giovedì 29 ottobre 2015

Eurolega: la preview della terza giornata


Terza giornata ai nastri di partenza, con Sassari che sarà impegnata nella trasferta di Tel Aviv contro il Maccabi.
Siamo solo all'inizio, ma questa sfida pare essere già cruciale visto che entrambe le squadre sono ancora al palo nel girone D, quindi chiunque delle due la dovesse perdere si ritroverebbe ultima da sola.
Destini incrociati, soprattutto quello di Guy Goodes, a rischio esonero (sarebbe pronto Jonas Kazlauskas) dopo un inizio di stagione non da Maccabi (3 sconfitte su 5 partite stagionali).
Sassari arriva a questa partita con un dubbio di formazione: nel "Monday Night" di Varese si è fermato Jarvis Varnado, che ha preso una botta al costato. Escluse fratture, ma Sacchetti deciderà solo in procinto della palla a due se utilizzarlo o meno.
Maccabi che è comunque un roster interessante, con Jordan Farmar e Taylor Rochestie estremamente pericolosi sul back court: i due mescolano tutto, tiro da fuori, estro, fantasia, capacità di fare canestro, visione di gioco, una combo davvero ben assortita, che si avvale anche della presenza di Devin Smith. Il "professore" è alla sua 5° stagione consecutiva a Tel Aviv (ha vinto 6 trofei), giocatore totale, grande esperienza, leadership da vendere, attaccante completo, insomma uno di quelli che è meglio non affrontare. Alle spalle di quest'ottimo trio agisce Yogev Ohayon: 5° stagione di fila in "yellow" anche per lui, play maker dotato di una grande intelligenza, sa giocare benissimo insieme ai compagni e assicura anche fatturato offensivo se occorre.
La possibile assenza di Varnado diventa grave se valutiamo la front line del Maccabi: Vitor Faverani e Trevor Mbakwe si divodono il ruolo di centro. 210 cm per 120 kg il brasiliano, 207 cm per 110 kg il nigeriano, grande presenza a rimbalzo, sostanza, atletismo, entrambi ottimi interpreti del pick & roll, buoni giocatori di post e intimoritori in difesa. Brian Randle e Guy Pnini rinforzano il reparto ali, due giocatori diversi ma comunque importanti, perchè Randle è un ottimo atleta ed è un giocatore molto duttile, mentre Pnini è il classico gregario, attaccante ordinato e difensore arcigno.

La carica dei 10.000. Non è un film, ma quello che avverrà domani sera al Mediolanum Forum, perchè saranno in 10.000 a sostenere Milano contro l'Olympiacos. I "Reds" si presentano col grande ex della sfida, quel Daniel Hackett che ha vestito la maglia dei meneghini per una stagione e mezza, con uno scudetto in cassaforte. Occhi puntati su di lui, ma anche e sopprattutto sull'uomo copertina dei "portuali", quel Vassilis Spanoulis che, con 2.776 punti realizzati, è tutt'ora il miglior realizzatore ogni epoca dell'Eurolega. Che dire del greco, tiro, passaggio, intelligenza, innata leadership, anche dal nulla sa tirare fuori la giocata decisiva. Pericoloso lo è anche Matt Lojeski, guardia/ala belga dal tiro mortifero (75% da 3 fin quei), che se messo in ritmo fa malissimo sia dalla media che dalla lunga distanza.
Braccio armato dalla panchina è D.J. Strawberry: meteora fortitudina, è un giocatore non proprio continuo, ma che dà una mano essendo dotato di grande talento.
Sotto le plance l'Olympiacos è una squadra attrezzatissima: Patric Young e Othello Hunter assicurano atletismo, durezza e fisicità, Nikola Milutinov ha un talento debordante, mani educate, tecnica sopraffina, giocatore che vicino a canestro sa fare tutto, mentre discorso a parte merita Georgios Printezis. Se Spanoulis è l'uomo copertina Printezis è l'autentico simbolo dei "Reds": ala che sa allontanarsi dal canestro, tiro da fuori e dalla media, giocate in avvicinamento, presenza a rimbalzo, attributi da vendere, leadership, se serve un ultimon tiro sapete a chi affidarlo.

La due giorni di Eurolega offre alcuni match di indiscusso spessore, a cominciare dalla parata di stelle della Ulker Sports Arena, dove Fenerbahce e Real Madrid si daranno battaglia nell'assoluto big match di questa terza giornata. Tradizione e trofei da vendere a Barcellona, dove i blau grana ospitano il Panathinaikos, interessante capire la reazione della Stella Rossa dopo la mega scoppola di Madrid. Serbi attesi dalla trasferta di Mosca sponda Khimki.

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