da sito ufficiale Treviso Basket 2012:
Sabato sera al Palaverde, arrivano gli “squali” di Roseto. Ad attenderli il bomber Coron Williams!
Sabato sera alle 20.30
anticipo della seconda di ritorno per la capolista De’ Longhi Treviso,
che affronterà la Mec-Energy Roseto con l’obiettivo di mantenere la
vetta regalando un’altra soddisfazione ai suoi tifosi contro gli Sharks.
Prevendita per il match, oltre che on line sul nostro sito fino a
domattina, fino a venerdì pomeriggio presso Icons Store (via Pescheria) e
presso i punti vendita Wind-Sperotto di Treviso e Provincia, oltre che
nelle rivendita Viva Ticket. Al Palaverde i botteghini sabato apriranno
alle ore 19.00, disponibili biglietti per ogni ordine di posto (10 euro ,
18 euro, 25 euro – under 25 5 euro, under 14 ingresso gratuito).
vi regaliamo oggi l’anteprima di una parte dell’intervista di Mario
De Zanet al “personaggio della settimana”, cioè Coron Williams, che
apparirà sul match program TVB News distribuito sabato sera al
Palaverde.
CORON WILLIAMS, IL “VICENTINO” D’AMERICA
L’americano silente: Coron Williams, partita dopo partita, è cresciuto
sempre di più, arrivando ad oltre 15 punti di media a partita. “Un ragazzo tranquillo”,
come si decrive Coron, che si sente tornato a casa, dopo esser nato a
Vicenza nel 1989. Perchè proprio lì? Ecco come Coron, racconta la sua
storia: “Mio padre era un militare, al tempo lavorava nella base
NATO. E così io sono nato a Vicenza, vivendo qui i primi tre anni della
mia vita, prima di tornare in America. In estate il mio agente mi ha
parlato dell’opportunità di venire a Treviso: sono nato a pochi
chilometri da qui, quindi trovarsi a Treviso è come essere a casa.”
Cosa conosci dell’Italia? “Non molto, ma essendoci nato ho sempre avuto un legame affettivo verso questo Paese e con la sua lingua.” Quali sono i tuoi sogni, aldilà della pallacanestro? “Credo in Gesù. Ho una grande fede e voglio toccare le vite delle persone:voglio dare Gesù alle persone.” La tua fede influenza anche la tua vita cestistica? “Ciò
che percepisco è il dono del talento che mi è stato fatto: lo ritengo
una benedizione. E così, proprio tramite la pallacanestro, cerco di
portare la fede alle persone: la pallacanestro è uno sport popolare e
quindi credo mi possa aiutare a raggiungere tanta gente.”
Quali sono le differenze principali tra America ed Italia? “E’
totalmente differente il modo di vivere. Penso soprattutto a ciò che si
vede nelle strade: arrivando dall’America, è strano vedere tanta gente
camminare e girare in bicicletta per la città. Negli Stati Uniti si
vedono solo automobili.” E la cosa migliore dell’Italia per Coron Williams qual è? “La
passione dei tifosi. E’ uno spirito che ho riscontrato in tutta
l’Italia: i nostri tifosi a Treviso sono strepitosi, ma ovunque in
Italia ho notato come la gente ami la propria città.”
L’emozione più forte della tua esperienza a Treviso? “Vincere. Una
partita in particolare? Dico il successo su Imola. E’ stata una sfida
molto significativa, perché ho giocato contro Karvel Anderson, mio
compagno di squadra nel 2012/13….CONTINUA AL PALAVERDE SU TVB NEWS!

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