sabato 8 dicembre 2018

Eurolega, 11° giornata: Milano spreca un'occasione! Buducnost ammazzagrandi!

Brutta battuta d'arresto per l'Olimpia Milano, che perde in casa, contro Gran Canaria, sprecando un'ottima occasione per rimettersi in corsa.
Secondo periodo perfetto degli spagnoli (18-28), che nei 20 minuti finali riescono a gestire bene il vantaggio accumulato, sfruttando al meglio anche la frenesia dei lombardi, e portano a casa un bel successo (il secondo di fila) che li rilancia in classifica.
Padroni di casa, alla terza sconfitta consecutiva, che pagano una pessima serata al tiro (37%), i soli Mike James (26 punti, 8 assist e 4 rimbalzi) e Arturas Gudaitis (16 punti e 17 rimbalzi) non bastano, Gran Canaria che gioca un'ottima partita, buone le prestazioni di Marcus Eriksson (17 punti, 3 rimbalzi e 5/7 al tiro) e Kim Tillie (12 punti e 6 rimbalzi), entrambi in uscita dalla panchina.

Sembra iniziare a funzionare la cura Sfairopoulos, perchè il Maccabi, con un super ultimo quarto (9-22 di parziale), sbanca Istanbul, sponda Darussafaka, e inizia a vedere un pò di luce in fondo al tunnel.
"Yellows" d'assalto con Johnny O'Bryant (12 punti e 14 rimbalzi), John Di Bartolomeo (13 punti) e Tarik Black (10 punti, 8 rimbalzi e 5 stoppate), padroni di casa sempre più in crisi (9 sconfitte consecutive, 10 complessive), nonostante il buon esordio di Toney Douglas (14 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e il solito apporto di Michael Eric (20 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate), con la già traballante panchina di Ahmet Caki ufficialmente a rischio.

Il fattore Zalgirio Arena sembra essere tornato, perchè lo Zalgiris, dopo Milano, miete un'altra vittima tra le mura amiche, ovvero l'Olympiacos.
Marius Grigonis (19 punti e 8/10 al tiro) crivella la retina greca senza pietà, Nate Wolters (14 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), Aaron White (13 punti e 4 rimbalzi) e Antanas Kavaliauskas (12 punti) accompagnano a dovere, "Reds" che tornano alla sconfitta dopo 3 vittorie consecutive, Georgios Printezis (18 punti e 4/4 da 3) e Zach Leday (15 punti e 4 rimbalzi) sono gli unici a provarci.

Il Buducnost si conferma squadra ostica e temibile tra le mura amiche dell'Arena Moraca, perchè dopo Baskonia e Cska anche il Barcellona ci rimette le penne in terra montenegrina.
Terza vittoria nelle ultime 5 partite per i ragazzi di Sasha Dzikic, la difesa fa la differenza assieme ad Earl Clark (12 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate), Nemanja Gordic (12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) e Danilo Nikolic (11 punti), seconda sconfitta consecutiva per i catalani, Adam Hanga (12 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Ante Tomic (10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) provano ad uscire dalla morsa dei padroni di casa, ma con scarso successo.

Torna a sorridere il Bayern Monaco, che in casa batte il Khimki al termine di una partita decisa negli ultimi 5 minuti.
Nihad Djedovic (14 punti e 4 rimbalzi) e Derrick Williams (10 punti e 4 rimbalzi), assieme alla regia di Stefan Jovic (9 punti e 9 assist), spezzano l'equilibrio in favore dei bavaresi, russi che tirano male (42%) e soffrono l'assenza di Shved, con Charles Jenkins (12 punti e 3 recuperi), Malcolm Thomas (10 punti e 5 rimbalzi) e Jordan Mickey (12 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate) che, quanto meno, provano a non farlo rimpiangere.

Colpo esterno del Real Madrid, che non senza polemiche sbanca Istanbul, sponda Anadolou Efes, interrompendo l'ottimo momento dei ragazzi di Ergin Ataman.
A fine terzo quarto sembrava essere fatta per i padroni di casa, avanti di ben 14 punti e in totale controllo delle operazioni, ma contro i campioni in carica mai staccare la spina troppo presto, e infatti, negli ultimi 10 minuti, parziale di 8-24 con un Gustavo Ayon (20 punti, 11 rimbalzi e 3 assist) che festeggia al meglio l'acquisizione del passaporto spagnolo, ben supportato da Sergio Llull (12 punti) e Trey Thompkins (10 punti, 5 assist e 4 rimbalzi).
Efes che recrimina su qualche decisione arbitrale dubbia, e che si arrende nonostante le buone prove di Adrien Moerman (19 punti, 10 rimbalzi e 3 recuperi), Shane Larkin (14 punti e 4 assist), Tibor Pleiss (13 punti e 5 rimbalzi) e Vasilije Micic (15 punti e 8 assist).

Ancora una sconfitta esterna per il Cska, che perde in quel di Vitoria al termine di un altro finale convulso.
Baskonia che esulta grazie a Vincent Poirier (18 punti e 8 rimbalzi) e Tornike Shengelia (15 punti, 8 rimbalzi e 3 assist), l'Armata Rossa sbaglia troppo quando serve, i big steccano e non bastano Alec Peters (20 punti), Cory Higgins (17 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Kyle Hines (14 punti e 7 rimbalzi), grande festa per gli oltre 12.000 della Fernando Buesa Arena.

Chi invece non conosce sosta, al momento, è il Fenerbahce, che sbanca Atene, sponda Panathinaikos, e si prende la testa solitaria della classifica.
Zelimir Obradovic dà l'ennesimo dispiacere ai suoi ex tifosi, con Nikola Kalinic (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), Jan Vesely (15 punti, 7 rimbalzi e 7 assist) e Joffrey Lauvergne (16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) a silenziare gli oltre 13.000 di OAKA.
Ai "Greens" non bastano Nick Calathes (14 punti e 7 assist) e Matt Lojeski (13 punti e 7 rimbalzi), arriva la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque partite.

Classifica:

Fenerbahce 20 (10-1)
Real Madrid 18 (9-2)
Cska 18 (9-2)
Anadolou Efes 16 (8-3)
Olympiacos 12 (6-5)
Milano 12 (6-5)
Barcellona 12 (6-5)
Zalgiris 10 (5-6)
Panathinaikos 10 (5-6)
Bayern 10 (5-6)
Khimki 8 (4-7)
Baskonia 8 (4-7)
Gran Canaria 8 (4-7)
Maccabi 6 (3-8)
Buducnost 6 (3-8)
Darussafaka 2 (1-10)



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