La stagione della
Vanoli Cremona non è partita nel migliore dei modi. In estate Luca
Vitali, che aveva concluso la stagione scorsa a Gran Canaria, si fa
male durante l'attività della nazionale: trauma in iperestensione
del ginocchio sinistro e addio Europei.
La squadra che
viene costruita, sulla carta, non è male. Confermati Mian e Cusin,
da Brindisi e Pistoia vengono presi Elston Turner e Deron Washintgon;
per lo spot di ala grande viene scelto James Southerland, che a
Limoges ha vinto l'ultima ProA. Il roster viene puntellato chiamando
Gaspardo e Biligha dalla Serie A2, mentre per la cabina di regia si
punta su Tyrus McGee e, per far fronte all'assenza di Vitali (anche
lui confermato), su Ogolowa Adegboye.
Dopo una preseason
molto convincente, alla prima di campionato la Vanoli va a Sassari,
dove perde contro i Campioni d'Italia solo all'overtime; poi
l'esordio casalingo, dove arriva la cocente sconfitta contro Trento,
che rimonta ben 29 punti ai ragazzi di Pancotto. Alla terza giornata
la vittoria contro Caserta, poi si torna alla sconfitta, con il -22
rimediato a Venezia.
La situazione
comincia a farsi pesante, l'1-3 in classifica lascia intendere che
bissare la qualificazione alle Final Eight del 2015 non sarà proprio
agevolissimo, tanto per dirne una. Improvvisamente, però, la svolta.
Vittoria a Torino:
ok, la Manital è difficoltà, ci può stare.
Vittoria in casa
contro Reggio Emilia: ok, la Grissin Bon è in flessione, ci può
stare.
Intanto torna
Vitali.
Vittoria di 4 in
casa contro Capo d'Orlando: anche l'Orlandina non se la passa tanto
bene, quindi ci può stare.
All'ottava si
comincia a fare sul serio. Cremona batte di 16 la Gtg Pistoia, che
fino a quel momento occupava il primo posto in classifica. Vitali,
dopo il rodaggio contro la Betaland, fa registrare una prestazione da
17 punti, 5 assist e 7 falli subiti.
Vittoria a Pesaro
di autorità: alla Consultinvest vengono rifilati 12 punti.
Intanto le
vittorie consecutive sono cinque.
Arriviamo
all'ultima giornata, la decima, dove la Vanoli fa la sesta vittima,
ovvero la Obiettivo Lavoro Bologna.
Cremona in sei
settimane, quindi, è riuscita a passare dalla zona retrocessione al
primo posto in classifica, in coabitazione con altre quattro squadre.
Più giù parleremo proprio di questo.
Ora, la striscia
di sei vittorie consecutive è stata costruita battendo le attuali
ultime quattro squadre in classifica, a cui si aggiungono Reggio
Emilia e Pistoia che, invece, si trovano in testa; e se in quel
momento la Reggiana non era al meglio, di Pistoia si ha la sensazione
che stia viaggiando al di sopra delle proprie possibilità. Quello
che manca alla Vanoli. Dunque, è la zampata, la prova di forza che
incuta timore nelle altre squadre e che imponga gli uomini di
Pancotto come tassa da pagare per tutti quelli che hanno ambizioni di
un certo livello. La prima occasione utile arriva proprio nel
prossimo turno, quando la Vanoli sarà impegnata a Cantù, contro una
Vitasnella abbastanza in ascesa, nel monday night del 14
dicembre. Il cammino può essere considerato abbastanza agevole, se
si considera che nelle due giornate successive ci sono Avellino in
casa e Varese fuori; le ultime due gare del girone di andata saranno
probabilmente il vero banco di prova per questa squadra, con
l'impegno casalingo contro Milano e la trasferta di Brindisi. Non
crediamo che, in queste due ultime partite (contro l'EA7 si gioca tre
giorni dopo l'altro derby, quello con Varese) Cremona corra il
rischio di non qualificarsi per la Coppa Italia, che prendiamo come
riferimento in quanto obiettivo intermedio; tuttavia, giocarsi la
migliore posizione possibile in due partite così difficili può
rappresentare la vera svolta della stagione dei lombardi.
Chiudiamo con
un'altra considerazione. In questo momento, tra le prime nove squadre
in classifica, Cremona è l'unica squadra, assieme a Pistoia, non
disputare coppe europee. Questo vuol dire meno partite da giocare,
meno viaggi, meno probabilità che si verifichino degli infortuni,
insomma, meno stress.
Lo scorso anno, di
questi tempi, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla Grissin Bon in
finale playoff, ad un soffio dalla vittoria dello scudetto.
Quest'anno, come abbiamo sottolineato più volte, l'enorme equilibrio
che regna in questo campionato lascia aperto ogni scenario e i
presupposti per fare bene, per la Vanoli, ci sono tutti.
Scommettereste
sulla Vanoli in finale playoff?
Numbers
Questa settimana le vittorie esterne in
Serie A sono addirittura cinque, più della metà... in evidenza, in
particolare, i colpi di Cantù a Venezia, di Trento a Sassari e di
Avellino a Varese... i punti segnati sono stati 1283, 80,2 per
squadra... il punteggio massimo è stato registrato a Venezia, dalla
Vitasnella Cantù (103)... il punteggio più basso, invece, è
rappresentato dai 63 punti della Obiettivo Lavoro Bologna... molto
basso lo scarto medio: solo 6,9 punti... solo due partite si sono
concluse con uno scarto in doppia cifra e sono rappresentate dal +15
di Trento su Sassari e dal +12 di Avellino su Varese... mentre sono
quattro le gare terminate con uno scarto di 4 o meno punti: al primo
posto, il +1 con cui la Gtg Pistoia ha sbancato Torino...
Village Basket
Lombardi. A noi di PallacanestroPro Eric Lombardi ci sta abbastanza a cuore. Complice
l'assenza di Knowles, contro la Manital il 23enne ex Biella è stato
schierato in quintetto, per la prima volta, ripagando coach Esposito
con una discreta prova da 16 punti (nonostante una prestazione al
tiro da rivedere: 8/13 da due e 0/3) e 3 rimbalzi in 34 minuti. Un
buon inizio: la speranza, per tutto il movimento, è che Lombardi
possa crescere sempre di più.
Aspira-palloni. Ben tre i
giocatori della Pasta Reggia Caserta che, contro Pesaro, hanno
terminato in doppia cifra per rimbalzi: Downs (doppia doppia da 24
unti e 10 rimbalzi), Hunt (doppia doppia da 12 punti e 15 rimbalzi) e
Jones (10, dalla panchina). La partita a rimbalzo è finita 50-32 per
la Juvecaserta.
Una situazione ingarbugliata-2.
Così si intitolava la nostra analisi due settimane fa, per
sottolineare il grande equilibrio che caratterizzava e che rendeva
molto corta la classifica. A distanza di quindici giorni la
situazione è un po' cambiata, con una spaccatura abbastanza
rilevante che divide esattamente a metà la graduatoria. Le prime
otto sono racchiuse in due punti, con un affollamento in prima
posizione mai visto (ben cinque squadre); le seconde otto, invece,
sono raccolte in quattro punti, il che rende interessante anche la
lotta per la salvezza. Quelle a quota otto, in particolare, si
trovano nella posizione di poter fare uno sgambetto alle squadre che
le precedono, tuttavia volgendo sempre uno sguardo all'indietro.
| Pos. | Squadra | Punti | Bilancio |
| 1 | Grissin Bon Reggio Emilia | 14 | 7/3 |
| 2 | Vanoli Cremona | 14 | 7/3 |
| 3 | Dolomiti Energia Trento | 14 | 7/3 |
| 4 | EA7 Armani Milano | 14 | 7/3 |
| 5 | Gtg Pistoia | 14 | 7/3 |
| 6 | Enel Brindisi | 12 | 6/4 |
| 7 | Umana Venezia | 12 | 6/4 |
| 8 | Banco Sardegna Sassari | 12 | 6/4 |
| 9 | Vitasnella Cantù | 8 | 4/6 |
| 10 | Pasta Reggia Caserta | 8 | 4/6 |
| 11 | Sidigas Avellino | 8 | 4/6 |
| 12 | Openjobmetis Varese | 8 | 4/6 |
| 13 | Betaland Capo d'Orlando | 8 | 4/6 |
| 14 | Obiettivo Lavoro Bologna | 6 | 3/7 |
| 15 | Consultinvest Pesaro | 4 | 2/8 |
| 16 | Manital Torino | 4 | 2/8 |

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