Bel colpo esterno di Trento, che passa a Bonn
giocando un’ottima partita, che vale il
primato solitario nel girone A. I ragazzi di Buscaglia sono corsari al Telekom Dome grazie a Davide Pascolo (18
punti e 8 rimbalzi), Trent Lockett
(20 punti e 8/11 al tiro), Toto Forray (14 punti e 3 assist) e al solito Julian
Wright (21 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi), i tedeschi reggono con un super Aaron White (23 punti e 6 rimbalzi
dalla panchina), ottima anche la regia di Eugene Lawrence (ben 13 assist),
sempre dalla panchina ottimo apporto di Tadas Klimavicius (13 punti e 4
rimbalzi), ma sorridono i trentini.
Non sbaglia Reggio Emilia, che al Pala Bigi regola
il Le Mans e continua a seguire la scia del Gran Canaria, sconfitto a Berlino e
quindi agganciato in testa nel girone B. Solito made in Italy in casa Grissin
Bon, con un tocco di Bielorussia, perché alle ottime prove di Achille Polonara
(14 punti, 10 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi), Amedeo della Valle (20 punti e 7/12 al tiro) e Stefano Gentile (13
punti, 6 assist e 2 recuperi), si aggiunge anche Vladimir Veremeenko (11 punti
e nessun errore al tiro) a dare quel tocco in più al trittico di cui sopra.
Francesi in partita per un tempo, ma il terzo periodo (26-16) è un’ecatombe, Reggio scappa sul +15 (72-57) e gestisce fino alla sirena finale. A nulla servono le pur
buone prestazioni di Chris Lofton (13 punti), Damion James (14 punti e 9 rimbalzi) e Mickael Gelabale (14 punti).
Altro giro altra sconfitta per Brindisi, che a
Ludwigsburg incappa nel quarto stop di
fila in questa Eurocup. Partenza ad handicap dei pugliesi, che
all’intervallo sono sotto di 8 lunghezze (44-36),
ma un terzo periodo da 16-24 di
parziale riporta tutto in parità. Nel concitato finale la spuntano i tedeschi,
guidati da Rocky Trice (16 punti e 5 assist) e Alvaro Borchers Munoz (17 punti e 5/9 da 3), nulla da fare per
l’Enel, nonostante un ottimo Adrian
Banks (18 punti e 5 rimbalzi) e le buone prove di Durand Scott (17 punti e
4 rimbalzi) e Nemanja Milosevic (14 punti e 5/7 al tiro).
Crollo totale di Venezia, che a Valencia finisce
sommersa sotto i colpi di un eloquente 88-59.
Lagunari, tranne nel secondo periodo, quasi mai in partita, troppo superiore il Valencia, una squadra ancora imbattuta in questa stagione (8 vittorie su 8 partite tra Liga ACB ed Eurocup), con Vladimir Lucic (11 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Bojan Dubljevic (15 punti e 4 rimbalzi) a dar man forte dalla panchina, in aggiunta a Rafa Martinez (16 punti e 6/9 al tiro), Justin Hamilton (12 punti e 4 rimbalzi) e Luke Sikma (8 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi) a fare il resto. Delusione Reyer, a parte Phil Goss (14 punti e 3 assist) e Jeff Viggiano (11 punti).
Lagunari, tranne nel secondo periodo, quasi mai in partita, troppo superiore il Valencia, una squadra ancora imbattuta in questa stagione (8 vittorie su 8 partite tra Liga ACB ed Eurocup), con Vladimir Lucic (11 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Bojan Dubljevic (15 punti e 4 rimbalzi) a dar man forte dalla panchina, in aggiunta a Rafa Martinez (16 punti e 6/9 al tiro), Justin Hamilton (12 punti e 4 rimbalzi) e Luke Sikma (8 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi) a fare il resto. Delusione Reyer, a parte Phil Goss (14 punti e 3 assist) e Jeff Viggiano (11 punti).
Bonn – Trento 89-96
Reggio Emilia – Le Mans 93-82
Ludwigsburg – Brindisi 84-80
Reggio Emilia – Le Mans 93-82
Ludwigsburg – Brindisi 84-80
Valencia – Venezia 88-59

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