Due giornate al giro di boa, tre
posti da assegnare per le Final Eight, con sei squadre ancora in lotta per i
pass rimanenti. I turni festivi ci hanno regalato una classifica che, per
questa prima metà di stagione possiamo dividere in 3 blocchi: quello delle
squadre già qualificate alla Coppa Italia (Milano, Varese, Venezia, Cremona,
Avellino), con l’Olimpia che, nonostante l’imbattibilità persa, ha ancora 6
punti di vantaggio sulle seconde; segue il gruppo delle squadre che, come detto
in precedenza, si giocano l’accesso alla kermesse fiorentina (Brindisi,
Trieste, Trento, Sassari, Bologna, Brescia), ed in ultima battuta troviamo le
formazioni che, ribadiamo ad oggi, sono in lotta per non retrocedere (Torino,
Pesaro, Cantù, Reggio Emilia, Pistoia).
La 13ma giornata inizia con l’anticipo
tra Brindisi ed Avellino, con i pugliesi a caccia di una vittoria per “volare”
a Firenze, e gli irpini che hanno (sembra) superato il momento difficile e sono
tornati a far bene anche in campionato. Si affrontano il 5° attacco (AV 84.5) e
la terza miglior difesa (BR 76.8), con Brindisi che viaggia a 8 recuperi di
media (2°). Se la Sidigas può contare su buone percentuali al tiro (3° sia da 2
– 53.9% che da 3 – 37.2%), il migliore dei pugliesi è Brown (60.3%, 5°).
Sfida ad alta quota tra Venezia e
Cremona, con le due squadre appaiate al 2° posto a quota 18. Venezia viene da 3
sconfitte nelle ultime 4 gare giocate al Taliercio, mentre la Vanoli ha vinto 4
delle ultime 5. Lotta serrata sotto le plance, con le due squadre nella top 5
per rimbalzi catturati (CR 39.7 – VE 39); i lombardi sono anche 4° attacco con
89.8 punti realizzai e secondi nel tiro da 2 (54.2), mentre i lagunari sono la
miglior difesa (70.9) e leader nel tiro da 3 con 40.1% a gara (unica oltre il
40%). Ricci e Diener (CR) sono rispettivamente a -1 e -4 dal raggiungere i 300
punti realizzati con la casacca della Vanoli.
Dopo aver smaltito il primo stop
stagionale in campionato con la vittoria in Eurolega sul Buducnost (LINK),
Milano torna a casa contro una Trento da 4 vittorie in fila, che si è
rilanciata anche in ottica Final 8 dopo un avvio eccessivamente a rilento.
Protagoniste dell’ultima finale scudetto, si scontrano il migliore ed il
peggior attacco del torneo: l’Olimpia viaggia a 92 punti di media, Trento a 76.2,
con Milano leader nel tiro da 2 (58.3%) e la Dolomiti nelle palle recuperate
(8.3, Craft 2.4).
Sfida caldissima in quel di
Torino, dove la Fiat e Cantù sono a caccia di due punti importantissimi in
chiave salvezza: entrambe le formazioni, dopo un inizio positivo, sono
scivolate sul fondo della classifica e hanno solo 2 punti di vantaggio sul
fanalino di coda Pistoia. Cantù è la terza peggior difesa (88.1) seguita
proprio da quella piemontese (84.5); nonostante la classifica preoccupante,
Torino è tra le squadre che tira meglio da 2 (52.4%). In casa Cantù occhio ad
un Gaines da 18.6 punti a contesa, ed al solito Jefferson da 22 di valutazione
media, che tira col 62.2 % dalla media. Dopo Trieste, sono le due squadre che
perdono più palloni (14.6 CTU – 14.5 TO).
Bologna e Brescia, alla ricerca
di un biglietto di sola andata per Firenze: Bologna ha 2 punti di vantaggio
sulla Leonessa ma, in questo caso, c’è lo scontro diretto che può fare tutta la
differenza del mondo. Pietro Aradori vorrà festeggiare nel migliore dei modi la
sua presenza n.400 in campionato: la “sua” Bologna è squadra che però regala
39.6 rimbalzi di media agli avversari (1°), e se la vedrà contro una Brescia
terzo peggior attacco (78.3), ma quarta miglior difesa (79.8).
Il match forse più interessante
di giornata, al pari della sfida del Taliercio, è quello tra Sassari e Trieste.
Per la preview, vedi sopra: Sassari insegue la matricola terribile a due
lunghezze, ed entrambe hanno sogni di Coppa da coltivare. Sassari è il secondo
miglior attacco del torneo (88.2), seguito proprio da quello Triestino (84.9),
ed entrambe le squadre sono particolarmente presenti sotto le plance (43.2 SS –
38.2 TS). Riflettori puntati su Bamforth da un lato (18.8 di media), su
Sanders, secondo nel tiro da 3 (50%) dall’altro.
Non può perdere altro terreno
Pistoia che ospita una delle seconde forze del campionato, ovvero quella
lanciatissima Varese che ne ha vinte 6 delle ultime 7, perdendo con la sola
Milano. Sfida stellare sotto le plance, con il duo Krubally (11) – Cain (10.3)
che se le daranno di santa ragione, con lo stesso giocatore bosino leader nel
tiro da 2 (64.4%). I toscani sono la seconda peggior difesa (90.1), Varese la
seconda che concede meno (72.8). Ritorna da ex, dopo 3 stagioni, Ron Moore.
Sfida salvezza al PalaBigi tra
Reggio Emilia e Pesaro: i reggiani sono al secondo match consecutivo casalingo,
e si ripresentano ai propri tifosi dopo la bella vittoria su Venezia. Si
sfidano 1° e 5° giocatore per rimbalzi catturati, con Mockevicius che guida con
11.4 palloni arpionati, seguito da Aguilar (9.6), ma attenzione agli ormai
soliti bomber pesaresi McCree (19.8) e Blackmon (19.6) che si danno battaglia
quali cannonieri del torneo. La Grissin Bon è il secondo peggior attacco
(77.5), la VL è la peggior difesa (91.2) ed è reduce da 5 sconfitte
consecutive.
PROGRAMMA. Di seguito vi riportiamo il programma dell’intera
giornata, ricordandovi che potrete seguire tutti i match sulla piattaforma, in
abbonamento, EUROSPORT PLAYER.
Happy Casa Brindisi – Sidigas Avellino: (05/01, h.20:45)
Umana Reyer Venezia – Vanoli Cremona: (06/01, h.12:00)
Armani Exchange Milano – Dolomiti Energia Trentino: (06/01, h.17:00 – Eurosport 2)
Fiat Torino – Acqua San Bernardo Cantù: (06/01, h.17:30)
Segafredo Virtus Bologna – Germani Basket Brescia: (06/01, h.18:15)
Banco di Sardegna Sassari – Alma Trieste: (06/01, h.18:30)
Oriora Pistoia – Openjobmetis Varese: (06/01, h.19:05 – Eurosport 2)
Grissin Bon Reggio Emilia – VL Pesaro: (06/01, h.20:45 – RaiSport)

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