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lunedì 15 settembre 2025

Eurobasket 2025: Premi e Riconoscimenti

Eurobasket 2025 agli archivi, andiamo a vedere quelli che sono i premi e i riconoscimenti al termine del torneo.

MVP TORNEO

Dennis Schroder (Germania)

MVP FINALE 

Isaac Bonga (Germania)

MIGLIOR ALLENATORE

Ergin Ataman (Turchia)

MIGLIOR REALIZZATORE

Luka Doncic (Slovenia)

MIGLIOR RIMBALZISTA

Nikola Vucevic (Montenegro)

MIGLIOR ASSISTMAN

Dennis Schroder (Germania)

MIGLIOR DIFENSORE

Isaac Bonga (Germania)

RISING STAR

Miikka Muurinen (Finlandia)

ALL STAR FIVE (MIGLIOR QUINTETTO)

Dennis Schroder (Germania), Luka Doncic (Slovenia), Franz Wagner (Germania), Giannis Atetokounmpo (Grecia), Alperen Sengun (Turchia)

SECONDO MIGLIOR QUINTETTO

Jordan Loyd (Polonia), Cedi Osman (Turchia), Deni Advija (Israele), Lauri Markkanen (Finlandia), Nikola Jokic (Serbia)

Eurobasket 2025: la Germania è Campione d'Europa! Grecia di Bronzo!

Ancora una volta, la Germania. Dopo il titolo mondiale vinto due anni fa, i tedeschi conquistano la medaglia d’oro anche ad EuroBasket battendo una Turchia che è sembrata in controllo per larghi tratti del match. Il successo della squadra di Mumbru ha tante facce: le triple di Bonga (Mvp della finale), il primo tempo eccellente di Wagner, la solidità di Thiemann. Ma il protagonista assoluto è Dennis Schroeder, premiato come miglior giocatore della manifestazione. Nella prima metà di gara sembrava completamente fuori dalla partita, e invece nel corso della ripresa si infiamma: gli ultimi 6 punti dei tedeschi li firma tutti lui.

Pronti via ed ecco che parte subito la pioggia di triple della Turchia: la circolazione di palla crea spazio per i tiratori perimetrali, arriva il parziale di 13-2 guidato da Osman. I tedeschi sembrano schiantarsi sulla difesa turca come la Grecia in semifinale, e invece dopo l’avvio disastroso arriva Bonga a sistemare tutto. La Germania entra gradualmente in partita, nel secondo quarto lo scambio di colpi tra Larkin e Wagner (miglior marcatore della prima metà di gara con 16 punti) tiene il tabellino in equilibrio. Almeno finché non si scalda anche Sengun: il lungo dei Rockets, che si è fatto vedere poco a inizio gara, segna 7 punti di fila in poco più di un minuto. La Turchia, che nel primo tempo ha forzato ben 8 palle perse avversarie, torna negli spogliatoi avanti 46-40: unico neo il problema falli di Sengun, già a quota 3 all’intervallo. Per la Germania manca all’appello Schroder, che oltre ad aver prodotto solo 2 punti è autore di 3 degli 8 turnover tedeschi.

Nella ripresa il play tedesco si fa subito perdonare: una tripla dalla lunghissima distanza gli dà la scossa, ora anche la sua regia torna ad essere puntuale. Ataman, obbligato a partire senza Sengun per il già citato problema di falli, capisce presto che non può fare a meno della sua stella, indispensabile – insieme a Osman – per contenere i tedeschi, che nel frattempo si sono accesi prima grazie alla solidità di Thiemann e poi con le triple di Bonga. È un’altalena continua, tra sorpassi e contro-sorpassi, e così si arriva all’ultimo minuto di gara con la Germania avanti di un solo punto (83-84). Sengun fallisce l’appoggio sotto canestro, mentre dall’altra parte Schroeder è glaciale: si crea spazio dalla media e segna due punti che pesano come un macigno. La replica turca dall’arco non trova il fondo della retina, i tedeschi vincono 83-88 e si prendono la medaglia d’oro. 

Nella finale 3°/4° posto Antetokounmpo vince il duello con Markkanen: la Grecia supera 92-89 la Finlandia, che manca una clamorosa rimonta per un errore dalla lunetta di Valtonen.


venerdì 12 settembre 2025

Eurobasket 2025: il recap delle Semifinali

Guidata dai soliti Dennis Schroder (26 punti, 12 assist e 5 rimbalzi) e Franz Wagner (22 punti e 5 rimbalzi), la Germania batte la Finlandia e torna in finale dopo 20 anni.
Si ferma qui il sogno finnico, comunque a testa alta con Olivier Nkamhoua (21 punti e 8 rimbalzi) e Lauri Markkanen (16 punti e 8 rimbalzi).

Sarà la Turchia a sfidare la Germania nell'atto finale di Eurobasket 2025.
I ragazzi di Ergin Ataman asfaltano, senza pietà, la Grecia, guidati da un super Erçan Osmani (28 punti, 6 rimbalzi e 6/8 da 3), senza dimenticare Cedi Osman (17 punti), Alperen Sengun (15 punti, 12 rimbalzi e 6 assist) e Shane Larkin (14 punti e 5 assist).

Il quadro delle finali:

3° e 4° posto: Finlandia - Grecia (domenica 14 Settembre ore 16)

1° e 2° posto: Germania - Turchia (domenica 14 Settembre ore 20) 

giovedì 11 settembre 2025

Eurobasket 2025: il recap dei Quarti di Finale

Trascinata da un monumentale Alperen Sengun (19 punti, 12 rimbalzi e 10 assist, è il più giovane di sempre ad aver "griffato" una tripla doppia ad Eurobasket), ben supportato da Shane Larkin (13 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) e Sehmus Hazer (13 punti), la Turchia batte la Polonia e torna tra le prime 4 d'Europa dopo 24 anni.
Si ferma qui la corsa dei polacchi, i soliti Jordan Loyd (19 punti) e Mateusz Ponitka (19 punti, 6 rimbalzi e 6 assist) non bastano.

Semifinale riconquistata, dopo 16 anni, anche dalla Grecia, che batte la Lituania e prosegue nel suo cammino europeo.
Solito dominio di Giannis Antetokounmpo (29 punti e 6 rimbalzi), prezioso contributo di Vassilis Toliopoulos (17 punti con 6/8 al tiro), un massiccio Jonas Valanciunas (24 punti e 15 rimbalzi) non basta ai baltici, che salutano la competizione.

Prosegue il sogno della Finlandia, che batte la Georgia e vola in semifinale.
Mikael Jantunen (19 punti e 5 rimbalzi), Sasu Salin (14 punti e 7 rimbalzi), Edon Maxhuni (15 punti e 4 assist) e Lauri Markkanen (17 punti e 6 rimbalzi) sono i protagonisti del successo scandinavo, si ferma qui la Georgia, che si arrende nonostante Sandro Mamukelashvili (22 punti), Duda Sanadze (19 punti e 5 rimbalzi), Goga Bitadze (14 punti e 6 rimbalzi) e Toko Shengelia (18 punti e 5 assist).

Seconda semifinale consecutiva per la Germania, che supera, in volata, la Slovenia e completa il quadro delle magnifiche quattro.
Franz Wagner (23 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Daniel Theis (15 punti e 9 rimbalzi) e Dennis Schroder (20 punti e 7 assist) rispondono al solito show di Luka Doncic (39 punti, 10 rimbalzi e 7 assist), che però non basta.

Il quadro delle semifinali:

Germania - Finlandia (venerdì 12 Settembre ore 16)

Turchia - Grecia (venerdì 12 Settembre ore 20)

 

lunedì 8 settembre 2025

Eurobasket 2025: il recap degli Ottavi di Finale

Soffre più del dovuto la Turchia per avere la meglio di una grande Svezia, che va davvero a tanto così dall'impresa.
Invece prosegue il percorso immacolato dei ragazzi di Ataman, che si devono affidare, più del solito, ad Alperen Sengun (24 punti, 16 rimbalzi e 6 assist), ben supportato da Cedi Osman (17 punti) ed Erçan Osmani (14 punti e 9 rimbalzi).
Escono a testa altissima gli scandinavi, che ci vanno vicinissimi con Pelle Larsson (15 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), Ludvig Hakanson (16 punti e 5 assist), Simon Birgander (14 punti, 13 rimbalzi e 4 assist) e Viktor Gaddefors (15 punti e 7 rimbalzi).

Serve un ultimo quarto da 33-7 di parziale, alla Germania, per superare un Portogallo che per 30 minuti gioca la sua più che onesta partita.
Isaac Bonga (15 punti e 7 rimbalzi) e Franz Wagner (16 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) salgono in cattedra quando serve, solito Neemias Queta (18 punti e 11 rimbalzi) per i portoghesi.

Obiettivo minimo raggiunto anche per la Lituania, che fa suo il derby baltico contro la Lettonia.
Arnas Velicka (21 punti, 11 assist e 5 rimbalzi), Azuolas Tubelis (18 punti e 12 rimbalzi) e Devidas Syrvidis (18 punti e 7 rimbalzi) si abbattono sui padroni di casa, che salutano la competizione nonostante un sontuoso Kristaps Porzingis (34 punti e 19 rimbalzi) e un ottimo Rihards Lomazs (21 punti e 7 assist).

La sorpresa assoluta di questi ottavi di finale arriva nel "Saturday Night", perchè la Finlandia fa il colpaccio ed elimina la Serbia.
Lauri Markkanen (29 punti e 8 rimbalzi), Mario Little (13 punti, 8 rimbalzi e 6 assist), Mikael Jantunen (15 punti) ed Elias Valtonen (13 punti, 4 rimbalzi e le due triple della staffa) conducono i finnici ad un traguardo quasi storico, dramma Serbia, non bastano Nikola Jokic (33 punti e 8 rimbalzi) e Nikola Jovic (20 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), delusione totale.

La Polonia alza le marce nel secondo tempo, batte la Bosnia e prosegue nel suo cammino europeo.
Jordan Loyd (28 punti) è dominante, segue il solito Mateusz Ponitka (19 punti e 11 rimbalzi), la Bosnia cala alla distanza nonostante Jusuf Nurkic (20 punti e 7 rimbalzi) e John Roberson (19 punti e 4 rimbalzi).

Seconda sorpresa di questi ottavi l'eliminazione della Francia per mano della Georgia.
Tornike Shengelia (24 punti e 8 rimbalzi) e Kamar Baldwin (24 punti) sono gli artefici di questo "upset", francesi a casa, si salva il solo Sylvain Francisco (14 punti).

Uno stellare Luka Doncic (42 punti e 10 rimbalzi) basta, alla Slovenia, per superare l'Italia ed accedere ai quarti di finale.
Agli Azzurri non bastano Simone Fontecchio (22 punti e 5 rimbalzi) e Saliou Niang (12 punti e 6 rimbalzi).

Parlando di stelle come non menzionare Giannis Antetokounmpo (37 punti e 10 rimbalzi), che toglie le castagne dal fuoco alla sua Grecia contro un ottimo Israele, in partita fino alla fine con Deni Advija (22 punti), Roman Sorkin (15 punti e 6 rimbalzi) e Tomer Ginat (15 punti e 5 rimbalzi).

Quarti di finale:

Lituania - Grecia (martedì 9 Settembre ore 20)

Turchia - Polonia (martedì 9 Settembre ore 16)

Germania - Slovenia (mercoledì 10 Settembre ore 20)

Finlandia - Georgia (mercoledì 10 Settembre ore 16)


 

Eurobasket 2025: Doncic versione NBA! ItalBasket eliminata!

Certe partite le giochi con l’anima. Il resto non conta. E l’Italia vista contro la Slovenia lo sa. Finisce 84-77, il finale della storia che non volevamo vedere. Azzurri fuori dall’Europeo. La squadra di Pozzecco è stata capace di tenere la partita aperta. E nel quarto periodo (vinto 21-12) ha avuto anche l’occasione di ribaltarla. Una lotta. Contro un gigante straordinario: Luka Doncic. Ne ha segnati 42, un alieno. Gli azzurri la perdono però nei primi due quarti. Quel che resta del primo tempo è infatti lo stupore. Uno stupore doppio, oltretutto. Per i 30 punti di Doncic (4/8 da 3). Ma anche per i 4 punti di Krampelj, il secondo miglior realizzatore degli Sloveni nei primi 20’. E’ un gap che l’Italia a un certo punto aveva pensato di poter sfruttare. Attaccata al match, la squadra del Poz in effetti ha avuto nel terzo quarto dei momenti per rientrare. Con Doncic in panchina (ogni tanto deve rifiatare anche lui...) sembrava possibile. Ma lì è venuta fuori lì la Slovenia-squadra - con le triple Prepelic, Nikolic e Muric -, che ha limitato il rientro azzurro. L’eliminazione da Eurobasket è però fatto anche di voglia, tenacia, qualità. E questo fa ancora più male. Niang nel quarto periodo ha dato tutto, limitando Luka Magic, comprensibilmente un po' meno esplosivo rispetto ai primi 20'. Gallinari (onorato a fine match) ha messo giocate belle e importanti. E Fontecchio (22 punti, il migliore) è stato altrettanto speciale. Ma ci voleva di più per andare avanti. Peccato.

Il 4-0 azzurro iniziale è una dichiarazione d’intenti. Ma ci vorrà tempo per svilupparla. Perché non appena Doncic prende in mano la squadra, comincia un altro sport: il suo. Un break 0-15 degli sloveni (con due triple di Luka) fa diventare il match una specie di tutti contro Doncic. Lo si sapeva anche alla vigilia che sarebbe stato un marziano contro l’universo azzurro. E però combattimenti stellari, qui, ce ne sono. Doncic ha fatto quello che ha voluto, in un primo quarto dominato non tanto dai punti (anche quelli, sì) ma soprattutto dall’eleganza e della potenza, oltre che da una tecnica finissima. Dopo dieci minuti i punti di Doncic sono già 22. Irreale. E l’Italia? Volenterosa, concentrata, energica. Dentro la partita. Quasi sempre. In difesa gli uomini del Poz fanno quel che possono, ma il primo quarto si chiude tutto in favore degli sloveni: 11-29. Un mood che prosegue anche a inizio secondo quarto. Doncic corre negli spogliatoi (fastidio al piede) e resta via quasi tre giri di lancette. E’ lì, in quei minuti, che l’Italia deve aver capito di poter fare punti. E dal +19 sloveno, l’Italia lentamente e ostinatamente risale. Se contro Luka in difesa si fa quel che si può, in attacco Fontecchio prova a dare di più. Supportato anche da Niang, che quando entra in campo ti mette le ali. E una calamita su Doncic. Pajola segna la tripla del -7 (38-45), canestro che serve per tenere l’Italia nel raggio dalla decina di svantaggio (40-50 all’intervallo).

L’Italia doveva fare una partita di cuore. Ma anche di cervello. Doncic era sì l’immarcabile. Ma dopo il trentello del primo tempo un calo fisiologico era più che naturale anche per lui. In più la squadra del Poz comincia ad abbassare il numero di palle perse (erano state 7 nel primo tempo). Il resto lo fanno la forzatura dei tiri, la grandezza di Niang e di Gallinari (e il riposo di Doncic da 3' della fine del terzo periodo). Insomma, tutto sembra andare nella direzione di un recupero italiano. Tant’è che Melli, stoico, segna la tripla del 47-59. Seguita da quella di Fontecchio (50-59), canestro che tiene l’Italia aggrappata al match. Con Doncic seduto, l’Italia si guadagna chance di rientro. Tuttavia, un paio di palloni persi male e qualche libero buttato sul ferro rinvigoriscono la Slovenia. Che senza Doncic vede la resurrezione di Prepelic e Nikolic e le loro due triple da urlo. Avanti di 16, la Slovenia comincia l’ultimo quarto. La tripla di Muric vale il 58-75. Ma questa Italia ha settepolomoni. E volontà. A 5’ dalla fine Gallinari e la triplona di Melli riportano i compagni sul -6. Veterani irresistibili. Di più. A 2’ Fontecchio riporta i suoi a -1 (77-78). Doncic, sempre lui, segna i liberi del nuovo +3. L’ultimo giro di lancette è commovente. L’Italia vuole ribaltarla. Si gioca coi liberi. La tensione resta alta, ma gli azzurri non riescono più a fare canestro. E Hrovat  a campo aperto mette il sigillo sul match. 

venerdì 5 settembre 2025

Eurobasket 2025: il recap della quinta giornata

GIRONE A

Vittoria e ottavi conquistati per il Portogallo, che batte l'Estonia in un autentico spareggio e conquista la fase ad eliminazione diretta.
Rafel Lisboa (17 punti e 5 assist) e Neemias Queta (15 punti) sono decisivi per i portoghesi, eliminata l'Estonia, non bastano Artur Konontsuk (20 punti e 4 rimbalzi) e Kristian Kullamae (17 punti, 6 assist e 4 rimbalzi).

Lettonia a valanga sulla malcapitata Repubblica Ceca, coi fratelli Bertans a combinare per 40 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.

Big match di questa ultima giornata della fase a gironi in quel di Riga, dove la Turchia batte la Serbia e chiude imbattuta la prima fase.
Alperen Sengun (28 punti, 13 rimbalzi e 8 assist) è assoluto protagonista, ottimo il supporto di Shane Larkin (23 punti e 9 assist), per i balcanici Nikola Jokic (22 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) ci prova, ma è troppo solo.

Classifica: Turchia 10, Serbia 8, Lettonia 6, Portogallo 4, Estonia 2, Rep. Ceca 0

GIRONE B

Sconfitta clamorosa per il Montenegro, che perde contro la Gran Bretagna e saluta Eurobasket.
Nikola Vucevic saluta la Nazionale con un "losing effort" di tutto rispetto (31 punti, 11 rimbalzi e 7 assist), si congedano con una soddisfazione i britannici, merito di Akwasi Yeboah (23 punti e 5 rimbalzi) e Myles Hesson (25 punti, 7 rimbalzi e 4 assist).

Suda le proverbiali sette camicie la Lituania per avere la meglio di una coriacea Svezia.
Azuolas Tubelis (12 punti e 12 rimbalzi), Jonas Valanciunas (18 punti e 9 rimbalzi) e Arnas Velicka (14 punti e 7 assist) conducono i baltici alla vittoria, il solo e solito Pelle Larrson (18 punti e 5 rimbalzi) non basta agli scandinavi, che accedono comunque alla seconda fase.

Ancora tutto senza problemi per la Germania, che ne rifila 30 anche alla Finlandia dominando letteralmente questa prima fase.
Franz Wagner (23 punti e 7 rimbalzi) e Dennis Schroder (16 punti, 9 assist e 7 rimbalzi) vanno che è un piacere, dall'altra parte buona prova per il neo varesino Olivier Nkhamoua (16 punti e 11 rimbalzi).

Classifica: Germania 10, Lituania 8, Finlandia 6, Svezia 2, Montenegro 2, Gran Bretagna 2

GIRONE C

Vittoria e qualificazione per la Bosnia, che batte la Georgia e accede alla seconda fase addirittura da terza nel girone.
Jusuf Nurkic (15 punti e 12 rimbalzi) e John Roberson (15 punti) fanno esultare i giallo/blu, sconfitta indolore per i georgiani, che proseguono nel loro cammino nonostante la sconfitta, arrivata pur con le ottime affermazioni di Sandro Mamukelashvili (20 punti e 8 rimbalzi), Goga Bitadze (15 punti e 5 rimbalzi) e Kamar Baldwin (18 punti, 4 assist e 4 rimbalzi).

Georgia che può esultare perchè la Spagna cade contro la Grecia e, per la prima volta dopo ben 48 anni, non si qualifica alla fase ad eliminazione diretta di un Europeo.
Tyler Dorsey (22 punti, 4 assist e 6/9 da 3) e Giannis Antetokounmpo (25 punti, 14 rimbalzi e 9 assist) sono i protagonisti del "Fracaso" iberico, con Jaine Pradilla (14 punti) e Mario Saint-Supery (13 punti) che possono poco.

Tutto ovviamente facile per l'Italia, che supera Cipro senza patemi, sulle ali dell'entusiasmo di Matteo Spagnolo (13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) e Momo Diouf (12 punti e 10 rimbalzi).

Classifica: Grecia 8, Italia 8, Bosnia 6, Georgia 4, Spagna 4, Cipro 0

GIRONE D

Sembra aver decisamente ingranato la Francia, che ne rifila 40 tondi tondi all'Islanda e vince il girone D. Ben 8 uomini in doppia cifra tra i "Bleu", con Mam Jaiteh (13 punti e 6 rimbalzi) e Zaccarie Risacher (15 punti e 7 rimbalzi) sugli scudi.

Spalle al muro non tradisce la Slovenia, che batte Israele e si qualifica agli ottavi di finale.
Un sontuoso Luka Doncic (37 punti, 11 rimbalzi e 9 assist) si mette al volante, accompagnano Aleksej Nikolic (16 punti e 7 assist) e Rok Radovic (14 punti), perde ma prosegue il suo cammino Israele, un super Deni Advija (34 punti e 9 rimbalzi) non basta.

Sconfitta ma qualificazione comunque in tasca per la Polonia, che perde contro un Belgio già eliminato ma voglioso di chiudere in bellezza il suo Eurobasket.
Emmanuel Lecomte (19 punti) saluta nel migliore dei modi, ai polacchi Mateusz Ponitka (16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist) predica nel deserto.

Classifica: Francia 8, Polonia 6, Slovenia 6, Israele 6, Belgio 4, Islanda 0

*in grassetto le qualificate agli ottavi

Ottavi di finale (con relativo tabellone):

Lituania - Lettonia (sabato 6 Settembre ore 17:30)
Grecia - Israele (domenica 7 Settembre ore 20:45)

Turchia - Svezia (sabato 6 Settembre ore 11)
Polonia - Bosnia (domenica 7 Settembre ore 11)

Germania - Portogallo (sabato 6 Settembre ore 14:15)
Italia - Slovenia (domenica 7 Settembre ore 17:30)

Serbia - Finlandia (sabato 6 Settembre ore 20:45)
Francia - Georgia (domenica 7 Settembre ore 14:15)

Eurobasket 2025: Italia in scioltezza su Cipro

Italia padrona dall’inizio: difesa alta, pick and roll Spagnolo-Diouf e strappo immediato fino al 24-6. Serve dunque uno sguardo oltre il punteggio per capire dove può arrivare l’Italia. Al netto dell’avversario morbido, Gallinari e compagni stanno costruendo una grammatica riconoscibile: pressione in attacco, seconda linea puntuale negli aiuti, area protetta senza scomporsi troppo. Da questa prospettiva, allora, anche Cipro è stato un modo per fare il riassunto delle puntate precedenti. L’Italia vista in questa long way verso il passaggio del turno ha avuto alti e bassi, è vero. Ma la vittoria sulla Spagna, per come si è sviluppata la gara, è stata certamente quella più organica e sincera. Perché fatta col cuore. Da qui in avanti tante cose dovranno essere messe in ordine. Doncic è un giocatore spaziale, che quando si accende diventa imprendibile. Ne siano prova i 37 punti contro Israele. Ma c’è tanto altro da ritoccare. Spagnolo, per esempio. Il suo supporto è decisivo. E lo è stato, sì. Ma qualche momento di pausa se l’è sempre concesso e dentro certe partite non puoi proprio permetterlo.
In attacco l’impianto è pieno di cose: spaziature pulite, la tripla usata come una punizione e non come ossessione. Fontecchio, per ora, ha avuto una notte di gloria (39 punti contro la Bosnia). Anche lui ha bisogno di maggiore continuità. L’Italia è in grado di tenere il passo dei 90 punti, e questo può essere una base importante se dovesse incontrare la Slovenia. Il discorso delle triple è però delicato. Contro Cipro, come in altre occasioni, la conclusione dall’arco non ha fatto sempre impazzire (11/38). Ma se contro i padroni di casa di questa fase dell’Europeo ci può anche stare, da qui in avanti le percentuali dovranno alzarsi. Certo quella di Pozzecco, fin qui, è stata una pallacanestro più efficiente che spettacolare. Thompson si è ormai integrato. Procida vuole minuti in più (e questo è bello). La capacità di sfruttare Diouf anche dalla media distanza può alzare la forza in attacco degli azzurri. E vedremo Niang. Non è un’Italia Melli-dipendente, anche se il capitano è sempre stato fin qui l’uomo in più.

La panchina porta funzioni, non solo energia: rimbalzo offensivo, penetrazione verticale per cambiare ritmo. Questa modularità sta consentendo all’Italia di variare i quintetti senza perdere coerenza, ed è una dote preziosa contro rivali che cambiano difensivamente. L’Italia ha onorato la gara con Cipro, lo ha fatto anche con i suoi big: quattro in doppia cifra (Gallinari, Fontecchio, Spagnolo e Diouf). Anche questo è un bel segnale. Due priorità in chiave futura: transizione difensiva sempre accesa e cura dei blocchi lontano dalla palla. Davanti, invece, restare fedeli martellando con più incisività. Se questa identità resterà la base e gli aggiustamenti arriveranno, partite come quella contro la Spagna (molto più che quella contro Cipro, ovviamente) renderanno l’Italia una squadra capace di fare tutto. In quanto al cuore, quello non mancherà mai. 

mercoledì 3 settembre 2025

Eurobasket 2025: il recap della quarta giornata

GIRONE A

Ennesima passeggiata di salute della Turchia, che batte agevolmente l'Estonia.
Solita giornata in ufficio per Alperen Sengun (21 punti, 8 rimbalzi e 5 assist), seguono Erçan Osmani (14 punti e 10 rimbalzi) e Adem Bona (12 punti e 4 rimbalzi), in casa Estonia unico a salvarsi Kristian Kullamae (16 punti).

Vittoria e ottavi conquistati per la Lettonia, che batte il Portogallo e si qualifica alla fase ad eliminazione diretta.
Kristaps Porzingis (21 punti e 9 rimbalzi) apre le danze, Davis Bertans (14 punti e 6 rimbalzi) e Rolands Smits (15 punti e 7 rimbalzi) chiudono i conti, portoghesi che non sfigurano con Rafael Lisboa (17 punti e 4 assist) e Neemias Queta (16 punti e 7 rimbalzi).

Tutto facile per la Serbia contro la Repubblica Ceca, un +22 frutto delle buone prove di Filip Petrusev (13 punti), Nikola Milutinov (12 punti e 7 rimbalzi) e Aleksa Avramovic (14 punti e 8 assist).

Classifica: Turchia 8*, Serbia 8*, Lettonia 4*, Estonia 2, Portogallo 2, Rep. Ceca 0

GIRONE B

Vince e spera il Montenegro, che batte la Svezia trovando il primo successo in questo Europeo.
Nikola Vucevic (23 punti, 15 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate) e Igor Drobnjak (15 punti) trascinano i montenegrini, mentre agli svedesi non basta un superlativo Pelle Larsson (28 punti, 7 rimbalzi e 4 assist).

Continua a non fare sconti la Germania, che si abbatte senza pietà anche sulla Gran Bretagna, rifilandole 63 punti e mettendone 120 a referto, nonostante le assenze di Lo e Voigtmann.
Si diverte Tristan Da Silva (25 punti, 5 rimbalzi e 10/12 al tiro), non si esimono Dennis Schroder (19 punti e 5 assist) e Franz Wagner (18 punti e 10 assist), britannici annichiliti.

Importante vittoria della Lituania, che batte la Finlandia e trova un successo chiave per il secondo posto nel girone.
Rokas Jokubaitis (16 punti e 9 assist) e Azuolas Tubelis (12 punti e 11 rimbalzi) riescono a resistere agli assalti finnici, portati di Mikael Jantunen (19 punti e 8 rimbalzi) e Lauri Markkanen (19 punti, 11 rimbalzi e 6 assist).

Classifica: Germania 8*, Finlandia 6*, Lituania 6*, Montenegro 2, Svezia 2, Gran Bretagna 0

GIRONE C

Sorpresa assoluta in questo girone la vittoria della Bosnia contro la Grecia, un risultato che ribalta completamente le sorti del raggruppamento.
Jusuf Nurkic (18 punti e 10 rimbalzi), John Roberson (18 punti) ed Edin Atic (15 punti e 8 rimbalzi) lucrano sull'assenza di Giannis Antetokounmpo, ellenici che ci provano con Kostas Sloukas (15 punti e 8 assist) e Tyler Dorsey (14 punti e 5 rimbalzi).

Vittoria tutta cuore e grinta dell'Italia, che supera la Spagna e aggancia il primo posto nel girone.
Momo Diouf (14 punti e 8 rimbalzi), Saliou Niang (10 punti e 10 rimbalzi) e Pippo Ricci (11 punti e 5 rimbalzi) trascinano gli azzurri, Spagna che cade in volata nonostante Sergio De Larrea (15 punti e 7 rimbalzi) e Santi Aldama (19 punti, 10 rimbalzi e 4 assist).

Tutto nella norma per la Georgia, che ne rifila 32 a Cipro e continua a lottare per gli ottavi.
Tornike Shengelia (27 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) e Goga Bitadze (21 punti e 13 rimbalzi) esagerano decisamente.

Classifica: Grecia 6*, Italia 6*, Spagna 4, Georgia 4, Bosnia 4, Cipro 0

GIRONE D

Vittoria e ottavi conquistati per Israele, che soffre ma batte il Belgio in un match tiratissimo.
Deni Advija (22 punti e 4 assist) e Roman Sorkin (18 punti e 5 rimbalzi) sono grandi protagonisti per gli israeliani, sconfitta pesante per i belgi, che se la giocano con Emmanuel Lecomte (15 punti), Hans Vanwijn (14 punti, 11 rimbalzi e 9 assist) e Loic Schwartz (14 punti), ma arriva la sconfitta.

Vince, con un pò di rischio finale, la Slovenia, che supera l'Islanda e si qualifica per gli ottavi di finale.
Solita serata in ufficio per Luka Doncic (26 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, supporta Aleksej Nikolic (17 punti e 5 assist), scandinavi che non sfigurano con un ottimo Martin Hermannsson (22 punti e 6 assist), ma arriva l'eliminazione.

Reazione immediata della Francia, che batte la Polonia dimenticando l'inaspettato k.o. di domenica contro Israele.
Guerschon Yabusele (36 punti e 6 rimbalzi) si allaccia, finalmente, le scarpe, Elie Okobo (14 punti e 10 assist) si limita ad accompagnare, prima sconfitta in questo Europeo per i polacchi, che si arrendono nonostante Michal Sokolowski (15 punti e 6 rimbalzi), Jordan Loyd (18 punti e 5 rimbalzi) e Mateusz Ponitka (16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist).

Classifica: Israele 6*, Polonia 6*, Francia 6*, Slovenia 4*, Belgio 2, Islanda 0

*qualificate agli ottavi di finale

Eurobasket 2025: Libro Cuore Italia! Spagna K.O.!

L’Italia batte la Spagna 67-63. Ma ci sono partite che segnano un confine e marcano un sentimento. E quella contro gli spagnoli lo ha fatto. L’Italia ha mostrato cos’è la sofferenza, il recupero, il desiderio di vincere. E lo spavento. Perché quando Niang ricade sulla caviglia destra ed è costretto a uscire (a 7’06” dalla fine, mercoledì gli esami strumentali), al match si è aggiunta anche la suspence. Niang adesso andrà valutato bene. Anche perché l’Italia con lui ha un’altra faccia. Un quarto sbagliato (il primo, perso 10-18), il resto dell’incontro è di un’Italia tenace e mai arrendevole. Trascinata dai suoi giovani più energici: Diouf (14 punti), il già citato Niang, e l’esordiente senza paura Procida. Non una notte da triple (solo 7/29), né da eroismi solitari (Fontecchio solo 8). Melli un po’ in calo, si vedono Ricci e Spissu. È il gruppo a tenere in piedi il match fino alla fine. E una Spagna che, ostinata, ha continuato a tirare da tre senza particolari effetti. A 14”, poi, Parra commette un antisportivo assurdo. Spissu mette i liberi del +3, l’anticamera del successo. 

L’Italia ora è prima nel girone assieme alla Grecia attesa ora proprio dalla Spagna. E il suo cammino europeo è tutto da vivere. Avvio da incubo per l’Italia: il quintetto fatica a costruire, Fontecchio spreca e la Spagna ne approfitta volando sul 10-0 con De Larrea e Aldama. Pozzecco chiama time-out. Ma è difficile trovare le parole. Anche per mettere insieme idee, concetti, movimenti. Basterebbe: "Entriamo e facciamo canestro". Più o meno. Gli azzurri, di canestri, ne sbagliano anche di troppo facili, mentre gli iberici allungano fino al 13-0. A togliere la squadra dallo zero ci pensa Niang, entrato con grande impatto. C’è qualcosa di furente in questo giocatore, a Bologna i tifosi della Virtus si stanno fregando le mani. La scossa che serviva è proprio lui a darla. Una schiacciata in contropiede, rimbalzi e punti che mettono insieme un 6-0 fondamentale. Poi Thompson e Gallinari accorciano. Nel finale però un’altra tripla spagnola fissa il 18-10 al primo riposo. Bisognerà capire le fragilità di un primo quarto fatto di accelerazioni. Nel secondo quarto l’Italia entra con più energia: Ricci e Niang guidano un 5-0 che costringe Scariolo al timeout. La Spagna reagisce con Puerto e De Larrea dall’arco, ma Fontecchio e soprattutto Diouf riportano gli azzurri fino al 25-25. Le nuove soluzioni con Aldama e Pradilla danno un nuovo slancio alla Spagna. Mentre Thompson si carica di falli e Fontecchio finisce in difficoltà. Spagnolo riaccende la fiammata con una tripla, ma il finale è di marca spagnola: 36-30. Ci volevano il carattere e la pazienza per rimettere in ordine una partita così. Caratteristiche che l’Italia ha mostrato nel terzo quarto, una grinta che va oltre il punteggio. Diouf, Niang. E persino Procida, capace di segnare in faccia a Scariolo, suo prossimo allenatore al Real. Non era facile. Nervoso e falli potevano fare male. Invece Ricci tiene in vita l’Italia con i liberi e una tripla, mentre Fontecchio firma una stoppata spettacolare su Aldama. La Spagna prova a scappare con De Larrea e Yusta, ma Diouf sale in cattedra con punti ed energia, riportando gli azzurri a contatto. Nel finale l’esplosione di Procida: la tripla del pari al debutto (47-47) e Niang completa la rimonta. Italia avanti 49-47 al 30’. 

Non poteva essere finita lì. L’ultimo quarto è angoscia e sorpresa. Diouf continua a dominare sotto canestro, mentre Procida porta energia su ogni pallone. L’Italia allunga. A 7’06” Niang spaventa con un problema alla caviglia. Poi Spissu piazza la tripla del +6. Sul pianeta Spagna, però, c’è vita. Eccome. A 1’55”, Aldama rimette in parità le cose (62-62). Fontecchio e Spissu illudono con due triple sul ferro. A 32” è lo stesso 33 a mettere i liberi del 64-64. Il finale è segnato dallo sciagurato antisportivo di Parra. I liberi di Spissu e quello di Ricci chiudono il match.

domenica 31 agosto 2025

Eurobasket 2025: Fontecchio Show e l'ItalBasket sorride!

Un secondo tempo di alto livello, unito a una prestazione straordinaria di Simone Fontecchio, hanno spinto l’Italia al successo contro la Bosnia Erzegovina di Jusuf Nurkic e Amar Alibegovic. Con questa vittoria gli azzurri mettono un altro tassello importante verso la qualificazione alla fase successiva, ormai quasi in cassaforte considerando che resta ancora da affrontare la modesta Cipro.

La serata è tutta di Fontecchio, autore di 39 punti: il suo nuovo record personale in maglia azzurra e, soprattutto, la miglior prestazione di sempre per un giocatore italiano in un Campionato Europeo.

Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio, con sorpassi e controsorpassi continui. A metà periodo la Bosnia è avanti 12-9, ma l’Italia resta incollata al match. La notizia più confortante arriva da Simone Fontecchio, che entra subito in ritmo e diventa il punto di riferimento offensivo degli azzurri. Proprio grazie alle sue giocate, la squadra di Pozzecco riesce a chiudere la frazione con la testa avanti: 22-21 Italia. Un segnale incoraggiante, perché stasera Fontecchio c’è davvero.

Anche nel secondo quarto il copione non cambia: Fontecchio è protagonista assoluto, segna con continuità e si prende la scena dopo le difficoltà delle scorse uscite a Limassol. Grazie ai suoi canestri l’Italia riesce a mantenere il controllo, salendo fino al 36-28 al 15’. La Bosnia però non arretra, con Nurkic e Alibegovic sempre pronti a rispondere colpo su colpo. A bordo campo Pozzecco prova a trascinare i suoi con l’energia di sempre, esultando a ogni giocata fino a prendersi un tecnico per essere entrato in campo. Nel finale di tempo gli azzurri cercano di allungare ancora, ma i balcanici restano agganciati alla partita: all’intervallo il tabellone dice 44-40 Italia.

Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi e arriva subito la doccia fredda: Pozzecco si prende il secondo tecnico ed è costretto all’espulsione, ancora una volta per essere uscito dall’area tecnica. La panchina passa così nelle mani di Edoardo Casalone, mentre l’Italia sembra smarrire certezze e ordine in campo. Per alcuni minuti regna la confusione, ma nel finale di quarto gli azzurri ritrovano ritmo e lucidità. A guidarli è Spissu, che piazza una tripla con fallo pesantissima e accende la squadra. Il parziale si chiude con l’Italia che prende finalmente margine: 72-61 dopo 30 minuti.

Nel quarto periodo l’Italbasket prova a chiudere i conti, ma la Bosnia non molla e con un parziale di 6-0 torna a sole cinque lunghezze di distanza quando mancano cinque minuti alla sirena. La fatica del back-to-back però si fa sentire nelle gambe di Nurkic e compagni, mentre gli azzurri trovano nuova linfa. La tripla del +13 firmata da Pajola, su assist illuminante di Fontecchio, spegne definitivamente le speranze balcaniche. Nel finale l’Italia allunga e porta a casa una vittoria netta: 96-79 contro la Bosnia ed Erzegovina. Protagonista assoluto Simone Fontecchio, autore di una prestazione monstre da 39 punti.


Eurobasket 2025: il recap della terza giornata

GIRONE A

Prima vittoria a questo Eurobasket per l'Estonia, che supera la Repubblica Ceca e può finalmente sorridere.
Henri Drell (15 punti e 4 assist) e Kristian Kullamae (16 punti, 7 rimbalzi e 7 assist) dettano legge per i ragazzi di coach Rannula, cechi ai minimi storici, fatta eccezione di Jan Zidek (14 punti).

Vince ma continua a non convincere la Serbia, che se la vede nerissima contro la Lettonia.
Serve un grande Nikola Jokic (39 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) per sbrogliare una matassa pericolosa, baltici vicini all'impresa con Kristaps Porzingis (14 punti e 6 rimbalzi) e Davis Bertans (16 punti e 10 rimbalzi).

Altra devastante affermazione della Turchia, che schianta il Portogallo, godendosi il solito Alperen Sengun (20 punti, 7 rimbalzi e 5 assist).

Classifica: Turchia 6*, Serbia 6*, Lettonia 2, Estonia 2, Portogallo 2, Rep. Ceca 0

GIRONE B

Non conosce intoppi la corsa della Germania, che ne rifila 19 alla Lituania e prende in mano la testa della classifica del girone.
Dennis Schroder (26 punti e 6 assist; Franz Wagner (24 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e Daniel Theis (23 punti e 6 rimbalzi) dominano la scena, il pur ottimo Rokas Jokubaitis (20 punti e 7 assist) è troppo isolato.

Buona affermazione della Svezia, che batte senza grossi problemi la Gran Bretagna, con una gran bella prestazione di Pelle Larsson (23 punti e 4 rimbalzi).

Prosegue il magic moment della Finlandia, che batte senza problemi il Montenegro.
Lauri Markkanen (26 punti e 13 rimbalzi) continua a dominare senza remore, e tanto basta contro i montenegrini, tra le cui fila si salva il solo Andrija Slavkovic (15 punti).

Classifica: Germania 6*, Finlandia 6*, Lituania 4, Svezia 2, Gran Bretagna 0, Montenegro 0

GIRONE C

La Grecia non fa sconti neanche alla Georgia, chiudendo il match con un rotondo +41 di margine.
Torna Giannis Antetokounmpo (27 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), accompagnano Tyler Dorsey (14 punti e 4 assist) e Kostas Mitoglou (17 punti).

La Spagna asfalta agevolmente Cipro con Willy Hernangomez (19 punti e 8 rimbalzi) e Santi Yusta (12 punti) protagonisti.

Con un Simone Fontecchio ispiratissimo (39 punti, 8 rimbalzi e 7/10 da 3) l'Italia batte la Bosnia e trova una vittoria fondamentale in chiave ottavi di finale.
Ottimo il supporto di Darius Thompson (14 punti e 4 assist) e Marco Spissu (14 punti e 5 assist), per i bosniaci Jusuf Nurkic (21 punti e 10 rimbalzi) è il solito totem, ma sorridono gli azzurri.

Classifica: Grecia 6*, Spagna 4, Italia 4, Bosnia 2, Georgia 2, Cipro 0

GIRONE D

Primo sorriso in questa kermesse per la Slovenia, che supera il Belgio e tenta di rilanciarsi in chiave qualificazione.
Luka Doncic (26 punti, 11 assist e 10 rimbalzi) è stellare come al solito, e tanto basta per arrivare al successo, nonostante Emmanuel Lecomte (13 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) e Andy Van Vliet (15 punti e 5 rimbalzi).

Sorpresa assoluta a Katowice, dove l'Israele batte la Francia giocando una grande partita.
Deni Advija (23 punti e 8 rimbalzi) e Yam Madar (17 punti) sono i protagonisti assoluti del successo israeliano, francesi sorpresi, si salvano Elie Okobo (13 punti e 5 assist) e Zaccharie Risacher (14 punti, 4 rimbalzi e 4 assist).

Ne approfitta la Polonia, che batte l'Islanda e vola in testa al girone oltre ad ottenere la qualificazione agli ottavi.
Jordan Loyd (26 punti) e Mateusz Ponitka (18 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) sono ancora "in the zone", così come Tryggvi Hlinason (21 punti e 10 rimbalzi) per gli islandesi, ma è troppo solo.

Classifica: Polonia 6*, Israele 4, Francia 4, Slovenia 2, Belgio 2, Islanda 0

*qualificate agli ottavi di finale

Eurobasket 2025: il recap della seconda giornata

GIRONE A

Seconda partita e seconda vittoria per la Turchia, che supera la Repubblica Ceca con ottimo piglio. Alperen Sengun (23 punti, 12 rimbalzi e 9 assist) "flirta" con la tripla doppia, al resto ci pensano Cedi Osman (21 punti) ed Erçan Osmani (16 punti), dall'altra parte Martin Peterka (23 punti e 5 rimbalzi) è troppo solo.

Derby baltico dalle mille emozioni all'Arena Riga, con la Lettonia che trema ma alla fine la spunta grazie a Kristaps Porzingis (26 punti e 7 rimbalzi), determinante nei momenti finali del match.
Vicina all'impresa l'Estonia con Matthias Tass (13 punti) e Kristian Kullumae (12 punti, 8 assist, 6 rimbalzi e 3 recuperi).

Vince ma non convince la Serbia, che supera un buon Portogallo grazie a Nikola Jokic (23 punti e 10 rimbalzi) e Nikola Jovic (18 punti e 6 rimbalzi). Portoghesi combattivi con Diogo Brito (22 punti e 9 rimbalzi) e Travante Williams (15 punti e 4 rimbalzi).

Classifica: Serbia 4, Turchia 4, Portogallo 2, Lettonia 2, Estonia 0, Rep. Ceca 0

GIRONE B

Ancora tutto facile per la Germania, che supera la Svezia in totale "surplace". Franz Wagner (21 punti) e Dennis Schroder (23 punti e 7 assist) fanno il vuoto per i "Teutonici", per gli scandinavi buona prova di Melwin Pantzar (18 punti).

Passeggiata di salute per la Lituania, che asfalta senza patemi il Montenegro e si mantiene imbattuta nel girone come la Germania.
Jonas Valanciunas (19 punti e 5 rimbalzi in soli 13 minuti) e Rokas Jokubaitis (21 punti e 12 assist) fanno il bello e il cattivo tempo, altra brutta prestazione dei balcanici, fatta eccezione del solo (e solito) Nikola Vucevic (20 punti, 10 rimbalzi e 4 assist).

Debordante affermazione della Finlandia, che asfalta la Gran Bretagna godendosi la super prestazione di Lauri Markkanen (43 punti con 13/22 al tiro in soli 23 minuti) e l'apporto del sempiterno Sasu Salin (21 punti, 5 assist, 5 rimbalzi e 7/9 da 3).

Classifica: Germania 4, Lituania 4, Finlandia 4, Svezia 0, Gran Bretagna 0, Montenegro 0

GIRONE C

Primo sorriso per l'Italia, che supera la Georgia e si rimette in carreggiata dopo lo stop all'esordio.
Simone Fontecchio (14 punti e 4 rimbalzi), Saliou Niang (14 punti) e Momo Diouf (13 punti e 5 rimbalzi) tracciano la strada per gli Azzurri, dall'altra parte un ottimo Goga Bitadze (22 punti e 4 rimbalzi) non basta.

Comodo +27 della Grecia su Cipro, si divertono Tyler Dorsey (18 punti) e Kostas Mitoglou (18 punti).

Si sveglia anche la Spagna, che rialza la testa contro la Bosnia.
Santi Aldama (19 punti e 5 rimbalzi), Dario Brizuela (15 punti e 5 assist) e Willy Hernangomez (16 punti e 4 rimbalzi) dettano legge, per i balcanici Kenan Kamenjas (14 punti e 10 rimbalzi) unica nota lieta.

Classifica: Grecia 4, Georgia 2, Spagna 2, Italia 2, Bosnia 2, Cipro 0

GIRONE D

Vince il Belgio, che supera l'Islanda con un'ottima prova corale, dalla quale emergono Emmanuel Lecomte (16 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Jean-Marc Mwena (13 punti), mentre agli scandinavi non basta il solo Tryggvi Hlinason (20 punti e 10 rimbalzi).

Prova di forza della Francia, che batte la Slovenia nell'indiscusso big match di questa seconda giornata.
Sylvain Francisco (32 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) è maestoso, bene anche Elie Okobo (14 punti e 5 assist) e Bilal Coulibaly (13 punti e 4 rimbalzi), sloveni ancora al palo, non bastano Luka Doncic (39 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) ed Edo Muric (16 punti e 8 rimbalzi).

Resta a punteggio pieno anche la Polonia, che con un tap in allo scadere di Jordan Loyd (27 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) supera un Israele mai domo.
Per i polacchi bene anche Mateusz Ponitka (16 punti e 11 rimbalzi), agli israeliani non basta un super Deni Advija (23 punti, 9 rimbalzi e 5 assist).

Classifica: Francia 4, Polonia 4, Israele 2, Belgio 2, Slovenia 0, Islanda 0

sabato 30 agosto 2025

Eurobasket 2025: la Georgia lotta ma non basta, a Limassol arriva il primo successo per l'Italbasket

 


Italia - Georgia: 78-62 (18-10; 32-32; 53-47).

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l'Italbasket che, non senza sofferenze, batte la Georgia e conquista il suo primo successo a questo Eurobasket 2025. Non inganni, però, il finale: i georgiani, dopo aver battuto la Spagna all'esordio, hanno reso la vita difficile a Fontecchio & Co., almeno per 30', crollando poi nell'ultimo parziale, dopo aver gettato davvero il cuore oltre l'ostacolo, nonostante il 58% finale dalla linea della carità. 

LA GARA. Avvio sostanzialmente teso, con difese solide e attacchi poco fluidi; Spagnolo e Pajola si fanno notare per concretezza e sfrontatezza, dall'altro lato Sanadze e Bitadze mettono a referto i punti che tengono a contatto la Georgia (8-7 al 5'). 

Ricci entra col piglio giusto e, con un propositivo Niang, propizia il primo tentativo di allungo azzurro (18-8) ma, nel suo momento migliore, l'Italia sbanda in maniera importante e preoccupante: la Georgia p già a 7 rimbalzi offensivi in 12', con Mamukelashvili e Bitadze che sono continue spine nel fianco nella difesa italiana, trovando ripetutamente giochi potenziali da 3 punti. 

La Georgia non è costante dalla lunetta, l'Italia si aggrappa anche a queste piccole cose, Pajola e Melli fanno respirare l'attacco di coach Pozzecco, ma ancora Bitadze, con un preciso Baldwin portano i georgiani al massimo vantaggio sul 37-41 del 24'.

Coach Pozzecco rigetta nella mischia Thompson, e la scelta è azzeccata perchè l'ex Brindisi, con Fontecchio ed il solito Melli, propizia il break di 11-0 che riporta davanti l'Italia (48-41), Mamukelashvili interrompe l'astinenza dei suoi, ma l'Italia, in chiusura di terza frazione, trova la tripla di Ricci che vale il +6 italiano. 

L'Italia rientra col piglio giusto dall'ultimo mini intervallo, Spissu apre la scatola trovando fortuna dall'arco, le geometrie di Thompson e la verve di Niang e Diouf consentono all'Italbasket di piazzare un break di 13-0 che, di fatto, rappresenta un viatico importante per gli azzurri (66-47 al 33'); la differenza canestri, nell'economia del girone, è importantissima, i due coach lo sanno benissimo e provano a curare ogni singolo dettaglio. La Georgia ha un ultimo sussulto con Burjanadze (67-55), ma l'espulsione per proteste (doppio tecnico) di Shengelia complica definitivamente i piani di coach Dzikic. 

Applausi ad una mai doma Georgia, l'Italia vince e trova segnali incoraggianti, ma la testa è già a palla a due alle ore 20.30,per la sfida, importantissima, alla Bosnia Herzegovina.

TABELLINO

ITALIA: Gallinari, Melli 8, Fontecchio 14, Thompson 6, Ricci 8, Spagnolo 5, Procida ne, Niang 15, Spissu 3, Diouf 13, Akele, Pajola 6. All. Pozzecco. 

GEORGIA: Andronikashvili 3, Mamukelashvili 13, Jintcharadze, Burjanadze 7, Shermadini, Sanadze 8, Korsantia ne, Phevadze ne, Shengelia, Bitadze 22, Baldwin 9, Ochkhikidze. All. Dzikic.

giovedì 28 agosto 2025

Eurobasket 2025: il recap della prima giornata

GIRONE A

Si parte subito con la prima sorpresa di questi Europei, con il Portogallo che batte la Repubblica Ceca e torna a vincere una partita nella massima competizione continentale dopo ben 18 anni.
Neemias Queta (23 punti, 18 rimbalzi e 4 stoppate) domina nettamente la sfida, con i cechi che non riescono a contenerlo.

Partenza a razzo per la Turchia, che asfalta nettamente la Lettonia giocando una partita di grande personalità. Shane Larkin (15 punti e 6 rimbalzi), Cedi Osman (20 punti), Alperen Sengun (16 punti, 8 rimbalzi e 7 assist) e Kenan Sipahi (19 punti e 4 rimbalzi) indirizzano fin da subito la sfida per i turchi, ai baltici il solo Rihards Lomazs (16 punti) non basta.

Tutto facile anche per la Serbia, che ne rifila 34 all'Estonia con Nikola Jovic (18 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Nikola Jokic (11 punti, 10 rimbalzi e 7 assist) sugli scudi.

Classifica: Serbia 2, Turchia 2, Portogallo 2, Rep. Ceca 0, Lettonia 0, Estonia 0

GIRONE B

Lituania e Germania vanno sul velluto contro Gran Bretagna (18 punti e 9 rimbalzi per Jonas Valanciunas e 17 punti e 7 rimbalzi per Azuolas Tubelis) e Montenegro (22 punti e 8 rimbalzi per Franz Wagner, 21 punti e 4 assist per Dennis Schroder e 18 punti e 5/6 da 3 per Andreas Obst).

Decisamente più equilibrato il derby scandinavo tra Svezia e Finlandia, deciso in volata e vinto dai finnici grazie a Lauri Markkanen (28 punti e 6 rimbalzi) ed Edon Maxhuni (15 punti, senza errori al tiro, e il 2/2 dalla lunetta decisivo). Agli svedesi non basta un ottimo Ludvig Hakanson (28 punti, 5 assist e 6/8 da 3).

Classifica: Germania 2, Lituania 2, Finlandia 2, Svezia 0, Gran Bretagna 0, Montenegro 0

GIRONE C

Colpo a sensazione della Georgia, che batte la Spagna e vuole consolidare il ruolo di guastafeste del girone. Sandro Mamukelashvili (19 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), Toko Shengelia (13 punti) e Goga Bitadze (15 punti e 5 rimbalzi) "matano" gli spagnoli, che crollano nonostante Juancho Hernangomez (13 punti e 8 rimbalzi) e Santi Aldama (12 punti).

Tutto facile per la Bosnia contro Cipro, con Jusuf Nurkic (18 punti e 6 rimbalzi) a dettar legge, mentre dall'altra parte Kostas Simitzis (22 punti e 6 rimbalzi) è l'ultimo a mollare.

Un troneggiante Giannis Antetokounmpo (31 punti e 7 rimbalzi) permette alla Grecia un esordio vincente contro un'Italia troppo pasticciona, aggrappata al solo Nicolò Melli (15 punti, 7 rimbalzi e 5 assist).

Classifica: Bosnia 2, Georgia 2, Grecia 2, Italia 0, Spagna 0, Cipro 0

GIRONE D 

Buon esordio per Israele che, trascinata da Deni Advija (20 punti e 9 rimbalzi) e Roman Sorkin (31 punti e 5 rimbalzi), batte un'Islanda che cade in volata, nonostante Elvar Fridriksson (17 punti) e Tryggvi Hlinason (13 punti e 14 rimbalzi).

Agevole esordio per la Francia, che va sul velluto contro il Belgio, con Elie Okobo (12 punti) e Bilal Coulibaly (12 punti e 7 rimbalzi) ad emergere all'interno di un'ottima prestazione corale.

Cade all'esordio la Slovenia, che deve arrendersi ad una super Polonia, guidata al successo dalla premiata ditta Jordan Loyd (32 punti)-Mateusz Pinitka (23 punti e 7 rimbalzi).
Ai balcanici il solito Luka Doncic (34 punti e 7 assist) e un buon Edo Muric (17 punti) non bastano.

Classifica: Francia 2, Israele 2, Polonia 2, Slovenia 0, Islanda 0, Cipro 0

Eurobasket 2025: Giannis è travolgente! ItalBasket k.o.!

Esordio con sconfitta per l’Italbasket, KO per 75-66 in una partita ruvida e bruttina contro una Grecia aggrappata alla forza fisica di Giannis Antetokounmpo e alla leadership di Sloukas, ma sicuramente altrettanto poco brillante. L’Europeo azzurro si apre quindi con un passo falso contro quella che, sulla carta, dovrebbe essere la favorita in un Gruppo C che aveva già visto poche ore prima la Georgia battere la Spagna campione in carica.

In avvio è Melli a tenere in linea di galleggiamento l’Italia: il capitano azzurro segna i primi 7 punti della squadra, utili per rispondere a Giannis Antetokounmpo che inizia subito a tagliare l’area come fosse burro. Il nono punto di Melli è quello del 13-12 in un quarto a basse percentuali per entrambe le formazioni, ma chiuso dalla Grecia con un parziale di 9-0 che porta le due squadre alla prima pausa sul 22-12. Nel secondo periodo finalmente Pozzecco dà spazio a Niang, subito utile in attacco e in difesa grazie al suo atletismo, mentre continua a non trovare minuti Gabriele Procida, l’unico oltre all’acciaccato Nicola Akele. Con il contributo offensivo del nuovo giocatore della Virtus e del solito Melli, sempre abilissimo sotto canestro, l’Italia accorcia e sopperisce alle scorribande di Giannis arrivando all’intevallo sotto “solo” 36-32.

Diouf inizia con due canestri il secondo tempo ma poi pasticcia due volte, la Grecia ne approfitta per tornare a +7: Gallinari compie due giocate importanti in difesa e in attacco, dove si prende tre liberi, ma gli Azzurri soffrono la fisicità dei fratelli Antetokounmpo nel pitturato. Le percentuali di entrambe le squadre restano basse e la costruzione offensiva piuttosto macchinosa, gli ellenici si agrappano a Giannis e a qualche fischio generoso per tornare in doppia cifra di vantaggio e chiudere il terzo periodo sul 56-45. Il quarto quarto non sembra inizialmente dare chance di rimonta all’Italia, che continua a faticare molto in attacco nonostante l’ottimo impatto di Niang. Le schiacciate dell’ex Trento galvanizzano gli Azzurri, che dopo i punti suoi e di Spagnolo trovano a 4′ dalla fine il primo canestro della partita di Fontecchio (0/10 fino a quel momento) per il -6 che riapre tutto. L’entusiasmo azzurro si spegne un minuto dopo sulla tripla di Thanasis Antetokounmpo, battezzatissimo dalla difesa dell’Italia senza successo: la Grecia torna a +10 e negli ultimi minuti resiste all’ennesimo tentativo di rientro italiano per vincere 75-66.

martedì 26 agosto 2025

Eurobasket 2025: i convocati dell'Italia

Gianmarco Pozzecco, Commissario Tecnico dell'ItalBasket, ha diramato la lista dei convocati per Eurobasket 2025.

PLAY

Marco Spissu (Saragozza), Darius Thompson (Valencia), Alessandro Pajola (Virtus Bologna)

GUARDIE

Matteo Spagnolo (Baskonia Vitoria), Gabriele Procida (Real Madrid)

ALI

Danilo Gallinari (Vaqueiros de Bayamon), Simone Fontecchio (Miami Heat), Giampaolo Ricci (Olimpia Milano), Saliou Niang (Virtus Bologna), Nicola Akele (Virtus Bologna)

CENTRI 

Nicolò Melli (Fenerbahce), Mouhamet Diouf (Virtus Bologna)

lunedì 25 agosto 2025

Eurobasket 2025: i convocati della Turchia

Ergin Ataman, Commissario Tecnico della Turchia, ha diramato la lista dei convocati per Eurobasket 2025.

PLAY

Shane Larkin (Anadolou Efes), Kenan Sipahi (Bahcesehir)

GUARDIE

Onuralp Bitim (Fenerbahce), Sehmus Hazer (Anadolou Efes), Furkan Korkmaz (Bahcesehir)

ALI

Adem Bona (Philadelphia 76ers),Cedi Osman (Panathinaikos), Erkan Yilmaz (Anadolou Efes), Erçan Osmani (Anadolou Efes)

CENTRI

Sertac Sanli (Fenerbahce), Alperen Sengun (Houston Rockets), Omer Yurtseven (Panathinaikos)

Eurobasket 2025: i convocati della Grecia

Vassilis Spanoulis, Commissario Tecnico della Grecia, ha diramato la lista dei convocati per Eurobasket 2025.

PLAY

Kostas Sloukas (Panathinaikos), Vasilis Toliopoulos (Panathinaikos), Dimitris Katzivelis (AEK Atene)

GUARDIE

Tyler Dorsey (Olympiacos), Giannoulis Larentzakis (Olympiacos), Panagiotis Kalaitzakis (Panathinaikos)

ALI

Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks), Thanasis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks), Kostas Papanikolaou (Olympiacos), Alexandros Samodourov (Panathinaikos)

CENTRI 

Kostas Antetokounmpo (Olympiacos), Dinos Mitoglou (Panathinaikos)

domenica 24 agosto 2025

Eurobasket 2025: i convocati della Lettonia

Luca Banchi, Commissario Tecnico della Lettonia, ha diramato la lista dei convocati per Eurobasket 2025.

PLAY

Arturs Zagars (Fenerbahce), Kristers Zoriks (Força Lleida)

GUARDIE

Dairis Bertans (VEF Riga), Arturs Kurucs (Breogan), Rihards Lomazs (Neptunas Klaipeda)

ALI

Davis Bertans (BC Dubai), Andrejs Grazulis (Joventut Badalona), Marcis Steinbergs (Manresa), Kristaps Porzingis (Atlanta Hawks), Rolands Smits (Anadolou Efes)

CENTRI 

Klavs Cavars (BK Sabah), Mareks Mejeris (Cluj)