Acqua Vitasnella Cantù - Umana Venezia 81-64 (2-2)
L'Acqua Vitasnella Cantù completa l'impresa vincendo anche la seconda partita casalinga e rimandando a gara-5 il discorso relativo alla qualificazione.
Ad aprire le danze è l'mvp della partita, Abass, che riceve palla da Shermadini e va ad inchiodare i primi due punti della partita; Venezia tampona il parziale di 6-0 di Cantù con il canestro in post basso di Ortner e con la penetrazione di Stone. Subito arriva, però, la tripla di un Abass praticamente immarcabile, seguita da un altro canestro si Ortner. A un minuto e mezzo dalla fine del primo quarto, World Peace mette la bomba del 22-14 Cantù.
All'inizio del secondo quarto il rientro dell'Umana, che si porta sul -6, che diventa -8 in virtù del canestro in penetrazione di Johnson-Odom; la Reyer può contare su un Ortner ispiratissimo e, ancora una volta grazie all'austriaco, si mantiene a galla frenando l'ennesimo tentativo di fuga degli avversari segnando un jumper dalla lunetta che vale il 35-26 Cantù.
Nel terzo quarto la Reyer si porta anche sul -3 (40-37), ma ci pensa ancora Abass, con una bomba dall'angolo, a ricacciare indietro gli orogranata; Venezia va poi a segno con Goss a cui i padroni di casa rispondono con Williams in post basso e con una bomba di Gentile presa da casa sua e scoccata sulla sirena, chiudendo il terzo quarto col risultato di 59-46 per i suoi.
Venezia, come è ovvio che sia, tenta ancora di rientrare in partita, visto che in gioco c'è la possibilità di qualificarsi alla semifinale: all'inizio del quarto quarto è Nelson a colpire dal centro dell'area avversaria; ma, come è successo altre volte nel corso della partita, ogni tentativo di Venezia viene smorzato sul nascere da Cantù: questa è la volta di Johnson-Odom, che mette due punti in contropiede 1vs0 e, più tardi, costruendosi un tiro nel pitturato che vale il +14 per i suoi. Venezia non ne ha più: Buva disturba Peric, la palla finisce a Johnson-Odom che, immediatamente, serve il lungo croato che si ritrova da solo davanti al canestro e schiaccia; siamo, ormai nel garbage time: lo stesso Johnson-Odom segna da tre, seguito dal solito Ortner che infila un jumper ancora dai pressi della lunetta. Il canestro di Williams chiude la partita.
Nulla da fare per Venezia, che dovrà fare affidamento sul proprio pubblico per portare a casa la serie.

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