal viaggio in Spagna, inanellando la terza sconfitta consecutiva in questa Eurocup.
Enel mai in partita, dopo i primi 10 minuti Gran Canaria (a punteggio pieno nel girone B) vola già sul +18 (31-13), che nei restanti tre periodi ai allarga sfiorando e raggiungendo anche le 30 lunghezze di margine, fino al 103-76 finale.
Sasu Salin (20 punti e 6 triple a bersaglio in appena 14 minuti) e Kyle Kuric (18 punti e 5 triple a bersaglio) spaccano in due la partita, Kevin Pangos (11 punti e 8 assist) è armonioso in regia, Alen Omic (12 punti) e Pablo Aguilar (9 punti e 10 rimbalzi) presidiano i tabelloni, per gli ospiti, ancora orfani di Scottie Reynolds, è luce spenta, e se non fosse per Durand Scott (20 punti), Djordje Gagic (10 punti e 7 rimbalzi) e Kenny Kadij (16 punti), oltre ad un normale rilassamento degli isolani, sarebbe andata anche peggio.
I pugliesi, infatti, escono con le ossa rotte dal viaggio in Spagna, inanellando la terza sconfitta consecutiva in questa Eurocup.
Enel mai in partita, dopo i primi 10 minuti Gran Canaria (a punteggio pieno nel girone B) vola già sul +18 (31-13), che nei restanti tre periodi ai allarga sfiorando e raggiungendo anche le 30 lunghezze di margine, fino al 103-76 finale.
Sasu Salin (20 punti e 6 triple a bersaglio in appena 14 minuti) e Kyle Kuric (18 punti e 5 triple a bersaglio) spaccano in due la partita, Kevin Pangos (11 punti e 8 assist) è armonioso in regia, Alen Omic (12 punti) e Pablo Aguilar (9 punti e 10 rimbalzi) presidiano i tabelloni, per gli ospiti, ancora orfani di Scottie Reynolds, è luce spenta, e se non fosse per Durand Scott (20 punti), Djordje Gagic (10 punti e 7 rimbalzi) e Kenny Kadij (16 punti), oltre ad un normale rilassamento degli isolani, sarebbe andata anche peggio.
Ottima affermazione esterna di Reggio Emilia, che
sbanca Ludwigsburg rimettendosi subito in carreggiata dopo le due sconfitte di
Berlino e Capo d’Orlando. Vittoria, come quasi sempre accade, made in Italy per
gli emiliani, trascinati da Amedeo della Valle (18 punti), Pietro Aradori (15
punti e 3 recuperi) e Achille Polonara (14 punti e 3 rimbalzi), tedeschi delusi
nonostante la buona prova di una nostra vecchia conoscenza, ovvero Mustafa
Shakur (14 punti e 5 rimbalzi), in Italia visto a Casale Monferrato ed
Avellino.
Vittoria in volata di Venezia, che supera Charleroi
e resta in corsa nel girone C. Ancora out Hrvoje
Peric (influenzato), ci pensano Michael Bramos (13 punti e 6 rimbalzi), Ben Ortner (14 punti e 9 rimbalzi) e
Jeff Viggiano (15 punti e 7 rimbalzi) a scrollarsi di dosso la resistenza dei
fastidiosi belgi, con Billy Baron
(23 punti e 4 assist) che quasi da solo fa lo scherzetto.
Trento – Nanterre 70-55
Gran Canaria – Brindisi 103-76
Ludwigsburg – Reggio Emilia 65-76

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