domenica 1 novembre 2015

NBA: un alieno a Golden State

Utah Jazz @ Indiana Pacers 97-76
I Jazz ripetono la prestazione offerta contro i Sixers e e sconfiggono Indiana nel back to back; dopo un inizio convincente dei padroni di casa, Utah chiude la seconda metà di gara con un parziale di 55-27. Ancora una volta protagonisti gli uomini sotto canestro, con Gobert che ne mette 9 ma cattura ben 17 rimbalzi e Favors che, con i suoi 18 punti, è il top scorer della squadra; bene anche Hood (17). Il buon inizio dei Pacers è propiziato dalle giocate di George (16), che regge l'attacco insieme a Hill (17 punti con 3/5 da tre, 6 rimbalzi ma anche 7 perse). 


New York Knicks @ Washington Wizards 117-110
I New York Knicks risolvono nel finale l'insidiosissima sfida del Verizon Center grazie ai canestri di Anthony e Galloway e ad una svista arbitrale (piede sulla linea dello stesso Galloway non visto; errore tuttavia comprensibile, dato che si trattava di una mischia). Per Melo 37 punti, con 4/5 da tre e 11/12 ai liberi, e 7 rimbalzi; per Galloway 14 punti e 7 rimbalzi, oltre alle già citate giocate decisive, partendo dalla panchina. Ai Wizards non bastano i 51 punti di Wall e Beal (25 per il primo e 26 per il secondo) e la doppia doppia da 11+11 di Gooden. 


Golden State Warriors @ New Orleans Pelicans 134-120
Ai deliri di onnipotenza di Stephen Curry non ci abitueremo, probabilmente, mai. Il leader dei Golden State Warriors nel terzo e nel quarto quarto spezza in due una partita che fino a quel momento era molto equilibrata, con i Pelicans a giocarsela contro i primi della classe. Ball handling incredibile, triple da lontanissimo ed assist spettacolari: Curry chiude la gara a quota 53, con 8/14 dalla lunga distanza e 11/11 ai liberi, trovando anche il tempo per smazzare 9 assist. New Orleans non riesce a sbloccare lo 0 nella casella delle vittorie, anche se farlo contro i Warriors era forse un pò pretenzioso. Doppia doppia per Davis (26+15), 22 punti (con 6 assist) per Holiday e 19 (dalla panchina) per Anderson. 


Brooklyn Nets @ Memphis Grizzlies 91-101
I Memphis Grizzlies battono i Brooklyn Nets a domicilio al termine di una gara mai in discussione. Soliti protagonisti in casa Grizzlies: doppia doppia da 15+13 per Randolph, 22 punti ed 8 assist per Conley; prova di sostanza per Gasol, che contribuisce con 7 punti, 4 rimbalzi e 6 assist, nonostante abbia patito un infortunio alla mano. Ancora a secco di vittorie i Nets di Bargnani: per il Mago solo 5 punti, uscendo dalla panchina; top scorer Bogdanovic (19, anche lui dalla panchina), mentre Lopez fa segnare una doppia doppia da 12+10. 


Phoenix Suns @ Portland Trail Blazers 101-90
Partita punto a punto quella tra Suns e Trail Blazers, con entrambe le squadre che erano alla seconda partita in due giorni. Phoenix prende il largo nella seconda metà del quarto quarto, grazie alla premiata ditta Bledsoe-Knight: per il primo 33 punti e 6 assist, per il secondo 27+5+5; molto importante anche l'apporto di Morris, che sfiora la doppia doppia con 15 punti e 9 rimbalzi. Per Portland 23 punti ed 8 assist di Lillard, supportato dalla buona prestazione di Aminu che ne mette 16, con 7 rimbalzi e 5 assist. 



Sacramento Kings @ Los Angeles Clippers 109-114
I Clippers si aggiudicano il primo round di un duello che si preannuncia quantomeno infuocato e che potremmo rivedere anche in postseason. L'altra metà di Los Angeles vince la terza partita in tre gare grazie ai 37 punti (con 9 rimbalzi e 6 assist) di Griffin e ad un dominante Jordan da 15 punti, 18 rimbalzi e 7 stoppate; il tutto sotto la regia di Paul, che firma una doppia doppia da 17 punti e 11 assist. Per Sacramento, 21 punti ed 8 assist di Rondo, mentre Cousins ci prova a battagliare contro i lunghi avversari portando a casa 13 punti e 9 rimbalzi; 20+9 per Gay. 

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