Dopo la sosta per la parentesi Italbasket, che ha visto gli
azzurri portarsi ad un solo successo da Cina 2019 (vittoria con la Lituania,
sconfitta in Polonia), è tempo di rituffarci nel basket di casa nostra, con il
weekend pronto a regalarci l’ennesima vagonata di sorprese.
Si parte da Torino, dove la Fiat attende Trento in un match
che, ai nastri di partenza, faceva pensare a tutto, tranne che ad una sfida per
l’abbandono dell’ultima piazza. I piemontesi, con un Hobson (link) in più, ma
con la posizione di coach Brown ancora in bilico e con Rudd e Taylor possibili
partenti, continuano ad essere tra le squadre che perdono più palloni (14.8 –
2°); Trento, dal canto suo, è la seconda difesa più battuta del torneo (88), il
peggior attacco (76.6, contro i 79.1 di Torino 4ultima) ma, a differenza della
Fiat, viene da un periodo di costante crescita.
Sfida delicata anche al PalaCarrara di Pistoia: i toscani,
reduci da due vittorie in fila, pare stiano trovando il filo conduttore che
potrebbe portarli alla salvezza, ma riceveranno una Brescia molto agguerrita,
relegata nella parte bassa della classifica. I lombardi si sono rinforzati con
l’arrivo di Cunningham (link) e, nonostante una buona difesa (4° con 79 di
media incassati), devono registrare qualcosa in attacco (terz’ultimo, 78.8).
L’Oriora, nonostante il solito dominante Krubally sotto le plance (10.6
rimbalzi, 2°), è la peggior difesa del torneo (94.5); si sfidano 3° (Pistoia
38.3%) e 5° (38.2%) squadra nel tiro dall’arco.
Secondo match casalingo consecutivo per Avellino che, dopo
il tonfo con Venezia, attende una sorprendente Pesaro. La Sidigas è già
staccata di 6 lunghezze dalla vetta, nonostante sia il 3° attacco del torneo
(85.8), tiri con il 57.4% da 2 (2°), e abbia il re degli assist in Norris Cole,
che distribuisce in media 6.8 passaggi vincenti a gara. Pesaro, dal canto suo,
ha in McCree (20.1) e Blackmon (20) i suoi migliori realizzatori, nonché leader
della classifica marcatori visto il taglio di Ledo da Reggio Emilia; sotto le
plance, infine, occhio al solito Mockevicius, leader a rimbalzo con 11 palloni
arpionati a gara.
Dopo la sosta, aria di cambiamento in quel di Cantù: cambio
di main sponsor (da Red October ad Acqua San Bernardo), via Bolshakov, via
Tavernari (direzione Scafati) e una serie aperta di 4 sconfitte in fila che,
unite al periodo nero della società brianzola, di certo non avvicinano Cantù
con fiducia al derby con la capolista Milano. L’Olimpia è il miglior attacco
(93.5), mentre i canturini, sono la terza peggior difesa (87.8); i meneghini,
poi, sono i migliori nel tiro da 2 (58.1%), mentre i brianzoli tra le squadre
che perdono più palloni (14.4): riusciranno Gaines (19.6 di media) e Udanoh (10
rimbalzi, 2.1 recuperi e 25.6 di valutazione) a tirar fuori Cantù da questo
momentaccio, contro l’imbattuta Milano?
Quattro vittorie nelle ultime 5, ed una trasferta a Masnago
da cancellare: non sarà semplice il compito di Brindisi, che ospiterà una
disperata Reggio Emilia, relegata nel gruppo delle ultime in classifica, e che
proprio durante la sosta si è separata da Butterfield e dal suo miglior
realizzatore, Ledo. Si affrontano una difesa, quella pugliese, molto solida,
che concede 76.9 a contesa (3° migliore), contro quella reggiana molto più
permissiva, quartultima, con 87.8 punti presi a partita. Brindisi, inoltre, è
tra le squadre che mette a segno più passaggi vincenti (17.5 – 3°) nel corso
del match.
Due sconfitte in fila, di cui una bruciante e al fotofinish
contro Milano, che hanno riportato Cremona sulla terra e nel gruppone delle terze
con Varese, Avellino e Brindisi. Al PalaRadi arriva una Trieste in crescita, reduce
da due vittorie in fila ma ancora alla ricerca dal primo successo on the road. Crawford è il 4° miglior
marcatore con 18.6 punti ad allacciata di scarpe, dall’altro lato è Wright a
mettersi in mostra con i suoi 4.8 assist a gara. Si affrontano il 4° ed il 5°
miglior attacco del campionato, con i lombardi che viaggiano ad 85.6 punti di
media, mentre Trieste segue con i suoi 84.8 a contesa.
Continua la caccia alla capolista per Venezia che, dopo il
roboante successo di Avellino, ospita sul campo amico una Varese che sta
facendo davvero bene in questo inizio di stagione. Il Taliercio metterà a
confronto due squadre che fanno della difesa la loro arma principale: regna
Venezia con i soli 70.1 punti incassati a gara, segue Varese con 75.6; ma è
l’attacco a fare la differenza, in quanto Venezia è il secondo attacco più
prolifico con 87.1 punti realizzati, mentre Varese ne mette a segno solo 78.3 a
gara. Squadra abituata a giocare sul filo di lana, quella bosina, avendo una
differenza canestri media di +2,3.
Chiude la nona giornata il match tra Bologna e Sassari:
Bologna è attualmente la quinta difesa più battuta del torneo con 86.6 punti a
gara, Sassari invece si è dimostrata molto verticale, in quanto leader a
rimbalzo con i suoi 42.9 rimbalzi mediamente arpionati a gara, con Bologna che
è la squadra che ne concede di più con 40.3. Media quasi identica per gli
attacchi (83.4 SS – 83.3 BO); la Segafredo può contare su Taylor, 2° assist man
del campionato, Sassari ha in Polonara il 5° miglior tiratore da 2 del torneo con
il 62.8%.
PROGRAMMA. Di seguito vi riportiamo il programma della giornata, ricordandovi che tutte le gare saranno in diretta sulla piattaforma, in abbonamento, EUROSPORT PLAYER.
Fiat Torino – Dolomiti Energia Trentino: (08/12, h.20:30 –
Eurosport 2)
Oriora Pistoia – Germani Basket Brescia: (09/12, h.12:00)
Sidigas Avellino – VL Pesaro: (09/12, h.17:00)
Acqua San Bernardo Cantù - Armani Exchange Milano: (09/12,
h.17:30 – Eurosport 2)
Happy Casa Brindisi – Grissin Bon Reggio Emilia: (09/12, h.18:00)
Vanoli Cremona – Alma Trieste: (09/12, h.18:30)
Umana Reyer Venezia – Openjobmetis Varese: (09/12, h.19:00)
Segafredo Virtus Bologna – Banco di Sardegna Sassari: (09/12,
h.20:45 – RaiSport)

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