Lo abbiamo detto
più volte: il campionato numero 2 d.S. (dopo Siena) è dominato non
da una squadra in particolare, ma dal grande equilibrio. Nelle ultime
giornate, però, si è esagerato, tanto che quella attuale è una
classifica cortissima, nella quale vincere o perdere un paio di
partite consecutive può far sprofondare in zona retrocessione o può
valere la qualificazione alle final eight.
Tra la prima e
l'ultima in classifica ci sono solo otto punti; ce ne sono sei tra la
prima e la 13esima. Il merito di questa situazione è dato dal
fatto che non c'è nessuna squadra è in grado di svolgere il ruolo
di ammazza-campionato vincendo tutte le partite ed aggiudicandosi il
titolo in scioltezza. Non c'è nessuna squadra, insomma, che possa
fare quello che faceva Siena fino a tre anni fa. Più su abbiamo
parlato di merito: concedetecelo, un campionato aperto a tutti è
sicuramente preferibile.
Con la sconfitta
di Pistoia a Cremona, la squadra di coach Esposito è stata raggiunta
in vetta dall'EA7 Armani Milano che, tra l'altro, è l'altra squadra
ad aver battuto i toscani. L'Olimpia, sette giorni prima, ha perso a
Torino, per mano della Manital che, invece, questa settimana ha perso
contro la Betaland Capo d'Orlando. I siciliani, a loro volta, nelle
prime giornate erano addirittura secondi, poi i problemi fisici di
Ilievski ne hanno condizionato le rotazioni ed hanno inanellato tre
sconfitte consecutive: ora occupano la decima piazza, in piena corsa
per la qualificazione alla Coppa Italia.
Ci sono, poi, le
lombarde. Le altre lombarde, dato che abbiamo già accennato a
Milano. Varese, molto condizionata dagli infortuni in questi primi
mesi di stagione, si sta riprendendo nonostante le mille difficoltà
ed in questo momento è all'ottavo posto; qualche problema in più in
Europe Cup, dato che proprio nel momento in cui scriviamo,
apprendiamo della sconfitta in Ungheria contro il Falco KC: la
qualificazione al turno successivo, tuttavia, è un discorso ancora
aperto.
Un cammino simile
lo sta avendo la Vitasnella Cantù. Con un solo movimento di mercato
(Hodge al posto di Hall), i canturini sembrano aver trovato,
finalmente, la quadratura del cerchio ed hanno vinto quattro partite
consecutive, tra campionato e coppa, prima di cedere a Le Havre, in
Europe Cup (anche questo risultato è acquisito mentre scriviamo).
La Vanoli, che ha
iniziato la stagione senza il leader, Vitali, è alla quarta vittoria
consecutiva; l'affermazione contro la Gtg ha proiettato i
gialloazzurri a quota 10 punti, che vuol dire settimo posto, ma
significa anche avere gli stessi punti di Venezia, che è terza in
classifica.
Proprio con
Venezia apriamo, infine, il discorso relativo alle squadre favorite
(ma solo perché sono le quattro semifinaliste dei passati playoff.
In precedenza abbiamo spiegato perché, secondo noi, non
si può parlare di favorite piuttosto che di sorprese o cose del
genere). L'Umana, nonostante un cammino fatto di alti e bassi, è
comunque al terzo posto, con cinque vittorie a fronte di tre
sconfitte e con ottime possibilità di superare il primo turno di
Eurocup. I problemi di questa squadra potrebbero essere rappresentati
da un roster poco pesante sotto canestro, ma magari ai lagunari
dedicheremo un capitolo nelle prossime settimane.
La Grissin Bon
Reggio Emilia vive un momento di flessione. Dopo la partenza a razzo, che valse ai reggiani la candidatura a favorita del
campionato, i biancorossi hanno visto calare il loro rendimento ed
ora sono anch'essi nel gruppone delle squadre a 10 punti.
Milano, dal canto
suo, è riuscita ad agguantare la prima posizione; però pesano le
sconfitte subite con Trento e Torino, oltre al rendimento in Eurolega
molto al di sotto delle aspettative (la squadra è sul fondo del
gruppo B, con una sola vittoria in sei incontri). La società,
tuttavia, è pronta a calare un altro asso, e che asso: Rakim Sanders.
Chiudiamo con
Sassari, la squadra che la scorsa stagione metteva a segno un
triplete straordinario. Il roster è quasi totalmente rivoluzionato,
rispetto a quello della scorsa stagione e, francamente, non crediamo
che quello attuale possa mettere i sardi nelle condizioni di
ripetersi. Questo ha portato la Dinamo a perdere qualche partita di
troppo in campionato, mentre in Eurolega è ancora al palo (0-6, che
fa il paio con l'1-9 dell'anno scorso).
Si preannuncia,
dunque, una lotta senza quartiere per la qualificazione alle final
eight di Coppa Italia; la speranza è che la situazione rimanga
questa fino alla fine, in modo tale che anche la corsa per l'accesso
ai playoff possa risultare altrettanto avvincente.
Numbers
Sono solo due le vittorie esterne
dell'ottava giornata... la gara tra Sassari e Pesaro segna due
primati, tra le voci statistiche che analizziamo settimanalmente...
il Banco Sardegna è la squadra che ha segnato più punti, 106... il
+26, inoltre, è anche il massimo scarto di giornata...
complessivamente, sono stati segnati 1225 punti, per una media di
76,6 per squadra... detto di Sassari, il punteggio più basso è
rappresentato dai 65 punti messi a segno da Trento e Venezia... le
partite si sono concluse con 11,4 punti di media... da un lato, le
larghe vittorie di Varese, Milano, Cremona e Sassari, dall'altra le
vittorie di soli due punti di Avellino, Capo d'Orlando e Cantù...
Village Basket
Caserta, il problema-Jones. C'è
un giocatore che fino ad ora ha deluso, e non poco, le attese dei
tifosi casertani. Si tratta di Bobby Jones, che fino ad ora è stata
la controfigura di quello visto a Roma. Queste le cifre delle sei
gare giocate quest'anno (due le ha saltate per infortunio)
confrontate con quelle dell'ultima stagione disputata alla Virtus:
| Giocate | Punti | %2 | %3 | liberi | Rimbalzi | Assist | |
| 2014/15 | 26 | 11,1 | 47,7 | 29,1 | 69,6 | 5,1 | 1,2 |
| 2015/16 | 6 | 9,2 | 58,1 | 18,8 | 52,6 | 6,3 | 1,2 |
Il rientro di Vitali. Ottimo il
rientro di Luca Vitali dall'infortunio patito in estate con la
Nazionale. Le due prime presenze del play azzurro sono coincise con
due vittorie della sua squadra: la scorsa settimana (vittoria a Capo
d'Orlando) 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti; questa
settimana (vittoria casalinga contro la capolista Pistoia) è stato
sicuramente più incisivo con 17 punti (3/4 da tre e 8/9 ai liberi),
4 rimbalzi e 5 assist in 28 minuti.
L'impatto di Fells. Grande
impatto di Courtney Fells al suo esordio stagionale con la divisa
della Obiettivo Lavoro Bologna. L'americano ha fatto segnare 18 punti
(4/6 da tre), 6 rimbalzi e 2 assist; prestazione che, tuttavia, non è
servita alla Virtus per espugnare Varese ma che lascia ben sperare
per la ripresa dei bianconeri.

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