Giornata dalle mille emozioni quella appena trascorsa sui campi della Serie A Beko. Anticipo del sabato e lunedì chiusi all'overtime, Pistoia che incappa nella prima sconfitta stagionale, Varese sbanca Capo d'Orlando. Questo e tanto altro nel nostro recap della 5a giornata.
Acqua
Vitasnella Cantù - Enel Brindisi: 100-103 dts. (20-17; 36-44; 64-67; 87-87).
Partita dalle mille emozioni al Pianella di Cantù dove la Enel Brindisi ha
bisogno di un supplementare per spuntarla sui padroni di casa di Cantù. Partita
rocambolesca per 40', con parziali che permettavano alle squadre di rincorrersi
e tentar inutili fughe; Marzaioli (5 punti al suo esordio stagionale) non
riesce a bissare il buzzer-beater di 3 anni or sono realizzato in maglia Juve
Caserta, ma mette più di una pezza all'assenza di Reynolds. I pugliesi ricevono
molto da Kadji e Zerini, autori di una doppia-doppia da 25+11 il primo, mentre
il lungo italiano si "ferma" soltanto a 15 punti e 13 rimbalzi. In
doppia cifra anche Cournooh, autore di 20 punti col 100% al tiro (4/4 da 2, 4/4
da 3) e Banks, che ha chiuso il match con 19 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Non
riesce a sfruttare il doppio impegno casalingo Cantù, che si ferma all'overtime
e rimane relegata in fondo alla classifica a quota 2; Con Ross spettatore non
pagante, è toccato a capitan Abass (23 punti e 9 rimbalzi) tenere alte le
speranze brianzole. Speranze che si sono rivelate vane nonostante i 22 di
Heslip e Hansbrouck e gli 11 di Woiciechovski.
Grissin Bon
Reggio Emilia - Consultinvest Pesaro: 83-66 (27-17; 46-36; 62-53). Dopo due
turni di stop consecutivi tra campionato ed Europa, torna al successo la
Grissin Bon Reggio Emilia: ma a differenza di quanto dica il punteggio finale,
Pesaro ha tenuto botta ai più quotati avversari per più di tre periodi; poi,
però, Lavrinovic e Aradori si son caricati i Reggio sulle spalle e hanno
spazzato via ogni speranza dei marchigiani. Il lituano ha chiuso il lunch match
con 13 punti, 10 dei quali solo nella seconda metà di gara; la guardia della
nazionale, invece, è stato il miglior marcatore con i suoi 21 punti, conditi da
ben 15 rimbalzi. In doppia cifra anche Veremeenko (13), Silins (10), ed un
positivissimo Stefano Gentile, che ha messo a referto 11 punti (3/4 dai 6.75)
conditi da ben 8 assist. A Pesaro va il merito di esser stata in merito finchè
ha potuto, grazie ai 14 di Christon e ai 10 di Lacey, Ceron e di uno Shelton
che, uscito dallo starting five, ha chiuso con 10 punti e 10 rimbalzi.
EA7 Emporio
Armani Milano - Giorgio Tesi Group Pistoia: 89-71 (24-23; 43-40; 66-57). Nel
big match di giornata l'EA7 Milano batte la Giorgio Tesi Group infliggendole la
prima sconfitta stagionale, e la raggiunge proprio in vetta alla classifica.
Gli uomini di Esposito reggono per ampi tratti del match, prima che lo
strapotere delle "scarpette rosse" dilaghi sui toscani. MVP del match
del Forum è senza ombra di dubbio Stanko Barac: vince ancora una volta il
ballottaggio con Lawal, e ripaga la fiducia del coach con 20 punti e 5
rimbalzi, il tutto uscendo dal pino. Ma Milano porta ben 6 uomini in doppia
cifra: oltre al già citato Barac, chiudono in doppia cifra anche Hummel (18),
il trio Simon-McLean-Lafayette (11 a testa) e capitan Gentile, autore di 10
punti, 5 rimbalzi e ben 7 assist. Pistoia, invece, prova a lungo a tener testa
ai più quotati avversari, ma crolla, alla lunga, nel punteggio e a rimbalzo
(47-28 per i meneghini). In doppia cifra per gli uomini di Esposito Alex Kirk
(15 punti e 9 rimbalzi), Blackshear (14), Czyz (12) e Knowles (11).
Sidigas
Avellino - Dolomiti Energia Trentino: 79-66 (22-26; 36-40; 58-51). Dopo 3
sconfitte consecutive, torna alla vittoria la Sidigas di coach Pino Sacripanti.
I "lupi" inseguono Trento per due quarti, per poi piazzare il break
di 22-11 dopo l'intervallo che consente loro di iniziare la fuga. Protagonista
inaspettato del match è stato Ivan Buva che, uscendo dalla panchina, realizza
26 punti, arpiona 10 rimbalzi e subisce 6 falli, per un complessivo 32 di
valutazione. Avellino porta in doppia cifra anche il buon Nunnally che chiude
con 25 punti (5/7 da 3 punti) e Blums (10). Con questa vittoria Avellino si
distacca dal gruppo ultimo in classifica e si porta a quota 4 punti. Non
sfrutta lo stop di Pistoia, invece, Trento che con questa sconfitta non riesce
ad agganciare le squadre in vetta. Nonostante le prove anonime di Sutton e
Lockett, è stata tenuta in vita dai 13 punti di Pascolo e dalla doppia-doppia
di Julian Wright: l'ex New Orleans e Toronto chiude la sfida del Pala Delmauro
chiude con 15 punti e 12 rimbalzi.
Betaland Capo
d'Orlando - Openjobmetis Varese: 62-66 (8-18; 33-42; 50-54). Clamoroso al
PalaFantozzi! Il risultato clamoroso di giornata arriva dalla Sicilia dove la
lanciatissima Capo d'Orlando non sfrutta il secondo impegno casalingo, utile
per agganciare la vetta della classifica. In un finale vietato ai cardiopatici,
con Nicevic prima e Ilievski poi che falliscono il tiro del pareggio, la
Openjobmetis, guidata da un sontuoso Ukic da 21 punti (7/8 al tiro) e 6
rimbalzi riesce nell'impresa di giornata e stacca le formazioni inchiodate a
quota 2 punti. Eccellenti coadiuvanti del play bosino, sono stati Luca Campani,
autore di 11 punti, 8 rimbalzi e la stoppata su Ilievski che ha messo il punto
esclamativo sul match, Micheal Thompson (10 punti e 6 rimbalzi per l'ex Santa
Cruz) e l'onnipresente Faye, che chiude con 8 punti e ben 11 rimbalzi. Dopo lo
sciagurato inizio degli uomini di coach Griccioli, gli unici a dare realmente
una scossa sono stati Jasaitis (17 punti) ed il sempreverde Nicevic: il #10
isolano termina con 10 punti, 4 rimbalzi e 7 falli subiti.
Manital
Torino - Vanoli Cremona: 80-93 (14-23; 36-41; 48-66). Continua la saga (o
sagra, se preferite) degli scivoloni interni per Torino che, dopo Reggio Emilia
e Venezia, cede altri 2 facili punti alla Vanoli Cremona che trova i primi due
punti "on the road". Ancora senza Luca Vitali, gli uomini di coach
Pancotto staccano in classifica proprio i piemontesi grazie ad un McGee da 23
punti, 6 rimbalzi e 5 assist, che lo promuovono ad MVP del match. In doppia
cifra anche un super Cusin da 15 punti (7/8 dal campo) e 7 rimbalzi, Turner
(13) e Adegboye (12). Nella giornata del riscatto di Robinson (21 punti, 5
rimbalzi e 5 assist) e del ritorno in campo di Mancinelli (16 punti e 6
rimbalzi in 22' di utilizzo), stecca clamorosamente la coppia di esterni
Miller-Dawkins: 9 punti in 2, con 4/14 dal campo e mai l'impressione di esser
in partita. Come al solito salvi, ma stavolta con riserva, Ebi ed Ivanov,
autori di 16 e 14 punti a testa.
Banco di
Sardegna Sassari - Umana Reyer Venezia: 70-82 (20-13; 35-34; 54-64). La Dinamo,
al PalaSerradimigni, non sa più vincere. Dopo Brindisi, anche Venezia si impone
in terra isolana, sfruttando le tante, troppe amnesie degli isolani. Venezia,
con un perentorio 19-30 raggiunge la doppia cifra di vantaggio nel 3° parziale,
il quale le consente di gestire il finale di partita. Da notare come, con un
Logan in ombra, si sia oscurato tutto il sistema offensivo del Banco (ben 20
palle perse). Migliore per la Dinamo un Joe Alexander che, settimana dopo
settimana, si sta guadagnando il ruolo di leader nella formazione di Meo
Sacchetti: per il #9 biancoblù, prestazione da 17 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.
In doppia cifra anche Eyenga e Varnado, che hanno chiuso con 14 punti a testa.
Per i lagunari, invece, preziosa vittoria dopo un avvio non del tutto
convincente e, soprattutto, considerando anche gli impegni europei degli uomini
di coach Recalcati. Da segnalare le prestazioni di Goss (16), Peric (15) e
Owens (13).
Obiettivo
Lavoro Bologna - Pasta Reggia Caserta: 85-90 dts (15-22; 32-38; 57-60; 76-76).
Tu chiamale se vuoi, emozioni. Il lunedì folle di Casalecchio di Reno vede
vincere la Juve Caserta che, senza le sue due stelle Siva - Jones, si illumina
della luce dei vari Cinciarini, Amoroso, Ghiacci e un Gaddefors in versione
"ex di sangue". Per la prima volta Caserta realizza 90 punti, ed ha
bisogno di un supplementare per sbarazzarsi di una Bologna che si tiene
aggrappata al match per 45', salvo poi crollare sotto le triple folli di
Amoroso e Cinciarini. Con Downs ed El Amin in serata "NO", Caserta
piazza in doppia cifra un super Cinciarini (25 punti, 5 rimbalzi e 5 assist),
Amoroso (20 punti e 7 rimbalzi), Gaddefors da doppia doppia (14+14), Hunt (13
punti e 7 rimbalzi) e Giuri (11). Bologna ha avuto il merito di non mollare
mai, anche quando è finita in doppia cifra di svantaggio; allo stesso tempo ha
avuto il demerito di non chiuderla quando ne ha avuto l'occasione a 14'' dal
termine. Doppia cifra in casa Virtus per Mazzola (25+11 rimb), Gaddy (20 punti,
9 rimbalzi e 7 assist), Odom (16) e Fontecchio (11).

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