domenica 29 novembre 2015

NBA: Warriors alla 18esima vittoria, crisi senza fine per i Lakers


Washington Wizards @ Toronto Raptors 84-82 
Bella sfida quella tra Washington e Toronto, con i padroni di casa che, nonostante un Wall pessimo (18 punti ma con 5/21 da due, 1/4 da tre, 5/8 ai liberi e 4 stoppate subite) conduce per tre quarti prima di subire la rimonta degli avversari; l'episodio chiave è a poco più di tre secondi dalla fine, quando proprio Wall, sul +1 per i suoi, fa 0/2 dalla lunetta e concede l'ultimo possesso ai Raptors: penetrazione sulla linea di fondo di DeRozan (20 con 7/18 da due) e scarico per il protagonista che non ti aspetti, Cory Joseph, autore di una prestazione da 12 punti con 3/5 da due, 2/2 da tre e 6 assist. Joseph, appostato nell'angolo, metterà uno di quei due tiri da tre sulla sirena, regalando la vittoria alla sua squadra. Per Toronto anche 27 punti di Lowry (6/11 da tre, 7 rimbalzi), mentre per i Wizards doppia doppia di Gortat (16+10) e 20 punti di Beal (8/8 ai liberi). 

Brooklyn Nets @ Cleveland Cavaliers 88-90 
Match dal finale scontato quello del testa-coda fra Cavs e Nets; Cleveland, tuttavia, deve faticare più del previsto e riesce ad aggiudicarsi la W solo ad un secondo dalla fine, con un gancio-cielo di LeBron James (26+9) che porta i suoi sul definitivo +2. Sulla rimessa, Jack (12 punti e 14 assist) tenta la preghiera dalla propria metà campo ed ultimamente ne stiamo vedendo parecchi di canestri segnati da quella distanza (Vince Carter ultimo in ordine di tempo), ma il play di Brooklyn fallisce di pochissimo. Per Cleveland ottima partita di Love 26 (autore della scarica di triple che tengono i suoi a galla nel terzo quarto) e doppia doppia da 10 punti e 11 rimbalzi di Thompson; per i Nets, 22 punti e 9 rimbalzi di Lopez, doppia doppi a da 16 punti e 12 rimbalzi per Young. 17 punti per Joe Johnson autore del 3/3 ai liberi che aveva portato la gara sull'88 pari, prima della giocata di James. 

Denver Nuggets @ Dallas Maveriks 81-92 
Ordinaria amministrazione per i Dallas Maveriks che battono i Denver Nuggets sul proprio parquet. La chiave del match è il terzo quarto, terminato 25-5 per Dallas, con i Nuggets imprecisi al tiro e protagonisti di alcune palle perse tragicomiche, consentono ai Mavs di tracciare il solco definitivo. Per i Maveriks 22 punti di Deron Williams, seguito dalla doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi di Pachulia; 13 punti per Nowitzki e 12 per Felton, uscito dalla panchina. Per Denver, 16 punti di Arthur e 12 per Gallinari (2/6 da due e 2/6 da tre; per lui anche 9 rimbalzi). Buona la prova di Barton che, dalla panchina, fa registrare 14 punti e 8 rimbalzi. 

Atlanta Hawks @ San Antonio Spurs 88-108 
L'imbattibilità casalinga degli Spurs contro Atlanta raggiunge la maggiore età (18 anni); gli Hawks ci dovranno riprovare il prossimo anno ad interrompere questa particolare serie negativa. Prestazione di altri tempi per Duncan, autore di una doppia doppia da 10 punti e ben 18 rimbalzi; ottima la prestazione al tiro di Leonard (22 punti con 3/3 da tre e 7/7 dalla lunetta), mentre Ginobili e Mills contribuiscono con 25 punti complessivi dalla panchina. Per gli Hawks poco da segnalare: dei tre uomini in doppia cifra, il top scorer è Mike Scott, con 12 punti dalla panchina, il che la dice abbastanza lunga sulla gara di Atlanta. 

New Orleans Pelicans @ Utah Jazz 87-101 
I Jazz, pur non avendo stelle di particolare rilievo, sono una squadra tosta ed, infatti, a New Orleans non basta una prestazione da 36 punti (12/15 dalla lunetta) e 11 rimbalzi di Davis per portare a casa la vittoria. Per Utah tanta sostanza sotto canestro, con la doppia doppia di Booker (13+15, con 3 stoppate) e la prova da 9 punti, 14 rimbalzi e 4 stoppate di Gobert; il top scorer è Burks, con 21 punti uscendo dalla panchina. Per i Pelicans, oltre a Davis, Ish Smith è l'unico giocatore in doppia cifra: 13 punti, 6 rimbalzi e 6 assist per lui. 

Los Angeles Lakers @ Portland Trail Blazers 96-108 
Non c'è fine all'emorragia dei Lakers, usciti sconfitti anche dal campo di Portland; per Kobe e compagni, la classifica dice 2 vittorie e 13 sconfitte. Bisogna dare anche i giusti meriti ai padroni di casa. Lillard e McCollum mettono a segno, rispettivamente, 29 e 28 punti (per il primo anche 7 assist), con un buon 50% da tre (9/18 complessivo); da segnalare i 9 rimbalzi di Aminu ed i 9 punti, a testa, di Crabbe ed Henderson. Per i Lakers, 21 punti di Bryant, 19 di Clarkson e 16 di Russell e Randle. 

Sacramento Kings @ Golden State Warriors 101-120 

Il match tra Sacramento e Golden State dura solo un quarto, poi i Warriors decidono di sbrigare la pratica e di portare le vittorie stagionali a quota 18 in altrettante partite. Draymond Green firma la seconda tripla doppia in due giorni (la terza in stagione), con 13 punti, 11 rimbalzi e 12 assist; giornata in ufficio, invece, per Curry che, con 19 punti (8/8 dalla lunetta) è comunque il top scorer dei suoi. 16 punti per Rush e buona prova di Ezeli che, dalla panchina, firma una doppia doppia da 11 punti ed altrettanti rimbalzi. Assente Cousins, il go to guy dei Kings è Gay (20 con 6/6 ai liberi); 14 punti per Koufos, prova sotto tono per Rondo (7 punti e 7 assist) e Belinelli (5 con 0/7 da tre). 

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