lunedì 16 novembre 2015

Serie A: il recap della 7° giornata





Manital Torino – EA7 Emporio Armani Milano: 85-83 (22-14; 41-40; 63-60). La 7a giornata si è aperta con il colpaccio di Torino che ha espugnato il Pala Ruffini nel lunch match contro Milano. Eh sì, parliamo di colpaccio perché Torino, proprio nel match più difficile, ha colto il suo primo successo stagionale tra le mura amiche. La partita ha vissuto di una prima fase in cui Torino prima e Milano poi, hanno tentato la fuga; nella seconda fase, invece, abbiamo assistito ad un lungo rincorrersi in cui Torino, dopo la tripla di Gentile, è stata più lucida dalla lunetta. La Manital ha avuto (finalmente!) l’apporto fondamentale dei suoi esterni: Dawkins ha chiuso con 23 punti e 5 assist, Miller con 20; doppia cifra anche per il solito Ivanov, autore di 17 punti e 9 rimbalzi. Milano, complici anche le fatiche di Eurolega, non ha avuto la lucidità necessaria per spuntarla nelle fasi calde del match, nonostante i 23 punti e 8 rimbalzi di McLean, i 18 di Gentile, i 13 di Simon (con 4/6 nelle triple) e i 10 di Jenkins.  

Dolomiti Energia Trentino – Openjobmetis Varese 89-63 (22-17; 41-32; 64-51). Pala Trento in festa per una Dolomiti Energia che asfalta Varese e vola al 2° posto in classifica. La formazione di Buscaglia, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, inserisce le marce alte soprattutto nell’ultimo parziale (25-12) in cui il predominio a rimbalzo consente alle “aquile” di avere la meglio sui viaggianti. MVP del match è stato senza dubbio Dominique Sutton che con 18 punti e 8 rimbalzi segna la sua prima sostanziale (e sostanziosa) presenza in questo inizio di torneo. Doppia cifra anche per Baldi Rossi (13 punti e 9 rimbalzi), Wright e Lockett (12 a testa) e Flaccadori (10). Un netto passo indietro, invece, per gli uomini di coach Moretti che, nonostante un Galloway da 16 punti, hanno eccessivamente risentito della prova negativa di Ukic. Per i bosini, ci sono stati anche 15 punti di Davies e 10 di Faye.

Acqua Vitasnella Cantù – Sidigas Avellino 84-82 (20-26; 44-42; 63-70). Grazie al canestro di capitan Abass, e ai successivi errori di Green prima e Veikalas poi, l’Acqua Vitasnella Cantù di coach Corbani batte al fotofinish una mai doma Avellino, raggiungendola in classifica nel gruppetto a quota 4 in classifica. Ancora una prova strepitosa, manco a dirlo, di Abass, che sforna al Pianella una prova da 29 punti (8/9 da 2, 4/8 da 3 e 34 di valutazione); ma, per aver ragione dei “lupi” ci son voluti anche un Heslip da 19 punti (5/9 dai 6.75), un Berggen da 15 punti (col 100% dal campo) e un Hasbrock che nonostante abbia chiuso con 4/13 al tiro, porta a casa la doppia cifra a referto. Coach Sacripanti non è riuscito a fare lo scherzetto dell’ex; e proprio un ex, Ivan Buva, è stato la spina nel fianco dei brianzoli per tutto il match, con i suoi 18 punti e 8 rimbalzi. In doppia cifra anche i già citati Green (14), Veikalas (12) e Acker (11).

Giorgio Tesi Group Pistoia – Pasta Reggia Caserta 93-84 dts (25-16; 47-39; 60-59; 79-79). In un caldissimo Pala Carrara, la nuova capolista solitaria della Serie A, ha bisogno dell’overtime per sbarazzarsi della Pasta Reggia Caserta che, in Toscana, sfodera una gran bella prestazione. Dopo un avvio da incubo, la GTG piazza un parziale di 16-0 che potrebbe far male a chiunque, ma non a questa Caserta, dura a morire. E’ soltanto una palla persa da Hunt a 80” dal termine a spianare la strada agli uomini di coach Esposito, che hanno in Kirk e Blackshear i migliori marcatori (17) ma il vero MVP del match è stato Filloy, autore di 16 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e 6 falli subiti, che gli vale un ottimo 31 di valutazione. In doppia cifra anche Czyz che realizza 15 punti uscendo dal pino. Per Caserta, che, dopo un ottimo avvio, sono tanti i rimpianti: ha avuto la costanza di riprendere in diverse occasioni il match, ha avuto anche 7 punti di vantaggio a 5’ dal termine e con Cinciarini e Giuri ha sprecato la palla della vittoria. Tradita dal 2/15 da 3 di Downs E Cinciarini (1/7 e 1/8), e dai troppi tiri liberi sbagliati (14/23, con un sanguinoso 1/4 di Jones) i casertani hanno avuto ben 6 uomini in doppia cifra: 21 per Siva, 18 con 11 rimbalzi e 4 stoppate per Hunt, 11 per Jones e Downs e 10 a testa per Cinciarini e Amoroso. 

Betaland Capo d’Orlando – Vanoli Cremona 65-69 (14-12; 33-29; 54-48). L’Orlandina non sa più vincere. Dopo un inizio esaltante, la truppa di coach Griccioli perde la sua terza partita di fila (seconda in casa dopo lo stop con Varese) e si ritrova invischiata nel gruppone di metà classifica a quota 6. Dopo aver condotto per 35’, i siciliani si sono sciolti come neve al sole (11-21 recita l’ultimo parziale) e sono stati puniti dai liberi di Cusin e Wahington, Jasaitis sembra aver perso smalto nelle ultime uscite e, in generale, se tiri in casa col 34.1% dal campo, difficilmente porti punti a casa. Lievissime note di consolazione, sono state le discrete prestazioni di Laquintana che ha messo a referto 12 punti ma con 3/12 dal campo, e Bowers (11  ma con 5/15 dal campo). Cremona, al contrario, dopo un inizio orrendo sta ritrovando una certa continuità ed è alla terza vittoria di fila. La nota lieta in casa lombarda è stata senza dubbio il ritorno in campo di Luca Vitali, che ha chiuso con 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. Il solo Washington, per i cremonesi, ha chiuso in doppia cifra, anzi addirittura con una doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi.

Consultinvest Pesaro – Enel Brindisi 75-70 (14-22; 35-39; 51-56). Nella giornata dei risultati a sorpresa, c’è indubbiamente la vittoria della VuElle Pesaro che, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria tra le mura amiche. A lasciarci le penne è stata l’Enel Brindisi, rimasta in partita per tutto l’arco del match, ma che ha ceduto nel finale, complici soprattutto le tante assenze. Pesaro ha portato ben 3 uomini in doppia cifra: Christon ha messo a referto 21 punti (con 7 falli subiti), Lacey 19 e Shaq McKissic, autore di 16 punti e 7 rimbalzi. I pugliesi, dal canto loro, sono rimasti in partita fino al 39’ quando i marchigiani sono stati decisamente più precisi dalla lunetta; l’Enel, infatti, ha tirato con 5/10 nell’ultimo quarto e ha chiuso con 9/21 ai liberi nell’intero arco del match. Tra gli uomini di Bucchi hanno chiuso in doppia cifra Banks (18), Scott (14) e Gagic (10 con 7 rimbalzi).

Umana Reyer Venezia – Grissin Bon Reggio Emilia 87-83 (20-20; 39-41; 62-65). Posticipo domenicale bellissimo quello del Taliercio di Venezia, dove una Reyer dalle mille energie ha la meglio sulla Grissin Bon solo nell’ultimo giro di lancette. Nonostante le 20 palle perse, gli orogranata riescono a portarla a casa chiudendo il match con il 62.2% da 2 ed il 53.3% dall’arco, contro il 44.7% e 34.6% dei reggiani. Gli uomini di Recalcati, che devono ringraziare la glacialità ai liberi di Green nel finale di partita; doppia cifra per Owens, autore di 16 punti col 70% dal campo, Goss (14), Tonut (12) e Bramos (11, con 3/4 dall’ arco dei 6.75). Seconda sconfitta consecutiva per Reggio Emilia che, così, perde la possibilità di agganciare il gruppo a quota 10 punti. A nulla sono servite le prove di un Lavrinovic da 20 punti e 8 rimbalzi, di Gentile da 12, 5 assist e 4 recuperi, di Aradori (12) 3 di Silins, autore di 10 punti uscendo dalla panchina.

Obiettivo Lavoro Bologna – Banco di Sardegna Sassari 92-87 dts (18-20, 37-41; 58-65, 76-76). Grandi emozioni e sorprese nel “Monday Night” della settima giornata, perché la Virtus Bologna, grazie ad un ottimo ultimo periodo (18-11), riesce a rimettere in piedi una partita che, dopo 30 minuti, sembrava compromessa. Invece si sono strette le maglie in difesa, i sardi hanno perso la via del nylon, a parte il solito immenso Logan (33 punti e 10/17 al tiro), e le “V Nere” hanno prima conquistato l’over time, che poi hanno quasi dominato, con Gaddy (17 punti e 5 assist), Odom (24 punti e 6 rimbalzi) e Pittman (16 punti e 5 rimbalzi) a far esaltare la Futur Show Station, oltre a non far rimpiangere l’assenza di Allan Ray.

Classifica:

Pistoia 12 (6-1)
Trento 10 (5-2)
Venezia 10 (5-2)
Milano 10 (5-2)
Brindisi 8 (4-3)
Sassari 8 (4-3)
Cremona 8 (4-3)
Reggio Emilia 8 (4-3)
Caserta 6 (3-3)
Varese 6 (3-3)
Capo d’Orlando 6 (3-3)
Cantù 4 (2-5)
Avellino 4 (2-5)
Pesaro 4 (2-5)
Torino 4 (2-5)
Virtus Bologna 4 (2-5)

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