sabato 12 ottobre 2019
Eurolega, 2° giornata: Milano soffre ma sorride. Villeurbanne e Stella Rossa: che colpi!
Soffre più del dovuto, ma vince l'Olimpia Milano, che trova la sua prima vittoria europea, contro il solito, tignoso, Zalgiris Kaunas.
Serve il solito Sergio Rodriguez (17 punti e 6 assist), con l'ottima collaborazione di Jeff Brooks (14 punti, 5 rimbalzi e 3 assist), per scrollarsi di dosso la resistenza lituana, acerrima con Thomas Walkup (19 punti e 4 rimbalzi) e Marius Grigonis (13 punti).
L'inferno della Beogradska Arena è fatale al Fenerbahce, che prosegue in questo suo difficoltoso inizio di stagione, visto che quella di Belgrado è la seconda sconfitta europea per gli uomini di Zelimir Obradovic.
La Stella Rossa, che aveva già sfiorato l'epica rimonta ad Atene la settimana scorsa, chiude l'area e difende alla morte, concedendo appena 56 punti ai turchi, con Lorenzo Brown (13 punti e 6 assist), Stratos Perperoglou (11 punti e 3 assist) e James Gist (11 punti e 8 rimbalzi) che esaltano gli oltre 16.000 supporters biancorossi.
Il Fener deve ancora trovare il bandolo della matassa, a parte Nando De Colo (19 punti, 4 assist e 3 rimbalzi), lui la matassa l'ha sbrogliata da quando è nato.
La Grecia porta davvero bene all'Asvel Villeurbanne, perchè dopo l'Olympiacos anche il Panathinaikos si arrende ai francesi.
Con un ultimo quarto da 29-15 di parziale, i ragazzi di Zvezdan Mitrovic ribaltano il -13 di fine terzo quarto, Tonye Jekiri (15 punti e 12 rimbalzi) domina sotto i tabelloni, David Lighty (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) fa il resto, i "Greens" staccano la spina troppo presto e si lasciano travolgere, nonostante le ottime affermazioni di DeShaun Thomas (22 punti e 6 rimbalzi), Jimmer Fredette (18 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 4/6 da 3) e Nick Calathes (13 punti e 8 assist).
Tutto il mondo lo deve sapere: Jaycee Carroll (14 punti) allo scadere! Con una tripla, a 2" dalla sirena finale, del nativo di Laramie, il Real Madrid batte il Maccabi e mantiene immacolato il suo bottino di inizio stagione (7 vittorie su 7 partite contando anche Liga ACB e Supercoppa Spagnola).
Un indemoniato Scottie Wilbekin (22 punti e 4 assist), con l'ottimo apporto, dalla panchina, di Elijah Bryant (15 punti) e John Di Bartolomeo (15 punti), fa vedere i sorci verdi ai quasi 10.000 del Wizink Center, il Real resiste e, oltre a Carroll, si gode anche il super impatto di Jordan Mickey (16 punti e 11 rimbalzi) con questa nuova realtà.
Tutto nella norma per il Cska, che batte il Bayern Monaco e, quanto meno in Eurolega, non fa scherzi, visto che, in VTB United League, l'inizio di stagione è stato tutt'altro che convincente (2 sconfitte nelle prime 3 partite).
Will Clyburn (15 punti e 8 rimbalzi) è decisivo in uscita dalla panchina, Johannes Voigtmann (10 punti e 12 rimbalzi) presidia le plance, i bavaresi inseguono fin dall'inizio senza mai riuscire ad avvicinarsi in maniera decisa, nonostante un Greg Monroe (17 punti, 10 rimbalzi, 3 stoppate e 3 assist) che sta iniziando a prendere confidenza con la competizione.
Passeggiata di salute del Barcellona, che passeggia a San Pietroburgo.
Primo tempo di stallo dei catalani, che alzano le marce nella ripresa, trascinati da un incandescente Kyle Kuric (24 punti, 3 assist e 4/4 da 3) e dal solito Nikola Mirotic (17 punti e 10 rimbalzi), oltre che da un positivo Victor Claver (12 punti, 4 rimbalzi e 3 assist).
Lo Zenit, orfano di Gustavo Ayon, regge un tempo, ma col solo Evgeny Voronov (10 punti) in doppia cifra non si va lontano.
Difende ancora il suo fortino il Khimki, che batte il Baskonia restando, fin qui, imbattuto in Eurolega.
Alexey Shved (21 punti e 8 assist), Janis Timma (18 punti, 4 assist e 3 rimbalzi), Devin Booker (14 punti e 4 rimbalzi) e Jeremy Evans (17 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate) si difendono dagli assalti baschi, che vanno comunque a vuoto nonostante Pierria Henry (16 punti, 5 recuperi, 4 rimbalzi e 3 assist) e Tornike Shengelia (18 punti, 10 rimbalzi e 3 assist).
Serve un over time, all'Anadolou Efes, per battere una coriacea Alba Berlino, che va vicinissima al colpaccio.
Shane Larkin (26 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) ha recuperato eccome, ma serve anche l'apporto di Vasilje Micic (23 punti, 13 assist e 4 recuperi), Tibor Pleiss (16 punti) e Bryant Dunston (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) per battere i tedeschi, che sognano l'impresa grazie a Rokas Giedraitis (21 punti e 6 rimbalzi), Niels Giffey (13 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), Tyler Cavanaugh (14 punti e 8 rimbalzi) e Luke Sikma (15 punti, 8 rimbalzi e 5 assist).
Minima ripresa per l'Olympiacos, che dopo le vicissitudini in settimana (via David Blatt, corsa a due Bartzokas-Skiles per la sostituzione) sommerge il Valencia e almeno trova il primo sorriso europeo.
Vassilis Spanoulis (17 punti, 6 assist e 4 rimbalzi), Nikola Milutinov (17 punti e 14 rimbalzi) e Georgios Printezis (13 punti) affondano gli spagnoli, mai in partita, col solo Jordan Loyd (12 punti) a provarci.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento