Brutta battuta d'arresto, per l'Olimpia Milano, in quello che si poteva considerare uno spareggio Play Off contro il Bayern Monaco.
Senza Nemanja Nedovic, sempre alle prese con gli ormai soliti problemi muscolari, un superlativo Mike James (29 punti e 5 assist) e un ottimo Areturas Gudaitis (18 punti e 10 rimbalzi) non bastano ai meneghini per prendersi la Baviera, perchè Maodo Lo (18 punti e 5 assist), Nihad Djedovic (18 punti e 4 rimbalzi), Petteri Koponen (14 punti) e Stefan Jovic (14 punti) rispediscono la minaccia al mittente, mettendo il Bayern in una buona posizione in chiave post season.
Clamoroso a Mosca, è proprio il caso di dirlo!
Risultato a dir poco sorprendente quello della Megasport Arena, dove il Cska depone le armi in favore di un grande Maccabi, che dà continuità alla vittoria di due giorni prima contro il Buducnost e torna a battere il Cska, in trasferta, 15 anni dopo l'ultima volta.
Gli spettri dell'Armata Rossa diventano veri e propri incubi nell'ultimo quarto, quando gli "Yellows" piazzano il parziale di 14-29 che spacca in due la gara, con sugli scudi Johnny O'Bryant (14 punti e 5 rimbalzi), Alex Tyus (12 punti, 6 rimbalzi e 4 stoppate) e Yovel Zoosman (15 punti, 6 rimbalzi e il 100% al tiro).
Non riesce neanche a reagire il Cska, nonostante Nando De Colo (16 punti e 6 assist), Will Clyburn (16 punti e 4 rimbalzi) ed Othello Hunter (12 punti e 9 rimbalzi).
Ci pensa l'Anadolou Efes a riportare sulla terra il Khimki, che arrivava a questa partita reduce dalla grande vittoria contro il Fenerbahce.
I ragazzi di Ergin Ataman, al terzo successo consecutivo, la vincono nella ripresa, spezzando l'equilibrio del primo tempo con Vasilje Micic (16 punti e 8 assist), Adrien Moerman (11 punti e 9 rimbalzi), James Anderson (11 punti) e Bryant Dunston (11 punti e 5 rimbalzi), russi che si arrendono alla distanza, nonostante Jordan Mickey (14 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate) e Tony Crocker (12 punti e 3 recuperi).
Si rialza subito il Fenerbahce, che asfalta lo Zalgiris dimenticando lo sgambetto di Mosca di due giorni prima.
Turchi subito sul pezzo con Jan Vesely (13 punti, 12 rimbalzi e 3 assist), Kostas Sloukas (14 punti e 6 assist) e Melih Mahmotoglu (14 punti senza errori al tiro), lituani in piena crisi, alla 4° sconfitta consecutiva, col solo Brandon Davies (12 punti, 3 rimbalzi e 3 recuperi) a tenere botta.
Big match di questa 18° giornata senza dubbio quello di Madrid tra Real e Olympiacos, ma l'epilogo è senza dubbio deludente per chi si aspettava una partita spettacolare ed equilibrata.
Perchè al Wizink Center si assiste, fin da subito, ad un monologo "blanco", con Anthony Randolph (16 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi), Facundo Campazzo (13 punti e 5 assist) e Gustavo Ayon (13 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) a dettare legge.
"Reds" sempre ad inseguire ma senza trovare la bussola, se escludiamo i soli Nigel Goss Williams (13 punti e 5 assist), Vassilis Spanoulis (12 punti e 11 assist) e Georgios Bogris (12 punti e 3 assist).
Primo sorriso europeo, sulla panchina del Buducnost, per Jasmin Repesa, coi montenegrini che battono il Darussafaka nel match tra ultime della classe.
Devono soffrire i montenegrini, ma riescono a spuntarla grazie al canestro allo scadere di Norris Cole (17 punti), ben supportato da Edwin Jackson (18 punti con 4/6 da 3), Coty Clarke (11 punti e 3 recuperi) e Goga Bitadze (11 punti, 4 rimbalzi e 4 stoppate).
Niente da fare per i nero/verdi di Istanbul, anche orfani di Ray McCallum, il colpo resta in canna nonostante Oguz Savas (12 punti), Toney Douglas (14 punti, 9 assist e 4 recuperi) e Jeremy Evans (12 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate).
E' più forte delle assenze il Baskonia (Jayson Granger si aggiunge a Tornike Shengelia nella injury list basca), che batte il Gran Canaria e tiene viva la spedranza Play Off.
Marcelinho Huertas (24 punti e 6 assist) rinverdisce i suoi fasti, Ilmane Diop (13 punti e 10 rimbalzi) e Vincent Poirier (20 punti) presidiano i tabelloni, ospiti al secondo derby europeo perso in due giorni, terzo quarto da dimenticare e velleità a farsi benedire, Marcus Eriksson (11 punti e 4 rimbalzi) e Ondrej Balvin (16 punti e 5 rimbalzi) sono insufficienti per rimettersi in carreggiata.
Quinta vittoria consecutiva per il Barcellona, che batte il Panathinaikos in una grande classica del basket europeo ed inizia a bussare ai piani alti della classifica.
Thomas Heurtel (23 punti) prosegue nel suo magic moment, Kevin Seraphin (14 punti e 7 rimbalzi) ripristina la "French Connection" in salsa catalana, "Greens" che tornano subito alla sconfitta, il solo Ioannis Papapetrou (17 punti e 4 recuperi) può poco.
Classifica:
Fenerbahce 32 (16-2)
Real Madrid 30 (15-3)
Cska 26 (13-5)
Anadolou Efes 24 (12-6)
Olympiacos 22 (11-7)
Barcellona 22 (11-7)
Bayern Monaco 18 (9-9)
Milano 16 (8-10)
Panathinaikos 16 (8-10)
Baskonia 16 (8-10)
Khimki 14 (7-11)
Zalgiris 14 (7-11)
Maccabi 14 (7-11)
Gran Canaria 12 (6-12)
Buducnost 8 (4-14)
Darussafaka 4 (2-16)

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