sabato 21 novembre 2015

Serie A: la preview dell'ottava giornata




Altro giro, altre emozioni. La prossima giornata vedrà tanti scontri al vertice e altrettanti scontri salvezza, con la possibilità sia di accorciare ancor di più la classifica, sia di cominciare a delineare qualcosa in chiave Final8. Ecco cosa ci aspetta nel prossimo turno di Serie A Beko.
Grissin Bon Reggio Emilia - Dolomiti Energia Trentino (22/11, h.12:00 - Sky Sport 1). Sfida d'alta classifica al Pala Bigi di Reggio Emilia dove la Dolomiti Energia, attualmente seconda forza del campionato fa visita ad una Grissin Bon in lieve difficoltà nelle ultime settimane. Tre sconfitte nelle ultime due settimane sono una nota stonata nel cammino intrapreso sin qui dai reggiani. Il match sarà sicuramente agguerrito in quanto Reggio vuole cambiare marcia rispetto a quanto fatto in queste ultime uscite, Trento vorrà continuare a stupire, come fatto fino ad ora con gli splendidi risultati europei ed il secondo posto in campionato. Sarà la sfida tra uno dei migliori attacchi del campionato con 81.3 punti a partita, contro la seconda squadra per percentuale da 2 (53,9%) e terza nei rimbalzi arpionati a partita (38.3).

Openjobmetis Varese - Obiettivo Lavoro Bologna (22/11, h.18:15 - TRC). Sfida rognosa al PalaWhirpool dove si affrontano due squadre che esprimono un basket molto diverso. Varese, in crescita ma proveniente dalla debacle trentina, non ha ancora trovato la giusta alchimia con gli esterni che, alla presenza numero 7 in campionato, dimostrano di aver ancora le polveri bagnate, si sta affidando molto alla sua asse play-pivot, Ukic-Faye. Bologna, invece, sta puntando tutto sul cuore dei suoi interpreti che, con l’infortunio di Ray, stanno provando a togliersi qualche piccola soddisfazione, come avvenuto contro Sassari all’overtime. Interessante sarà la sfida tra Faye e Pittman: il primo è secondo nella classifica dei rimbalzisti (9.7) mentre il secondo, dopo l’infortunio, sta tornando ad essere una spina nel fianco nelle difese avversarie, come testimoniano i 6.8 falli subiti a partita.

Sidigas Avellino - Enel Brindisi (22/11, h. 18:15 - TeleNorba). Dopo la beffa di Cantù, la Sidigas è chiamata ad un pronto riscatto per provare a non perdere il treno delle Final Eight, ampiamente alla portata degli irpini. Al Pala Del Mauro arriva una Enel ancora incerottata (out Reynolds e Cournooh) ma galvanizzata dal primo successo stagionale di EuroCup. Sarà molto interessante vedere chi la spunterà nella sfida dall’arco dei 3 punti, in quanto le due formazioni sono rispettivamente terza e quarta in questa speciale graduatoria (37.4 Brindisi, 36.6 Avellino. La difesa irpina, poi, dovrà stare molto attenta al trio Banks-Kadji-Harris, rispettivamente leader dei pugliesi per punti, rimbalzi e tiro dall’arco (quest’ultimo tira col 52.4%), mentre i viaggianti dovranno limitare la fantasia di Green, leader nella classifica assist, con Ilievski e l’infortunato Reynolds, con 6.8 a contesa.

Manital Torino - Betaland Capo d' Orlando (22/11, h.18:15 - Antenna del Mediterraneo). Seconda partita interna per la Manital Torino che vorrà certamente bissare il clamoroso successo ottenuto domenica scorsa ai danni dell’Olimpia Milano. Al Pala Ruffini arriva una Betaland Capo d’Orlando in crisi di risultati: dopo l’ottimo inizio, gli uomini di coach Griccioli sono incappati in 3 sconfitte consecutive che la relegano nel gruppone a quota 6 punti in classifica. La Manital, con il rientro di DJ White previsto per la trasferta di Trento, vedrà probabilmente per l’ultima volta Ivanov vestire la casacca gialloblu. Il lungo bulgaro è stato sempre uno dei migliori in casa Manital, risultando determinante nei due successi fin qui ottenuti. Capo d’Orlando, invece, ha assoluto bisogno di uscire da questa mini crisi e certamente lo farà affidandosi ai suoi uomini simbolo, Jasaitis ed Ilievski, ed a un Bowers in netta ripresa.

Pasta Reggia Caserta - Acqua Vitasnella Cantù (22/11, h.18:15 - Milanow). Quando tutto sembrava cominciare a girare per il verso giusto, in casa JuveCaserta scoppia, come un fulmine a ciel sereno, il caso Amoroso che, stando alle parole del procuratore, dovrebbe lasciare a ore l’ambiente bianconero. Indiscrezioni dicono che il giocatore non si stia allenando da martedì per diverbi con lo staff tecnico e che il suo posto dovrebbe essere occupato da Ivanov; un ritorno di peso per un giocatore che, a suon di buone prestazioni, nella scorsa stagione, nonostante le sciagure, aveva conquistato il cuore dei tifosi bianconeri. Bisogna, però, capire la società del patron Iavazzi a quale formula deciderà ricorrere. Per quanto riguarda il lato sportivo, dopo la prova opaca di Gaddefors a Pistoia, potrebbe essere concessa una chance a El Amin, che ben si è allenato in settimana. Cantù, invece, dopo la vittoria casalinga ottenuta ai danni di Avellino, vuole scippare dei due punti l’altra compagine campana del campionato. L’innesto di Hodge, presentato in conferenza insieme al nuovo socio di maggioranza Dmitry Gerasimenko, aumenta le potenzialità del roster brianzolo e, certamente, il nuovo play biancoblu darà vita ad un bellissimo duello con Siva. Occhio ad un Abass in formissima in casa Cantù che, da buon capitano, sta trascinando tutto l’ambiente lombardo; la difesa casertana, tra le migliori del campionato, dovrà stare attenta anche alla principale bocca di fuoco canturina, quel Brad Heslip, secondo miglior marcatore della competizione, che viaggia con 17.4 punti a partita.

EA7 Emporio Armani Milano - Umana Reyer Venezia (22/11, h.20:45 - Rai Sport). Sfida di cartello nel posticipo serale della domenica: al Forum arriva una Venezia in salute che, dopo la vittoria in EuroCup, si gioca contro i milanesi il secondo posto in classifica. Milano, dopo l’ennesima sconfitta europea, sente aria di rivoluzione; al momento, però, ancora nulla trapela in casa delle “scarpette rosse”. Gentile continua ad essere il leader di questa squadra, ma gli altri devono esser più compatti e devono iniziare a viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda dell’ “ariete di Maddaloni”. La sfida nella sfida vedrà due intrighi mozzafiato: il primo è tra Owens e McLean, entrambi nella top5 delle realizzazioni da 2, che tirano rispettivamente con il 66.7% e 64.2%; l’altro vede di fronte Michael Bramos e Krunoslav Simon, primo e secondo nella classifica dei cecchini del campionato, e tirano rispettivamente con il 56.7% e 54.1%.

Banco di Sardegna Sassari - Consultinvest Pesaro (23/11, h.20:30 – S. Marino RTV). Sassari –Pesaro è una di quelle sfide, al momento, totalmente indecifrabili. Non tanto per il tasso tecnico delle due squadre, totalmente a favore di Sassari, ma per lo stato emotivo con cui queste due squadre si affronteranno. Entrambe vivono una forte crisi di identità: i sardi, dopo la sconfitta di Bologna, hanno dovuto confrontarsi con l’ira del loro presidente che non ha risparmiato nessuno. Si parla di un eventuale addio di Petway, delusione di questo inizio di stagione, pronto a partire in direzione Cantù. Pesaro invece, vive di fiammate e dei momenti “on fire” dei suoi uomini principali; capitanati di Christon (attualmente leader dei suoi con 17.4 punti a partita) gli uomini di coach Paolini dovranno disputare la partita perfetta soprattutto in difesa. La Dinamo, infatti, ha il capocannoniere del campionato in David Logan, con 18.9 punti a contesa, ed è il miglior attacco del campionato con 84.9 punti a partita realizzati.

Vanoli Cremona - Giorgio Tesi Group Pistoia (23/11, h.20:45 – Sky Sport 2). Il walzer dei posticipi terminerà al PalaRadi di Cremona dove i lombardi ospiteranno la capolista Pistoia. I padroni di casa, dopo un inizio stentato, hanno trovato la giusta alchimia anche grazie al rientro dall’infortunio di Luca Vitali. Nel mese di novembre, infatti, Cremona è l’unica imbattuta ed è arrivata a quota 3 vittorie consecutive, guida soprattutto da un incisivo Cusin. Pistoia, invece, si gode il suo magic moment che, dopo la vittoria ottenuta contro Caserta e la sconfitta di Milano a Torino, segna la GTG come squadra in vetta solitaria al campionato. Il tutto grazie ad un Kirk che viaggia mediamente a 17.0 punti, 8.4 rimbalzi e 22 di valutazione, numeri che lo portano ad essere tra le rivelazioni del torneo. Ma Pistoia, oltre a Kirk, può contare su un Moore da 6.6 assist ad allacciata di scarpe, un Antonutti continua spina nel fianco delle difese avversarie e, in generale, su un collettivo che incarna le doti del suo allenatore, quel Vincenzo Esposito che non molla mai, anche quando tutto sembra andare per il peggio. Ci aspettiamo una partita bellissima e combattutissima, dove entrambe le squadre, in un periodo di forma splendido, possono prevalere sull’avversaria.

 Al parquet l’ardua sentenza. Buon basket a tutti!

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