da sito ufficiale Orlandina Basket:
Orlandina, il segreto è la difesa
Giuseppe Lazzaro - Gazzetta del Sud
Settimana di riposo o quasi in casa Orlandina visto la pausa che il campionato si concede domenica per l'All Star Game di sabato dove, per l'Upea, sarà impegnato Archie. Arrivati al giro di boa è tempo di numeri e valutazioni. L'Orlandina ha chiuso la prima parte della regular season con l'undicesimo posto in classifica, frutto di 6 vittorie (sono 48 nei quattro campionati di serie A) e 9 sconfitte, con 5 successi interni ed uno esterno, a fronte di tre battute d'arresto casalinghe e sei fuori casa. In attacco comanda Sassari (89.5 punti di media), l'Orlandina è penultima con 71 punti medi realizzati distribuiti in 48.3% da due punti e 35.2% da tre ma il punto di forza resta la difesa, quella sulla quale Capo d'Orlando sta costruendo la sua brillante stagione sin qui. Allo stato attuale è Brindisi la retroguardia meno perforata (72.1 punti al passivo) ed i biancazzurri sono al quinto posto con 74.3 e l'esito poteva essere migliore, se non addirittura da primato, se non fossero arrivati i 98 punti subiti a Milano ed i 90 a Trento.
Al "Forum" di Assago, contro i campioni d'Italia in carica, è arrivata la sconfitta più pesante (98-69), al cospetto di Varese e Venezia sono giunte le vittorie con lo scarto più largo (+13) per una Upea che, a parte i succitati esempi, ha sempre contenuto l'attivo ed il passivo tra i 70 e i 75 punti di media. La vittoria più importante resta l'exploit registrato a Cremona, contro una Vanoli che si è fatta ben valere qualificandosi alla Final Eight di Coppa Italia, quella più emozionante è stata contro Sassari e per la forza dell'avversario e per come è arrivata (la truppa dell'ex Meo Sacchetti conduceva di dodici a 13' dalla fine), quella che ha inorgoglito tutti quella ottenuta contro Varese dell'ex Pozzecco, quella più bella sicuramente domenica davanti a Venezia. Tutto questo ricordando che coach Griccioli solamente a Bologna, alla seconda giornata, ha potuto disporre di tutto l'organico al completo e che da due mesi, ormai, si è dovuto arrangiare con appena sette rotazioni. Per le statistiche individuali nella classifica dei migliori realizzatori primeggia Mitchell (Trento, 22.4 punti di media), il primo dell'Upea è Austin Freeman, posizionato al decimo posto (17.1) con Dominique Archie diciannovesimo (13.9) nella Top 20. Nei tiri da due punti (capeggia Lawal, il centro di Sassari, con 70.9%), nono posto per il lungo Dario Hunt (57.4%) mentre Archie è ventiquattresimo con il 50%. Nei tiri da tre punti (comanda Span-ghero, di Trento, con il (52.1%), ancora Archie (ventunesimo, 37.5%) con Freeman al trentesimo posto (34.6%). Ancora i due Usa ai primi posti ai tiri liberi dove il primo è il romano Stipcevic (95.8%): 81.8% per entrambi (Archie 45/55, Freeman 36/44, rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo). Splendido secondo posto, per i migliori rimbalzisti, per Hunt, una delle sorprese del torneo (9.2), preceduto solo da Anosike (già primo lo scorso anno a Pesaro), di Avellino (11.5) ed ancora Archie è quindicesimo (7.8). Ancora due Upea nella Top 30 degli assist dove primo è il reggiano Andrea Cinciarini (6.5): Freeman (24. posto con 2.8) e Gianluca Basile (29. con 2.4).

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