Grissin Bon Reggio Emilia - Dolomiti Energia Trentino: 69-65 (17-13; 31-27; 50-39). Torna
alla vittoria dopo tre giornate la Grissin Bon Reggio Emilia che al Pala Bigi
ha la meglio di una mai doma Trento, agganciandola in classifica a quota 10
punti. I reggiani dominano la sfida a rimbalzo (40-28), fattore determinante
che giustifica la vittoria con i secondi e terzi possessi, nonostante le
percentuali più basse rispetto agli avversari. Coach Menetti ha potuto contare
sui 19 punti di Polonara, gli 11 di Kaukenas e i 10 e 7 rimbalzi di Aradori. Gli ospiti, autori di una splendida rimonta nel finale, hanno mollato sul più bello; con le prestazioni non brillantissime degli USA, i trentini si sono aggrappati agli italiani: su tutti Peppe Poeta, autore di 15 punti (3/5 dall'arco), ben coadiuvato da Pascolo (12 e 7 rimbalzi) e da Filippo Baldi Rossi (12 con 5/9 dal campo).
Openjobmetis Varese - Obiettivo Lavoro Bologna: 82-75 (23-26; 52-36; 65-58). Vittoria importantissima per l'Openjobmetis Varese che, al giro di boa del girone di andata, dopo l'inizio con handicap, si porta a quota 8 in classifica. I lombardi si impongono con il punteggio di 82-75 e, con questo successo, si candidano ad un posto per le Final Eight. Gli uomini di coach Moretti, con l'arrivo di Ukic, hanno iniziato la loro evoluzione nel gioco e nei risultati; proprio il play di Varese è il top scorer dei suoi, avendo realizzato 15 punti, conditi da 8 assist. Doppia cifra anche per Galloway, anch'egli di 15 punti, Wayns (14), Davies (13) e Campani (10). La Virtus Bologna, invece si consola soltanto per il buon esordio di Courtney Fells, autore di 18 punti, con 3/6 da 2 e 4/6 da 3, e 6 rimbalzi. Ancor priva di Ray (che il buon Williams sta facendo rimpiangere, e tanto), Bologna ha avunto punti anche da Fontecchio (13), Mazzola (12), Pittman e Odom (11 a testa).
Sidigas Avellino - Enel Brindisi: 83-81 dts (19-13; 40-35; 57-51; 73-73). Follia pura al Pala Del Mauro di Avellino dove i padroni di casa, dopo aver dilapidato 11 punti di vantaggio negli ultimi 2', hanno bisogno del supplementare per avere la meglio di una Brindisi che, nonostante le defezioni in cabina di regia, è squadra tosta e mai doma. Gli uomini di coach Sacripanti vincono cavalcando il momento positivo di James Nunnally da 24 punti 5 rimbalzi e 4 assist; il #21 irpino è stato ben coadiuvato da Benas Veikalas da 19 punti, Ivan Buva da 16 e un Alex Acker da 11 punti. Gli uomini di Bucchi, invece, sono andati ad un passo dal compiere una piccola grande impresa, ma si sono comunque ben difesi grazie ai 23 punti, 6 rimbalzi e 11 falli subiti di un Adrian Banks (31 di valutazione) che ha però fallito i 2 liberi del pareggio all'overtime, ai 17 e 8 rimbalzi di Gagic, ai 15 di Kadji e agli 11 e 8 rimbalzi di Cournooh.
Manital Torino - Betaland Capo d' Orlando: 69-71 (18-19; 36-40; 51-53). La rimessa vincente di Jasaitis all'ultimo secondo, permette a Capo d'Orlando di infliggere alla Manital Torino la quarta sconfitta interna su cinque partite fin qui disputate al Pala Ruffini. Per assurdo i piemontesi hanno vinto l'unica gara che li vedeva nettamente sfavoriti, contro l'Olimpia Milano. Con un Ivanov sotto tono, Torino si è affidata al duo di italiani Mancinelli - Giachetti: il primo ha realizzato 19 punti e 7 rimbalzi, il secondo ha chiuso con 14 punti. In doppia cifra per Torino anche Miller (12) e Dawkins (10). Capo, invece, è riuscita ad interrompere la striscia negativa di 3 partite e di ritrovare una vittoria che mancava dal 25 ottobre contro Reggio Emilia. A guidare gli uomini di Griccioli Simas Jasaitis, match winner da 18 punti e Alex Oriakhi, autore di 15 punti.
Pasta Reggia Caserta - Acqua Vitasnella Cantù: 71-73 (16-17; 44-43; 58-59). Sciupona e sprecona, la JuveCaserta lascia ancora punti tra le mura amiche, cedendo la posta in palio a Cantù in un match molto equilibrato. I bianconeri, dominati a rimbalzi nei momenti clou, hanno tirato con 9/16 dalla lunetta che, aggiunto al 14/23 di Pistoia, rappresenta un concreto campanello d'allarme. Gli uomini di Dell'Agnello, con un Bobby Jones inesistente, si sono affidati vanamente ad un Cinciarini da 16 punti (4/7 da 3), ai 14 punti di Downs, ai 13 e 8 assist di Siva (con qualche palla persa di troppo) ai 12 e 6 assist di un Gaddefors in crescita e alla doppia doppia di Hunt, che ha chiuso con 11 punti e 14 rimbalzi. Cantù, invece, è stata brava a chiudere l'area in difesa, e ad opporsi con efficacia alle conclusioni dei casertani, rifilando loro ben 9 stoppate (5 solo di Berggren). In doppia cifra per i viaggianti il neo acquisto Hodge (20), Ross (17) ed un decisivo, soprattutto nel finale, Heslip (10).
EA7 Emporio Armani Milano - Umana Reyer Venezia: 87-65 (28-23; 51-36; 66-50). Dura 20' la partita del Forum tra Milano e Venezia; i padroni di casa danno una grandiosa prova di forza al campionato contro una squadra che sta ben figurando sia in campionato che in Europa e, sfruttando la sconfitta di Pistoia nel posticipo del lunedì, si riprende il primato. Solita partita da leader per Gentile, autore di 19 punti con 6 falli subiti; a far compagnia all' "'ariete di Maddaloni", Robbie Hummer (19, con 3/6 dall'arco), Lafayette (13, con 3/5 dalla lunga distanza), Barac (12 col 75% dal campo) e McLean (11). Gli orogranata, invece, hanno subito tantissimo a rimbalzo (25-46) e hanno abusato delle conclusioni dall'arco con i soli Ruzzier (3/4) e Bramos (2/4) ad avere una certa continuità. In doppia cifra solo Owens (13 e 7 rimbalzi) e Peric (11).
Banco di Sardegna Sassari - Consultinvest Pesaro: 106-80 (23-24; 57-48; 81-64). Buona la prima per Massimo Maffezzoli che, dopo l'esonero di Meo Sacchetti, ha di fatto preso il comando del Banco Sardegna, in attesa della presentazione ufficiale di coach Marco Calvani. I sardi, con l'obbligo di portara a casa i 2 punti, hanno sofferto per 2 quarti la sfrontatezza di Pesaro, per poi dilagare nel 3° e 4° periodo, e tirando con un complessivo 75% da 2 e 51.5% dall'arco (17/33). Mattatore dell'incontro un David Logan da 21 punti (5/5 da 3), seguito dai 19 di Stipcevic (6/8 dall'arco), i 16 di Varnado (7/7 dal campo), i 15 a testa di Eyenga e Sacchetti (3/3 da 2 e 3/4 dai 6.75m): numeri che parlano di un'inversione totale di Sassari, soprattutto mentale. La VuElle ha provato a fare il possibile con Lacey e Christon (17 punti a testa), McKissic (14) e Ceron (12 con 4/5 dalla lunga distanza).
Vanoli Cremona - Giorgio Tesi Group Pistoia: 82-66 (26-15; 41-27; 60-42). Una Vanoli Cremona in totale ripresa dal rientro di Vitali, frena la corsa della capolista Pistoia e raggiunge a quota 10 punti il gruppone a quota 10 punti. I lombardi dominanti a rimbalzo (43-29), allungano nel 2° quarto di gioco, limitandosi poi ad amministrare nella ripresa. Vitali è l'MVP del match, chiudendo con 17 punti, 3/4 da 3, 4 rimbalzi, 5 assist,7 falli subiti e 30 di valutazione. Raggiungono la doppia cifra anche Washington (16), Turner (15) e Cusin (12 e 7 rimbalzi). I toscani, invece, si sono rispecchiati nelle serate negative di Knowles e Kirk, incappando in una sconfitta che, visto il cammino fatto fino ad ora dai toscani, ci poteva anche stare. Tra gli uomini di Enzino Esposito spiccano solo Moore e Blackshear, autori di 16 punti a testa.

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