giovedì 27 dicembre 2018

Lega A: recap 12a giornata

Openjobmetis Varese - Acqua San Bernardo Cantù: 89-71 (37-18; 54-37; 72-54). Dura praticamente un quarto il derby natalizio tra Varese e Cantù: i bosini, che con questa vittoria staccano il pass per le Final 8 di Coppa Italia, sfiorano le 20 lunghezze di vantaggio sul finire di primo periodo, limitandosi poi a gestire per il resto del match. Prova strepitosa di Thomas Scrubb: 27 punti con 7/9 dall’arco, con 6 rimbalzi, 4 assist e 33 di valutazione. Positive anche le prestazioni di Avramovic (19), Moore (15, 4 rimbalzi e 5 assist) e Archie (11). A Cantù, all’ottava sconfitta in fila, non bastano i 19 di Gaines, i 12 con 8 rimbalzi di Mitchell ed i 10 di Udanoh.

Armani Exchange Milano - Germani Basket Brescia: 87-75 (28-22; 46-40; 63-56). Fate anche 12, scrivete anche record. Non si ferma più la cavalcata di Milano che conquista la dodicesima vittoria in fila in campionato, dando continuità anche ad un percorso che, in Eurolega, è certamente più dignitoso rispetto alle ultime stagioni. A dominare la scena è stato Kaleb Tarczewski, autore di una prova da 23 punti con 10/12 dal campo; con James “a riposo”, è Jerrels a portar punti alla causa, con 19 punti e 3 assist. Brescia, nonostante le assenze, fa la sua figura tenendo testa per 35’, prima di cedere il passo nonostante i 21 di Cunningham ed i 13 dell’ex Moss.

Segafredo Virtus Bologna - Grissin Bon Reggio Emilia: 81-69 (28-15; 41-40; 57-52). Non riesce più a sbloccarsi Reggio Emilia che perde anche il derby in quel di Bologna: la Grissin Bon, rientrata in gara dopo un avvio rivedibile, tiene testa ai felsinei fino al 30’, prima di cedere ai colpi di Punter (21), Taylor (19 punti, 8 assist e 9 falli subiti) e Kravic (13). Gli unici in doppia cifra per i reggiani, ancora relegati in fondo alla classifica, sono Allen (18) e Rivers (14 ma 0/7 dall’arco), con Aguilar che chiude con 5 punti e 12 rimbalzi.

Umana Reyer Venezia - Alma Trieste: 75-83 (11-12; 31-43; 51-57). I panni sporchi vanno lavati in casa, ma Venezia, tra le mura amiche, ha perso già 3 delle 6 sfide sin qui disputate; di contro Trieste, che fino a prima di Natale non aveva mai vinto lontano da casa, ha inanellato una serie di 2 vittorie esterne che l’hanno lanciata nella parte alta della classifica. A far particolarmente male ai lagunari, è stato ovviamente l’ex di turno Peric, con una prova da 14 punti, 7 rimbalzi e 6 falli subiti; bene anche Fernandez e Wright (12), Sanders (11) e Strautins (10 con 7 rimbalzi). A Venezia, distante 6 punti da Milano, non bastano i 15 di Washington, i 13 di Haynes, i 12 con 7 rimbalzi di Watt e gli 8 punti e 9 rimbalzi di Stone.

Banco di Sardegna Sassari - VL Pesaro: 114-73 (28-14; 47-30; 80-46). Natale felicissimo in casa Sassari che, dopo le due beffe tra campionato ed Europa, asfalta Pesaro con un altisonante +41 che fa respirare gli isolani, ora a +4 sulla zona calda della classifica. Ben 8 gli uomini in doppia cifra per la formazione di coach Enzino Esposito: Smith (18 con 5/8 da 3), Thomas (16 e 9 rimbalzi), Cooley (15+8 rimbalzi), Pierre (14), Spissu (13 con 2/2 da 2 e 3/4 dall’arco), Polonara , Gentile e Bamforth (11). Passo indietro dei marchigiani, nonostante l’ennesima doppia doppia di Mockevicius (10 punti e 11 rimbalzi), i 18 di Artis (ma 0/6 dall’arco), i 16 di McCree, i 15 di Blackmon e gli 11 di Murray.

Oriora Pistoia - Dolomiti Energia Trentino: 70-78 (20-23; 36-35; 54-56). Sembra essersi interrotto il momento positivo di Pistoia, che perde ancora, in casa, stavolta con Trento. Match molto equilibrato, in cui i toscani non sono riusciti a capitalizzare il dominio sotto le plance (36-27 a rimbalzo), causa anche la pessima serata al tiro, chiusa con un 2/14 al tiro dalla lunga distanza. MVP del match è stato Aaron Craft, che chiude la sua serata con 22 punti, 6 falli subiti, 5 rimbalzi e 7 assist. Per Pistoia, solita buona prestazione per Krubally, che chiude con una doppia doppia da 12 punti ed altrettanti rimbalzi; positive anche le prove di Peak e Gladness (14).

Happy Casa Brindisi - Vanoli Cremona: 80-86 (16-31; 34-46; 60-64). Non riesce la folle rimonta a  Brindisi che non trova la continuità sperata e cede il passo ad una Cremona brava a gestire il match nelle fasi finali. Aldridge è pressoché letale con 29 punti (4/7 da 2, 6/10 dall’arco, con 4 rimbalzi), seguito da un Diener “old style” da 20 punti con 5/9 dalla lunga distanza, con Sanders e Mathiang che chiudono a quota 10 (anche 10 rimbalzi per il lungo lombardo. A Brindisi, che ha comunque il merito di annullare il gap iniziale, 18 punti per Chappell, 17 a testa per Brown e Moraschini, 16 per Banks, 8 e 9 rimbalzi per Gaffeo. Con questo successo la Vanoli sarà tra le 8 protagoniste che si contenderanno la Coppa Italia.

Fiat Torino - Sidigas Avellino: 79-96 (30-23; 46-42; 60-66). Secondo successo consecutivo per Avellino che espugna il PalaVela e conquista un posto per le F8 di Coppa Italia: gara equilibrata per circa 30’, poi Avellino si illumina e realizza ben 30 punti nell’ultimo parziale, tagliando le gambe alla resistenza piemontese. Doppia cifra per Green (26), Sykes (21), Nichols (17) e Filloy (14 conditi da 8 rimbalzi). Per la Fiat da segnalare i 19 di Moore, i 16 di Carr, i 15 di McAdoo e gli 11 di Wilson.

CLASSIFICA. MILANO 24; VENEZIA 18; CREMONA, VARESE, AVELLINO 16; Trieste 14; Brindisi, Bologna 12; Trento, Sassari, Brescia 10; Torino, Pesaro 8; Cantù, Pistoia, Reggio Emilia 6.

Milano, Venezia, Cremona, Varese ed Avellino già qualificate alle Final Eight di Coppa Italia.





 

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