Brutta battuta d'arresto per l'Olimpia Milano, che perde in casa, contro Gran Canaria, sprecando un'ottima occasione per rimettersi in corsa.
Secondo periodo perfetto degli spagnoli (18-28), che nei 20 minuti finali riescono a gestire bene il vantaggio accumulato, sfruttando al meglio anche la frenesia dei lombardi, e portano a casa un bel successo (il secondo di fila) che li rilancia in classifica.
Padroni di casa, alla terza sconfitta consecutiva, che pagano una pessima serata al tiro (37%), i soli Mike James (26 punti, 8 assist e 4 rimbalzi) e Arturas Gudaitis (16 punti e 17 rimbalzi) non bastano, Gran Canaria che gioca un'ottima partita, buone le prestazioni di Marcus Eriksson (17 punti, 3 rimbalzi e 5/7 al tiro) e Kim Tillie (12 punti e 6 rimbalzi), entrambi in uscita dalla panchina.
Sembra iniziare a funzionare la cura Sfairopoulos, perchè il Maccabi, con un super ultimo quarto (9-22 di parziale), sbanca Istanbul, sponda Darussafaka, e inizia a vedere un pò di luce in fondo al tunnel.
"Yellows" d'assalto con Johnny O'Bryant (12 punti e 14 rimbalzi), John Di Bartolomeo (13 punti) e Tarik Black (10 punti, 8 rimbalzi e 5 stoppate), padroni di casa sempre più in crisi (9 sconfitte consecutive, 10 complessive), nonostante il buon esordio di Toney Douglas (14 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e il solito apporto di Michael Eric (20 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate), con la già traballante panchina di Ahmet Caki ufficialmente a rischio.
Il fattore Zalgirio Arena sembra essere tornato, perchè lo Zalgiris, dopo Milano, miete un'altra vittima tra le mura amiche, ovvero l'Olympiacos.
Marius Grigonis (19 punti e 8/10 al tiro) crivella la retina greca senza pietà, Nate Wolters (14 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), Aaron White (13 punti e 4 rimbalzi) e Antanas Kavaliauskas (12 punti) accompagnano a dovere, "Reds" che tornano alla sconfitta dopo 3 vittorie consecutive, Georgios Printezis (18 punti e 4/4 da 3) e Zach Leday (15 punti e 4 rimbalzi) sono gli unici a provarci.
Il Buducnost si conferma squadra ostica e temibile tra le mura amiche dell'Arena Moraca, perchè dopo Baskonia e Cska anche il Barcellona ci rimette le penne in terra montenegrina.
Terza vittoria nelle ultime 5 partite per i ragazzi di Sasha Dzikic, la difesa fa la differenza assieme ad Earl Clark (12 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate), Nemanja Gordic (12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) e Danilo Nikolic (11 punti), seconda sconfitta consecutiva per i catalani, Adam Hanga (12 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Ante Tomic (10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) provano ad uscire dalla morsa dei padroni di casa, ma con scarso successo.
Torna a sorridere il Bayern Monaco, che in casa batte il Khimki al termine di una partita decisa negli ultimi 5 minuti.
Nihad Djedovic (14 punti e 4 rimbalzi) e Derrick Williams (10 punti e 4 rimbalzi), assieme alla regia di Stefan Jovic (9 punti e 9 assist), spezzano l'equilibrio in favore dei bavaresi, russi che tirano male (42%) e soffrono l'assenza di Shved, con Charles Jenkins (12 punti e 3 recuperi), Malcolm Thomas (10 punti e 5 rimbalzi) e Jordan Mickey (12 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate) che, quanto meno, provano a non farlo rimpiangere.
Colpo esterno del Real Madrid, che non senza polemiche sbanca Istanbul, sponda Anadolou Efes, interrompendo l'ottimo momento dei ragazzi di Ergin Ataman.
A fine terzo quarto sembrava essere fatta per i padroni di casa, avanti di ben 14 punti e in totale controllo delle operazioni, ma contro i campioni in carica mai staccare la spina troppo presto, e infatti, negli ultimi 10 minuti, parziale di 8-24 con un Gustavo Ayon (20 punti, 11 rimbalzi e 3 assist) che festeggia al meglio l'acquisizione del passaporto spagnolo, ben supportato da Sergio Llull (12 punti) e Trey Thompkins (10 punti, 5 assist e 4 rimbalzi).
Efes che recrimina su qualche decisione arbitrale dubbia, e che si arrende nonostante le buone prove di Adrien Moerman (19 punti, 10 rimbalzi e 3 recuperi), Shane Larkin (14 punti e 4 assist), Tibor Pleiss (13 punti e 5 rimbalzi) e Vasilije Micic (15 punti e 8 assist).
Ancora una sconfitta esterna per il Cska, che perde in quel di Vitoria al termine di un altro finale convulso.
Baskonia che esulta grazie a Vincent Poirier (18 punti e 8 rimbalzi) e Tornike Shengelia (15 punti, 8 rimbalzi e 3 assist), l'Armata Rossa sbaglia troppo quando serve, i big steccano e non bastano Alec Peters (20 punti), Cory Higgins (17 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Kyle Hines (14 punti e 7 rimbalzi), grande festa per gli oltre 12.000 della Fernando Buesa Arena.
Chi invece non conosce sosta, al momento, è il Fenerbahce, che sbanca Atene, sponda Panathinaikos, e si prende la testa solitaria della classifica.
Zelimir Obradovic dà l'ennesimo dispiacere ai suoi ex tifosi, con Nikola Kalinic (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), Jan Vesely (15 punti, 7 rimbalzi e 7 assist) e Joffrey Lauvergne (16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) a silenziare gli oltre 13.000 di OAKA.
Ai "Greens" non bastano Nick Calathes (14 punti e 7 assist) e Matt Lojeski (13 punti e 7 rimbalzi), arriva la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque partite.
Classifica:
Fenerbahce 20 (10-1)
Real Madrid 18 (9-2)
Cska 18 (9-2)
Anadolou Efes 16 (8-3)
Olympiacos 12 (6-5)
Milano 12 (6-5)
Barcellona 12 (6-5)
Zalgiris 10 (5-6)
Panathinaikos 10 (5-6)
Bayern 10 (5-6)
Khimki 8 (4-7)
Baskonia 8 (4-7)
Gran Canaria 8 (4-7)
Maccabi 6 (3-8)
Buducnost 6 (3-8)
Darussafaka 2 (1-10)

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