giovedì 26 novembre 2015

L'analisi: una situazione ingarbugliata


Lo abbiamo detto più volte: il campionato numero 2 d.S. (dopo Siena) è dominato non da una squadra in particolare, ma dal grande equilibrio. Nelle ultime giornate, però, si è esagerato, tanto che quella attuale è una classifica cortissima, nella quale vincere o perdere un paio di partite consecutive può far sprofondare in zona retrocessione o può valere la qualificazione alle final eight.
Tra la prima e l'ultima in classifica ci sono solo otto punti; ce ne sono sei tra la prima e la 13esima. Il merito di questa situazione è dato dal fatto che non c'è nessuna squadra è in grado di svolgere il ruolo di ammazza-campionato vincendo tutte le partite ed aggiudicandosi il titolo in scioltezza. Non c'è nessuna squadra, insomma, che possa fare quello che faceva Siena fino a tre anni fa. Più su abbiamo parlato di merito: concedetecelo, un campionato aperto a tutti è sicuramente preferibile.
Con la sconfitta di Pistoia a Cremona, la squadra di coach Esposito è stata raggiunta in vetta dall'EA7 Armani Milano che, tra l'altro, è l'altra squadra ad aver battuto i toscani. L'Olimpia, sette giorni prima, ha perso a Torino, per mano della Manital che, invece, questa settimana ha perso contro la Betaland Capo d'Orlando. I siciliani, a loro volta, nelle prime giornate erano addirittura secondi, poi i problemi fisici di Ilievski ne hanno condizionato le rotazioni ed hanno inanellato tre sconfitte consecutive: ora occupano la decima piazza, in piena corsa per la qualificazione alla Coppa Italia.
Ci sono, poi, le lombarde. Le altre lombarde, dato che abbiamo già accennato a Milano. Varese, molto condizionata dagli infortuni in questi primi mesi di stagione, si sta riprendendo nonostante le mille difficoltà ed in questo momento è all'ottavo posto; qualche problema in più in Europe Cup, dato che proprio nel momento in cui scriviamo, apprendiamo della sconfitta in Ungheria contro il Falco KC: la qualificazione al turno successivo, tuttavia, è un discorso ancora aperto.
Un cammino simile lo sta avendo la Vitasnella Cantù. Con un solo movimento di mercato (Hodge al posto di Hall), i canturini sembrano aver trovato, finalmente, la quadratura del cerchio ed hanno vinto quattro partite consecutive, tra campionato e coppa, prima di cedere a Le Havre, in Europe Cup (anche questo risultato è acquisito mentre scriviamo).
La Vanoli, che ha iniziato la stagione senza il leader, Vitali, è alla quarta vittoria consecutiva; l'affermazione contro la Gtg ha proiettato i gialloazzurri a quota 10 punti, che vuol dire settimo posto, ma significa anche avere gli stessi punti di Venezia, che è terza in classifica.
Proprio con Venezia apriamo, infine, il discorso relativo alle squadre favorite (ma solo perché sono le quattro semifinaliste dei passati playoff. In precedenza abbiamo spiegato perché, secondo noi, non si può parlare di favorite piuttosto che di sorprese o cose del genere). L'Umana, nonostante un cammino fatto di alti e bassi, è comunque al terzo posto, con cinque vittorie a fronte di tre sconfitte e con ottime possibilità di superare il primo turno di Eurocup. I problemi di questa squadra potrebbero essere rappresentati da un roster poco pesante sotto canestro, ma magari ai lagunari dedicheremo un capitolo nelle prossime settimane.
La Grissin Bon Reggio Emilia vive un momento di flessione. Dopo la partenza a razzo, che valse ai reggiani la candidatura a favorita del campionato, i biancorossi hanno visto calare il loro rendimento ed ora sono anch'essi nel gruppone delle squadre a 10 punti.
Milano, dal canto suo, è riuscita ad agguantare la prima posizione; però pesano le sconfitte subite con Trento e Torino, oltre al rendimento in Eurolega molto al di sotto delle aspettative (la squadra è sul fondo del gruppo B, con una sola vittoria in sei incontri). La società, tuttavia, è pronta a calare un altro asso, e che asso: Rakim Sanders.
Chiudiamo con Sassari, la squadra che la scorsa stagione metteva a segno un triplete straordinario. Il roster è quasi totalmente rivoluzionato, rispetto a quello della scorsa stagione e, francamente, non crediamo che quello attuale possa mettere i sardi nelle condizioni di ripetersi. Questo ha portato la Dinamo a perdere qualche partita di troppo in campionato, mentre in Eurolega è ancora al palo (0-6, che fa il paio con l'1-9 dell'anno scorso).
Si preannuncia, dunque, una lotta senza quartiere per la qualificazione alle final eight di Coppa Italia; la speranza è che la situazione rimanga questa fino alla fine, in modo tale che anche la corsa per l'accesso ai playoff possa risultare altrettanto avvincente.

Numbers
Sono solo due le vittorie esterne dell'ottava giornata... la gara tra Sassari e Pesaro segna due primati, tra le voci statistiche che analizziamo settimanalmente... il Banco Sardegna è la squadra che ha segnato più punti, 106... il +26, inoltre, è anche il massimo scarto di giornata... complessivamente, sono stati segnati 1225 punti, per una media di 76,6 per squadra... detto di Sassari, il punteggio più basso è rappresentato dai 65 punti messi a segno da Trento e Venezia... le partite si sono concluse con 11,4 punti di media... da un lato, le larghe vittorie di Varese, Milano, Cremona e Sassari, dall'altra le vittorie di soli due punti di Avellino, Capo d'Orlando e Cantù...

Village Basket
Caserta, il problema-Jones. C'è un giocatore che fino ad ora ha deluso, e non poco, le attese dei tifosi casertani. Si tratta di Bobby Jones, che fino ad ora è stata la controfigura di quello visto a Roma. Queste le cifre delle sei gare giocate quest'anno (due le ha saltate per infortunio) confrontate con quelle dell'ultima stagione disputata alla Virtus:

Giocate Punti %2 %3 liberi Rimbalzi Assist
2014/15 26 11,1 47,7 29,1 69,6 5,1 1,2
2015/16 6 9,2 58,1 18,8 52,6 6,3 1,2
Il rientro di Vitali. Ottimo il rientro di Luca Vitali dall'infortunio patito in estate con la Nazionale. Le due prime presenze del play azzurro sono coincise con due vittorie della sua squadra: la scorsa settimana (vittoria a Capo d'Orlando) 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti; questa settimana (vittoria casalinga contro la capolista Pistoia) è stato sicuramente più incisivo con 17 punti (3/4 da tre e 8/9 ai liberi), 4 rimbalzi e 5 assist in 28 minuti.
L'impatto di Fells. Grande impatto di Courtney Fells al suo esordio stagionale con la divisa della Obiettivo Lavoro Bologna. L'americano ha fatto segnare 18 punti (4/6 da tre), 6 rimbalzi e 2 assist; prestazione che, tuttavia, non è servita alla Virtus per espugnare Varese ma che lascia ben sperare per la ripresa dei bianconeri.

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