sabato 5 gennaio 2019

Lega A: preview 14° turno



Due giornate al giro di boa, tre posti da assegnare per le Final Eight, con sei squadre ancora in lotta per i pass rimanenti. I turni festivi ci hanno regalato una classifica che, per questa prima metà di stagione possiamo dividere in 3 blocchi: quello delle squadre già qualificate alla Coppa Italia (Milano, Varese, Venezia, Cremona, Avellino), con l’Olimpia che, nonostante l’imbattibilità persa, ha ancora 6 punti di vantaggio sulle seconde; segue il gruppo delle squadre che, come detto in precedenza, si giocano l’accesso alla kermesse fiorentina (Brindisi, Trieste, Trento, Sassari, Bologna, Brescia), ed in ultima battuta troviamo le formazioni che, ribadiamo ad oggi, sono in lotta per non retrocedere (Torino, Pesaro, Cantù, Reggio Emilia, Pistoia).

La 13ma giornata inizia con l’anticipo tra Brindisi ed Avellino, con i pugliesi a caccia di una vittoria per “volare” a Firenze, e gli irpini che hanno (sembra) superato il momento difficile e sono tornati a far bene anche in campionato. Si affrontano il 5° attacco (AV 84.5) e la terza miglior difesa (BR 76.8), con Brindisi che viaggia a 8 recuperi di media (2°). Se la Sidigas può contare su buone percentuali al tiro (3° sia da 2 – 53.9% che da 3 – 37.2%), il migliore dei pugliesi è Brown (60.3%, 5°).

Sfida ad alta quota tra Venezia e Cremona, con le due squadre appaiate al 2° posto a quota 18. Venezia viene da 3 sconfitte nelle ultime 4 gare giocate al Taliercio, mentre la Vanoli ha vinto 4 delle ultime 5. Lotta serrata sotto le plance, con le due squadre nella top 5 per rimbalzi catturati (CR 39.7 – VE 39); i lombardi sono anche 4° attacco con 89.8 punti realizzai e secondi nel tiro da 2 (54.2), mentre i lagunari sono la miglior difesa (70.9) e leader nel tiro da 3 con 40.1% a gara (unica oltre il 40%). Ricci e Diener (CR) sono rispettivamente a -1 e -4 dal raggiungere i 300 punti realizzati con la casacca della Vanoli.

Dopo aver smaltito il primo stop stagionale in campionato con la vittoria in Eurolega sul Buducnost (LINK), Milano torna a casa contro una Trento da 4 vittorie in fila, che si è rilanciata anche in ottica Final 8 dopo un avvio eccessivamente a rilento. Protagoniste dell’ultima finale scudetto, si scontrano il migliore ed il peggior attacco del torneo: l’Olimpia viaggia a 92 punti di media, Trento a 76.2, con Milano leader nel tiro da 2 (58.3%) e la Dolomiti nelle palle recuperate (8.3, Craft 2.4).

Sfida caldissima in quel di Torino, dove la Fiat e Cantù sono a caccia di due punti importantissimi in chiave salvezza: entrambe le formazioni, dopo un inizio positivo, sono scivolate sul fondo della classifica e hanno solo 2 punti di vantaggio sul fanalino di coda Pistoia. Cantù è la terza peggior difesa (88.1) seguita proprio da quella piemontese (84.5); nonostante la classifica preoccupante, Torino è tra le squadre che tira meglio da 2 (52.4%). In casa Cantù occhio ad un Gaines da 18.6 punti a contesa, ed al solito Jefferson da 22 di valutazione media, che tira col 62.2 % dalla media. Dopo Trieste, sono le due squadre che perdono più palloni (14.6 CTU – 14.5 TO).

Bologna e Brescia, alla ricerca di un biglietto di sola andata per Firenze: Bologna ha 2 punti di vantaggio sulla Leonessa ma, in questo caso, c’è lo scontro diretto che può fare tutta la differenza del mondo. Pietro Aradori vorrà festeggiare nel migliore dei modi la sua presenza n.400 in campionato: la “sua” Bologna è squadra che però regala 39.6 rimbalzi di media agli avversari (1°), e se la vedrà contro una Brescia terzo peggior attacco (78.3), ma quarta miglior difesa (79.8).

Il match forse più interessante di giornata, al pari della sfida del Taliercio, è quello tra Sassari e Trieste. Per la preview, vedi sopra: Sassari insegue la matricola terribile a due lunghezze, ed entrambe hanno sogni di Coppa da coltivare. Sassari è il secondo miglior attacco del torneo (88.2), seguito proprio da quello Triestino (84.9), ed entrambe le squadre sono particolarmente presenti sotto le plance (43.2 SS – 38.2 TS). Riflettori puntati su Bamforth da un lato (18.8 di media), su Sanders, secondo nel tiro da 3 (50%) dall’altro.

Non può perdere altro terreno Pistoia che ospita una delle seconde forze del campionato, ovvero quella lanciatissima Varese che ne ha vinte 6 delle ultime 7, perdendo con la sola Milano. Sfida stellare sotto le plance, con il duo Krubally (11) – Cain (10.3) che se le daranno di santa ragione, con lo stesso giocatore bosino leader nel tiro da 2 (64.4%). I toscani sono la seconda peggior difesa (90.1), Varese la seconda che concede meno (72.8). Ritorna da ex, dopo 3 stagioni, Ron Moore.

Sfida salvezza al PalaBigi tra Reggio Emilia e Pesaro: i reggiani sono al secondo match consecutivo casalingo, e si ripresentano ai propri tifosi dopo la bella vittoria su Venezia. Si sfidano 1° e 5° giocatore per rimbalzi catturati, con Mockevicius che guida con 11.4 palloni arpionati, seguito da Aguilar (9.6), ma attenzione agli ormai soliti bomber pesaresi McCree (19.8) e Blackmon (19.6) che si danno battaglia quali cannonieri del torneo. La Grissin Bon è il secondo peggior attacco (77.5), la VL è la peggior difesa (91.2) ed è reduce da 5 sconfitte consecutive.

PROGRAMMA. Di seguito vi riportiamo il programma dell’intera giornata, ricordandovi che potrete seguire tutti i match sulla piattaforma, in abbonamento, EUROSPORT PLAYER.

Happy Casa Brindisi – Sidigas Avellino: (05/01, h.20:45)

Umana Reyer Venezia – Vanoli Cremona: (06/01, h.12:00)

Armani Exchange Milano – Dolomiti Energia Trentino: (06/01, h.17:00 – Eurosport 2)

Fiat Torino – Acqua San Bernardo Cantù: (06/01, h.17:30)

Segafredo Virtus Bologna – Germani Basket Brescia: (06/01, h.18:15)

Banco di Sardegna Sassari – Alma Trieste: (06/01, h.18:30)

Oriora Pistoia – Openjobmetis Varese: (06/01, h.19:05 – Eurosport 2)

Grissin Bon Reggio Emilia – VL Pesaro: (06/01, h.20:45 – RaiSport)


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