lunedì 14 dicembre 2015

Serie A: il recap dell'undicesima giornata

Dolomiti Energia Trentino – Obiettivo Lavoro Bologna: 80-66 (25-20; 42-39; 63-52) Come da pronostico la Dolomiti Energia di coach Buscaglia batte la Virtus Bologna e vola in testa alla classifica. Continua a mietere vittime la formazione trentina che, con una repentina accelerazione nel terzo quarto, ha la meglio sui felsinei. Miglior marcatore dei padroni di casa è stato Toto Forray, che chiude con 14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist; in doppia cifra per le “aquile” anche Trent Lockett (13) e Filippo Baldi Rossi, autore di una prova da 11 punti e 7 rimbalzi. Bologna ci prova e lotta finché può, sfoderando una buona prova sotto le plance (29-37), ma la doppia doppia di Pittman (15 punti e 11 rimbalzi) e i 15 punti di un ritrovato Abdul Gaddy non evitano l’ottava sconfitta a coach Valli.  

Enel Brindisi – Grissin Bon Reggio Emilia: 53-79 (13-22; 27-38; 38-54). Stecca clamorosamente l’anticipo di mezzogiorno l’Enel Brindisi che, tra le mura amiche, cede clamorosamente il passo ad una Grissin Bon nettamente più in palla dei pugliesi. I pugliesi tirano con il 39.5% da 2 e con un misero 23% dall’arco (3/13), non trovando mai la quadratura del cerchio per inceppare i meccanismi offensivi e difensivi di una quasi perfetta Reggio. Banks, Reynolds e Gagic sono gli unici ad andare in doppia cifra per i pugliesi, chiudendo con 11 punti a testa. L’uragano emiliano, invece, si abbatte sul Pala Pentassuglia senza permettere alcuna reazione agli avversari e, nonostante le assenze pesanti di Gentile e Kaukenas, conquista una vittoria che vale la testa della classifica. Polonara è il miglior marcatore dei suoi con 16 punti, seguito da Aradori (15) e dagli 11 del duo Della Valle – Silins (quest’ultimo ha chiuso col 100% dal campo e 3/3 dai 6.75m).

EA7 Emporio Armani Milano – Betaland Capo d’Orlando: 84-57 (18-14; 41-28; 67-44). Vince e conserva il primato anche l’Olimpia Milano che, ancora senza Gentile, ha agevolmente la meglio su Capo d'Orlando, giunta alla terza sconfitta consecutiva. Milano ha dominato per tutto l'incontro, grazie all'ottima prova di Andrea Cinciarini autore di 13 punti e 6 assist; 13 punti anche per Simon, con McLean, Macvan e Jenkins che chiudono il gruppo degli uomini in doppia cifra con 10 punti. L'Orlandina, che ha ritrovato Ilievski, ha offerto una sterile resistenza soltanto nei primi 10', salvo poi crollare nel resto del match. Al Forum sfiorano la sufficienza soltanto Bowers (14 punti e 8 rimbalzi) e Laquintana, che ha realizzato 11 punti e subito 7 falli.

Sidigas Avellino – Manital Torino: 86-79 (20-14; 41-33; 61-56). Seconda vittoria consecutiva per la Sidigas Avellino che, al Pala Del Mauro ottiene una vittoria importantissima che la rilancia clamorosamente nella lotta per le Final Eight. In Irpinia si scatena James Nunnally che offre al suo pubblico una prova da 23 punti, 8 rimbalzi e 4 falli subiti; ottime anche le prove di Buva (20 punti e 6 rimbalzi in 23' di gioco), Acker 813 con 3/6 da 3) e Veikalas (10). Senza acuti l'esordio di Ragland che in 15' chiude con 0/5 dal campo, 2 rimbalzi e 4 assist. La sconfitta campana, invece, è costata cara a coach Bechi che è stato immediatamente sostituito da Frank Vitucci. Ad Avellino si è distinta, come al solito, la "strana coppia" Dyson - White: 23 punti (8/12 dal campo), 6 rimbalzi e 4 assist per il primo, 21 punti, 7 falli subiti, 9 rimbalzi, 3 stoppate e 2 assist per il centro piemontese. Da salvare anche la prova di Miller, autore di 12 punti con 4/5 dall'arco.

Consultinvest Pesaro – Umana Reyer Venezia: 82-75 (18-18; 34-38; 66-50). Il clamoroso risultato di giornata arriva dall'Adriatic Arena, dove la formazione di casa, con un parziale di 32-12 nel 3° quarto, asfalta una Venezia che continua a non entusiasmare in questo torneo. Daye, dopo un esordio non del tutto felice, scrive 26 nel suo tabellino (3/4 da 3), aggiungendo 10 falli subiti, 8 rimbalzi e 3 assist, per un complessivo 32 di valutazione. Nella giornata che segna l'abbandono dell'ultima piazza per i marchigiani, vanno in doppia cifra anche Christon (13), Ceron (11), Gazzotti (10) e Candussi, autore di una doppia doppia da 10 punti (100% dal campo) e 10 rimbalzi (5 offensivi). Venezia, invece, ha deluso clamorosamente in quel di Pesaro, confermandosi, tra le "big", quale eterna incompiuta. Salviamo soltanto le prove di Bramos (22 punti e 60% da 3) e Jeff Viggiano, autore di 18 punti ma con 2/11 da 3.

Pasta Reggia Caserta – Banco di Sardegna Sassari:70-86 (11-19; 30-46; 50-69). Per la prima volta Caserta sbaglia totalmente l'approccio alla gara (parole di Dell'Agnello) e mostrandosi squadra molle in difesa per poter reggere all'onda d'urto dei campioni d'Italia. Caserta prova ad arginare nel primo quarto, salvo poi crollare sotto le triple degli isolani. Nonostante tutto Downs realizza 22 punti (4/8 dai 6.75m), con 9 rimbalzi e 6 assist, per un complessivo 33 di valutazione (migliore di giornata). Doppia doppia, invece, per Dario Hunt che scrive 16 punti a referto e cattura 12 rimbalzi; discreta prova per Bobby Jones che realizza 14 punti; anonimo, infine, l'esordio di Ogo Adegboye che, in 21' di impiego chiude con 0/5 dal campo, 4 rimbalzi e 3 assist. Il Banco, dal canto suo, sforna la miglior prova da inizio stagione, tirando con il 57.1% (16/28) dall'arco dei 3 punti; buona iniezione di fiducia, quindi, per gli uomini di coach Calvani che hanno avuto in Logan (23) e Haynes (20 con 6/8 da 3) i migliori realizzatori.

Giorgio Tesi Group Pistoia – Openjobmetis Varese: 67-65 (11-15; 29-33; 41-49). Ancora Pistoia, ancora al fotofinish. I finali al cardiopalma premiano ancora una volta la squadra di Enzino Esposito che, dopo esser stata sotto per quasi tutto il match, ha messo la freccia nei minuti finali e ha conservato il primato in classifica. Privi di Antonutti e con un Ron Moore da 0 punti (0/10 dal campo) in 33', l'uomo della vittoria è senza dubbio Ariel Filloy che, in un finale super concitato mette le triple che spezzano le gambe a Varese: saranno 14, in totale, i punti di Filloy che però non è stato il miglior realizzatore. Top scorer del match, infatti, è stato Wayne Blackshear, autore di 20 punti, seguito dalle doppie doppie di Czyz (17 e 13 rimbalzi) e Kirk (11 e 12 rimbalzi). Varese, invece, ha cullato per 37' il sogno di espugnare il Pala Carrara, ma gli uomini di coach Moretti sono venuti meno nel finale. Nonostante tutto, ci sono state le ottime prove di Campani (18), Davies (16 ma con 7/22 dal campo) e Kuksiks (15 con 3/4 da 3).

Acqua Vitasnella Cantù – Vanoli Cremona 74-82 (12-18; 32-43; 52-64). Nonostante i 30 punti di Brad Heslip, Cantù incappa nella seconda sconfitta interna consecutiva, lasciando i due punti a Cremona nel derby lombardo, posticipo di giornata. Gli uomini di coach Corbani perdono il controllo del match al 7', senza più riuscire a recuperare la Vanoli. Oltre al già citato Heslip, per i brianzoli raggiungono la doppia cifra anche Johnson (12 e 9 rimbalzi) e Hodge; quest'ultimo, però, disputa la peggior partita da quando è in Italia, chiudendo con 10 punti (10/12 ai liberi) ma 0/9 dal campo. Cremona, invece, conserva il primato portando al Pianella ben 5 uomini in doppia cifra: 18 a testa per Cusin (6 rimbalzi) e Washington (con 7 palloni arpionati), 11 per Gaspardo, e 10 a testa per Turner e Vitali, con il maggiore dei fratelli Vitali che ha distribuito ben 9 assist.


La classifica: REGGIO EMILIA, CREMONA, TRENTO, MILANO, PISTOIA 16; SASSARI 14; BRINDISI, VENEZIA 12; AVELLINO 10; CASERTA, CANTU', VARESE, CAPO D'ORLANDO 8; PESARO 6; BOLOGNA, TORINO 4.

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