venerdì 1 aprile 2016
Top 16, 13ma giornata: carroarmato Khimki! Sucidio Stella Rossa
Un carroarmato, un autentico carroarmato si abbatte sul malcapitato Olympiacos, che al Krylastkoye Sports Palace di Mosca crolla sotto i colpi di un Khimki scatenato ed ora mette a serio rischio l'accesso ai quarti di finale.
I "Reds" si arrendono quasi subito, colpiti da una pioggia di triple tremenda (14/29), Petteri Koponen (21 punti e 4 assist) ed Alexey Shved (19 punti) colpiscono da dietro l'arco con disarmante continuità, James Augustine (18 punti e 10 rimbalzi) fa la voce grossa sotto i tabelloni, c'è solo Othello Hunter (14 punti e 7 rimbalzi), tra le fila ospiti, a provarci, ma per i greci è una mazzata tremenda.
Non fa scherzi, invece, il Barcellona, che vince un autentico spareggio contro il Bamberg e lo fa con autorevolezza.
Il 25-11 del secondo periodo scrive, in pratica, la parola fine, sulla partita, con 20 minuti di anticipo, Alex Abrines (13 punti) e Ante Tomic (12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) sono i protagonisti, mentre tra i tedeschi l'unico a trovare la via del nylon con continuità è Brad Wanameker (16 punti e 8 rimbalzi), gli altri sono spettatori non paganti.
Resiste 30 minuti Malaga a Krasnodar, poi, nell'ultimo periodo, realizza appena 5 punti in 10 minuti e crolla contro un Lokomotiv Kuban che, quasi incredulo, si porta a casa una vittoria più agevole di quanto gli appunto primi 30 minuti lasciassero presagire.
Torna a farsi sentire Malcolm Delaney (15 punti e 10 assist), bene anche Victor Claver (14 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) e Matt Janning (15 punti e 4 assist), per gli andalusi solita affermazione di Mindaugas Kuzminskas (16 punti), il resto si scioglie alla distanza.
Suicidio clamoroso della Stella Rossa, che riesce non solo a perdere, ma a prendere benm 19 punti, in casa, contro il già eliminato Darussafaka.
L'equilibrio del primo tempo viene spezzato da Scottie Wilbekin (19 punti e 5 assist) e Jamon Gordon (14 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi), assoluti protagonisti del super secondo tempo dei turchi (27-45 il parziale).
Serbi choccati, si salvano i soli Quincy Miller (18 punti e 7 rimbalzi) e Nemanja Dangubic (14 punti), fortunatamente il passo falso è indolore, visto che, considerata la sconfitta dell'Efes nel derby di Istanbul, i serbi staccano comunque il pass per i quarti di finale, sfruttando il vantaggio negli scontri diretti coi ragazzi di Dusan Ivkovic.
Torna subito a dettar legge il Cska, che ne segna 100 contro lo Zalgiris continuando a tenere saldo il primato nel girone F.
Nel derby sovietico un grande Nando De Colo (26 punti, 7 rimbalzi e 8/11 al tiro) traccia la strada all'Armata Rossa, Milos Teodosic (15 punti, 4 assist e 4 rimbalzi) e Kyle Hines (14 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) fanno il resto, lituani che pagano un brutto terzo periodo (27-13), emerge il solo Ian Vougioukas (13 punti, 7 rimbalzi e 3 assist).
Dopo il clamoroso stop di Zagabria si rialza il Fenerbahce, che batte l'Efes Pilsen nel derby di Istanbul, costringe gli odiati cugini all'eliminazione, facendo un bel favore alla Stella Rossa, oltre a garantirsi l'aritmetico primo posto nel girone E.
Anche qui, come a Mosca, la differenza la fa il terzo pierodo, dove i ragazzi di Zelimir Obradovic piazzano il break di 29-16 che significa +16 e gestione più o meno comoda negli ultimi 10 minuti, quando l'Efes tenta la reazione veemente (contro parziale di 24-36), ma è troppo tardi.
Gigi Datome (24 punti e 7 rimbalzi) e Bogdan Bogdanovic (21 punti e 5 assist) respingono gli assalti degli ospiti, che con Thomas Heurtel (14 punti, 13 assist e 5 rimbalzi) e Jayson Granger (13 punti e 5 rimbalzi) tentano il colpo, ma si arrendono.
Derby non solo ad Istanbul, ma anche sull'asse Vitoria/Madrid, col Laboral Kutxa che batte il Real Madrid grazie al buzzer beater di Bertans a 4" dalla fine, che spedisce le "merengues" quasi all'inferno, perchè ora il rischio eliminazione è serissimo per i campioni in carica.
Ioannis Bourousis (25 punti e 10 rimbalzi) è spaziale, segue a ruota Mike James (27 punti, 4 assist, 4 rimbalzi e un chirugico 6/6 da 3), si disperano i "blancos", Sergio Rodriguez (18 punti, 5 assist e 5/7 da 3) e Gustavo Ayon (14 punti e 8 rimbalzi) lottano fino alla fine, ma sorridono i padroni di casa, e i quasi 14.000 della Fernando Buesa Arena.
Approfitta del turno favorevole il Panathinaikos, che passeggia contro il Cedevita e resta agganciato al secondo posto nel girone E.
Il 20-5 di fine primo periodo fa già capire che serata sarà, in un OAKA vestito a festa per onorare Dimitris Diamantidis, a tutti gli effetti una "Euroleague Legend".
Il capitano (10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) fa gli onori di casa, James Gist (15 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi) si diverte, tra gli ospiti l'unico a giocarsela è Marko Arapovic (11 punti e 8 rimbalzi).
GIRONE E
Fenerbahce 22*, Lokomotiv Kuban 18*, Panathinaikos 18*, Stella Rossa 14*, Efes Pilsen 12, Darussafaka 8, Malaga 6, Cedevita 6.
GIRONE F
Cska 18*, Laboral Kutxa 18*, Barcellona 14, Khimki 14, Real Madrid 12, Bamberg 12, Olympiacos 12, Zalgiris 4.
*qualificate ai quarti di finale
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