Non sono mancate le sorprese in questa decima giornata, che ci ha consegnato ben cinque squadre in vetta alla classifica, Pesaro e Torino ancora ultime a quota 4 punti. Mentre si cominciano a delineare i giochi in chiave Final Eight, riviviamo quanto accaduto nel turno appena trascorso.
Banco di
Sardegna Sassari - Dolomiti Energia Trentino: 73-88 (17-23; 27-43; 57-68). Tonfo
interno del Banco Sardegna che, dopo le ultime uscite, viene letteralmente
strapazzata a domicilio da Trento, portando addirittura il patron Sardara a
minacciar di lasciare la proprietà a fine stagione. Sassari tira male da 3
(6/22), perde nettamente la lotta a rimbalzo (25-36) ma soprattutto, una volta
sotto nel punteggio, si scioglie come neve al sole, come ormai capita da inizio
stagione. Inutili le prove in doppia cifra di Alexander (15), Varnado (14),
Haynes (13) e del duo Logan - Eyenga (10). Trento, invece, continua il suo
magic moment sia in Italia che in Europa: con la vittoria del Pala
Serradimigni, infatti, i trentini si inseriscono di prepotenza nel gruppone in
testa alla classifica a quota 14 punti. Per gli uomini di coach Buscaglia ci
sono ben sei uomini in doppia cifra: il top scorer è stato Julian Wright (15),
seguito da Lockett (14), da un positivo Toto Forray (12), dal duo Baldi Rossi -
Sutton (11) e da Dado Pascolo, autore di 10 punti. La forza di Trento è stata
nel gioco di squadra (23 assist) e nella capacità di girar velocemente la
palla, cosa che ha mandato in tilt la difesa degli isolani.
Vanoli
Cremona - Obiettivo Lavoro Bologna: 73-63 (14-15; 35-30; 54-52). Alzi la mano
chi, dopo le prime 4 giornate si aspettava una Cremona in vetta alla
classifica. Con la vittoria tutt'altro che scontata, visto che al 25' Bologna
conduceva per 39-50, i lombardi acciuffano la sesta vittoria consecutiva
(record della società) e continuano a sorprendere tutti gli addetti ai lavori.
MVP dell'incontro è stato Tyrus McGee che, uscendo dal pino, piazza 20 punti in
25 minuti, facendo totalmente impazzire la difesa felsinea; in doppia cifra
anche Cusin, autore di 18 punti (6/7 dal campo), Deron Washington (13) e Luca
Vitali (12) che continua a guidare Cremona puntualmente al successo. Bologna
lotta e prova a mettere i bastoni tra le ruote alla Vanoli, ma non sono bastati
i 23 punti di Gaddy ed i 10 di Mazzola. Incolore la prova di Fells che, dopo le
prime positive uscite, ha chiuso con 4 punti ed 1/11 dal campo.
Betaland Capo
d'Orlando - Enel Brindisi: 74-77 (21-20; 37-44; 56-64). Capo d'Orlando non sa
più vincere: una sola vittoria nelle ultime sei uscite, relegano i siciliani,
dopo svariate settimane, nella parte bassa della classifica. Gli uomini di
Griccioli, dopo un buon inizio di match, si lasciano colpire più volte dai
pugliesi, salvo imbastire una clamorosa rimonta nel finale. Miglior marcatore
di Capo, come al solito, è stato Simas Jasaitis, autore di 17 punti; in doppia
cifra anche Oriakhi (14), Laquintana (11) e Bowers (10). Brindisi, invece, dopo
aver salutato l'EuroCup, sembra aver iniziato a giocare a mente un po' più
sgombra. Guidata da un Banks da 27 punti, 4 rimbalzi, 6 assist e 9 falli subiti
(38 di valutazione) l'Enel si porta a quota 12 in classifica, mettendo un altro
mattoncino nella conquista delle Final Eight. In doppia cifra per la formazione
di Bucchi anche Gagic (17), il rientrante Cournooh (11) e Kadji (10).
Pasta Reggia
Caserta - Consultinvest Pesaro: 73-69 (15-16; 33-33; 57-50). Dopo 3 sconfitte
consecutive torna al successo la Pasta Reggia Caserta che, nonostante l'assenza
di Siva, ha la meglio su una Consultinvest Pesaro mai doma. I casertani, dopo
un primo quarto surreale in cui la curva ha contestato il rientrante Amoroso ed
il presidente Iavazzi, hanno gettato alle ortiche un vantaggio di 14 punti,
permettendo più volte il rientro dei marchigiani; questo nonostante la netta
vittoria a rimbalzo (50-35) ed in valutazione (84-54). Caserta festeggia grazie
alla doppia doppia di uno scatenato Micah Downs, autore di 24 punti, 10
rimbalzi, 4 assist e 5 falli subiti per un totale di 30 di in valutazione.
Doppia doppia anche di Dario Hunt che ha chiuso il match del PalaMaggiò con 12
punti 15 rimbalzi e 5 falli subiti; buona, infine, anche la prova di Daniele
Cinciarini che ha realizzato ben 18 punti. Per Pesaro, arrivata a giocarsi
l'overtime, ben 4 uomini in doppia cifra: Christon (17), Lacey (12), Gazzotti
(10) e l'esordiente Daye, autore di 12 punti ma con un dannoso 3/19 dal campo.
Da rimarcare anche la prova di Nicolò Basile, che ha messo a referto 9 punti
con 3/4 da 3.
Umana Reyer
Venezia - Acqua Vitasnella Cantù 95-103 (25-25; 44-53; 61-83). Taliercio teatro
del clamoroso tonfo interno della Reyer Venezia che, nei due quarti centrali,
cede il passo ad una Cantù che ha chiuso il match con il 68.8% da 2 ed un
clamoroso 58.3% (14/24) dall'arco dei 6.75m. Nonostante la sonora sconfitta,
Venezia porta ben 6 uomini in doppia cifra: Peric (15), Green ed Owens (13),
Ruzzier e Goss (12) e Tonut (10, con 5/5 da 2). Nonostante i 22 assist collezionati
(7 solo per Green), Venezia è sembrata lontana parente della squadra che
abbiamo ammirato nelle scorse settimane. Cantù, invece, continua a mostrare
palesi miglioramenti e si dimostra squadra totalmente differente da quella di
inizio stagione. MVP dell'incontro, senza dubbio, è stato Abass che ha chiuso il
match di Venezia con 34 punti (10/12 dal campo), 10 rimbalzi, 8 falli subiti,
per un complessivo 44 di valutazione. Alla prova monstre del capitano
canturino, aggiungiamo quelle di Heslip (26 punti con 6/10 da 3), Wojciechovski
(15), e dei nuovi arrivati Hodge (12 e 7 assist) e Johnson (12 e 4 rimbalzi).
Grissin Bon
Reggio Emilia - EA7 Emporio Armani Milano: 74-72 (21-8; 33-25; 50-46). Con un
finale al cardiopalma, la Grissin Bon Reggio Emilia si aggiudica il big match
della 10ma giornata e raggiunge in vetta proprio Milano. Gli emiliani partono a
razzo (21-8 nel primo quarto), subiscono il lento ed inesorabile rientro dei
meneghini, soffrendo poi fino al 40'. Nonostante l'assenza di Stefano Gentile,
Reggio la spunta grazie ai 17 di De Nicolao, agli 11 e 7 rimbalzi di Veremeenko
e ai 10 di Silins. Milano, che ha visto infrangersi i sogni vittoria sui liberi
di Alessandro Gentile, ha avuto prove positive proprio dal suo capitano,
rientrante da un infortunio, autore di 18 punti, da Simon (17 punti) e da Andrea
Cinciarini, che ha messo a referto 12 punti.
Manital
Torino - Giorgio Tesi Group Pistoia: 87-88 dts (26-19; 46-43; 62-67; 82-82). Dopo
due sconfitte consecutive, torna al successo la GTG Pistoia che, approfittando
dei risultati della domenica, ritorna a vestire i panni, seppur in gruppo,
della capolista. Torino, invece, dimostra di aver fatto tantissimi passi avanti
rispetto all'inizio del campionato ma, con un Dawkins da 1 punto (0/6 dal
campo) ha reso vane le prove dei compagni. Per la Manital grandiose le prove di
Dyson (23 punti) e White (22 punti e 8 rimbalzi), a cui si aggiungono le buone
prestazioni di Miller (14), Mancinelli (12) e Rosselli (11). Per gli uomini di
Esposito, invece, una vittoria che fa tanto morale dopo che, le ultime due
uscite, avevano mostrato qualche difficoltà per i pistoiesi. Miglior giocatore
dell'incontro è stato Ron Moore, che ha chiuso con 17 punti, 5 rimbalzi e ben
11 assist. In doppia cifra anche Lombardi e Kirk (16 a testa, ma con
quest'ultimo che ha catturato anche 10 rimbalzi), Czyz (12) e Blackshear,
autore di 15 punti, e che ha prima fallito la tripla della vittoria al 40', poi
realizzato il canestro della vittoria nel supplementare.
Openjobmetis
Varese - Sidigas Avellino: 81-93 (22-31; 46-53; 59-75). Seconda sconfitta
consecutiva per la Openjobmetis Varese che, tra le mura amiche, stecca
clamorosamente l'approccio alla partita e cede il passo ad Avellino senza dar
quasi mai l'impressione di esser scesa in campo. In doppia cifra per i bosini Brandon
Davies (18), Galloway (15), Ukic e Cavaliero (12) e Wayns (11). Avellino,
invece, torna al successo dopo due sconfitte consecutive e continua a fluttuare
in questo campionato tra alti (pochi) e bassi (troppi). Gli uomini di coach
Sacripanti giocano la gara quasi perfetta, tirando con il 59% da 3 (13/22),
stravincono a rimbalzo (40-29) ed in valutazione (102-86). Sono cinque gli
uomini in doppia cifra per i viaggianti: Nunnally (26 punti con 5/7 nelle
triple), Veikalas (15), Buva (14 punti e 8 rimbalzi), Acker (12) e
"l'esordiente" Marquees Green "IV", autore di 11 punti (3/6
dall'arco) e 4 assist.
La classifica:
Grissin Bon Reggio Emilia 14
Vanoli Cremona 14
Dolomiti Energia Trento 14
EA7 Milano 14
GTG Pistoia 14
Enel Brindisi 12
Umana Reyer Venezia 12
Banco Sardegna Sassari 12
Pasta Reggia Caserta 8
Acqua Vitasnella Cantù 8
Sidigas Avellino 8
Betaland Capo d'Orlando 8
Openjobmetis Varese 8
Obiettivo Lavoro Bologna 6
Consultinvest Pesaro 4
Manital Torino 4
La classifica:
Grissin Bon Reggio Emilia 14
Vanoli Cremona 14
Dolomiti Energia Trento 14
EA7 Milano 14
GTG Pistoia 14
Enel Brindisi 12
Umana Reyer Venezia 12
Banco Sardegna Sassari 12
Pasta Reggia Caserta 8
Acqua Vitasnella Cantù 8
Sidigas Avellino 8
Betaland Capo d'Orlando 8
Openjobmetis Varese 8
Obiettivo Lavoro Bologna 6
Consultinvest Pesaro 4
Manital Torino 4

Nessun commento:
Posta un commento