Fiat Torino – Segafredo Virtus Bologna: 64-80 (11-27; 26-38; 45-54). Esordio vincente per coach Djordjevic che porta Bologna al successo in quel di Torino; la Virtus scappa già nelle prime battute (7-22, poi 11-31 a metà 2° quarto), ma la Fiat non molla e rientra sul -9 a fine 3° periodo. I piemontesi, però, non ne hanno più e lasciano via libera ad una Virtus che rimane attardata di due lunghezze dalla zona playoff. In casa Bologna bene Aradori (17), Taylor (16), Martin (12) e Moreira (6 con 10 rimbalzi). Ad una pericolante Torino non bastano i 16 punti e 12 rimbalzi di Jaiteh, gli 11 di Moore ed i 10 di Cotton.
A|X Armani Exchange Milano – Umana Reyer Venezia: 86-87 (29-20; 47-41; 61-64). Il tap in vincente di Bramos sulla sirena regala una vittoria incredibile a Venezia che, a meno di 2’ dal termine, era sotto di 9 lunghezze: la Reyer è rientra grazie a qualche possesso scellerato dell’Olimpia che, complice l’aggressiva difesa lagunare, ha gettato alle ortiche i possessi decisivi del match. Miglior marcatore oro granata è stato Watt, autore di una prova da 24 punti con 11/14 nel pitturato, Tonut ha messo a referto 20 punti, Bramos ha chiuso con 12, Daye con 9 punti e 7 assist. Per Milano, che conserva almeno il vantaggio nel doppio confronto, da registrare i 15 di Tarczewski ed i 14 di Nedovic.
Openjobmetis Varese – Vanoli Cremona: 83-64 (23-13; 42-35; 60-51). Grande prestazione di Varese che cancella i fantasmi della trasferta di Avellino e si impone su Cremona, rilanciandosi nella rincorsa al 3° posto. I bosini mettono le cose in chiaro sin da subito, contenendo e gestendo ogni tentativo di rimonta ospite: Avramovic realizza 19 punti, seguito da Archie (17), Scrubb (16), Salumu (10) e da un Cain da 6 punti e 10 rimbalzi. Netto passo indietro di Cremona che con questa sconfitta ha ancora 2 punti di vantaggio, ma il doppio confronto a sfavore: chiudono in doppia cifra Crawford (18) e Aldridge (11).
VL Pesaro – Acqua San Bernardo Cantù: 72-80 (22-20; 36-40; 59-55). Non si ferma più Cantù che inanella il 7° successo consecutivo ed entra di prepotenza nella zona playoff, costringendo Pesaro al 6° stop in fila. Partita equilibratissima, con i marchigiani che mettono in mostra i soliti errori: in partita per 39’ (72-72), dopo aver provato a racimolare 5-6 punti di vantaggio, è caduta nell’ultimo giro di lancette, in cui non è più riuscita a mettere punti a referto. Solito immenso Mockevicius da 21 punti e 19 rimbalzi, 18 punti per Blackmon, 17 quelli di McCree, 10 per Lyons (3/10 dal campo). Cantù vola mandando in doppia cifra Blakes (18), Gaines (16 ma 1/6 dall’arco), Carr e Jefferson, entrambi con 13 punti ma altrettanti rimbalzi per quest’ultimo.
Dolomiti Energia Trentino – Alma Trieste: 82-75(26-25; 40-39; 61-66). Crollo finale di Trieste che, dopo 3 periodi e mezzo di sostanziale equilibrio, subisce la veemenza di Trento che, con il 5° successo in fila, scalza proprio i friulani dalle fantastiche 8. La Dolomiti, con la sua solita aggressività difensiva, ha costretto Trieste a ben 17 palle perse, risultate decisive nell’economia del match: nel giorno della 100° vittoria in massima serie di coach Buscaglia e della Dolomiti, da rimarcare i 17 punti di Hogue, i 12 di Gomes e Craft, con quest’ultimo che aggiunge anche 7 rimbalzi e 4 assist al suo match. L’Alma ha quantomeno salvato il vantaggio nel doppio confronto nel finale, grazie ai liberi di Peric e Sanders: 22 i punti dell’ex di turno, con 6/10 dall’arco, 15 punti per Knox, 7 con 10 assist per Wright.
Oriora Pistoia – Banco di Sardegna Sassari: 82-90 dts (23-21; 46-39; 59-56; 78-78). Sfiora il colpo Pistoia che porta Sassari al supplementare, prima di crollare e lasciare i 2 punti agli isolani che, così, non abbandonano anzitempo i residui sogni playoff. I toscani dopo aver accumulato 9 lunghezze di vantaggio (53-44 al 24’), erano finiti sotto a 2’ dal termine, con Mesicek che faceva esplodere dall’arco il PalaCarrara, e con Krubally che rispondeva a Cooley mandando tutti all’overtime, in cui Pistoia subiva il parziale di 9-0 negli ultimi 2’ consentendo a coach Pozzecco di festeggiare la prima vittoria in campionato sulla panchina della Dinamo. Clamorosa prova di Pierre da 27 punti (11/16 dal campo) e 12 rimbalzi, 17 punti per Thomas, 15 con 8 rimbalzi per Cooley, 12 per Smith, 5 con 7 assist per Gentile. A Pistoia non bastano i 20 di Mesicek, i 17 di Mitchell, i 15 di Krubally ed i 12 di Crosariol per schiodarsi dall’ultimo posto.
Sidigas Avellino – Grissin Bon Reggio Emilia: 91-59 (24-17; 43-31; 72-46). Ancora una vittoria per Avellino che non fallisce il 2° appuntamento casalingo consecutivo e si sbarazza agevolmente di una Reggio Emilia in crisi profonda, giunta all’8° stop consecutivo. Avellino, dominante a rimbalzo (44-36) ed in valutazione (123-44), la porta a casa grazie ai 29 di Sykes, ai 17 con 10 rimbalzi di Green, ai 13 di Harper, ai 12 di Silins ed ai 9 con 8 rimbalzi e 6 assist di Udanoh; da segnalare ancora un impatto positivo del giovane Sabatino (1/1 dall’arco in 7’). Per Reggio chiudono in doppia cifra Dixon (18) e Gaspardo (13), con Cervi che chiude la sua gara con 5 punti e 13 rimbalzi.
Germani Basket Brescia – Happy Casa Brindisi: 97-80 dts (22-29; 46-39; 65-66; 77-77).Nonostante l’assenza di Banks, Brindisi è andata da un nulla dall’ottenere una preziosa vittoria in quel di Brescia, che l’avrebbe lanciata al 3° posto in classifica; il canestro di Luca Vitali, però, ha permesso alla Leonessa di raggiungere l’overtime, dove non c’è stata speranza per una Brindisi che non è stata più capace di trovare la via del canestro. Ben 5 gli uomini in doppia cifra per coach Diana: Hamilton (21 con 13 rimbalzi), Abass e Cunningham (15), Vitali (14), Moss (12+9 rimbalzi) e l’ex Zerini (11). Ai pugliesi non sono bastati i 16 di Moraschini e Brown, i 13 di Chappell ed i 10 di Zanelli.
CLASSIFICA: Milano 36; Venezia 32; Cremona, Avellino 28; Varese, Brindisi 26; Cantù, Trento 24; Bologna, Trieste 22; Sassari, Brescia 20; Pesaro, Torino 12; Pistoia, Reggio Emilia 10.

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