Una Milano più forte delle assenze (out Nemanja Nedovic e Jeff Brooks), e con un Kaleb Tarczewski a mezzo servizio e in procinto di operarsi al pollice della mano destra, schianta il Buducnost dimenticando l'amarezza della sconfitta, all'ultimo respiro, di Tel Aviv.
Olimpia ispirata, 36 punti nel solo primo quarto sono la linea guida di una partita "florida" a livello realizzativo (54% dal campo, 53% da 3), Vlado Micov (20 punti e 5 assist), Mike James (17 punti, 8 assist e 3 rimbalzi) e Mindaugas Kuzminskas (19 punti, 4 rimbalzi e 4/5 da 3) tracciano la strada, ben seguita da Arturas Gudaitis (14 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate) e Dairis Bertans (17 punti e 5/6 da 3).
Brutto ritorno al Forum per Jasmin Repesa, inutili le pur buone prove di Goga Bitadze (23 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate), Norris Cole (17 punti, 7 assist e 3 rimbalzi) ed Earl Clark (16 punti).
Tutto facile anche per l'Anadolou Efes, che batte il Bayern Monaco controllando la partita fin dalla palla a due.
Bryant Dunston (16 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate) e James Anderson (16 punti e 5/7 al tiro) fanno da apripista, Vasilje Micic (20 punti, 5 assist, 4 rimbalzi e 4 triple a bersaglio) e Adrien Moerman (14 punti e 7 rimbalzi) chiudono i conti a oungo andare, facendo anche dimenticare l'assenza di Rodrigue Beaubois.
Bavaresi in classica serata "no", Vladimir Lucic (14 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e Nihad Djedovic (13 punti e 3 assist) evitano, quanto meno, che il solco scavato dai turchi sia ulteriormente profondo.
Torna a vincere il Real Madrid dopo l'incredibile sconfitta di settimana scorsa ad Istanbul, sponda Fenerbahce.
Un Maccabi battagliero viene domato dalle buone affermazioni di Gustavo Ayon (18 punti, 9 rimbalzi e 3 assist), Rudy Fernandez (13 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) e Trey Thompkins (12 punti e 4 rimbalzi), tutti e tre usciti dalla panchina, ospiti che lottano fino alla fine con Michael Roll (23 punti, 5 assist, 4 rimbalzi, 3 recuperi e un sonoro 6/7 da 3), Alex Tyus (17 punti e 8 rimbalzi) e Angelo Caloiaro (13 punti e 4 rimbalzi), ma i "blancos", questa volta, non hanno cali di tensione.
Super vittoria del Khimki, che tira fuori grinta e orgoglio e sbanca, pesantemente, Las Palmas tornando a sorridere dopo la sconfitta interna di una settimana fa.
Con un secondo quarto da 6-27 di parziale i russi, trascinati da Dee Bost (20 punti, 4 rimbalzi e 8/11 al tiro), Charles Jenkins (18 punti, 3 assist e 7/9 al tiro) e Jordan Mickey (16 punti, 3 rimbalzi e 6/10 al tiro), abbattono gli spagnoli e dimenticano le ormai annose assenze di Alexey Shved ed Anthony Gill.
Padroni di casa che durano 10 minuti, Marcus Eriksson (14 punti) e D.J. Strawberry (13 punti) almeno provano a giocare, ma la luce si è staccata e non torna più.
Non si ferma la corsa del Fenerbahce, che batte il Baskonia, inanella la 12° vittoria consecutiva e continua a comandare la classifica.
Nicolò Melli (19 punti, 4 rimbalzi e 7/8 al tiro) gioca la partita quasi perfetta, ben supportato da Kostas Sloukas (13 punti e 6 assist), Marko Guduric (14 punti e 4 rimbalzi) e Jan Vesely (15 punti, 4 recuperi e 3 rimbalzi), baschi che tengono botta nonostante la pesante assenza di Tornike Shengelia, bene Vincent Poirier (15 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate), Luca Vildoza (11 puntri, 5 assist e 4 rimbalzi) e Shavon Shields (22 punti e 5 rimbalzi), ma contro i ragazzi di Obradovic serve di più.
Prosegue l'altalena di risultati del Cska, che a sto giro va nel verso giusto, visto che l'Armata Rossa, non senza sofferenze, sbanca Kaunas e si rimette in carreggiata.
Will Clyburn (19 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Daniel Hackett (19 punti) tolgono le castagne dal fuoco nel controverso finale, ai padroni di casa non basta il solito Brandon Davies (19 puntin e 7 rimbalzi) più Marius Grigonis (13 punti, 3 rimbalzi e 3 assist).
Tutto facile per l'Olympiacos nel derby di Atene contro il Panathinaikos.
"Reds" sempre saldamente in controllo delle operazioni, Nikola Milutinov (18 punti e 18 rimbalzi) domina incontrastato, Janis Strelnieks (18 punti e 4/5 da 3), Georgios Printezis (11 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e Kostas Papanikolaou (12 punti, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist) collaborano col gigante serbo, "Greens" totalmente fuori dalla partita, salvando la pace del solo Nick Calathes (13 punti e 7 assist).
Torna sulla terra il Darussafaka, che a Barcellona ne prende 32 ridimensionando le sue minime ambizioni di risalita dopo la vittoria, di settimana scorsa, contro l'Olympiacos.
Catalani ispirati e in netta ripresa, prova corale di spessore dalla quale emerge la "French Connection" composta da Thomas Heurtel (18 punti, 4 assist e 4 rimbalzi) e Kevin Seraphin (12 punti e 5 rimbalzi), turchi asfaltati, escluso Toney Douglas (23 punti e 6 rimbalzi).
Classifica:
Fenerbahce 30 (15-1)
Real Madrid 26 (13-3)
Cska 24 (12-4)
Anadolou Efes 20 (10-6)
Olympiacos 20 (10-6)
Barcellona 18 (9-7)
Milano 16 (8-8)
Bayern Monaco 16 (8-8)
Zalgiris 14 (7-9)
Baskonia 14 (7-9)
Panathinaikos 14 (7-9)
Khimki 12 (6-10)
Gran Canaria 12 (6-10)
Maccabi 10 (5-11)
Buducnost 6 (3-13)
Darussafaka 4 (2-14)

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