Altro giro altra sconfitta per l’ormai eliminata
Sassari, che contro Malaga incappa nella 9° sconfitta, su altrettante gare
disputate, in questa Eurolega, dove sta ancora al palo.
Partita che possiamo considerare una quasi amichevole, se non per Malaga che continua ad inseguire il primo posto nel girone D, e può ancora sperare, visto che sbanca il Pala Serradimigni con Jamar Smith (20 punti e 4/5 da 3), Richard Hendrix (16 punti e 7 rimbalzi) e Mindaugas Kuzminskas (14 punti e 5 rimbalzi).
Male ancora la Dinamo, fuori dalla partita già a fine primo tempo, salvano la faccia Joe Alexander (19 punti e 5 rimbalzi) e Jarvis Varnado (16 punti e 5 rimbalzi).
Partita che possiamo considerare una quasi amichevole, se non per Malaga che continua ad inseguire il primo posto nel girone D, e può ancora sperare, visto che sbanca il Pala Serradimigni con Jamar Smith (20 punti e 4/5 da 3), Richard Hendrix (16 punti e 7 rimbalzi) e Mindaugas Kuzminskas (14 punti e 5 rimbalzi).
Male ancora la Dinamo, fuori dalla partita già a fine primo tempo, salvano la faccia Joe Alexander (19 punti e 5 rimbalzi) e Jarvis Varnado (16 punti e 5 rimbalzi).
Vittoria di Pirro di Milano, che sbanca Zagabria,
sponda Cedevita, ma è tutto inutile, perché avrebbe dovuto vincere da 10 punti
a salire per ribaltare il -9 del Forum, invece arriva si il successo, ma di 3
punti, inutile anche se, la prossima settimana, i meneghini dovessero
agganciare i croati, che a quel punto conserveranno il vantaggio nello scontro
diretto.
L’EA7, orfana nuovamente di Alessandro Gentile, gioca, probabilmente, la miglior partita, o una delle migliori partite in questa Eurolega, riesce a raggiungere anche le 16 lunghezze di vantaggio, ma il Cedevita riesce a rientrare con il solito Miro Bilan (23 punti, 6 assist e 4 rimbalzi), con un Marko Arapovic (16 punti e 7 rimbalzi) fattore come all’andata e con l’ottima regia di Jacob Pullen (11 punti, 7 assist e 5 rimbalzi), e vola alle Top 16.
L’Olimpia dimostra cuore e carattere, Jamel McLean (15 punti e 4 rimbalzi), Robbie Hummel (21 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Krunoslav Simon (13 punti e 7 assist) tengono in scacco gli oltre 5.000 della Drazen Petrovic Arena per oltre 38 minuti, ma per i meneghini sarà Eurocup.
L’EA7, orfana nuovamente di Alessandro Gentile, gioca, probabilmente, la miglior partita, o una delle migliori partite in questa Eurolega, riesce a raggiungere anche le 16 lunghezze di vantaggio, ma il Cedevita riesce a rientrare con il solito Miro Bilan (23 punti, 6 assist e 4 rimbalzi), con un Marko Arapovic (16 punti e 7 rimbalzi) fattore come all’andata e con l’ottima regia di Jacob Pullen (11 punti, 7 assist e 5 rimbalzi), e vola alle Top 16.
L’Olimpia dimostra cuore e carattere, Jamel McLean (15 punti e 4 rimbalzi), Robbie Hummel (21 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Krunoslav Simon (13 punti e 7 assist) tengono in scacco gli oltre 5.000 della Drazen Petrovic Arena per oltre 38 minuti, ma per i meneghini sarà Eurocup.
Sfida divertente quella dell’Abdi Ipekçi tra Efes
Pilsen e Laboral Kutxa: la spuntano i turchi, trascinati alla vittoria da Thomas Heurtel (25 punti e 9 assist) e
Dario Saric (12 punti), oltre ad una prova collettiva di assoluto rilievo.
Baschi che crollano dopo 30 minuti di totale equilibrio, Darius Adams (20 punti e 4 assist), Jaka Blazic (15 punti e 5 rimbalzi) e Mike James (14 punti e 5 rimbalzi) sono gli ultimi a mollare.
Baschi che crollano dopo 30 minuti di totale equilibrio, Darius Adams (20 punti e 4 assist), Jaka Blazic (15 punti e 5 rimbalzi) e Mike James (14 punti e 5 rimbalzi) sono gli ultimi a mollare.
Si afferma in trasferta l’Olympiacos, che passa a
Limoges difendendo il primato nel girone B.
Orfani nuovamente di Vassilis Spanoulis, i greci sono corsari con Georgios Printezis (13 punti) e Vangelis Mantzaris (12 punti), francesi condannati all’Eurocup, nonostante Leo Westermann (14 punti e 5 assist) e Ali Traore (14 punti e 6 rimbalzi).
Orfani nuovamente di Vassilis Spanoulis, i greci sono corsari con Georgios Printezis (13 punti) e Vangelis Mantzaris (12 punti), francesi condannati all’Eurocup, nonostante Leo Westermann (14 punti e 5 assist) e Ali Traore (14 punti e 6 rimbalzi).
Colpo esterno del Lokomotiv Kuban, che sbanca la
Karsiyaka Arena di Izmir e si riprende la testa solitaria del girone C.
Ryan Broekoff (26 punti, 5 rimbalzi e 7 triple a bersaglio) e Kyrilo Fesenko (17 punti e 7 rimbalzi) dominano la scena, Pinar che saluta l’Eurolega, nonostante un Justin Carter (25 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) ultimo ad arrendersi, ma troppo solo.
Ryan Broekoff (26 punti, 5 rimbalzi e 7 triple a bersaglio) e Kyrilo Fesenko (17 punti e 7 rimbalzi) dominano la scena, Pinar che saluta l’Eurolega, nonostante un Justin Carter (25 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) ultimo ad arrendersi, ma troppo solo.
Il Lokomitiv è nuovamente al comando del girone C
perché il Barcellona decide di suicidarsi, in casa, contro lo Zalgiris Kaunas,
che con questo successo di prestigio stacca il pass per le Top 16.
Prova solida dei lituani, che conquistano il Palau Blau Grana grazie a Paulius Jankunas (17 punti), Mantas Kalnietis (16 punti e 6 assist) ed Olivier Hanlan (14 punti e 6 rimbalzi), con il solo, e superlativo, Ante Tomic (28 punti e 5 rimbalzi) che non basta ai catalani, alla seconda sconfitta consecutiva.
Vittoria fondamentale del Maccabi, che asfalta il già qualificato Bamberg ed ora spera nel miracolo Top 16, impensabile fino a due settimane fa.
Partenza forte degli “Yellows” (22-10), che poi controllano per il resto del match, con le prestazioni di Devin Smith (12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist), Sylven Landesberg (19 punti e 5/7 da 3) e Taylor Rochestie (16 punti e 7 assist) a far gioire gli oltre 11.000 dello Yad Elyahu.
Brose in visita guidata a Tel Aviv, salvata la pace di Daniel Theis (13 punti e 6 rimbalzi).
Prova solida dei lituani, che conquistano il Palau Blau Grana grazie a Paulius Jankunas (17 punti), Mantas Kalnietis (16 punti e 6 assist) ed Olivier Hanlan (14 punti e 6 rimbalzi), con il solo, e superlativo, Ante Tomic (28 punti e 5 rimbalzi) che non basta ai catalani, alla seconda sconfitta consecutiva.
Vittoria fondamentale del Maccabi, che asfalta il già qualificato Bamberg ed ora spera nel miracolo Top 16, impensabile fino a due settimane fa.
Partenza forte degli “Yellows” (22-10), che poi controllano per il resto del match, con le prestazioni di Devin Smith (12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist), Sylven Landesberg (19 punti e 5/7 da 3) e Taylor Rochestie (16 punti e 7 assist) a far gioire gli oltre 11.000 dello Yad Elyahu.
Brose in visita guidata a Tel Aviv, salvata la pace di Daniel Theis (13 punti e 6 rimbalzi).
Vittoria schiacciante del Cska, che annichilisce il
Darussafaka sotto i colpi di un eloquente 94-66.
Apparente equilibrio nel primo tempo, poi l’Armata Rossa decide di accelerare, arriva il 29-7 del terzo periodo e buonanotte ai nero/verdi di Istanbul, che ora saranno costretti a difendersi dall’assalto del Maccabi la prossima settimana, in un autentico spareggio per il quarto posto nel girone D, anche se i turchi possono difendere il +11 dell’andata.
Tornando alla serata dell’Universal Sports Hall il Cska comanda con Nando De Colo (14 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Vitaly Fridzon (13 punti e 3/4 da 3) e Cory Higgins (12 punti e 4 rimbalzi), poco da salvare per il Darussafaka, se non Reggie Redding (12 punti e 3 assist) e Luke Harangody (10 punti).
Apparente equilibrio nel primo tempo, poi l’Armata Rossa decide di accelerare, arriva il 29-7 del terzo periodo e buonanotte ai nero/verdi di Istanbul, che ora saranno costretti a difendersi dall’assalto del Maccabi la prossima settimana, in un autentico spareggio per il quarto posto nel girone D, anche se i turchi possono difendere il +11 dell’andata.
Tornando alla serata dell’Universal Sports Hall il Cska comanda con Nando De Colo (14 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Vitaly Fridzon (13 punti e 3/4 da 3) e Cory Higgins (12 punti e 4 rimbalzi), poco da salvare per il Darussafaka, se non Reggie Redding (12 punti e 3 assist) e Luke Harangody (10 punti).
Vittoria fondamentale del Real Madrid, che passa
all’Audi Dome di Monaco con grande piglio e resta in totale corsa per le Top
16.
Primi due quarti in equilibrio, poi le “merengues” mettono il coltello tra i denti, piazzano il super parziale di 29-50 e si prendono 2 punti d’oro, che tengono in vita le speranze di turno successivo per i campioni in carica.
Gustavo Ayon (22 punti, 9 rimbalzi, 6 recuperi, 4 assist, 3 stoppate, 41 di valutazione e chi più ne ha più ne metta) zittisce i quasi 7.000 bavaresi, Sergio Llull (18 punti e 5 assist) e la sublime regia di Sergio Rodriguez (9 punti e 10 assist) lo seguono, Bayern affossato, nonostante K.C. Rivers (22 punti e 6/7 da 3) provi, almeno, ad arrecare un dispiacere alla sua ex squadra.
Primi due quarti in equilibrio, poi le “merengues” mettono il coltello tra i denti, piazzano il super parziale di 29-50 e si prendono 2 punti d’oro, che tengono in vita le speranze di turno successivo per i campioni in carica.
Gustavo Ayon (22 punti, 9 rimbalzi, 6 recuperi, 4 assist, 3 stoppate, 41 di valutazione e chi più ne ha più ne metta) zittisce i quasi 7.000 bavaresi, Sergio Llull (18 punti e 5 assist) e la sublime regia di Sergio Rodriguez (9 punti e 10 assist) lo seguono, Bayern affossato, nonostante K.C. Rivers (22 punti e 6/7 da 3) provi, almeno, ad arrecare un dispiacere alla sua ex squadra.
Successo esterno importantissimo anche per il
Khimiki, che passa a Strasburgo ed intravede l’obiettivo Top 16.
La coppia Marko Todorovic (14 punti e 7 rimbalzi)-Tyler Honeycutt (15 punti, 19 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate) domina sotto le plance, Alexey Shved (23 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) fa il resto, transalpini quasi eliminati, Kyle Weems (14 punti e 3 assist) e Rodrigue Beaubois (13 punti) lottano con ardore, ma non basta.
La coppia Marko Todorovic (14 punti e 7 rimbalzi)-Tyler Honeycutt (15 punti, 19 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate) domina sotto le plance, Alexey Shved (23 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) fa il resto, transalpini quasi eliminati, Kyle Weems (14 punti e 3 assist) e Rodrigue Beaubois (13 punti) lottano con ardore, ma non basta.
Vittoria abbastanza tranquilla per il Fenerbahce,
che batte la Stella Rossa e rende ulteriormente avvincente la corsa per i
restanti tre posti alle sue spalle.
Ekpe Udoh (13 punti e 4 stoppate) è un muro invalicabile, Luigi Datome (12 punti e 8 rimbalzi) e Pero Antic (12 punti e 4 rimbalzi) fanno il resto, serbi che devono rimandare i festeggiamenti all’ultima giornata, con Marko Simonovic (15 punti con 5 triple), Maik Zirbes (12 punti e 4 rimbalzi) e Vladimir Stimac (11 punti e 4 rimbalzi) unici ad emergere.
Ekpe Udoh (13 punti e 4 stoppate) è un muro invalicabile, Luigi Datome (12 punti e 8 rimbalzi) e Pero Antic (12 punti e 4 rimbalzi) fanno il resto, serbi che devono rimandare i festeggiamenti all’ultima giornata, con Marko Simonovic (15 punti con 5 triple), Maik Zirbes (12 punti e 4 rimbalzi) e Vladimir Stimac (11 punti e 4 rimbalzi) unici ad emergere.
Passeggiata di salute del Panathinaikos, che ne
rifila 31 al malcapitato Stelmet e
vola alle Top 16.
Nick Calathes (18 punti, 7 assist, 5 rimbalzi e 3 recuperi) potrebbe già bastare, James Gist (14 punti e 6 rimbalzi) e Vladimir Giankovits (10 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) partecipano alla festa, polacchi assolutamente fuori contesto, a parte Mateusz Ponitka (11 punti, 5 rimbalzi e 3 assist), per loro la stagione europea proseguirà in Eurocup.
GIRONE A
Fenerbahce 16*, Khimki 10, Bayern 8, Stella Rossa 8, Real Madrid 8, Strasburgo 6
GIRONE B
Olympiacos 16*, Efes Pilsen 10*, Laboral Kutxa 10*, Cedevita 8*, Milano 6, Limoges 4
Nick Calathes (18 punti, 7 assist, 5 rimbalzi e 3 recuperi) potrebbe già bastare, James Gist (14 punti e 6 rimbalzi) e Vladimir Giankovits (10 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) partecipano alla festa, polacchi assolutamente fuori contesto, a parte Mateusz Ponitka (11 punti, 5 rimbalzi e 3 assist), per loro la stagione europea proseguirà in Eurocup.
GIRONE A
Fenerbahce 16*, Khimki 10, Bayern 8, Stella Rossa 8, Real Madrid 8, Strasburgo 6
GIRONE B
Olympiacos 16*, Efes Pilsen 10*, Laboral Kutxa 10*, Cedevita 8*, Milano 6, Limoges 4
GIRONE
C
Lokomotiv Kuban 14*, Barcellona 12*, Zalgiris 10*,
Panathinaikos 10*, Stelmet 4, Pinar 4
GIRONE
D
Cska 16*, Malaga 14*, Bamberg 10*, Darussafaka 8,
Maccabi 6, Sassari 0
*qualificate alle Top 16

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