Umana Reyer Venezia - EA7 Emporio Armani Milano: 88-84 (34-22; 49-41; 72-61). Dopo 10 giornate, arriva al Taliercio di Venezia il primo stop in campionato della capolista Milano, che lascia i 2 punti ad una Venezia che si sta dimostrando squadra più in forma del momento. Non inganni il punteggio: Venezia ha dominato per circa 35', ma i meneghini hanno sfruttato l'unico momento di black out dei lagunari quando questi erano sul +20; ma gli orogranata, dopo il momento di "paura" si sono ritrovati e, grazie alla fondamentale tripla di Filloy, han ricacciato via l'EA7. Un ispirato McGee ha messo a referto 26 punti (6/9 dall'arco), 16 punti e 7 rimbalzi per Hagins, 15 per l'ex Haynes, 11 per Peric; l'Olimpia, che ha palesato qualche problema di gioco oltre che di nervi, ha provato ad aggrapparsi, ma senza fortuna, alla doppia doppia di Kalnietis (14 punti e 10 assist), 15 punti per Sanders, 14 per Dragic, 11 a testa per Simon e McLean.
Consultinvest Pesaro - Enel Brindisi: 96-102 dts (21-19; 41-33; 63-59; 87-87). E' l'Enel Brindisi ad uscir vittoriosa dalla battaglia dell'Adriatic Arena che, di fatto, le consegna due punti importantissimi in chiave Final Eight. Dopo l'1/2 di Jasaitis, Carter impatta a quota 87 e porta il match al supplementare, dove gli uomini di coach Sacchetti riescono ad avere la meglio su una Pesaro ancora in shock. I marchigiani, oltre ai 26 punti e 9 rimbalzi di Jones, hanno 21 e 6 assist punti da Harrow, 18 da Fields, 12 con 8 rimbalzi da Nnoko e 10 da Jasaitis; decisiva per i pugliesi la premiata coppia Scott (26), M'Baye (24), ben coadiuvata dai 17 del decisivo Carter e dai 15 di English e Goss (anche 6 assist e 7 recuperi per quest'ultimo).
Betaland Capo d'Orlando - The Flexx Pistoia: 79-64 (19-22; 41-32; 62-54). Nel derby tra allenatori casertani, coach Gennaro Di Carlo la spunta su Enzino Esposito e conferma il buon momento della sua Betaland, che occupa la sesta posizione in graduatoria. Grandi protagonisti dell'incontro Dominique Archie e Vojislav Stojanovic: 20 punti e 7 rimbalzi per il primo, che ha tirato con l'80% dal campo, 19 e 8 rimbalzi, invece, per un sorprendente Stojianovic; bene anche Fitipaldo (13 punti e 6 assist), Iannuzzi (12) e Tepic, che ha fatto registrare 6 punti e 10 rimbalzi. Con Petteway che ha litigato coi ferri del PalaFantozzi (4/13), da salvare le prove di Lombardi e Boothe (12 punti a testa, con 8 rimbalzi per il primo, 7 per il secondo) e Moore (11).
Germani Basket Brescia - Vanoli Cremona: 95-66 (21-20; 46-41; 60-53). Tre quarti equilibrati, poi il break di 35-13 negli ultimi 10' che regala il successo alla sorprendente Brescia che vince lo scontro diretto in chiave salvezza e, cosa inimmaginabile solo un mese fa, strizza se riamente l'occhio al weekend riminese di metà febbraio. È ancora Marcus Landry a prendersi gli applausi del PalaGeorge, chiudendo con una doppia doppia da 24 punti e 12 rimbalzi; ottima anche la prova di Luca Vitali, che compone la sua doppia doppia con 12 punti e ben 18 cioccolatini distribuiti ai compagni di squadra. Buone le prove anche di Michele Vitali (17), Burns (16) e Moss (12). Inspiegabile il crollo della Vanoli nell'ultimo periodo, che getta alle ortiche un derby che, a dispetto di quanto dica il finale, poteva assumere ben altri contorni ed avere conseguenze migliori sul prosieguo della stagione cremonese; terminano in doppia cifra solo Harris e Holloway, entrambi con 14 punti.
Fat Torino - Pasta Reggia Caserta: 80-77 (19-24; 46-40; 67-63). L'errore di Sosa dai 6,75m permette a Torino di avere la meglio su Caserta, priva di Czyz e Bostic, che deve così rimandare di festeggiare il raggiungimento matematico delle Final Eight. I piemontesi, bravi e fortunati a girare il match emotivamente con la preghiera da metà campo di Poeta sul finire di primo quarto, hanno saputo sfruttare la serata difficile degli avversari a rimbalzo, che ha portato Torino ad avere tanti decisivi extrapossessi. La Fiat la spunta grazie ai 17 col 100% dall'arco di Alibegovic, ai 15 con 8 rimbalzi di Wilson, ai 12 di Harvey, ai 10 di White ed ai 9 punti ed altrettanti rimbalzi di Washington. Ai casertani non sono bastati i 37 punti (8/12 da 3) di un Sosa a tratti immarcabile, i 13 di Putney e gli 11 con 7 assist di capitan Giuri.
Openjobmetis Varese - Grissin Bon Reggio Emilia: 81-71 (21-21; 38-33; 54-49). Si risolleva Varese nel posticipo domenicale, battendo Reggio Emilia e portandosi a 4 punti dall'ultima posizione in classifica. A trascinare i bosini Eric Maynor (18), ben coadiuvato da Eyenga (13), Bulleri (11) e dal trio Kangur, Cavaliero e Anosike, il quale aggiunge anche 13 rimbalzi al suo score. Reggio, che ha perso Stefano Gentile per un grave infortunio alla caviglia nel primo quarto, non è riuscita a conservare il secondo posto solitario e non ha nemmeno sfruttato la possibilità di portarsi a sole due lunghezze da Milano. La Grissin Bon si è affidata invano ad Aradori (21) ed al duo Polonara - Della Valle (12 a testa).
Red October Cantù - Sidigas Avellino: 75-74 (28-17; 38-37; 47-57). L' 1/2 di Darden dalla lunetta e la tripla fallita da Leunen regalano la vittoria a Cantù nel monday night dell'undicesima giornata di campionato. Una gara folle, dominata da Avellino nei quarti centrali (19-40 di break), mentre i brianzoli sono stati protagonisti dei quarti di apertura e chiusura (56-34); MVP del match è stato uno scatenato JJ Johnson, autore di una doppia doppia da 35 punti e 14 rimbalzi, per un totale di 46 di valutazione, con Waters che ha chiuso con 14 punti e 8 assist. Ad Avellino non sono bastati i 22 di Ragland e i 14 a testa del duo Randolph e Fesenko, con quest'ultimo che ha catturato anche 8 rimbalzi.
CLASSIFICA:
Milano 20; Reggio Emilia, Venezia 16; Avellino, Caserta 14; Capo d'Orlando, Brindisi 12; Sassari, Torino, Brescia 10; Pistoia, Cantù, Trento, Varese 8; Pesaro 6; Cremona 4.

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