sabato 2 maggio 2026

NBA Play Off, First Round West: LBJ indossa la corona e i Lakers avanzano!

Houston Rockets - Los Angeles Lakers 78-98 (2-4) 

I Lakers dominano al Toyota Center. Vincono la partita e chiudono la serie. Guadagnano il 2° turno di playoff, l’incrocio con Oklahoma City, da martedì. Avanza la squadra migliore, quella più coesa, completa e meglio allenata. Quella che mostra più voglia di vincere. LeBron resta LeBron anche se gli anni passano, Austin Reaves è ristabilito. Certo manca Luka Doncic e mancherà perlomeno all’inizio della serie coi Thunder. La stagione di Houston si chiude in modo fallimentare, com’è stata da ottobre a oggi. Le aspettative erano da Finals, l’inserimento di Kevin Durant non è riuscito sul parquet e in spogliatoio, l’assenza di un regista post infortunio di Van Vleet non è stata colmata. Essere eliminati dai Lakers privi di Doncic, perdere Gara 6 segnando appena 78 punti, ribadisce la necessità di cambiamenti. Radicali. 
Austin Reaves parte in quintetto. 49-31 Lakers a metà gara, l’attacco di Houston non è pervenuto, i texani tirano col 29% dal campo. 18 punti per LeBron James che ha 41 anni, ma non li dimostra. Poi 63-38, addirittura. Una spettacolare stoppata di Jabari Smith su James è l’unico lampo nel buio della serata dei Rockets, in attacco inguardabili. Reaves segna 8 punti nel 3° periodo, attacca il canestro, tornato lui dopo il lungo stop per infortunio. 71-55 dopo 36’. I Lakers dominano a rimbalzo, finisce tanto a poco. Lakers avanti, Rockets a casa.

NBA Play Off, First Round Est: Detroit rimonta e pareggia! Barrett fa impazzire Toronto!

Orlando Magic - Detroit Pistons 79-93 (3-3)

Una rimonta epica, un collasso storico. I Pistons vincono in Florida rimontando 24 punti di svantaggio, sotto di 22 a metà gara. Trascinati dalla difesa, coperta di Linus nelle difficoltà, e da Cade Cunningham, il loro campione, che segna 19 punti nel 4° periodo, 32 in totale. I Magic sbagliano 23 tiri di fila, buttano via Gara 6 e forse la stagione. Dovranno affrontare Gara 7 a Detroit verosimilmente ancora senza Franz Wagner (polpaccio destro) e hanno già sprecato due match point dal 3-1 nella serie.
Il secondo periodo da 35-12 dei Magic è una spallata, vale il 60-38 all’intervallo. Nel 3° periodo toccano il +24, ma i Pistons rientrano sul 62-71 dopo 36’. Una “tirata” di Cunningham riporta Detroit sul 72 pari: la testa di serie n. 1 dell’Est rimonta di intensità e fisicità. Tobias Harris firma il sorpasso sul 74-72, è il primo vantaggio ospite dal 26-25. Diventa 80-72 con un 26-1 di parziale, sono 23 gli errori di fila di Orlando dal campo. La tripla di Duncan Robinson dell’88-75 a 3’ dalla fine sigilla la rimonta Pistons. Il Kia Center è ammutolito. L’1/20 nel 4° periodo dei Magic per soli 19 punti nel 2° tempo è il pulsante dell’autodistruzione premuto. Gara 7 è in programma a Detroit domani alle 21.30 ora italiana. 

Toronto Raptors - Cleveland Cavaliers 112-110 d.o.t (3-3)

I Raptors si rifiutano di perdere. Nonostante le assenze di Brandon Ingram e Immanuel Quickley, il pronostico sfavorevole, nonostante si ritrovino sotto al supplementare dopo aver condotto dal gara dal secondo periodo in poi. Reagiscono di nervi, di voglia. Di attacco ne generano pochino, ma i 20 punti segnati tra ultimo quarto e overtime bastano per imporsi per la terza volta in questa serie in casa e forzare Gara 7. I Cavs si mangiano le mani per aver sprecato l’occasione. Quando l’avversario era al tappeto l’hanno fatto rialzare. La palla persa da Dennis Schroeder in volata è di quelle che non fanno dormire la notte. RJ Barrett, nato a Toronto, è l’eroe di serata, con la tripla rocambolesca a bersaglio all’ultimo secondo.
61-51 Toronto a metà gara, 14 punti e 10 assist per Scottie Barnes. Poi 92-81 Toronto a fine 3° quarto. Un 10-0 di parziale riporta i Cavs sul 95-96. Finale punto a punto: 104-102 Toronto, Evan Mobley pareggia a 11” dalla fine e Jamal Shead allo scadere dei tempi regolamentari sbaglia un tiro difficile. Supplementare. Il canestro del 108-106 di James Harden regala ai Cavs il primo vantaggio dal 1° quarto, ma Schroeder sul +1 perde palla a 11” dal termine e la tripla rocambolesca di RJ Barrett all’ultimo secondo manda in estasi i canadesi. La palla s’impenna sbattendo sul ferro e ricade verticalmente nella retina. Il tiro da 3 all’ultimo istante di Mobley è corto, la serie torna in Ohio. Gara 7 lunedì dall’1.30 ora italiana.

Eurolega, Play Off Gara 2: Fener, Real & Oly senza patemi! Pana ancora corsaro!

Con un primo tempo da mille e una notte il Fenerbahce batte lo Zalgiris e vola a Kaunas con la possibilità di chiudere subito i conti.
Nicolò Melli (17 punti e 4 rimbalzi), Nando De Colo (16 punti), Tarik Biberovic (15 punti) e Mikael Jantunen (13 punti e 6 rimbalzi) mettono subito le cose in chiaro, ospiti che reagiscono tardi con Moses Wright (16 punti) e Azuolas Tubelis (16 punti e 3 recuperi), ma sorridono i campioni in carica.

"No Game" al "Peace & Friendship Stadium" di Atene, dove l'Olympiacos supera, in maniera nuovamente agevole, il Monaco ed intravede le Final Four.
Sasha Vezenkov (21 punti, 7 rimbalzi e 5 triple a bersaglio) ed Evan Fournier (16 punti, 7 assist e 5 rimbalzi) dominano incontrastati, ospiti che perdono 13 palloni e tirano col 20% da 3, impensabile giocarsela.

Altro giro altra vittoria per il Panathinaikos, che (ri) sbanca la "Roig Arena" di Valencia e torna ad Atene con il match point sulla racchetta.
Al termine di una partita meravigliosa, dopo una maratona di 45 minuti, è Nigel Hayes-Davis (27 punti e 5 rimbalzi), col "buzzer beater", a far esplodere la gioia dei "Greens", e far piombare i "Taronja" nello sconforto, con Cedi Osman (16 punti e 8 rimbalzi) e Kendrick Nunn (19 punti) a fare da contorno.
Agli iberici, che ingoiano nuovamente il rospo dopo Gara 1, non bastano Brancou Badio (15 punti, 6 assist e 5 rimbalzi), Kameron Taylor (12 punti e 7 rimbalzi), Sergio De Larrea (18 punti e 4 assist) e Jean Montero (21 punti e 6 assist), per rimettere in piedi la serie servirà un'impresa titanica.

Tutto nella norma anche per il Real Madrid, che asfalta l'Hapoel e va al cambio campo sul 2-0.
Facundo Campazzo (23 punti e 6 assist), Theo Maledon (13 punti e 4 assist) e Usman Garuba (13 punti e 9 rimbalzi) dettano legge alla "Movistar Arena", serataccia per gli israeliani, fatta eccezione di Dan Oturu (19 punti e 4 rimbalzi).

Fenerbahce - Zalgiris 86-74 (2-0)

Olympiacos - Monaco 94-64 (2-0)

Valencia - Panathinaikos 105-107 d.o.t. (0-2)

Real Madrid - Hapoel Tel Aviv 102-75 (2-0)  

venerdì 1 maggio 2026

NBA Play Off, First Round West: Twolves cuore e qualificazione! Flop Denver!

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 110-98 (4-2) 

Incredibili Timberwolves. Senza Edwards, DiVincenzo e pure l’eroe di gara 4 Dosunmu, Minnesota con il cuore e l’inaspettata produzione di un sorprendente Shannon Jr. (24 punti) riesce a superare Denver e a regalarsi il passaggio del turno. Le assenze sono pesantissime, ma la squadra di casa mette sul parquet un’intensità pazzesca che le permette di vincere in modo quasi eroico una gara-6 decisamente particolare. Jokic che rimane sul parquet per ben 43’ non basta a Denver, tradita da Murray (4/17 dal campo) e incapace di sfruttare i passaggi a vuoto offensivi dei padroni di casa. McDaniels diventa il faro di Minnesota, difende con la sua solita aggressività e in attacco porta in dote 32 punti fondamentali. I Nuggets nella ripresa sembrano spesso sul punto di prendere in mano le redini del match, ma Gobert e compagni trovano sempre le risposte giuste. Nel finale Denver stecca clamorosamente, arriva al -3 a 2’03’’ dalla sirena ma va in tilt e subisce l’entusiasmo della squadra di casa che chiude il match segnano 10 degli ultimi 11 punti. I Nuggets vanno quindi in vacanza, mentre i Timberwolves se la vedranno con gli Spurs di Wemby. 


NBA Play Off, First Round Est: Knicks devastanti volano in semifinale! Phila forza la bella!

Atlanta Hawks - New York Knicks 89-140 (2-4)

I Knicks giocano una partita assolutamente irreale e distruggono gli Hawks, planando così al secondo turno. New York sembrava davvero in difficoltà sotto 1-2 nella serie, ma la truppa di coach Brown ha risposto alla grandissima, demolendo Atlanta nelle tre seguenti partite. La compagine newyorchese mette subito le cose in chiaro e con una partenza da cinema scombussola tutti i piani degli Hawks. Atlanta arriva al 11-9 poi la gara diventa un chiaro monologo dei Knicks. Towns e Brunson fanno quello che vogliono, la squadra di casa esce dal match. New York sembra infallibile in attacco, gli Hawks invece fanno una confusione incredibile, ne viene fuori un parziale di 74-25 a favore dei Knicks che vanno sul +47. Il 83-36 all’intervallo rappresenta il vantaggio più ampio nella storia della postseason Nba. Nella ripresa naturalmente non c’è più storia, New York così chiude la serie con un prestazione che verrà ricordata a lungo.

Philadelphia 76ers - Boston Celtics 106-93 (3-3) 

La sorprendente sconfitta sul parquet di casa in gara-5 ha lasciato il segno, i Celtics steccano anche nella sesta gara della serie a Philadelphia, tirano male dalla lunga distanza e vanno ko. Una serie che sembrava già nelle mani di Boston verrà così decisa da gara-7, in programma sabato al TD Garden. Philadelphia torna a essere la squadra intrigante di inizio stagione, con un Embiid in grado di fare male alla frontline di Boston e George che si fa sentire sui due lati del campo. Il resto lo fa un super Maxey che chiude con 30 punti. Quando i Celtics faticano a trovare ritmo dalla lunga distanza vanno in difficoltà e anche in gara-6 le triple non entrano (12/41 da tre) per Tatum e compagni. I 76ers cambiano passo nella terza frazione, Boston negli ultimi quattro minuti del terzo periodo non trova la retina così la squadra di casa arriva al +19, tenendo poi a distanza di sicurezza i Celtics nell’ultimo periodo. 


giovedì 30 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: Beffa Lakers! Houston riapre tutto!

Los Angeles Lakers - Houston Rockets 93-99 (3-2) 

I Lakers la combinano grossa. Perdono alla crypto.com Arena di Los Angeles contro i Rockets senza Kevin Durant (distorsione alla caviglia sinistra) e nonostante il rientro di Austin Reaves che era fuori causa dal 2 aprile per un infortunio muscolare. Ancora senza Luka Doncic (flessore sinistro) l’attacco di Los Angeles mostra enormi limiti. Houston vince alla sua maniera: difesa eccellente che genera punti in campo aperto, atletismo, intensità. Poco altro, non arriva neppure ai 100 punti, eppure basta. Perché gli avversari tirano 7/27 da 3 punti. L’uomo partita è il piccolo Reed Sheppard, c’è da stropicciarsi gli occhi. Gara 6 a Houston dalle 3.30 ora italiana di sabato. 
Lakers subito avanti di 11 punti, ma una tripla di Sheppard vale il sorpasso dei texani sul 35-34. Poi 51-47 Rockets a metà gara. Tirano col 50% dal campo grazie alle 9 palle perse di Los Angeles trasformate in 9 punti in transizione. Reaves parte in quintetto nel secondo tempo dopo essere uscito dalla panchina nel primo. Houston avanti 76-67 a fine 3° quarto, poi 82-69 sulla tripla di Smith, i Lakers tornano sotto 85-88 con un 11-1 di parziale, ma due canestri di fila di Sheppard, che schiaccia dopo aver rubato palla a LeBron James, sottotono, chiudono i conti. Lakers inguardabili e imperdonabili, Rockets ancora in corsa. Nessuno ha mai recuperato da 0-3 in una serie playoff su 159 tentativi, sperano di riscrivere la storia. 

NBA Play Off, First Round Est: Cunningham Show tiene in vita Detroit! OK Cavs ma che fatica!

Detroit Pistons - Orlando Magic 116-109 (2-3)

I Pistons si aggrappano con le unghie ai playoff 2026. Restano in corsa grazie a Cade Cunningham, soprattutto. Lui e Paolo Banchero, scelte n. 1 di Draft consecutivi, nel 2021 e 2022, segnano 45 punti ciascuno, immarcabili in Gara 5 della sfida tra la prima e l’ottava testa di serie della Eastern Conference. L’ultima parola è della guardia texana che con 31” rimasti da giocare segna il canestro che fa tirare un sospiro di sollevo al pubblico della Little Caesars Arena. I Pistons dominano a rimbalzo 49-33, Jalen Duren fa un filo meglio rispetto ai primi atti della serie e Ausar Thompson strabilia per atletismo, ma la squadra col miglior record dell’Est pare vulnerabile persino quando vince. Gara 6 a Orlando dall’1 di sabato ora italiana, Magic col match point in casa dopo aver mancato quello esterno. 
Ospiti senza Franz Wagner, fermato dall’acciacco muscolare al polpaccio destro patito in Gara 4. In quintetto c’è Jamal Cain. 66-60 Pistons a metà gara. Una tripla di Cunningham poi vale l’87-76, l’allungo cruciale. Gara intensa: tanta fisicità, parecchia difesa, troppe palle perse da entrambe le parti. 89-79 Detroit a fine 3° quarto, Cunningham già con 37 punti, i 45 finali sono record di franchigia per i playoff. Pistons +16 a inizio 4° periodo, ma Orlando torna -3 sul 109-112 grazie a una tripla di Banchero. E allora i Pistons s’aggrappano al salvagente Cunningham. Che a 31” dalla fine chiude i conti col piazzato dalla media distanza che tiene i Pistons in corsa. La rimonta nella serie resta difficile, ma ora meno impossibile. 

Cleveland Cavaliers - Toronto Raptors 125-120 (3-2) 

Ci deve pensare Dennis Schröder, pur avendo in squadra Donovan Mitchell e James Harden. Faticando tanto e convincendo poco i Cavaliers grazie al tedesco e agli infortuni avversari si aggiudicano Gara 5 e riprendono il comando della serie. Cleveland si conferma stregata per i Raptors che ai playoff lì hanno perso 10 volte su 10 tentativi. I Cavs alla Rocket Arena stavolta finiscono sotto di 12 punti, ma la scampano grazie agli 11 nel 4° periodo di Schröder, che sfoggia la versione ammirata spesso con la Germania. Toronto, già senza il regista Immanuel Quickley da inizio serie, perde Brandon Ingram, che gioca solo 11’ fermato da un infortunio al tallone destro. E l’attacco, con pure Scottie Barnes non al meglio, va in panne a inizio 4° quarto, iniziato 0/11 al tiro. Cleveland non fa la schizzinosa: conta lo stesso. Più che belli serve essere soprattutto pratici per avanzare ai playoff. 
Secondo quarto da 40 punti per Toronto che all’intervallo è avanti 74-67. I canestri di Evan Mobley tengono in scia i Cavs che poi mettono la freccia nel 4° periodo, da 25-17 di parziale. Perché Toronto “testa i ferri” dell’arena colpendoli da tutte le direzioni e Schroeder, che con la gara in bilico tradizionalmente non ha paura, firma l’allungo decisivo, quello del 118-111. I Cavs pasticciano parecchio nel finale, Harden bisticcia col canestro, ma Toronto non ha abbastanza attacco per approfittarne. Gara 6 in Canada dall’1.30 ora italiana di sabato.

mercoledì 29 aprile 2026

Eurolega, Play Off Gara 1: Fener e Oly sul pezzo! Colpo Pana! OK Real!

Iniziano bene i Play Off per i campioni in carica del Fenerbahce, che superano in casa lo Zalgiris.
Uno scatenato Tarik Biberovic (26 punti e 10/13 al tiro), ben supportato da Wade Baldwin (17 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Nicolò Melli (13 punti e 5 rimbalzi) e Talen Horton-Tucker (15 punti e 4 rimbalzi), trascina i padroni di casa, lituani che restano in partita fino alla fine con Nigel Williams-Goss (24 punti e 6 assist), Sylvain Francisco (15 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Moses Wright (19 punti e 5 rimbalzi), ma arriva la sconfitta.

Tutto facile, in Gara 1, per l'Olympiacos, che batte senza patemi il Monaco, sempre orfano di Mirotic e Nedovic.
Sasha Vezenkov (20 punti) festeggia al meglio il premio di MVP della stagione, Nikola Milutinov (13 punti e 10 rimbalzi) e Cory Joseph (13 punti e 4 assist) pensano al resto, Alpha Diallo (15 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi) e Mike James (19 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) evitano che il passivo sia anche peggiore.

Colpo esterno importantissimo del Panathinaikos (assente Sloukas per un infortunio al menisco), che sbanca Valencia e si prende primo atto e fattore campo.
Kendrick Nunn (21 punti) non trema dalla lunetta a 2" dalla sirena finale, T.J. Shorts (12 punti) e Mathias Lessort (12 punti e 7 rimbalzi) rispondono presente, il Valencia si ferma sul più bello dopo aver rimontato anche 15 punti di svantaggio, non bastano Braxton Key (12 punti e 5 rimbalzi) e Jean Montero (15 punti, 4 assist e 4 rimbalzi).

Non fallisce l'appuntamento anche il Real Madrid, che fa sua Gara 1 contro l'Hapoel.
Trey Lyles (13 punti e 6 rimbalzi), Facundo Campazzo (21 punti e 4 rimbalzi) e Mario Hezonja (11 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) tengono a bada gli israeliani, che dopo un primo tempo negativo rientra in partita con Chris Jones (14 punti e 8 assist), Antonio Blakeney (25 punti), Vasilije Micic (15 punti e 7 rimbalzi) e Dan Oturu (20 punti e 17 rimbalzi), ma la sveglia suona tardi.

Fenerbahce - Zalgiris 89-78 (1-0)

Olympiacos - Monaco 91-70 (1-0)

Valencia - Panathinaikos 67-68 (0-1)

Real Madrid - Hapoel Tel Aviv 86-82 (1-0) 

NBA Play Off, First Round West: Wemby stoppatutto e Spurs avanti!

San Antonio Spurs - Portland Trail Blazers 114-95 (4-1)

Gli Spurs tornano al secondo turno di playoff per la prima volta dal 2017. Grazie a una difesa clamorosa, con Victor Wembanyama che fa il "portiere" con 6 stoppate, e alle prodezze offensive di De'Aaron Fox. I texani chiudono la serie sul 4-1 di fronte al proprio pubblico, hanno mire ambiziose. In semifinale di Conference saranno favoriti comunque: contro Denver o Minnesota, chiunque sia l’avversario. I Blazers vanno in vacanza dopo una stagione complicata, ma positiva. Iniziata con l’allontanamento di Chauncey Billups per lo scandalo scommesse e la promozione in panchina di Tiago Splitter e chiusa ai playoff andando forse oltre i limiti dell’organico, approfittando dei disastri di Clippers, Warriors e Mavs. Deni Avdija è diventato All Star, la squadra è giovane e dalla prossima stagione ritroverà il totem Dame Lillard. A metà gara è 65-45 Spurs. Che hanno sbrigato in fretta la pratica, non volevano correre rischi e rinviare le prossime incombenze playoff. Sorprende poco. Semmai stupisce che il miglior realizzatore per i texani sia Julian Champagnie, con 14 punti. I Blazers non fanno mai canestro, Wemby mette il coperchio a quello neroargento, Avdija se la prende parecchio – becca un fallo tecnico per la reazione - per un fallo plateale di Fox ai suoi danni. I Blazers non si arrendono e s’arrampicano sino al -9 sull’82-91, per la prima volta sotto i 10 punti di svantaggio dal 1° quarto. I 13 punti nel 4° periodo di Fox hanno l’ultima parola, però. San Antonio si gode la festa e aspetta di conoscere l’avversaria di secondo turno: sarà Denver o Minnesota?

NBA Play Off, First Round Est: Orgoglio Philly! Match Point New York!

Boston Celtics - Philadelphia 76ers 97-113 (3-2)

Prova di carattere, d’orgoglio, dei 76ers. Che tanti davano per spacciati e che invece sbancano il Garden di Boston e prolungano la serie grazie a un quarto periodo da applausi, da 28-11 di parziale. Joel Embiid, alla seconda gara dopo l’operazione per appendicite, sfodera una prestazione vintage da 33 punti, Tyrese Maxey esibisce la doppia doppia da 25 e 10 rimbalzi e dunque gli ospiti, reduci da due ko in casa, forzano il ritorno a Philadelphia. Gara-6 è in programma alle 2 di venerdì 1 maggio, ora italiana. Boston avrà a disposizione un secondo match point, per sfruttarlo dovrà tirare da 3 punti molto meglio: l’11/39 stavolta si è trasformato in una condanna. Boston avanti di 13 punti nel 3° quarto, sul 63-50. Sembra tutto scontato, la serie in attesa solo della serranda definitiva da tirare giù e invece succede l’impensabile. Embiid fa la differenza sotto canestro nel 3° periodo come nei suoi anni migliori, anzitutto. E poi nel 4° periodo i Celtics litigano col canestro: tirano 3/22, segnano solo 11 punti nell’ultimo quarto, il loro peggior parziale stagionale. I 12 punti di fila realizzati dal 97-94 sino al 109-94 rappresentano l’allungo decisivo, la tripla del 100-94 di Quentin Grimes, da 18 punti, primato di carriera ai playoff, si rivela il canestro della gara perché i Celtics sbagliano la tripla del 97 pari con Sam Houser, Derrick White e Jayson Tatum e poi mollano. Philly vince e non s’accontenta.

New York Knicks - Atlanta Hawks 126-97 (3-2)

Tanto a poco. Dall’inizio alla fine. Al Madison Square Garden i Knicks regalano uno show. Jalen Brunson è incontenibile, per la 25ª volta realizza almeno 30 punti in una partita di playoff, per la 22ª lo fa per New York di cui è la faccia della franchigia. Gli Hawks stavolta sembrano uno sparring partner, la partita dura 48' soltanto perché la pallacanestro non è la boxe e bisogna giocare sino alla fine anche quando il pugno da ko è già stato sferrato da un pezzo. In questa serie Atlanta era avanti 2-1, pare preistoria adesso... Sul 64-48 per i Knicks all'intervallo, vittoria già ipotecata. La difesa di coach Brown disinnesca CJ McCollum che chiuderà con appena 6 punti tirando 3/10 dal campo, e tiene sotto i 100 punti Atlanta per la seconda gara di fila. Nell’altra metà campo i Knicks tirano col 57%, addirittura. Melo Anthony in prima fila si entusiasma per le prodezze della sua ex squadra, gli verrebbe voglia di prendersi un paio di tiri. Con 3'28" da giocare i titolari escono, salvaguardati. Gara-6 si giocherà ad Atlanta all’1 di venerdì ora italiana: i Knicks avranno l’occasione di qualificarsi al secondo turno, gli Hawks ora non possono più sbagliare.


 

martedì 28 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: OKC chiude i conti! Denver li riapre!

Phoenix Suns - Oklahoma City Thunder 122-131 (0-4)

Gli Oklahoma City Thunder completano lo sweep ai danni dei Phoenix Suns aggiudicandosi gara-4 per 131-122 e sono la prima squadra ad accedere al secondo turno, ora in attesa della vincente della serie tra Lakers e Rockets. I campioni in carica, imbattuti al primo round per la terza stagione consecutiva, sfoderano una grande prestazione offensiva coronata dal 50% dall'arco (17/34) in una nottata in cui Shai-Gilgeous Alexander (31+8 assist) riceve una solidissima mano dall'intero supporting-cast. Ajay Mitchell ne spara 22 con 4/6 da tre, Alex Caruso contribuisce con 14 dalla panchina, ma, in particolare, è la coppia di big-man a fare la differenza: Chet Holmgren torchia i canestri dei Suns con 24 punti e 12 rimbalzi, mentre Isaiah Hartenstein ne aggiunge 18+12. Phoenix saluta il suo pubblico con 24 punti di Devin Booker e 23 a testa per Dillon Brooks e Jalen Green.

Denver Nuggets - Minnesota Timberwolves 125-113 (2-3) 

Complici le pesanti assenze di Anthony Edwards, Donte DiVincenzo e Naz Reid, infortunatosi nel terzo periodo, i Denver Nuggets allungano la serie domando i Minnesota Timberwolves per 125-113 e ricuciono lo svantaggio sul 3-2. Nikola Jokic si scatena con una tripla doppia da 27 punti, 16 assist e 12 rimbalzi (la sua 23esima in carriera nella post-season), mentre Jamal Murray e Spencer Jones contribuiscono rispettivamente con 24 e 20. I Nuggets toccano anche il +27 prima di subire la reazione nervosa degli ospiti, capaci di rientrare fino al -10 ma non di andare oltre. Per i T-Wolves, che sperano di recuperare al più presto Edwards, sono inutili i 27 di Julius Randle e i 18 di Ayo Dosunmu, dominatore nel successo in gara 4.

NBA Play Off, First Round Est: Orlando non sbaglia! Detroit spalle al muro!

Orlando Magic - Detroit Pistons 94-88 (3-1) 

Gli Orlando Magic difendono per la seconda volta consecutiva il parquet del Kia Center, superano i Detroit Pistons per 94-88, prendono il controllo della serie sul 3-1 e mettono i leader della Eastern Conference con le spalle al muro. La franchigia della Florida è a una sola vittoria dal diventare la settima testa di serie #8 del tabellone a superare il primo turno e, più in generale, ad accedere al secondo round dopo 16 anni di attesa. Desmond Bane detta il passo con 22 punti, seguito dai 19 di Franz Wagner (uscito però sul finire del terzo periodo per un problema al polpaccio) e dai 18 di Paolo Banchero, sporcati da un modesto 4/18 dal campo. Le percentuali di Orlando sono molto basse (30/92, 33%), ma i Magic perdono la metà dei palloni rispetto agli avversari (ben 20). Per i Pistons non servono i 25 di Cade Cunningham (con 8 turnover), i 20 di Tobias Harris e i 12 di Jalen Duren.


lunedì 27 aprile 2026

NBA Play Off, Forst Round West: Wemby Show e match point Spurs! Reazione Houston!

Portland Trail Blazers - San Antonio Spurs 93-114 (1-3)

Con un secondo tempo da cinema gli Spurs recuperano un passivo di 17 lunghezze all’intervallo e mandano ko i Blazers, portandosi sul 3-1 nella serie. Torna Wemby dopo la commozione celebrale che lo aveva tenuto fuori in gara 3 ma il primo tempo è tutto di marca Blazers. Avdija attacca il canestro e manda il tilt la difesa di San Antonio che traballa soprattutto nel secondo quarto. I padroni di casa con un parziale di 13-0 scappano via e arrivano al riposo in totale controllo del match, avanti di 17 lunghezze. Il francese fa parecchia fatica nel primo tempo, chiuso con 4/12 dal campo, in attacco gli Spurs diventano quindi troppo prevedibili. Tutto cambia però all’inizio del secondo tempo. L’intensità di San Antonio e’ decisamente diversa, Fox e Wemby fanno subito capire di avere un altro passo, gli Spurs così zittiscono il publico del Moda Center segnando i primi 13 punti della ripresa, riportandosi quindi in scia. Adesso è Portland a faticare a trovare buoni tiri, San Antonio non rallenta e all’inizio dell’ultimo quarto mette un sigillo sul match. Fox diventa immarcabile, Wemby fa il Wemby (alla fine 27 punti, 11 rimbalzi e ben sette stoppate) e gli ospiti piazzano un parziale da ko di 16-3 e prendono in mano le redini della gara, arrivando poi al +20 a quattro minuti dalla fine. Il resto è accademia. San Antonio può quindi chiudere i conti davanti al proprio pubblico in gara 5 martedì. 

Houston Rockets - Los Angeles Lakers 115-96 (1-3)

Dopo l’incredibile suicidio sportivo nei secondi finali di gara 3, Houston nel quarto match della serie contro i Lakers tira fuori l’orgoglio e gioca una gara di grande sostanza, costringendo LeBron e compagni a tornare a Los Angeles per gara 5, in programma mercoledì. Kevin Durant non riesce a recuperare dal problema alla caviglia sinistra, così dopo aver saltato solamente quattro gare di regular season è costretto al palo per ben tre sfide di playoff. Houston gioca con intensità fin dalla palla a due e per la prima volta nella serie riesce a trovare ritmo in attacco, chiudendo il primo tempo avanti di nove lunghezze per poi piazzare il parziale decisivo (12-4) a inizio ripresa. LeBron fa parecchia fatica sui due lati del campo e chiude con 10 punti e otto turnover, l’unico giocatore di LA a produrre è Ayton, però a metà del terzo quarto si fa espellere per un brutto fallo su Sengun. Houston non ha problemi a tenere a distanza la squadra californiana, allungando quindi una serie che però sembra segnata. Molto buona la prova di Thompson (23 punti e sette assist) che si fa sentire anche a livello difensivo.  

NBA Play Off, First Round Est: Toronto difende e pareggia! Boston schiacciasassi!

Toronto Raptors - Cleveland Cavaliers 93-89 (2-2)

Una partita di altri tempi con le difese che la fanno da padrone e il tiro da tre che non è per nulla un fattore. Toronto riesce a vincerla costante una prestazione offensiva sicuramente non memorabile. La squadra canadese tira con un bruttissimo 32% dal campo ma soprattutto con 4/30 dalla lunga distanza, con statistiche del genere nella Nba moderna non si vince, eppure Cleveland in attacco fa anche peggio, condendo un brutto pomeriggio al tiro con 17 sanguinosi turnover. La squadra canadese così, spinta dal suo caldissimo pubblico, pareggia la serie e si presenterà a Cleveland per gara-5, in programma mercoledì, con il vento in poppa. Dopo produce il suo massimo sforzo a metà della frazione finale e con un parziale di 15-2, griffato dalle triple di Merrill prova a prendere il possesso del match, arrivando al +8. Toronto però si risveglia dal suo letargo offensivo, torna sotto con la produzione di Barnes e negli ultimi due minuti segna nove punti consecutivi, mandando così al tappeto i Cavaliers.

Philadelphia 76ers - Boston Celtis 96-128 (1-3)

Dominio totale. I Celtics non fanno sconti ai 76ers e prendono il pieno controllo della serie portandosi sul 3-1 al termine di un match senza storia. Martedì a Boston Tatum e compagni possono così chiudere i conti in gara-5. Philadelphia ritrova finalmente Embiid reduce dalla sfortunata appendicectomia che lo ha costretto al forfait nelle prime tre gare della serie, ma per i padroni di casa poco cambia. Quando Boston trova ritmo dalla lunga distanza, infatti, batterla diventa complicato e nella città dell’amore fraterno i Celtics chiudono con un ottimo 24/53 da tre. La squadra ospite parte con il piede sull’acceleratore e mette le cose in chiaro già nel primo quarto, chiuso avanti di 16 lunghezze, 34-18. Il resto lo fa Pritchard, che ha un impatto decisivo dalla panchina e alla fine chiude con 32 punti. Embiid si rimbocca le maniche e prova a fare male all’attenta difensa di Boston, ma Philadelphia si fa dominare anche al rimbalzo (51-30 a favore degli ospiti) e non dà mai l’impressione di poter rientrare nel match. Diventa tutto facile per i Celtics che vanno a vincere in scioltezza mostrando peraltro un Tatum a tratti devastante in attacco: 30 punti e 11 assist.  

domenica 26 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: OKC ancora in scioltezza! Match Point Minnie ma ansia Edwards!

Phoenix Suns - Oklahoma City Thunder 109-121 (0-3)

Con uno Shai Gilgeous-Alexander versione Mvp (42 punti, suo nuovo massimo in carriera nella postseason, con un incredibile 15/18 dal campo) e con la personalità che li contraddistingue i campioni in carica dominano il terzo match della serie e mettono quindi i Suns con le spalle al muro. Dopo le accuse di Booker agli arbitri post gara 2, Phoenix è chiamata a una prova d’orgoglio davanti al pubblico amico. La montagna da scalare, però, è particolarmente complessa. Nonostante l’assenza della seconda opzione offensiva per i campioni in carica, Jalen Williams, Okc in attacco è devastante e dall’altra parte del campo concede pochissimo. Booker e un ottimo Green provano a mettere in difficoltà la difesa dei Thunder nel primo tempo, l’efficenza offensiva di Gilgeous-Alexander però è disarmante così Oklahoma City ogni volta che ha bisogno di un canestro chiede al suo Mvp che puntualmente risponde presente. Senza nemmeno forzare più di tanto la squadra ospite chiude con un parziale di 12-2 il primo tempo e va al riposo avanti di nove lunghezze. A inizio ripresa Phoenix ci prova ma Okc trova sempre le risposte giuste. Le triple di Green e la produzione di Brooks regalano qualche speranza, ma puntualmente arriva la risposta di un immarcabile SGA che alla fine del terzo periodo ha già 30 punti a referto. I Thunder restano in totale controllo e mettono il sigillo sul match con il recupero di Gilgeous-Alexander su Booker che diventa una schiacciata in solitudine del +15 a sei minuti dalla fine. Il resto è accademia, OKC potrà quindi chiudere i conti nella serie in gara 4 lunedì a Phoenix.

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 112-96 (3-1)

Una partita dai contorni surreali trova il suo eroe in Dosunmu: una prestazione pazzesca, condita da 43 punti, che riaccende Minnesota dopo gli infortuni di DiVicnenzo (tendine d'Achille, fuori dopo 1 minuto) e Anthony Edwards e porta avanti i Timberwolves 3-1 nella serie con Denver. Ma i due ko sono pesanti. Devastante la dinamica per il giocatore che avrebbe voluto vestire la maglia azzurra: Donte DiVincenzo dopo un solo minuto di gioco va ko dopo un movimento molto simile a quello di Lillard lo scorso anno. Si capisce subito che l’infortunio è serio, la diagnosi è lesione del tendine d’Achille della gamba destra. Il bollettino non finisce qui per Minnesota che deve registrare anche il ko della sua stella, Edwards, costretta dare forfait per un problema al ginocchio sinistro nelle battute finali del primo tempo. La squadra di casa è sotto choc ma riesce a limitare i danni, arrivando al -4 all’intervallo per poi trovare la forza di reagire nella terza frazione. Randle e un caldissimo Dosunmu fanno male alla confusionaria difesa di Denver, dall’altra parte Jokic (8/22 al tiro) viene ancora una volta limitato da un super Gobert. Murray fa troppo poco e un Gordon chiaramente lontano dalla forma migliore non basta. All’inizio della frazione finale Minnesota diventa devastante e scappa via. Dosunmu segna da qualsiasi posizione, i Nuggets vanno in tilt e così i padroni di casa, nonostante la perdita di due giocatori importantissimi, vanno a vincere in scioltezza, prendendo il controllo della serie che ora si sposta, sul 3-1, a Denver lunedì per gara 5. Il match si è concluso con l'espulsione di Nikola Jokic e di Julius Randle, dopo che Jokic si era infuriato per un canestro ininfluente di Jaden McDaniels a 2,1 secondi dalla fine e aveva affrontato l'ala dei Wolves vicino alla panchina.