Una Milano battagliera non riesce a centrare il bersaglio grosso in quel di Kaunas, arrendendosi ad uno Zalgiris che, stavolta, non trema nel finale arroventato e torna a sorridere, costringendo l'Olimpia alla seconda sconfitta consecutiva in quest'Eurolega.
Un Brandon Davies (27 punti, 10 rimbalzi e 4 assist) sontuoso respinge gli assalti dei milanesi, ben supportato da Nate Wolters (11 punti, 7 assist e 7 rimbalzi), le "Scarpette Rosse" assaporano il colpo con Mike James (17 punti, 7 assist e 4 rimbalzi), Arturas Gudaitis (16 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 3 stoppate) e Vlado Micov (14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist), ma un paio di distrazioni, nel finale di partita, risultano fatali e gli oltre 13.000 della Zalgirio Arena possono esultare.
Altro giro altra sconfitta per il Darussafaka, che perde, in casa, contro Gran Canaria inanellando l'ottava sconfitta consecutiva, la 9° complessiva.
Turchi che giocano una prima metà di gara anche notevole, trovandosi a condurre di 10 lunghezze, ma poi staccano la spina e si fanno prima recuperare, e poi battere, con gli spagnoli che, nella ripresa, stringono le maglie in difesa concedendo appena 27 punti ai padroni di casa.
Marcus Eriksson (23 punti, 4 recuperi e 5 triple a bersaglio) spacca in due la partita uscendo dalla panchina, panchina preziosa dalla quale esce anche Anzejs Pasecniks (17 punti e 8 rimbalzi), il solo Ray McCallum (13 punti, 7 assist e 6 rimbalzi), alla lunga, non basta al Daru, che esce ancora sconfitto.
Big match assoluto, di questa 10° giornata, quello del Wizink Center di Madrid, dove incrociavano le armi il Real e il Cska Mosca.
Vince l'Armata Rossa, che si vendica immediatamente del brutto passo falso di Podgorica dando un ulteriore segnale alla competizione, con Nando De Colo (15 punti, 5 assist e 3 rimbalzi), Will Clyburn (18 punti e 6 rimbalzi) e Cory Higgins (24 punti e 4 assist) a fare la voce grossa in quel di Chamartìn.
Si completa la settimana "difficile" (eufemismo) delle "merengues", che dopo aver perso il primo "Clasico" stagionale si devono arrendere anche in coppa, nonostante le ottime prestazioni di Rudy Fernandez (18 punti) e Facundo Campazzo (23 punti e 3 recuperi).
Torna a vincere e convicere il Maccabi, che asfalta il Bayern Monaco regalando il primo sorriso europeo a Ioannis Sfairopoulos.
Gara mai in discussione allo Yad Elyahu, Michael Roll (14 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), Alex Tyus (13 punti e 5 rimbalzi) e Tarik Black (12 punti e 6 rimbalzi) fanno manbassa dei bavaresi, praticamente in gita a Tel Aviv, salvata la pace di Vladimir Lucic (11 punti e 7 rimbalzi) e Derrick Williams (15 punti e 4 rimbalzi).
E' più forte delle assenze il Khimki, che batte il Panathinaikos rimettendosi definitivamente in carreggiata in Eurolega con la terza vittoria di fila nella competizione.
Orfani di Alexey Shved (frattura al mignolo della mano sinistra, un mese di stop), i ragazzi di Georgios Bartzokas fanno quadrato e sfoderano una grande affermazione di squadra, dalla quale emergono Anthony Gill (21 punti e 5 rimbalzi), Jordan Mickey (14 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi) e il redivivo Charles Jenkins (12 punti, 7 rimbalzi e 3 recuperi).
Panathinaikos alla terza sconfitta nelle ultime quattro partite, sempre ad inseguire nonostante Keith Langford (17 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), James Gist (19 punti e 9 rimbalzi) e Matt Lojeski (13 punti e 3 rimbalzi).
Non si ferma la corsa dell'Anadolou Efes Istanbul, che batte il Baskonia Vittoria centrando la 5° vittoria consecutiva in Eurolega, la 7° nelle ultime 8 partite.
Sei uomini in doppia per Ergin Ataman, da segnalare le prestazioni di Rodrigue Beaubois (14 punti e 6 assist), Vasilije Micic (16 punti e 6 assist) e Dogus Balbay (11 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi), i baschi annaspano ed inseguono sempre nonostante il buon impatto dalla panchina di Matt Janning (20 punti, 4 assist, 3 recuperi e 5/9 da 3) e Johannes Voigtmann (15 punti e 7 rimbalzi), oltre a Darrun Hilliard (15 punti e 6 rimbalzi).
Tutto facile per l'Olympiacos, che ne rifila 22 al Buducnost e prosegue nella risalita.
Zach Leday (28 punti, 8 rimbalzi e 9/11 al tiro da subentrante) domina senza freni, Vassilis Spaboulis (17 punti e 4 assist), Nikola Milutinov (10 punti e 7 rimbalzi) e Georgios Printezis (11 punti e 8 rimbalzi) si limitano ad accompagnare, montenegrini che in trasferta continuano a fare molta fatica, al Pireo gli unici a provarci sono Nemanja Gordic (14 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) ed Earl Clark (15 punti e 5 rimbalzi).
Nell'altro big match di giornata autoritaria affermazione del Fenerbahce, che sbanca senza problemi Barcellona e resta in testa alla classifica, anche se a braccetto col Cska.
Al Palau Blaugrana arriva la 6° vittoria consecutiva in Eurolega per i turchi, Marko Guduric (13 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi), Jan Vesely (11 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) e Bobby Dixon (16 punti e 5 rimbalzi) fanno quello che vogliono, catalani tramortiti, salvando la pace del rientrante Adam Hanga (16 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi).
Classifica:
Fenerbahce 18 (9-1)
Cska 18 (9-1)
Real Madrid 16 (8-2)
Anadolou Efes 16 (8-2)
Olympiacos 12 (6-4)
Milano 12 (6-4)
Barcellona 12 (6-4)
Panathinaikos 10 (5-4)
Zalgiris 8 (4-6)
Khimki 8 (4-6)
Bayern 8 (4-6)
Baskonia 6 (3-7)
Gran Canaria 6 (3-7)
Maccabi 4 (2-8)
Buducnost 4 (2-8)
Darussafaka 2 (1-9)

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