Prendi una squadra giovane, gruppo
nuovo e molto italiano. In classifica si parte da -2, per la faccenda
dei ritardi nei pagamenti, ma non è un problema: la squadra è tosta
e, dopo non poche difficoltà, a fine campionato riesce addirittura a
qualificarsi per i playoff. Esce contro Milano, 0-3, ma va bene così:
il solco è tracciato e sono state poste le basi per essere
protagonisti nel campionato successivo.
E ci arriviamo al campionato
successivo. La squadra resta la stessa per 5/9; Hazell va via
e viene sostituito da Pendarvis Williams, che non più tardi di un
mese era arrivato a 40 minuti dalla promozione in Serie A con
Agrigento, cioè con una squadra che definire mina vagante,
in quei playoff di A2, è dire poco. Poi fuori Okaro
White e Reddic, dentro Pittman e Odom;
c'è un cambio anche tra gli italiani: Matteo Imbrò
sceglie di accasarsi a Ferentino e viene rimpiazzato da Michele
Vitali, da Caserta.
L'inizio è incoraggiante. La squadra
parte molto presto con le amichevoli e vince le prime sei, tra test
ufficiali, scrimmage e tornei, prima di perdere con Varese e Cremona;
si comincia a capire che c'è qualcosa che non va, perché negli
scontri diretti con le altre squadre di Serie A, la Virtus è
riuscita a battere solo Pesaro, Torino e Pistoia, perdendo in tutti
gli altri casi e i guai fisici di Cuccarolo non rappresentano
certo la spiegazione a queste sconfitte.
L'inizio del campionato è identico. Si
parte forte con una grande vittoria casalinga ai danni di una delle
squadre più quotate, Venezia, per poi soccombere a Brindisi,
in casa con Capo d'Orlando, a Pesaro e di nuovo in casa
contro Caserta. Contro la Consultinvest, tra l'altro, si fa
male Ray, che deve rimanere fuori dai 20 ai 25 giorni (10/15,
nel momento in cui scriviamo).
Quali sono i motivi alla base di questo
inizio negativo? Non ci resta che affidarci ai numeri. Sebbene sia
ancora prematuro fare questo tipo di analisi, paragonando l'intera
stagione scorsa alle sole cinque partite giocate in questo
campionato, proviamo a darci una spiegazione a partire da qui, ovvero
dal confronto tra i giocatori più significativi (dal punto di vista
delle cifre):
| 2014/2015 | 2015/2016 | ||||||
| Giocatore | Punti | Rimbalzi | Assist | Giocatore | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Cuccarolo | 2,7 | 1,5 | 0,4 | Cuccarolo | 0,0 | 2,0 | 0,0 |
| Gaddy | 7,2 | 3,0 | 3,7 | Gaddy | 11,8 | 5,6 | 2,6 |
| Fontecchio | 7,4 | 2,3 | 1,5 | Fontecchio | 8,0 | 4,8 | 1,8 |
| Mazzola | 6,5 | 6,1 | 0,9 | Mazzola | 9,8 | 6,4 | 0,8 |
| Ray | 16,9 | 3,8 | 2,3 | Ray | 10,0 | 5,0 | 2,5 |
| White | 12,1 | 6,8 | 1,1 | Pittman | 12,5 | 6,3 | 0,5 |
| Imbrò | 3,8 | 1,8 | 0,8 | Vitali | 6,0 | 4,2 | 1,0 |
| Hazell | 15,8 | 2,9 | 1,2 | Williams | 7,6 | 3,8 | 1,0 |
| Reddic | 6,6 | 4,3 | 0,6 | Odom | 9,8 | 5,0 | 0,8 |
| 79,0 | 32,5 | 12,5 | 75,5 | 43,1 | 11,0 | ||
Dalle tabelle è evidente come,
nonostante quasi tutti i giocatori abbiano migliorato le loro
statistiche (così come i nuovi stanno avendo dei numeri migliori
rispetto ai loro predecessori), la Obiettivo Lavoro in queste prime
cinque partite abbia segnato meno rispetto alla media dello scorso
anno (i rimbalzi sono migliorati, per gli assist siamo in lieve
calo). È la perdita dei leader offensivi, una delle possibili
spiegazioni dell'andamento negativo di Bologna: Hazell segnava più
del doppio rispetto a Williams e lo stesso Ray ha avuto un calo
importante (-6,9 punti a gara); per il capitano sono decisive le
condizioni fisiche non ottimali, che lo hanno costretto a giocare ad
intermittenza in questo avvio di stagione, dato che aveva fatto
segnare dnp già alla seconda ed alla terza giornata. Avere
uno o due go to guy in squadra, oltre al discorso dei punti
segnati, vuol dire anche sapere da chi andare quando il pallone
scotta; ad esempio, nell'ultimo match contro Caserta, il pallone
scottava parecchio, dato che la Virtus, una volta subìto il canestro
del pareggio di Hunt, non è riuscita a replicare (con ancora 6
secondi e mezzo a disposizione) e lo stesso è accaduto
nell'overtime, con la Pasta Reggia che si porta avanti 88-85 con la
tripla di Amoroso con Bologna, anche in quel caso, incapace di
reagire.
Inoltre, nonostante gli uomini di Valli
stiano producendo di più, rispetto alla scorsa stagione hanno
peggiorato tutte le percentuali di tiro:
| % da 2 | % da 3 | % tiri liberi | |
| 2014/15 | 44,4 | 35,6 | 76,7 |
| 2015/16 | 40,3 | 22,3 | 72,4 |
La percentuale da tre, in particolare,
è molto bassa in generale.
Un altro aspetto che ha giocato un
ruolo decisivo nell'avvio disastroso della Obiettivo Lavoro è
rappresentato dalle precarie condizioni fisiche dei giocatori. Detto
di Cuccarolo e Ray, è da segnalare anche l'assenza di Pittman alla
quarta giornata contro Pesaro; queste vicissitudini hanno ridotto le
rotazioni di coach Valli a sette-otto elementi.
Per la Obiettivo Lavoro Bologna
all'orizzonte ci sono la trasferta di Milano e l'impegno casalingo
contro Sassari, ancora più proibitivi se si considera l'assenza di
Ray. Ai bianconeri non resta che tornare allo spirito dello scorso
campionato per raddrizzare la stagione: il tempo è sicuramente dalla
parte della Virtus.
Numbers
Quinta giornata da cinque vittorie
esterne su otto gare... i punti segnati, complessivamente, sono 1285;
a questo punteggio così alto, si è arrivati anche grazie alle due
gare terminate dopo un supplementare, in particolare quella tra Cantù
e Brindisi, in cui sono stati messi a segno ben 203 punti... il
punteggio più basso è della Betaland Capo d'Orlando (62)... il
punteggio medio, invece, è di 80,3 punti per squadra... lo scarto
medio, invece, è di 10,6 punti per partita... si va dal +18 di
Milano contro Pistoia al +3 di Brindisi contro Cantù...
Village Basket
Fosforo verde. Taurean Green è
il primo giocatore che, in questa stagione, va in doppia cifra per
assist, con 11 passaggi smarcanti messi a referto. Sembrerebbe che il
playmaker di Fort Lauderdale si sia dedicato solo a questo, dato che
non ha prodotto poco altro (3 punti, 1 rimbalzo).
Roko-tieni
Ukic. Era stato preso per far fronte agli infortuni di Wayns e
Galloway, ma adesso è diventato un bel dilemma per la Openjobmetis
Varese. A Capo d'Orlando ha fatto registrare 21 punti (con 6/7 da
due, 1/1 da tre e 6/6 ai liberi) e 6 assist, dopo averne messi altri
21 (4/5 da due, 4/7 da tre) all'esordio in Europe Cup;
complessivamente, in campionato sta viaggiando a quota 15,5 punti e
6,5 assist a partita: forse sarebbe il caso di tenerlo perché non
confermarlo sarebbe un delitto, per Varese e per tutta la Serie A.
Già, tenerlo... ma al posto di chi?
Italian power. Quinta giornata
all'insegna degli italiani. Sono sei i giocatori che hanno fatto
registrare 20+ punti, con una tripla doppia, due doppie doppie (di
cui una tripla doppia sfiorata, quella di Abass) e un'altra doppia
doppia mancata di poco (Daniele Cinciarini):
| Giocatore | Punti | Rimbalzi | Assist | Falli subiti |
| Mazzola | 25 | 11 | 1 | 10 |
| Abass | 23 | 9 | 2 | 10 |
| Cinciarini D. | 25 | 5 | 5 | 9 |
| Aradori | 21 | 15 | 3 | 6 |
| Cournooh | 20 | 2 | 3 | 5 |
| Amoroso | 20 | 7 | 0 | 3 |

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