martedì 22 aprile 2025

NBA Play Off, First Round: Colpaccio Detroit! Pareggio Clippers!

New York Knicks – Detroit Pistons 94-100 (1-1)

I Pistons tengono a bada la rimonta dei Knicks. Dominano la partita sino al +13 nel 4° periodo, poi come in Gara 1 arriva implacabile il recupero di New York, trascinata dal Garden. Stavolta però dopo l’aggancio Detroit non si disunisce ed è Dennis Schroeder, il regista tedesco in questa stagione scambiato da Nets, Warriors e Jazz, a vincere la gara agli ospiti. Fa la differenza in versione closer del baseball capitalizzando la prestazione di Cade Cunningham, dominante con 33 punti e 12 rimbalzi. I Pistons pareggiano la serie sull’1-1, conquistano la prima vittoria in una partita di playoff dal 2008, addirittura. Non c’è gloria per Simone Fontecchio: Coach Bickerstaff non gli concede neppure 1’. I Knicks fanno una figuraccia: segnano appena 94 punti in casa tirando 10/35 da 3, Karl Anthony Towns al solito quando conta è un fantasma, non segna punti nella ripresa e così a coach Thibodeau, che usa poco la panchina e ne riceve ancor meno, appena 8 punti di Miles McBride, non bastano i 37 punti di Brunson, che non può fare miracoli. 
Detroit sopra 55-49 all’intervallo, dopo essere stata avanti anche di 13 punti. Cunningham già con 20 punti, Brunson con 17, ma i Knicks hanno due punti di contributo dalla panchina rispetto ai 14 degli ospiti, farina del sacco di Dennis Schroeder e Malik Beasley. Gara fisica, contatti feroci. E dire che ai Pistons manca “il cattivo” Isaiah Stewart, acciaccato. Detroit sale +15 sul 68-53, poi è 75-67 dopo 36’. Nel 4° quarto, dopo il precedente di Gara 1, quel 21-0 di parziale pro New York, tutti si aspettano la rimonta dei Knicks. Detroit sale +13 sul 88-75 con 7’ rimasti da giocare, eppure la rimonta arriva comunque, da copione. I Pistons d’improvviso vanno nel panico in attacco, Brunson fa sempre canestro e Josh Hart schiaccia per il 94 pari. Però i Pistons non vanno in mille pezzi, stavolta. Schroeder segna la tripla del 97-94, Bridges sbaglia da 3 per il pari e il tedeschino dalla lunetta chiude i conti. Detroit barcolla, ma resta in piedi e vince.

Denver Nuggets – Los Angeles Clippers 102-105 (1-1)

Leonard, fortissimamente Leonard. Si rivede al suo meglio, dopo chissà quanto. Alla Ball Arena in Colorado segna 39 punti tirando con 11/12 dal campo, 4/7 da 3 punti e 5/5 ai tiri liberi, più la solita encomiabile difesa. Da stropicciarsi gli occhi: il valore del campione si conosce, la sua integrità fisica no, questo livello di pallacanestro ai playoff per lui sembrava un ricordo del passato. Invece…Denver ha tanto da rimproverarsi, comunque: anzitutto le 20 palle perse, molte neanche forzate. Poi un’incredibile errore mentale di Aaron Gordon: nel finale punto a punto sbaglia una schiacciata da solo per voler fare il gioco da highlights. E il 14/22 dalla lunetta non aiuta i Nuggets che se la sono comunque giocata fino all’ultimo istante grazie al dominio a rimbalzo e alla tripla doppia da 26 punti, 12 rimbalzi e 10 assist di Jokic. Stavolta non è bastata, anche perché corredata da 7 palle perse. La serie si trasferisce a Los Angeles sull’1-1, confronto sinora avvincente. 
15 punti in transizione nel 1° quarto per Denver che lo chiude avanti 31-25. Leonard con 12 punti tiene a galla i suoi. Poi 55-52 per gli ospiti a metà gara con la tripla di Leonard a bersaglio sulla sirena di fine primo tempo. Kawhi con 21 punti. Diventa 78-76 Los Angeles dopo 36’, dopo le scintille tra Jamal Murray e Norman Powell che scatenano un parapiglia generale e tre falli tecnici comminati dagli arbitri. La gara a basso punteggio è quella che vuole Coach Lue. Leonard firma l’allungo dell’87-81, Denver non ha antidoti per lui e commette palle perse contagiose. Westbrook ricuce il divario con un paio di triple dall’angolo e completa il ribaltone portando avanti i suoi dalla lunetta, Jokic sfodera la sua 19ma tripla doppia ai playoff. Sul 100 pari una tripla di Powell a 1’30” dalla fine si rivela il tiro della partita. Leonard aggiunge il punto esclamativo con canestro e palla rubata, ma Denver ha comunque una doppia opportunità per pareggiare. Però, sul -3, prima un deludente Christian Braun e poi Jokic mancano la tripla per forzare il supplementare. Vincono i Clippers, che conquistano così il vantaggio campo. 

Nessun commento:

Posta un commento