Quarta giornata agli archivi, ecco com’è andata con
il nostro recap.
Enel
Brindisi – Dolomiti Energia Trento 71-81
Affermazione esterna di rilievo di Trento, che
sbanca Brindisi cancellando, immediatamente, la pesante sconfitta contro
Pistoia nella terza giornata. Già all’intervallo i ragazzi di coach Buscaglia possono gestire ben 13 punti
di vantaggio, sfruttando anche l’assenza, in casa Enel, di JR Reynolds, ai box per un problema muscolare. Jamar Sanders (16 punti e 6 rimbalzi) e Julian Wright (11 punti, 6
rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate) guidano i viaggianti alla terza vittoria in
campionato, pugliesi stoppati nonostante Alex
Harris (11 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) e Adrian Banks (17 punti).
Acqua
Vitasnella Cantù – Manital Torino 80-70
Finalmente Cantù! Nell’altro anticipo del sabato
sera i brianzoli battono Torino muovendo, finalmente, la casella delle vittorie
in campionato. Il protagonista assoluto del primo sorriso stagionale, dei
canturini, è capitan Awudu Abass (26
punti, 9 rimbalzi e 2 recuperi), che trascina i suoi, col supporto di Bredy
Heslip (16 punti e 4 assist) e LaQuinton Ross (14 punti, 9 rimbalzi e 2
assist).
Terza sconfitta su 4 partite per Torino, finalmente si sveglia Dawan Robinson (16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), Dejan Ivanov (18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e Ndudi Ebi (16 punti [con 17 tiri] e 14 rimbalzi) sono la solita assicurazione, pesa la prolungata assenza di Stefano Mancinelli, ancora a letto con la polmonite.
Terza sconfitta su 4 partite per Torino, finalmente si sveglia Dawan Robinson (16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), Dejan Ivanov (18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e Ndudi Ebi (16 punti [con 17 tiri] e 14 rimbalzi) sono la solita assicurazione, pesa la prolungata assenza di Stefano Mancinelli, ancora a letto con la polmonite.
Betaland
Capo d’Orlando – Grissin Bon Reggio Emilia 68-62
Continua il magic moment di Capo d’Orlando, che nel
“lunch match” di domenica batte Reggio Emilia e si conferma seconda forza del
campionato. L’assenza di Lawrence Bowers
non pesa, perché Nika Metreveli (12
punti e 8 rimbalzi) non lo fa rimpiangere e l’ingombrante presenza di Alex
Oriakhi (11 punti e 12 rimbalzi) torna a farsi sentire in vernice, senza
dimenticare la mano calda di Simas Jasaitis (16 punti e 3/5 da 3) e la sempre
lucida regia di Vlado Ilievski (9 assist).
Pesa, e tanto, in casa Reggio Emilia l’assenza di Rimas Kaukenas (tre settimane di stop per un problema all’inguine), 19% da 3 per gli emiliani, che grazie agli ottimi Amedeo Della Valle (16 punti, 4 recuperi e 3 rimbalzi) e Vladimir Veremeenko (15 punti e 14 rimbalzi) evitano l’imbarcata.
Pesa, e tanto, in casa Reggio Emilia l’assenza di Rimas Kaukenas (tre settimane di stop per un problema all’inguine), 19% da 3 per gli emiliani, che grazie agli ottimi Amedeo Della Valle (16 punti, 4 recuperi e 3 rimbalzi) e Vladimir Veremeenko (15 punti e 14 rimbalzi) evitano l’imbarcata.
Giorgio
Tesi Group Pistoia – Sidigas Avellino 76-70
Salutate la capolista! Lo urlano, e neanche tanto
scherzosamente, i quasi 4.000 del Pala Carrara, perché Pistoia batte anche
Avellino e si conferma capolista solitaria, e imbattuta, della classifica.
Non mollano i ragazzi di Enzo Esposito, nonostante un’Avellino combattiva, che con un preciso Maarten Leunen (12 punti, 7 rimbalzi e il 100% al tiro) ed un Alex Acker (15 punti e 4 rimbalzi) in ripresa prova a fare lo scherzetto ai toscani.
Niente da fare, Alex Kirk (15 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate) continua a dominare incontrastato (16.3 punti, 9.3 rimbalzi e 2.5 stoppate di media, che impatto sulla serie A per l’ex New Mexico!), si sveglia anche Wayne Blackshear (23 punti e 5 rimbalzi), si sorride, e tanto, a Pistoia.
Non mollano i ragazzi di Enzo Esposito, nonostante un’Avellino combattiva, che con un preciso Maarten Leunen (12 punti, 7 rimbalzi e il 100% al tiro) ed un Alex Acker (15 punti e 4 rimbalzi) in ripresa prova a fare lo scherzetto ai toscani.
Niente da fare, Alex Kirk (15 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate) continua a dominare incontrastato (16.3 punti, 9.3 rimbalzi e 2.5 stoppate di media, che impatto sulla serie A per l’ex New Mexico!), si sveglia anche Wayne Blackshear (23 punti e 5 rimbalzi), si sorride, e tanto, a Pistoia.
Consultinvest
Pesaro – Obiettivo Lavoro Bologna 68-63
Prima vittoria in campionato anche per Pesaro, che
pur soffrendo riesce a superare una Virtus Bologna ancora incerottata, priva di
Dexter Pittman (riposo
precauzionale) e con un Allan Ray non al meglio (9 punti, 8 rimbalzi ma 3/18
dal campo).
Ci crede la Consultinvest, che con Semaj Christon (21 punti, 5 recuperi e 4 rimbalzi), Shaquielle McKissic (15 punti, 10 rimbalzi e 3 recuperi) e Trevor Lacey (15 punti e 8 rimbalzi) sopperisce anche alla totale inconsistenza dei suoi lunghi (appena 5 punti in due per Shelton e Walker).
Male le V Nere (26% al tiro e 19 palle perse di squadra), che nell’ultimo periodo hanno almeno un moto d’orgoglio (parziale di 16-24) con Michele Vitali (12 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi) e Rod Odom (11 punti e 7 rimbalzi).
Ci crede la Consultinvest, che con Semaj Christon (21 punti, 5 recuperi e 4 rimbalzi), Shaquielle McKissic (15 punti, 10 rimbalzi e 3 recuperi) e Trevor Lacey (15 punti e 8 rimbalzi) sopperisce anche alla totale inconsistenza dei suoi lunghi (appena 5 punti in due per Shelton e Walker).
Male le V Nere (26% al tiro e 19 palle perse di squadra), che nell’ultimo periodo hanno almeno un moto d’orgoglio (parziale di 16-24) con Michele Vitali (12 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi) e Rod Odom (11 punti e 7 rimbalzi).
Umana
Reyer Venezia – Vanoli Cremona 73-51
Tutto facile per Venezia che, nonostante l’assenza
di Hrvoje Peric (fermato da un
attacco influenzale), schianta Cremona, in una partita chiusa già al 20° (35-21). La Vanoli è una squadra ancora
senza un’anima, la prolungata assenza di Luca
Vitali sta pesando più del previsto, l’unico a lottare è Marco Cusin (8 punti e 11 rimbalzi),
gli altri si fanno sopraffare senza colpo ferire.
Lagunari all’assalto col rientrante Mike Green (9 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), con un Josh Owens (18 punti e 9 rimbalzi) finalmente degno di nota e con il buon impatto di Stefano Tonut (12 punti e 4/4 da 3).
Lagunari all’assalto col rientrante Mike Green (9 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), con un Josh Owens (18 punti e 9 rimbalzi) finalmente degno di nota e con il buon impatto di Stefano Tonut (12 punti e 4/4 da 3).
Pasta
Reggia Caserta – Emporio Armani 7 Milano 70-80
Resiste 36 minuti una commovente Juve Caserta, alle
prese con l’infermeria piena (Peyton
Siva e Bobby Jones fermi) ed una rotazione risicata, per poi crollare sotto
i colpi di una Milano cinica, che col quintetto da battaglia ha saputo
sfruttare il fiato corto dei bianconeri colpendoli alla distanza, e portandosi
a casa un successo prezioso.
La strenua resistenza dei ragazzi di Dell’Agnello è guidata da un ottimo Daniele Cinciarini (20 punti) e da un presente Dario Hunt (7 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate) in vernice, ma poi finisce la benzina, Krunoslav Simon (16 punti, 4 rimbalzi e due canestri pesantissimi) è il killer che da anni Milano cercava, solito apporto di Alessandro Gentile (13 punti in 18 minuti), Repesa può sorridere.
La strenua resistenza dei ragazzi di Dell’Agnello è guidata da un ottimo Daniele Cinciarini (20 punti) e da un presente Dario Hunt (7 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate) in vernice, ma poi finisce la benzina, Krunoslav Simon (16 punti, 4 rimbalzi e due canestri pesantissimi) è il killer che da anni Milano cercava, solito apporto di Alessandro Gentile (13 punti in 18 minuti), Repesa può sorridere.
Obenjobmetis
Varese – Banco di Sardegna Sassari 70-86
Tutto facile per Sassari, che sbanca Varese e resta
agganciata al gruppone che insegue Pistoia. I sardi tornano a giocare il basket
che tanto amano, fatto di corsa e tiri da 3 punti (11/26 complessivo), David
Logan (23 punti e 4 recuperi) predica come al solito, Joe Alexander (19 punti e
7 rimbalzi) massacra i lunghi avversari, si divertono anche MarQuez Haynes (12
punti e 6 assist) e Christian Eyenga (11 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi).
Varese torna a perdere, Roko Ukic (15 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) è comunque
un bel vedere, Muhammad Faye (14 punti e 10 rimbalzi) lotta come può, ma
Sassari è superiore.
Classifica:
Venezia 6 (3-1)
Trento 6 (3-1)
Capo d’Orlando 6 (3-1)
Reggio Emilia 6 (3-1)
Sassari 6 (3-1)
Brindisi 4 (2-2)
Varese 2 (1-3)
Cantù 2 (1-3)
Cremona 2 (1-3)
Avellino 2 (1-3)
Torino 2 (1-3)
Pesaro 2 (1-3)
Caserta 2 (1-3)
Virtus Bologna 2 (1-3)

Nessun commento:
Posta un commento