lunedì 7 gennaio 2019

Lega A: recap 14° turno



Nessuna novità all’orizzonte: la penultima giornata del girone d’andata, infatti, toglie dai giochi qualificazione per le Final Eight soltanto Brescia, lasciando aperti diversi scenari sia per la lotta dal secondo al quinto posto per le già qualificate Venezia, Avellino, Varese e Cremona, sia per quanto riguarda le ultime tre slot, contese da Sassari, Brindisi, Bologna, Trieste e Trento.

Happy Casa Brindisi – Sidigas Avellino: 68-70 (15-16; 39-36; 53-53). Si spegne sull’errore di Banks il sogno vittoria per Brindisi che cede ad Avellino al termine di un match molto equilibrato: vantaggi esigui da un lato e dall’altro per tutti i 40’ con gli irpini che hanno fatto registrare il +7 (21-28), massimo scarto, al 15’. Non è bastato ai pugliesi un Banks da 24 punti, coadiuvato da Chappell (14 e 6 rimbalzi); Avellino festeggia la quarta vittoria in fila grazie ai 18 di Green, ai 16 di Sykes e Nichols ed ai 10 rimbalzi ed 8 punti di Young.

Umana Reyer Venezia – Vanoli Cremona: 78-67 (20-15; 33-34; 55-47). Torna al successo casalingo Venezia che batte Cremona nel match ad alta quota di giornata. Al Taliercio il protagonista è il rientrante Tonut, con una prova da 14 punti (3/5 dall’arco) e 7 assist; bene anche Watt con 18 punti (9/11 dal campo), Bramos (12 e 8 assist) e Stone (11). Ad una volenterosa Cremona non bastano i 15 di Ricci, i 12 di Stojanovic e gli 11 di Demps.

Armani Exchange Milano – Dolomiti Energia Trentino: 86-78 (18-18; 39-40; 64-51). Grazie all’accelerata decisiva nella terza frazione, Milano batte Trento nonostante le assenze di James, Brooks, Nedovic e Tarczewski; Trento rimane a stretto contatto per 20’ grazie ad uno scatenato Mian, ma lo strapotere di Gudaitis e la buona serata al tiro di Della Valle fermano a 4 la striscia vincente della Dolomiti. Gudaitis è l’MVP del match con una prova da 19 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate (29 di valutazione); bene Della Valle (18 con 4/5 dall’arco), Kuzminskas (13) e Cinciarini (11), con l’esordiente Omic che chiude con 4 punti e 5 rimbalzi. A Trento non bastano i 14 di Marble, i 13 di Mian ed i 10 di Craft.

Fiat Torino – Acqua San Bernardo Cantù: 96-106 dts (25-23; 47-49; 65-66; 91-91). In un clima tutt’altro che casalingo (contestazioni alla società e tifo dalla parte di Carlos Delfino), Torino cede, al supplementare, due punti importantissimi, in chiave salvezza, a Cantù. I brianzoli provano più volte a scappare, ma sono puntualmente riacciuffati dalle giocate di Carr e Hobson: nel finale Udanoh illude, Moore riscrive la parità e Mitchell prima, Gaines poi, sbagliano il tiro della vittoria. Il supplementare è subito griffato da Jefferson e Blakes, che scavano il solco decisivo: Gaines è il miglior marcatore con 26 punti, seguito da Jefferson (22 e 9 rimbalzi), Blakes (15), Mitchell (15 con 7 rimbalzi e 9 assist), Udanoh (14+9) e Davis (11). Per Torino, al terzo stop in fila, 21 punti e 5 assist per Carr, 19 punti per McAdoo, 16 per Hobson, 14 per Wilson e 10 di Poeta.

Segafredo Virtus Bologna – Germani Basket Brescia: 88-80 (24-16; 42-34; 63-63). Uno straordinario Tony Taylor da 22 punti (3/3 dall’arco), 4 rimbalzi e 8 assist, guida al successo Bologna, tenendola ampiamente in lotta per un posto alle Final Eight, condannando, di contro, proprio Brescia che, ancor priva di Vitali paga dazio anche per colpa di una serata al tiro tutt’altro che felice (3/16). Preziosi, per la formazione di coach Sacripanti, anche i 14 punti a testa di Kravic e M’baye (con 9 rimbalzi), ed i 10 di Qvale. A Brescia, tenace nel colmare il gap a fine terza frazione, non bastano i 16 di Cunningham, i 13 di Hamilton, gli 11 di Mika ed i 10 di Sacchetti. 

Banco di Sardegna Sassari – Alma Trieste: 102-97 (24-20; 51-39; 76-63). Spettacolo al PalaSerradimigni dove Sassari si aggiudica lo scontro diretto in chiave Final Eight contro Trieste. Gli isolani tentano la fuga importante a cavallo dei periodi centrali, con la schiacciata di Polonara ed il viaggio in lunetta di Cooley (56-39), ma Trieste non muore mai e con le triple di Fernandez e Da Ros si porta ad un solo possesso di svantaggio (81-78 al 33’), salvo pagare, nel finale, lo sforzo per la rimonta. Solito sontuoso Cooley da 24 punti, 8 rimbalzi ed altrettanti falli subiti, 20 per Bamforth, 18 di Pierre, 11 e 8 rimbalzi per Thomas, 6 punti e 9 assist per uno Smith da 0/5 dall’arco. Per Trieste, che vede ridotte al lumicino le chance di qualificazione alle Final 8, da segnalare i 25 di Fernandez (6/11 da 3), i 22 di Wright, i 16 di Sanders, gli 11 di Mosley ed i 4 con 8 assist per Cavaliero (0/5 dai 6,75m).

Oriora Pistoia – Openjobmetis Varese: 71-65 (23-17; 36-35; 52-51). Dopo 4 sconfitte di fila, torna al successo Pistoia contro una lanciatissima Varese (6 vittorie nelle ultime 7); i toscani conquistano 2 punti fondamentali in chiave salvezza grazie ad uno stratosferico Dominique Johnson da 26 punti (6/9 da 3), 5 rimbalzi e 3 assist, a cui scade il contratto domenica prossima. I 14 di Peak, i 13 di Kerron Johnson, i 12 di Auda e la prova tutta sostanza di Krubally (3 punti e 13 rimbalzi), ci fanno capire che quella toscana è una formazione dura a morire, e che sarà una lunga e atroce lotta salvezza. I bosini hanno dovuto fare i conti con la fame di vittoria dell’Oriora, che gli ha negato la via del canestro nei concitati ultimi 2’ di gioco; non è bastato il solito Cain da 11 punti ed altrettanti rimbalzi, con Archie che ha chiuso a 19 punti e Scrubb a 14.

Grissin Bon Reggio Emilia – VL Pesaro: 108-66 (25-15; 57-29; 81-44). Doveva essere un match duro, in cui c’erano in palio due punti ed un ultimo posto da evitare; invece Reggio Emilia fa un sol boccone di Pesaro, tenendola in vita poco meno di un periodo, e rifilandole un +42 (con un massimo +44 con i liberi di Vigori) che potrebbe essere fondamentale a fine stagione. Reggio tira con un positivo 14/28 dalla lunga distanza contro il 2/13 VL, stracciando Pesaro sia a rimbalzo (46-34) che in valutazione (138-51). Doppia cifra, in casa emiliana, per Aguilar (20+9), Rivers e Candi (15, anche 9 rimbalzi per l’ex Pana), Mussini (14), Gaspardo (13) e De Vico (10), con il solo Llompart a non esser andato a referto. Per Pesaro da registrare i 16 punti e 8 rimbalzi del solito Mockevicius; 16 anche per Blackmon, 12 per Artis, 11 per McCree.

CLASSIFICA. Milano 26; Venezia, Avellino 20; Varese, Cremona 18; Sassari, Brindisi, Bologna, Trieste 14; Trento 12; Brescia, Cantù, Reggio Emilia 10; Torino, Pesaro, Pistoia 8.

*In grassetto le squadre già qualificate

Nessun commento:

Posta un commento