martedì 8 dicembre 2015

Serie A: il recap della decima giornata

Non sono mancate le sorprese in questa decima giornata, che ci ha consegnato ben cinque squadre in vetta alla classifica, Pesaro e Torino ancora ultime a quota 4 punti. Mentre si cominciano a delineare i giochi in chiave Final Eight, riviviamo quanto accaduto nel turno appena trascorso.

Banco di Sardegna Sassari - Dolomiti Energia Trentino: 73-88 (17-23; 27-43; 57-68). Tonfo interno del Banco Sardegna che, dopo le ultime uscite, viene letteralmente strapazzata a domicilio da Trento, portando addirittura il patron Sardara a minacciar di lasciare la proprietà a fine stagione. Sassari tira male da 3 (6/22), perde nettamente la lotta a rimbalzo (25-36) ma soprattutto, una volta sotto nel punteggio, si scioglie come neve al sole, come ormai capita da inizio stagione. Inutili le prove in doppia cifra di Alexander (15), Varnado (14), Haynes (13) e del duo Logan - Eyenga (10). Trento, invece, continua il suo magic moment sia in Italia che in Europa: con la vittoria del Pala Serradimigni, infatti, i trentini si inseriscono di prepotenza nel gruppone in testa alla classifica a quota 14 punti. Per gli uomini di coach Buscaglia ci sono ben sei uomini in doppia cifra: il top scorer è stato Julian Wright (15), seguito da Lockett (14), da un positivo Toto Forray (12), dal duo Baldi Rossi - Sutton (11) e da Dado Pascolo, autore di 10 punti. La forza di Trento è stata nel gioco di squadra (23 assist) e nella capacità di girar velocemente la palla, cosa che ha mandato in tilt la difesa degli isolani.

Vanoli Cremona - Obiettivo Lavoro Bologna: 73-63 (14-15; 35-30; 54-52). Alzi la mano chi, dopo le prime 4 giornate si aspettava una Cremona in vetta alla classifica. Con la vittoria tutt'altro che scontata, visto che al 25' Bologna conduceva per 39-50, i lombardi acciuffano la sesta vittoria consecutiva (record della società) e continuano a sorprendere tutti gli addetti ai lavori. MVP dell'incontro è stato Tyrus McGee che, uscendo dal pino, piazza 20 punti in 25 minuti, facendo totalmente impazzire la difesa felsinea; in doppia cifra anche Cusin, autore di 18 punti (6/7 dal campo), Deron Washington (13) e Luca Vitali (12) che continua a guidare Cremona puntualmente al successo. Bologna lotta e prova a mettere i bastoni tra le ruote alla Vanoli, ma non sono bastati i 23 punti di Gaddy ed i 10 di Mazzola. Incolore la prova di Fells che, dopo le prime positive uscite, ha chiuso con 4 punti ed 1/11 dal campo.

Betaland Capo d'Orlando - Enel Brindisi: 74-77 (21-20; 37-44; 56-64). Capo d'Orlando non sa più vincere: una sola vittoria nelle ultime sei uscite, relegano i siciliani, dopo svariate settimane, nella parte bassa della classifica. Gli uomini di Griccioli, dopo un buon inizio di match, si lasciano colpire più volte dai pugliesi, salvo imbastire una clamorosa rimonta nel finale. Miglior marcatore di Capo, come al solito, è stato Simas Jasaitis, autore di 17 punti; in doppia cifra anche Oriakhi (14), Laquintana (11) e Bowers (10). Brindisi, invece, dopo aver salutato l'EuroCup, sembra aver iniziato a giocare a mente un po' più sgombra. Guidata da un Banks da 27 punti, 4 rimbalzi, 6 assist e 9 falli subiti (38 di valutazione) l'Enel si porta a quota 12 in classifica, mettendo un altro mattoncino nella conquista delle Final Eight. In doppia cifra per la formazione di Bucchi anche Gagic (17), il rientrante Cournooh (11) e Kadji (10).

Pasta Reggia Caserta - Consultinvest Pesaro: 73-69 (15-16; 33-33; 57-50). Dopo 3 sconfitte consecutive torna al successo la Pasta Reggia Caserta che, nonostante l'assenza di Siva, ha la meglio su una Consultinvest Pesaro mai doma. I casertani, dopo un primo quarto surreale in cui la curva ha contestato il rientrante Amoroso ed il presidente Iavazzi, hanno gettato alle ortiche un vantaggio di 14 punti, permettendo più volte il rientro dei marchigiani; questo nonostante la netta vittoria a rimbalzo (50-35) ed in valutazione (84-54). Caserta festeggia grazie alla doppia doppia di uno scatenato Micah Downs, autore di 24 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 5 falli subiti per un totale di 30 di in valutazione. Doppia doppia anche di Dario Hunt che ha chiuso il match del PalaMaggiò con 12 punti 15 rimbalzi e 5 falli subiti; buona, infine, anche la prova di Daniele Cinciarini che ha realizzato ben 18 punti. Per Pesaro, arrivata a giocarsi l'overtime, ben 4 uomini in doppia cifra: Christon (17), Lacey (12), Gazzotti (10) e l'esordiente Daye, autore di 12 punti ma con un dannoso 3/19 dal campo. Da rimarcare anche la prova di Nicolò Basile, che ha messo a referto 9 punti con 3/4 da 3.

Umana Reyer Venezia - Acqua Vitasnella Cantù 95-103 (25-25; 44-53; 61-83). Taliercio teatro del clamoroso tonfo interno della Reyer Venezia che, nei due quarti centrali, cede il passo ad una Cantù che ha chiuso il match con il 68.8% da 2 ed un clamoroso 58.3% (14/24) dall'arco dei 6.75m. Nonostante la sonora sconfitta, Venezia porta ben 6 uomini in doppia cifra: Peric (15), Green ed Owens (13), Ruzzier e Goss (12) e Tonut (10, con 5/5 da 2). Nonostante i 22 assist collezionati (7 solo per Green), Venezia è sembrata lontana parente della squadra che abbiamo ammirato nelle scorse settimane. Cantù, invece, continua a mostrare palesi miglioramenti e si dimostra squadra totalmente differente da quella di inizio stagione. MVP dell'incontro, senza dubbio, è stato Abass che ha chiuso il match di Venezia con 34 punti (10/12 dal campo), 10 rimbalzi, 8 falli subiti, per un complessivo 44 di valutazione. Alla prova monstre del capitano canturino, aggiungiamo quelle di Heslip (26 punti con 6/10 da 3), Wojciechovski (15), e dei nuovi arrivati Hodge (12 e 7 assist) e Johnson (12 e 4 rimbalzi).

Grissin Bon Reggio Emilia - EA7 Emporio Armani Milano: 74-72 (21-8; 33-25; 50-46). Con un finale al cardiopalma, la Grissin Bon Reggio Emilia si aggiudica il big match della 10ma giornata e raggiunge in vetta proprio Milano. Gli emiliani partono a razzo (21-8 nel primo quarto), subiscono il lento ed inesorabile rientro dei meneghini, soffrendo poi fino al 40'. Nonostante l'assenza di Stefano Gentile, Reggio la spunta grazie ai 17 di De Nicolao, agli 11 e 7 rimbalzi di Veremeenko e ai 10 di Silins. Milano, che ha visto infrangersi i sogni vittoria sui liberi di Alessandro Gentile, ha avuto prove positive proprio dal suo capitano, rientrante da un infortunio, autore di 18 punti, da Simon (17 punti) e da Andrea Cinciarini, che ha messo a referto 12 punti.

Manital Torino - Giorgio Tesi Group Pistoia: 87-88 dts (26-19; 46-43; 62-67; 82-82). Dopo due sconfitte consecutive, torna al successo la GTG Pistoia che, approfittando dei risultati della domenica, ritorna a vestire i panni, seppur in gruppo, della capolista. Torino, invece, dimostra di aver fatto tantissimi passi avanti rispetto all'inizio del campionato ma, con un Dawkins da 1 punto (0/6 dal campo) ha reso vane le prove dei compagni. Per la Manital grandiose le prove di Dyson (23 punti) e White (22 punti e 8 rimbalzi), a cui si aggiungono le buone prestazioni di Miller (14), Mancinelli (12) e Rosselli (11). Per gli uomini di Esposito, invece, una vittoria che fa tanto morale dopo che, le ultime due uscite, avevano mostrato qualche difficoltà per i pistoiesi. Miglior giocatore dell'incontro è stato Ron Moore, che ha chiuso con 17 punti, 5 rimbalzi e ben 11 assist. In doppia cifra anche Lombardi e Kirk (16 a testa, ma con quest'ultimo che ha catturato anche 10 rimbalzi), Czyz (12) e Blackshear, autore di 15 punti, e che ha prima fallito la tripla della vittoria al 40', poi realizzato il canestro della vittoria nel supplementare.


Openjobmetis Varese - Sidigas Avellino: 81-93 (22-31; 46-53; 59-75). Seconda sconfitta consecutiva per la Openjobmetis Varese che, tra le mura amiche, stecca clamorosamente l'approccio alla partita e cede il passo ad Avellino senza dar quasi mai l'impressione di esser scesa in campo. In doppia cifra per i bosini Brandon Davies (18), Galloway (15), Ukic e Cavaliero (12) e Wayns (11). Avellino, invece, torna al successo dopo due sconfitte consecutive e continua a fluttuare in questo campionato tra alti (pochi) e bassi (troppi). Gli uomini di coach Sacripanti giocano la gara quasi perfetta, tirando con il 59% da 3 (13/22), stravincono a rimbalzo (40-29) ed in valutazione (102-86). Sono cinque gli uomini in doppia cifra per i viaggianti: Nunnally (26 punti con 5/7 nelle triple), Veikalas (15), Buva (14 punti e 8 rimbalzi), Acker (12) e "l'esordiente" Marquees Green "IV", autore di 11 punti (3/6 dall'arco) e 4 assist.

La classifica: 
Grissin Bon Reggio Emilia 14
Vanoli Cremona                 14
Dolomiti Energia Trento     14
EA7 Milano                        14
GTG Pistoia                       14
Enel Brindisi                       12
Umana Reyer Venezia       12
Banco Sardegna Sassari   12
Pasta Reggia Caserta         8
Acqua Vitasnella Cantù       8
Sidigas Avellino                   8
Betaland Capo d'Orlando    8
Openjobmetis Varese          8
Obiettivo Lavoro Bologna    6
Consultinvest Pesaro          4
Manital Torino                     4

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