venerdì 23 ottobre 2015

Fiducia e lavoro alla Manital Torino


da sito ufficiale Auxilium Cus Torino:

FIDUCIA E LAVORO ALLA MANITAL TORINO


Fiducia e lavoro, sono i verbi che stanno animando in questi giorni gli allenamenti dell’Auxilium Cus Torino, proiettata verso la trasferta di sabato a Cantù, per la quarta uscita del massimo campionato. 
“I primi due allenamenti della settimana – sottolinea il coach Luca Bechi – sono stati intensi. La squadra è consapevole della brutta partita disputata in casa contro Venezia. Altrettanto del fatto che siamo all’inizio della stagione. Dobbiamo solo continuare a lavorare e questo stiamo facendo pensando alla sfida di sabato a Cantù. Lavoriamo sui dettagli che dobbiamo migliorare. Certo non fa piacere perdere in casa di oltre 20 punti. E’ doveroso però guardare avanti e pensare positivo, senza scoramenti e puntando all’immediato riscatto. So che la serie A è lunga e difficile e, anche se non cerco alibi, siamo partiti in sofferenza a causa degli infortuni. Questo è indubbio”. Robinson non ha offerto domenica la prestazione attesa. A cosa lo si può imputare?: “Dawan sta cercando di capire come amalgamarsi con la squadra e i compagni. Un processo che coinvolge l’intero gruppo ed è proiettato a far sì che possa esprimere al meglio le sue caratteristiche”. 
Un altro valore aggiunto in ottica presente e futura è quello della continuità: “Fondamentale raggiungerla, per evitare gli alti e i bassi che anche contro Venezia ci hanno condizionato. Buona partenza poi abbiamo subito il ritorno della formazione veneta e non siamo riusciti a reagire, cosa invece fatta a Caserta”.
Intanto ieri, per proseguire sulla strada della fiducia ha fatto la sua comparsa al PalaRuffini (opportunamente coperto e naturalmente solo sugli spalti da osservatore) il convalescente Stefano Mancinelli che venerdì sarà sottoposto ad un nuovo controllo radiografico. Un modo anche questo per stare vicino ai compagni in attesa del rientro. Come ha iniziato a fare atletica e a tirare con la mano “buona”, la destra, DJ White. La sinistra infortunata è protetta dal tutore e serve per ora solamente d’appoggio. Anche in questo caso una presenza motivante per tutti guardando al dopo. 

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