domenica 26 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: OKC ancora in scioltezza! Match Point Minnie ma ansia Edwards!

Phoenix Suns - Oklahoma City Thunder 109-121 (0-3)

Con uno Shai Gilgeous-Alexander versione Mvp (42 punti, suo nuovo massimo in carriera nella postseason, con un incredibile 15/18 dal campo) e con la personalità che li contraddistingue i campioni in carica dominano il terzo match della serie e mettono quindi i Suns con le spalle al muro. Dopo le accuse di Booker agli arbitri post gara 2, Phoenix è chiamata a una prova d’orgoglio davanti al pubblico amico. La montagna da scalare, però, è particolarmente complessa. Nonostante l’assenza della seconda opzione offensiva per i campioni in carica, Jalen Williams, Okc in attacco è devastante e dall’altra parte del campo concede pochissimo. Booker e un ottimo Green provano a mettere in difficoltà la difesa dei Thunder nel primo tempo, l’efficenza offensiva di Gilgeous-Alexander però è disarmante così Oklahoma City ogni volta che ha bisogno di un canestro chiede al suo Mvp che puntualmente risponde presente. Senza nemmeno forzare più di tanto la squadra ospite chiude con un parziale di 12-2 il primo tempo e va al riposo avanti di nove lunghezze. A inizio ripresa Phoenix ci prova ma Okc trova sempre le risposte giuste. Le triple di Green e la produzione di Brooks regalano qualche speranza, ma puntualmente arriva la risposta di un immarcabile SGA che alla fine del terzo periodo ha già 30 punti a referto. I Thunder restano in totale controllo e mettono il sigillo sul match con il recupero di Gilgeous-Alexander su Booker che diventa una schiacciata in solitudine del +15 a sei minuti dalla fine. Il resto è accademia, OKC potrà quindi chiudere i conti nella serie in gara 4 lunedì a Phoenix.

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 112-96 (3-1)

Una partita dai contorni surreali trova il suo eroe in Dosunmu: una prestazione pazzesca, condita da 43 punti, che riaccende Minnesota dopo gli infortuni di DiVicnenzo (tendine d'Achille, fuori dopo 1 minuto) e Anthony Edwards e porta avanti i Timberwolves 3-1 nella serie con Denver. Ma i due ko sono pesanti. Devastante la dinamica per il giocatore che avrebbe voluto vestire la maglia azzurra: Donte DiVincenzo dopo un solo minuto di gioco va ko dopo un movimento molto simile a quello di Lillard lo scorso anno. Si capisce subito che l’infortunio è serio, la diagnosi è lesione del tendine d’Achille della gamba destra. Il bollettino non finisce qui per Minnesota che deve registrare anche il ko della sua stella, Edwards, costretta dare forfait per un problema al ginocchio sinistro nelle battute finali del primo tempo. La squadra di casa è sotto choc ma riesce a limitare i danni, arrivando al -4 all’intervallo per poi trovare la forza di reagire nella terza frazione. Randle e un caldissimo Dosunmu fanno male alla confusionaria difesa di Denver, dall’altra parte Jokic (8/22 al tiro) viene ancora una volta limitato da un super Gobert. Murray fa troppo poco e un Gordon chiaramente lontano dalla forma migliore non basta. All’inizio della frazione finale Minnesota diventa devastante e scappa via. Dosunmu segna da qualsiasi posizione, i Nuggets vanno in tilt e così i padroni di casa, nonostante la perdita di due giocatori importantissimi, vanno a vincere in scioltezza, prendendo il controllo della serie che ora si sposta, sul 3-1, a Denver lunedì per gara 5. Il match si è concluso con l'espulsione di Nikola Jokic e di Julius Randle, dopo che Jokic si era infuriato per un canestro ininfluente di Jaden McDaniels a 2,1 secondi dalla fine e aveva affrontato l'ala dei Wolves vicino alla panchina.

NBA Play Off, First Round Est: Orlando fa sul serio! Super Towns trascina New York!

Orlando Magic - Detroit Pistons 113-105 (2-1) 

I Magic fanno sul serio. Dopo aver toccato il fondo con la disastrosa prova di Philadelphia nel primo match di play-in, la compagine della Florida ha decisamente cambiato passo e adesso mostra di poter fare tremare la squadra con il miglior record della Eastern Conference. Orlando vince gara 3 con personalità e risponde nel finale al clamoroso recupero dei Pistons, trovando la forza di riprendere in mano le redini del match. La fisicità di Banchero infastidisce non poco la difesa di Detroit, i Magic accelerano nel finale del terzo periodo e arrivano addirittura al +17 a 8’34’’ dalla sirena. Sembra finita ma Cunningham suona la carica e gli ospiti ritrovano la loro pallacanestro, piazzano un mega parziale di 26-8 e tornano davanti. Con il vento in poppa Detroit sembra pronta pronta a chiudere in crescendo ma Orlando ha altri piani. Banchero e Franz Wagner firmano canestri pesantissimi, Orlando difende con aggressività e controlla il finale, segnando gli ultimi nove punti di un match davvero strano che va in bacheca con il successo dei Magic. 2-1 Orlando, quindi con gara-4 in programma, sempre in Florida, lunedì.

Atlanta Hawks - New York Knicks 98-114 (2-2)

La risposta che i tifosi dei Knicks attendevano arriva in gara 4. New York difende alla grande, prende il possesso del match nel finale del primo quarto e tiene a distanza gli altalenanti Hawks, che a livello offensivo fanno una fatica incredibile. Anunoby domina sui due lati del campo, Towns mette a referto la sua prima tripla doppia in carriera nei playoff (20 punti, 10 rimbalzi e 10 assist), New York pareggia i conti nella serie con una grande dimostrazione di solidità. Le giocate di Anonuby e l’ottimo impatto dalla panchina di Alvarado permettono ai Knicks di scappare via nel secondo quarto, per arrivare all’intervallo avanti 58-44, dopo un eccellente primo tempo. Johnson e Alexander-Walker non riescono a ritrovare ritmo in attacco nemmeno nel terzo quarto, New York tiene alto il livello di intensità e scappa via nella terza frazione, arrivando a +24 nel quarto periodo. La serie adesso torna nella Grande Mela sul 2-2 con gara 5 in programma al Madison Square Garden martedì. 

sabato 25 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: Ancora LBJ e match point Lakers! Spurs in vantaggio!

Houston Rockets - Los Angeles Lakers 108-112 d.o.t. (0-3)

Ci sono almeno quattro partite diverse dentro la vittoria dei Lakers sui Rockets. E un unico, immenso LeBron James. I gialloviola vincono anche in trasferta, ancora senza Doncic e Reaves, dopo un ottimo primo tempo e una brutta ripresa, riscattata nel finale con lo zampino del solito LeBron e complice l'autosabotaggio di Houston. I Rockets perdono senza Kevin Durant, assente per una distorsione alla caviglia e che non si è fatto vedere nemmeno in panchina. Houston si è affidata a Sengun, che ha risposto presente: 33 punti, 12 nel 4° quarto. Non sono bastati. LeBron chiude con 29 punti e la tripla decisiva, ma brillano anche Hachimura e soprattutto Marcus Smart, fondamentale nei momenti chiave della partita. Per Houston, probabilmente, è già il tempo dei rimpianti: nessuno, nella storia dell'Nba, ha rimontato una serie sotto 3-0.
Nel 1° quarto volano i Lakers, con un Hachimura da 16 punti e 6/6 dal campo. Il 2° quarto è scosso dai primi punti ai playoff in carriera per Bronny James, prima con la tripla e poi su alzata di papà LeBron. Houston sbanda e fatica in attacco, all'intervallo i gialloviola sono in vantaggio 63-52. Nel 2° tempo si abbassano le percentuali dei Lakers e aumentano le palle perse: i Rockets ne approfittano, ricuciono piano piano e a 6' dalla fine il tabellone segna parità, 87-87. Los Angeles si è fermata, Houston no, e Sengun si prende il palcoscenico: segna di destro, di sinistro, ruba, schiaccia, 8 punti consecutivi per il +6 a 41'' dalla fine. Sembra finita, ma Smart fa -3 dalla lunetta dopo un intercetto. Poi, tocca a LeBron James, che ruba a Sheppard e pochi secondi dopo segna la tripla dell'incredibile pareggio, 101-101. Houston ha ancora un attacco, ma Sengun stavolta sbaglia, mentre la tripla allo scadere di LeBron entra ed esce: è overtime. I Rockets si sono fatti sfilare la vittoria dalle mani e accusano il contraccolpo: Los Angeles va sopra, Sengun tiene i suoi a contatto, ma non basta. I Lakers vincono, si portano sul 3-0 e hanno già il match point sulla racchetta.

Portland Trail Blazers - San Antonio Spurs 108-120 (1-2) 

Cuore, difesa e... gioventù. Non c'è Victor Wembanyama, ancora ai box dopo la commozione cerebrale rimediata in gara 2, ma San Antonio vince una partita in cui ha toccato anche il -15 nel 3° quarto. Lo fa trovando 27 punti da Harper in uscita dalla panchina, decisivo per la rimonta, e grazie anche ai 33 di Castle, ormai già una certezza: 60 punti e 41 anni in due. Nulla da fare per Portland, a cui non bastano i 29 di un grande Jrue Holiday. Gli Spurs si portano sul 2-1 e continuano a impressionare anche senza Wemby.
Inizio all'insegna dell'equilibrio, sulle marce alte imposte da Henderson e Castle. Nel 2° quarto il vento inizia a soffiare dal lato dei Blazers: si sblocca anche Avdija, che però lascia mezzo dente sul parquet dopo una gomitata accidentale di Fox. Il primo tempo è di Portland, 65-59. La partita riprende con San Antonio che non riesce a segnare e i Blazers che scappano via: Holiday segna e domina sui due lati del campo, Portland tocca il +15. Poi, il cuore di San Antonio, che ricuce con la difesa e un Harper particolarmente ispirato, fino al vantaggio Spurs 88-87 che chiude il 3° quarto. L'inerzia è cambiata: Harper e Castle spingono, San Antonio non si ferma più e sfora la doppia cifra di vantaggio. Portland prova a reagire, ma non c'è nulla da fare: gli Spurs vanno sopra 2-1 nella serie, aspettando il rientro di Wemby.


NBA Play Off, First Round Est: Boston fatica ma sorride! Sbancata Philly!

Philadelphia 76ers - Boston Celtics 100-108 (1-2)

I Celtics vincono, ma che fatica scrollarsi di dosso questi 76ers. Boston ha bisogno del 42% abbondante da 3 (dopo il 26% nella sconfitta di gara 2) e delle prodezze di Tatum e Brown nel quarto periodo: 25 punti a testa, tripla decisiva per JT a 25'' dalla fine. Ancora senza Embiid (reduce dall'operazione di appendicite), Philadelphia si aggrappa al solito Maxey, che va a sprazzi ma chiude comunque a 31, mentre Edgecombe ricorda a tutti di essere un rookie dopo l'exploit in gara 2, tirando 5/17 per 10 punti in gara 3. Per Boston fa la differenza anche Pritchard, decisivo nel finale per una vittoria che porta i Celtics ad affrontare gara 4 con più serenità, sopra 2-1, mentre Phila spera di recuperare finalmente Embiid, avendo ampiamente dimostrato di poter stare in questa serie.
L'inizio è fisico e intenso, i Celtics trovano ritmo da tre e tirano 7/16 dall'arco nel 1° quarto, chiuso sopra 29-24. Nel 2° quarto la panchina di Boston fa la differenza: Garza, Scheierman, tante triple e i Celtics scappano sul +10, ma Philly non demorde e resta a contatto con grinta e difesa. A metà 3° quarto esplode Maxey, con 10 punti consecutivi che propiziano un parziale di 12-0 per i 76ers, che mettono la testa avanti. Pritchard nel finale di 3° quarto regala il 79-74 ai Celtics, ma Maxey ormai si è acceso: è sua la tripla per il nuovo sorpasso di Phila sull'85-84. I Celtics tornano a martellare con Tatum e Brown: Boston è sopra, ma i 76ers restano a contatto. A 1'17 dalla fine, la tripla di Pritchard sulla sirena dei 24 vale il 103-98 per i Celtics. Oubre fa 2/2 ai liberi dall'altra parte, Phila difende forte ma un rimbalzo d'attacco di White regala un altro possesso ai Celtics: Tatum si prende la tripla a 25'' dalla fine e trova il fondo della retina, per il +6 decisivo. Vince Boston e va sopra 2-1 nella serie.

venerdì 24 aprile 2026

Eurolega, Play In C: il Monaco vince e chiude il quadro! Bye bye Barça!

Monaco - Barcellona 79-70

E' il Monaco l'ultima qualificata ai Play Off di Eurolega.
La compagine francese, in barba alle assenze (Nedovic, Tarpey e Mirotic) e alla crisi, supera il Barcellona nell'ultimo Play In e vola alla post season, trascinata da Elie Okobo (14 punti), Jaron Blossomgame (11 punti e 10 rimbalzi), Daniel Theis (16 punti e 5 rimbalzi) e Mike James (13 punti e 10 assist), finisce qui la stagione europea dei catalani, ai quali non bastano Jan Vesely (12 punti), Toko Shengelia (14 punti e 7 rimbalzi) e Will Clyburn (16 punti e 7 rimbalzi).

Il quadro dei Play Off con relativo tabellone:

Olympiacos - Monaco
Fenerbahce - Zalgiris

Valencia - Panathinaikos
Real Madrid - Hapoel Tel Aviv

La formula dei Play Off è la solita, ovvero "2-2-1": Gara 1 e Gara 2 si giocheranno in casa delle 4 teste di serie (Olympiacos, Valencia, Real Madrid e Fenerbahce), Gara 3 ed eventuale Gara 4 in casa delle 4 non teste di serie (Zalgiris, Hapoel, Panathinaikos e Monaco), eventuale Gara 5 in casa delle 4 teste di serie (Olympiacos, Valencia, Real Madrid e Fenerbahce).

Si comincia Martedì 28 e Mercoledì 29 Aprile con le Gare 1, chiusura, con le eventuali Gare 5, in programma Mercoledì 13 Maggio.

 

NBA Play Off, First Round West: Wolves di personalità! Nuggets k.o.!

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 113-96 (2-1)

Prestazione di grande personalità da parte dei Timberwolves che dominano i Nuggets a si portano sul 2-1 nella serie. Denver, che deve rinunciare a una pedina importante come Gordon il quale è costretto a dare forfait per un problema muscolare, parte con il freno a mano tirato, segna solamente 11 punti nel primo quarto e non riesce più a rientrare nel match. Minnesota difende alla grande, limita l’attacco dei Nuggets a un brutto 34% dal campo, infastidisce Jokic (7/26 al tiro) con la fisicità di Gobert e manda in tilt Murray. In attacco poi la squadra di casa trova buoni tiri in serie e riceve anche una produzione fondamentale da Dosunmu il quale fa la differenza mettendo a referto 25 punti e nove assist dalla panchina. Avanti di ben 22 lunghezze all’intervallo, i padroni di casa controllano senza problemi il timido tentativo di rimonta di Denver nella ripresa. Sabato a Minneapolis si replica per gara 4. 

NBA Play Off, First Round Est: McCollum gela New York! Raptors travolgenti!

Atlanta Hawks - New York Knicks 109-108 (2-1)

Gli Hawks fanno sul serio e dopo aver sbancato il Garden in gara 2, mandano ko i Knicks nel terzo match di una serie decisamente intrigante. Atlanta domina per gran parte del match, arriva al +18 poi deve subire il ritorno della squadra ospite che nella frazione finale si rimette a giocare la sua pallacanestro e con i canestri di un ottimo Anunoby e del solito Brunson torna in scia. La tripla di Jalen Brunson a 1’03’’ dalla sirena quindi regala alla compagnie newyorchese il +3. Johnson riavvicina Atlanta poi, dopo l’errore dalla lunga distanza di Hart, il veterano McCollum, l’eroe di gara-2, dalla media distanza a 12’’ dalla fine fa esplodere la State Farm Arena riportando davanti gli Hawks. Palla nella mani di Brunson per l’ultimo possesso newyorchese con il play dei Knicks che però non riesce a liberarsi di Okongwu, la difesa di Atlanta chiude ogni varco e New York così fa solo conclusione trovando un sanguinoso turnover. Altra gara davvero deludente per Bridges il quale chiude senza nemmeno un punto a referto, decisamente positivo, invece, l’impatto dalla panchina dell’ex Warriors Kuminga: 21 punti. Sabato gara 4 sempre ad Atlanta. 

Toronto Raptors - Cleveland Cavaliers 126-104 (1-2) 

Con un quarto periodo praticamente perfetto a livello offensivo i Raptors mandano al tappeto i Cavaliers e rientrano nella serie trovando il successo in gara 3. Toronto, avanti di due alla fine del terzo quarto diventa devastante in attacco nella frazione finale, chiusa con 43 punti a referto. Harden e compagni non riescono a trovare risposte, Cleveland così perde contatto con la compagine canadese che va a vincere in scioltezza, tirando peraltro con 8/9 dalla lunga distanza nell’ultimo quarto. 33 punti a testa per Barnes, il quale serve anche 11 assist, e Barrett con Cleveland che invece riceve troppo poco da Mitchell e da un confusionario Harden il quale incappa anche in otto turnover. Gara 4 andrà in scena sempre a Toronto domenica.


giovedì 23 aprile 2026

UFFICIALE: Avellino firma Blake Francis

La Unicusano Avellino ha ingaggiato Blake Francis.
Nato ad Herndon (Virginia) il 3 Gennaio 1998, è un playmaker americano di 183 cm per 80 kg.
Prodotto di University of Richmond (45 partite dal 2019 al 2021, 17 punti, 2.2 rimbalzi, 2.1 assist e 1.2 recuperi di media), divide le prime due stagioni post college tra D-League e Canada.
Nel 2023/2024 esperienza in Germania, nella scorsa stagione inizia in Finlandia, al Kouvot (23.6 punti, 4 assist, 1.4 rimbalzi e 1.3 recuperi di media in Korisliiga), e chiude in Italia, a Vigevano (26.2 punti, 4 assist, 4 rimbalzi e 1 recupero di media in A2).  
E in Italia ha iniziato anche la stagione in corso, a Brindisi, dove stava viaggiando a 13 punti, 2 assist e 1.6 rimbalzi di media in A2.

NBA Play Off, First Round West: OKC senza affanni! Suns non pervenuti!

Oklahoma City Thunder - Phoenix Suns 120-107 (2-0) 

Vince la squadra più forte, comodamente. I Thunder, prima testa di serie della Western Conference, si sbarazzano dei Suns, l’ottava, senza affanni. In progressione, facendo valere la cilindrata più alta del proprio motore col passare dei minuti. Shai Gilgeous-Alexander, l’mvp in carica, segna 37 punti, inesorabile. I Suns, forse già andati oltre i limiti di organico conquistando i playoff, sono pure rimaneggiati, non possono proprio fare di più. Lottano, specie con Dillon Brooks, encomiabile, ma non hanno le risorse tecniche per contrastare questo avversario, deragliati dalle palle perse, 21, sette di Green, forzate dalla soffocante difesa di Oklahoma City. Che però adesso è in pensiero per Jalen Williams, vittima di un acciacco muscolare. Gara-3 è in programma in Arizona sabato dalle 21.30 ora italiana. Suns ancora senza Mark Williams e con Grayson Allen disponibile solo sulla carta. 30-29 Thunder a fine 1° quarto. Shai con 11 punti, Collin Gillespie, partito titolare, con 7 per i Suns che tirano col 52%. Una tripla di O’Neale porta avanti gli ospiti sul 32-30, ma arriva immediato l’8-0 di parziale dei campioni in carica. Il 2° quarto diventa un botta e risposta tra i due Jalen, Williams e Green, un canestro dietro l’altro. Thunder avanti 65-57 a metà gara. Jalen Williams con 19 punti. Oklahoma City accelera, soprattutto grazie a Chet Holmgren, vola sul 100-77 a fine 3° quarto. Finita. Williams si è fatto male al flessore sinistro però, ricadendo dopo una penetrazione a canestro. Non rientrerà. I Thunder rintuzzano con autorevolezza la reazione d’orgoglio dei Suns, risaliti sul 100-110. Stravincono, ma con un retrogusto amaro: più avanti nei playoff avranno bisogno del miglior Williams.


NBA Play Off, First Round Est: Cunningham rialza i Pistons! Male Orlando!

Detroit Pistons - Orlando Magic 98-83 (1-1) 

I Pistons rispondono da squadra vera alla batosta patita di gara 1. Vincono, anzi stravincono il secondo atto della serie con Orlando. A modo loro: sfoderando una prestazione fisica, intensa, a tratti persino cattiva, ed esibendo la grande difesa, il marchio di fabbrica. Limitano i Magic a soli 83 punti, il loro minimo stagionale. Per chiudere i conti in anticipo senza rischiare nulla, senza tirarsi addosso la pressione, alla testa di serie n. 1 della Eastern Conference, opposta alla 8, basta la mareggiata di punti del 3° periodo. Occasionale, ma dirompente. L’uomo partita una volta di più è Cade Cunningham, da 27 punti e 11 assist. Lui c’è sempre, è la sponda offensiva dei compagni che resta un punto interrogativo in prospettiva. Orlando fa scena muta in attacco: tira col 33% dal campo, accumula 17 palle perse. In gara-3 in Florida, sabato alle 19 ora italiana, servirà molto di più per provare a riscattare questa figuraccia. Siamo 46 pari a metà partita. Punteggio basso, sembra una sfida degli anni 90, con 15 punti di Cunningham per Detroit e di Jalen Suggs per Orlando. I Pistons hanno 12 palle perse, i Magic tirano 14/21 dalla lunetta. Detroit comincia il secondo tempo con un 11-0 ispirato da Cunningham. Diventa addirittura 76-49 grazie a un 30-3 di parziale per iniziare la ripresa. La difesa dei Pistons stritola l’attacco ospite, arrivano punti in transizione, comodi. E si fa tardi presto per i Magic. 84-62 Detroit a fine 3° quarto. Gara già chiusa e il pubblico della Little Caesars Arena grida forte "Detroit basketball". Non sarà quello più spettacolare in circolazione, ma è maledettamente efficace. E a Motown non fanno gli schizzinosi.


mercoledì 22 aprile 2026

NBA Play Off, First Round Est: Boston si inceppa! Impresa Philly!

Boston Celtics - Philadelphia 76ers 97-111 (1-1) 

Perdi di 32 punti Gara 1, poi stravinci Gara 2. Philadelphia sorprende tutti sbancando il TD Garden di Boston dopo la ripassata subìta 48 ore prima nella stessa arena. Le guardie futuriste dei 76ers regalano spettacolo: VJ Edgecombe apre lo show nel secondo e terzo periodo, Tyrese Maxey si prende la scena nel 4°. Chiudono con 30 e 29 punti, da applausi. Se Joel Embiid riuscisse a rientrare, reduce dall’operazione di appendicite, questa serie, seconda contro settima testa di serie a Est, potrebbe diventare più incerta e avvincente del previsto. Anche perché i Jays, Jaylen Brown e Jayson Tatum, hanno risposto, rispettivamente con 36 punti e la tripla doppia mancata di un solo assist, però stavolta non è comunque bastato. Non hanno trovato sponde: nessun altro Celtic ha toccato la doppia cifra di punti. 
Subito 26-13 Boston, poi 28-25 a fine 1° quarto. Philadelphia però non solo recupera i 13 punti di svantaggio, ma chiude avanti 62-54 a metà gara grazie ai 16 punti nel 2° quarto di VJ Edgecombe, un concentrato caraibico di intensità e atletismo. Poi addirittura 69-56 per gli ospiti. Jaylen Brown tiene i verdi in partita segnando 13 punti nel 3° periodo, ma dopo 36’ Philly è comunque sopra 84-77 soprattutto grazie ai 27 punti di Edgecombe. Boston torna a -2, ma un paio di triple di Tyrese Maxey la ricacciano indietro. Con un 11-0 d parziale Philly torna sul +13. Finita. Serie sull’1-1, Gara 3 a Philadelphia dall’1 di sabato ora italiana. 


NBA Play Off, First Round West: Colpo Blazers! Eterno LBJ e Lakers 2-0!

San Antonio Spurs - Portland Trail Blazers 103-106 (1-1)

San Antonio perde Victor Wembanyama e la partita. Gira tutto male agli Spurs in Gara 2 della sfida tra seconda e settima testa di serie a Ovest. La partita del gigante francese dura 12’: una caduta rovinosa picchiando il mento sul parquet con 8’57” da giocare nel 2° quarto gli costa il prosieguo della gara che chiude con 5 punti. Gli viene diagnosticata una commozione cerebrale che da protocollo richiede almeno 48 ore di inattività. Ancora presto per stabilire quando rientrerà, Gara 3 è in programma a Portland sabato alle 4.30 ora italiana. Gli Spurs sembravano poter battere comunque i Blazers, avanti d 14 punti nel 4° periodo, ma le prodezze di Scoot Henderson, da 31 punti, e i canestri a rimbalzo offensivo di Jrue Holiday e Robert Williams in volata fanno la differenza. Rimonta clamorosa, inimmaginabile. 
Portland parte forte, avanti 19-9. Dopo 3’ del 2° quarto ecco lo spartiacque della gara. Wemby in penetrazione cade male dopo un fallo d Holiday, sbatte il mento sul parquet. Si prende il tempo che gli serve, poi si rialza e va in spogliatoio. Però non rientra dopo l’intervallo, a metà gara il punteggio è 57 pari. Henderson segna 13 punti nel 3° quarto, 80-79 San Antonio dopo 36’. Gli Spurs cominciano il 4° periodo 13-0, pare l’allungo decisivo. Harrison Barnes si fa male al polso sinistro, pure Donovan Clingan esce acciaccato. Finale al fotofinish: Holiday segna il 102-101, firma il sorpasso. Poi la schiacciata di Williams completa il ribaltone. Darius Vassell ha la tripla per forzare il supplementare, ma la sbaglia. Portland rimonta da -14, dimostra di non accontentarsi dei playoff. Vuole giocarseli.

Los Angeles Lakers - Houston Rockets 101-94 (2-0)

I Lakers battono un’altra volta i Rockets. Anche senza Luka Doncic e Austin Reaves, anche con Kevin Durant contro, stavolta, dopo il forfeit di Gara 1. Los Angeles vince senza badare allo stile, con la difesa e l’unità d’intenti, mettendoci l’urgenza che reclamava JJ Redick. LeBron James non tramonta mai, la sua schiacciata nel finale è il punto esclamativo, ma fanno un figurone anche Marcus Smart e Luke Kennard. I meriti dei gialloviola finiscono dove iniziano i demeriti di Houston. Che in attacco è un disastro. Coach Udoka ha fatto fatica su quella metà campo per tutta la stagione. Durant dura un tempo, l primo, Sengun gioca bene solo il secondo. Non basta. La quarta testa di serie dell’Ovest batte di nuovo, contro pronostico, la quinta e ora per i texani diventa dura raddrizzare la serie. Gara 3 a Houston sabato dalle 2 ora italiana. 
46-31 Lakers sulla schiacciata col tuono di DeAndre Ayton, con Luke Kennard ancora brillante dopo i fasti di Gara 1. Quattro palle perse di fila dei Lakers permettono però ai Rockets di rifarsi sotto, 54-51 Los Angeles a metà gara. 17 punti per Marcus Smart, 20 di Durant. E 5/17 per i texani da 3 punti. L’appoggio a canestro di Jabari Smith vale il sorpasso ospite del 55-54, poi una schiacciata rovesciata di LeBron riporta indietro le lancette del tempo. 75-68 Lakers dopo 36’ di basket rivedibile, specie in attacco: i texani non fanno mai canestro dal perimetro, i californiani accumulano palle perse, le assenze di Luka Doncic e Austin Reaves, i cui rientri restano da definire come tempistiche (per l’americano c’è ottimismo), si fanno sentire. 92-85 Lakers a 3’ dalla fine. La chiude una tripla di Marcus Smart dall’angolo. Applaude pure Doncic, dalla panchina. Lakers avanti 2-0. Chi l’avrebbe immaginato? 



martedì 21 aprile 2026

Eurolega, Play In A & B: Pana ai Play Off! Il Barça ci spera!

Trascinato da un ritrovato T.J. Shorts (21 punti), oltre che da Kenneth Faried (13 punti e 8 rimbalzi) e dagli oltre 14.000 di "OAKA", il Panathinaikos batte il Monaco e stacca il pass per i Play Off.
Dopo un inizio complicato provano a rimettersi in piedi i francesi, col solito Mike James (25 punti, 7 assist e 5 rimbalzi) a fare pentole e coperchi, ma l'ex di turno predica nel deserto.

Spera ancora in un posto ai Play Off il Barcellona, che fa il suo dovere contro la Stella Rossa e si guadagna il Play In finale.
Uno scatenato Will Clyburn (22 punti, 7 rimbalzi e 6 triple a bersaglio, tutte nel primo tempo), ben supportato da Kevin Punter (22 punti) e Tomas Satoransky (11 punti e 7 assist), conduce i catalani al successo, si chiude qui la stagione europea dei serbi, Codi Miller-McIntyre (19 punti) e Jared Butler (16 punti) ci provano, ma la sveglia è suonata troppo tardi.

Panathinaikos - Monaco 87-79

Barcellona - Stella Rossa 80-72

Primi verdetti:

Panathinaikos qualificato ai Play Off come 7° testa di serie (affronterà il Valencia).

Monaco - Barcellona sarà il Play In finale, in programma Venerdì 24 Aprile al "Salle Gaston Medecin" di Montecarlo, per la testa di serie numero 8 (chi vince affronterà l'Olympiacos ai Play Off).

Stella Rossa eliminata.

NBA Play Off, First Round Est: Cleveland in controllo! Capolavoro Hawks!

Cleveland Cavaliers - Toronto Raptors 115-105 (2-0)

Star power. Lo chiamano così in America. Funziona come abracadabra, apre le porte del successo ai playoff. Lo ribadiscono Donovan Mitchell e James Harden che alla Rocket Arena trascinano alla vittoria Cleveland, la quarta testa di serie a Est, contro la cinque, Toronto. Le stelle dei Cavs brillano da copione, i Raptors non hanno risposta perché Brandon Ingram invece stecca segnando appena 7 punti, tirando 3/15 dal campo. I canadesi pagano cara l’assenza del regista Immanuel Quickley, fuori causa per infortunio muscolare: il suo sostituto, Jamal Shead, combina disastri. 
54-48 Cleveland a metà gara. 16 punti per Harden e 15 per Mitchell. Brandon Ingram non pervenuto: 0 punti, 0/6 al tiro, 3 palle perse. Cleveland sale 73-57 a metà 3° quarto, ma Scottie Barnes riporta sotto i canadesi. 84-77 dopo 36’. Toronto panchina il centro Jakob Poeltl, troppo lento, e resta a contatto attaccando sistematicamente il canestro avversario, ma Mitchell chiude i conti mostrando tutto il repertorio offensivo, segnando da 3 e assaltando il ferro dei Raptors. Il miglior giocatore sul parquet fa la differenza. Gara 3 a Toronto venerdì alle 2 orario italiano.

New York Knicks - Atlanta Hawks 106-107 (1-1)

Gli Hawks sbancano il Madison Square Garden rimontando da -14 grazie a un ultimo quarto capolavoro. CJ McCollum a 34 anni pare un ragazzino, segna 32 punti e guida col piglio del veterano una squadra giovane che manda in crisi i Knicks con l’atletismo dei vari Jalen Johnson, Jonathan Kuminga e Nickell Alexander-Walker. New York si inceppa sul più bello: segna appena 15 punti negli ultimi 12’, sotto pressione fa canestro solo Jalen Brunson: troppo poco per una squadra con ambizioni da Finals. La serie si sposta in Georgia sull’1-1, apertissima. La testa di serie numero 6 conferma l’eccellente momento di forma, la numero 3 di non avere un secondo miglior giocatore all’altezza delle ambizioni di franchigia. La curiosità: Zach Risacher, scelta numero 1 del Draft 2024, non ha giocato neppure 1’ per scelta tecnica. 
Mitchell Robinson maltratta Dayson Daniels e becca un fallo tecnico. 61-54 New York all’intervallo grazie al canestro di Mikal Bridges sulla sirena del 2° quarto. I Knicks salgono 78-64 iniziando forte il 3° periodo, pare tutto facile. E invece…McCollum, immarcabile, tiene in partita gli Hawks e litiga con Jose Alvarado, l’idolo del Garden. 91-79 New York a fine 3° quarto. Poi però cambia tutto. Il 13-5 di partenza del 4° periodo riporta sotto gli Hawks, il sorpasso del 101-100 è firmato dal solito McCollum. La schiacciata di Jalen Johnson vale il +4 Atlanta a 10” dal termine, però non è finita. Brunson da 3 tiene in piedi i suoi, McCollum sbaglia due tiri liberi e sulla sirena Bridges manca il canestro della vittoria. Gli Hawks fanno il colpaccio, Gara 3 ad Atlanta venerdì all’1 ora italiana.  

NBA Play Off, First Round West: Minnie rimonta tutto cuore e pareggio!

Denver Nuggets - Minnesota Timberwolves 114-119 (1-1) 

L’hanno fatto un’altra volta. I Wolves, sesta testa di serie dell’Ovest, sbancano la Ball Arena di Denver, la terza testa di serie, recuperando 19 punti di svantaggio. Come due anni fa in Gara 7 di secondo turno playoff, o quasi. Allora recuperarono 20 di punti di deficit, addirittura. I Nuggets partono forte, fortissimo, ma finiscono presto la benzina. Nikola Jokic li tiene in piedi nel 3° periodo, poi lui e Jamal Murray, stremati, litigano col canestro nel 4° periodo e Minnesota, più fresca e più atletica, ha la meglio alla distanza. Ant Edwards rialza i suoi nel momento di maggior bisogno, ma nel finale sono i tiri liberi di Julius Randle e soprattutto una tripla di DiVincenzo a fare la differenza. Da stropicciarsi gli occhi, ma è tutto vero. 
Subito 28-13 Denver con Murray scatenato. Tim Hardaway fa un figurone, pare quello di 10 anni fa. 39-25 Denver dopo 12’, una grandinata di punti sui Wolves. Addirittura +19 sul 44-25, ma arriva un 11-0 di parziale di Minny con Jokic in panchina. In acrobazia Edwards segna persino il canestro del sorpasso, del 49-48. 13 punti per Ant nel 2° periodo, i Wolves impazzano con Gobert in panchina. Murray da metà campo realizza il canestro del 64 pari all’intervallo. 23 punti per lui, 20 Edwards. Jokic esonda nel 3° periodo, segna 16 punti, in tutte le maniere possibili o immaginabili. Ma è solo 93-90 per i Nuggets dopo 36’. Naz Reid brilla a inizio 4° quarto, Jokic è esausto. Donte DiVincenzo griffa la tripla del 115-111 per gli ospiti e poi la schiacciata che suggella l’impresa dei Wolves. Rimonta epocale. Gara 3 venerdì alle 3.30 del mattino ora italiana.