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venerdì 19 febbraio 2016

Final Eight, quarti di finale: Milano dilagante, Venezia scomparsa alla distanza

Milano, seconda al giro di boa, e con Gentile, inizialmente per onor di firma "finalmente" in panchina" e Venezia, testa di serie numero 7 ed alla prima senza coach Recalcati: è questo l'ultimo quarto di finale che vede un Forum semi vuoto per l'ultimo matchdi giornata, nonostante in campo ci siano i padroni di casa. L'EA7, poi, decide di affidarsi agli stessi uomini vincenti a Pistoia: Repesa decide quindi di tenere a riposo Kalnietis per far posto a Cinciarini.

Parte bene Venezia che sfrutta la verve realizzativa di Mike Green che, dall'arco, ne mette 6 in fila, intervallando i canestri di Simon e Macvan; Jenkins, Batista e Macvan prova a prendere il largo, Goss e Ortner realizzano per i lagunari dopo un'eternità e, con Sander e Cerella, Milano chiude in controllo il primo quarto sul punteggio di 18-10; un primo periodo in cui Venezia ha sbagliato molti tiri piedi a terra, ed ha lasciato molto il pallino del gioco nelle mani dell'EA7.

Ruzzier dalla lunetta, Cinciarini e Jackson aprono la seconda frazione di gioco con McLean che, con 4 punti in fila, regala il primo vantaggio in doppia cifra a Milano (24-13 al 12'); Simon dall'arco prova a dare una prima spallata al match, Goss risponde subito e Owens risveglia l'orgoglio di Venezia riportando gli orogranata sotto la doppia cifra di svantaggio. Lo stesso Owens tiene in vita Venezia duellando con McLean e Batista, ed inchiodando una poderosa schiacciata su assist di Green da metà campo, ma lo stesso #1 milanese tiene Milano avanti con un discreto vantaggio, costringendo De Raffaele al time out (34-25 al 17'). Jackson esce bene dal time out e piazza due splendide triple, ma Milano reagisce con il libero di Macvan ed il canestro di Simon che chiudono il secondo parziale sul 38-31.

E' ancora Owens, con due schiacciate consecutive, a tenere a galla Venezia, ma l'inizio di 3° periodo è soltanto un'illusione per i veneti: Cinciarini, con 5 punti consecutivi, apre la fuga formato "2.0" per Milano, e stavolta l'EA7 dilaga per davvero. McLean e Simon portano i padroni di casa oltre la doppia cifra di vantaggio, Savovic realizza per Venezia dopo oltre 3' di astinenza, Lafayette e Simon realizzano senza sosta e la difesa di Milano si chiude e per gli "ospiti" è notte fonda. Proprio il #3 meneghino, con una tripla, porta i suoi oltre i 20 punti di vantaggio (64-42 al 28'). Il periodo va in archivio con i liberi di Green ed il canestro di Sanders che mandano le squadre al riposo per l'ultimo mini intervallo sul 66-44.

L'ultimo periodo si apre con un break di 10-2 per Milano, con Venezia che quasi non difende più; sono 10' di puro garbage time, con l'unica nota stonata della serata milanese che arriva dall'infortunio occorso a Cerella (forse distorsione al ginocchio). Nel non gioco più totale, Milano raggiunge anche i 30 punti di vantaggio grazie alla tripla di Sanders (76-46 al 34'), con coach Repesa che concede spazio anche ad Amato e a Daniele Magro, che in allenamento si era infortunato in uno scontro con Barac. I "neo" entrati non riescono a trovare la via del canestro, Sanders realizza da 3 l'ultimo canestro di una partita durata troppo poco e Milano, quasi passeggiando trova la strada delle semifinali dove affronterà la Vanoli.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO - UMANA REYER VENEZIA: 88-59 (18-10; 38-31; 66-44).

EA7: Amato, Jenkins 7, Cinciarini 8, Sanders 16, Magro, McLean 12, Cerella 2, Gentile ne, Macvan 12, Lafayette 10, Batista 8, Simon 13. All Repesa.

Umana Venezia: Ruzzier 1, Tonut 4, Savovic 3, Bramos 1, Ortner 10, Goss 5, Green 10, Viggiano 5, Simioni ne, Ress, Jackson 8 , Owens 12. All. De Raffaele.

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