giovedì 30 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: Beffa Lakers! Houston riapre tutto!

Los Angeles Lakers - Houston Rockets 93-99 (3-2) 

I Lakers la combinano grossa. Perdono alla crypto.com Arena di Los Angeles contro i Rockets senza Kevin Durant (distorsione alla caviglia sinistra) e nonostante il rientro di Austin Reaves che era fuori causa dal 2 aprile per un infortunio muscolare. Ancora senza Luka Doncic (flessore sinistro) l’attacco di Los Angeles mostra enormi limiti. Houston vince alla sua maniera: difesa eccellente che genera punti in campo aperto, atletismo, intensità. Poco altro, non arriva neppure ai 100 punti, eppure basta. Perché gli avversari tirano 7/27 da 3 punti. L’uomo partita è il piccolo Reed Sheppard, c’è da stropicciarsi gli occhi. Gara 6 a Houston dalle 3.30 ora italiana di sabato. 
Lakers subito avanti di 11 punti, ma una tripla di Sheppard vale il sorpasso dei texani sul 35-34. Poi 51-47 Rockets a metà gara. Tirano col 50% dal campo grazie alle 9 palle perse di Los Angeles trasformate in 9 punti in transizione. Reaves parte in quintetto nel secondo tempo dopo essere uscito dalla panchina nel primo. Houston avanti 76-67 a fine 3° quarto, poi 82-69 sulla tripla di Smith, i Lakers tornano sotto 85-88 con un 11-1 di parziale, ma due canestri di fila di Sheppard, che schiaccia dopo aver rubato palla a LeBron James, sottotono, chiudono i conti. Lakers inguardabili e imperdonabili, Rockets ancora in corsa. Nessuno ha mai recuperato da 0-3 in una serie playoff su 159 tentativi, sperano di riscrivere la storia. 

NBA Play Off, First Round Est: Cunningham Show tiene in vita Detroit! OK Cavs ma che fatica!

Detroit Pistons - Orlando Magic 116-109 (2-3)

I Pistons si aggrappano con le unghie ai playoff 2026. Restano in corsa grazie a Cade Cunningham, soprattutto. Lui e Paolo Banchero, scelte n. 1 di Draft consecutivi, nel 2021 e 2022, segnano 45 punti ciascuno, immarcabili in Gara 5 della sfida tra la prima e l’ottava testa di serie della Eastern Conference. L’ultima parola è della guardia texana che con 31” rimasti da giocare segna il canestro che fa tirare un sospiro di sollevo al pubblico della Little Caesars Arena. I Pistons dominano a rimbalzo 49-33, Jalen Duren fa un filo meglio rispetto ai primi atti della serie e Ausar Thompson strabilia per atletismo, ma la squadra col miglior record dell’Est pare vulnerabile persino quando vince. Gara 6 a Orlando dall’1 di sabato ora italiana, Magic col match point in casa dopo aver mancato quello esterno. 
Ospiti senza Franz Wagner, fermato dall’acciacco muscolare al polpaccio destro patito in Gara 4. In quintetto c’è Jamal Cain. 66-60 Pistons a metà gara. Una tripla di Cunningham poi vale l’87-76, l’allungo cruciale. Gara intensa: tanta fisicità, parecchia difesa, troppe palle perse da entrambe le parti. 89-79 Detroit a fine 3° quarto, Cunningham già con 37 punti, i 45 finali sono record di franchigia per i playoff. Pistons +16 a inizio 4° periodo, ma Orlando torna -3 sul 109-112 grazie a una tripla di Banchero. E allora i Pistons s’aggrappano al salvagente Cunningham. Che a 31” dalla fine chiude i conti col piazzato dalla media distanza che tiene i Pistons in corsa. La rimonta nella serie resta difficile, ma ora meno impossibile. 

Cleveland Cavaliers - Toronto Raptors 125-120 (3-2) 

Ci deve pensare Dennis Schröder, pur avendo in squadra Donovan Mitchell e James Harden. Faticando tanto e convincendo poco i Cavaliers grazie al tedesco e agli infortuni avversari si aggiudicano Gara 5 e riprendono il comando della serie. Cleveland si conferma stregata per i Raptors che ai playoff lì hanno perso 10 volte su 10 tentativi. I Cavs alla Rocket Arena stavolta finiscono sotto di 12 punti, ma la scampano grazie agli 11 nel 4° periodo di Schröder, che sfoggia la versione ammirata spesso con la Germania. Toronto, già senza il regista Immanuel Quickley da inizio serie, perde Brandon Ingram, che gioca solo 11’ fermato da un infortunio al tallone destro. E l’attacco, con pure Scottie Barnes non al meglio, va in panne a inizio 4° quarto, iniziato 0/11 al tiro. Cleveland non fa la schizzinosa: conta lo stesso. Più che belli serve essere soprattutto pratici per avanzare ai playoff. 
Secondo quarto da 40 punti per Toronto che all’intervallo è avanti 74-67. I canestri di Evan Mobley tengono in scia i Cavs che poi mettono la freccia nel 4° periodo, da 25-17 di parziale. Perché Toronto “testa i ferri” dell’arena colpendoli da tutte le direzioni e Schroeder, che con la gara in bilico tradizionalmente non ha paura, firma l’allungo decisivo, quello del 118-111. I Cavs pasticciano parecchio nel finale, Harden bisticcia col canestro, ma Toronto non ha abbastanza attacco per approfittarne. Gara 6 in Canada dall’1.30 ora italiana di sabato.

mercoledì 29 aprile 2026

Eurolega, Play Off Gara 1: Fener e Oly sul pezzo! Colpo Pana! OK Real!

Iniziano bene i Play Off per i campioni in carica del Fenerbahce, che superano in casa lo Zalgiris.
Uno scatenato Tarik Biberovic (26 punti e 10/13 al tiro), ben supportato da Wade Baldwin (17 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Nicolò Melli (13 punti e 5 rimbalzi) e Talen Horton-Tucker (15 punti e 4 rimbalzi), trascina i padroni di casa, lituani che restano in partita fino alla fine con Nigel Williams-Goss (24 punti e 6 assist), Sylvain Francisco (15 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Moses Wright (19 punti e 5 rimbalzi), ma arriva la sconfitta.

Tutto facile, in Gara 1, per l'Olympiacos, che batte senza patemi il Monaco, sempre orfano di Mirotic e Nedovic.
Sasha Vezenkov (20 punti) festeggia al meglio il premio di MVP della stagione, Nikola Milutinov (13 punti e 10 rimbalzi) e Cory Joseph (13 punti e 4 assist) pensano al resto, Alpha Diallo (15 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi) e Mike James (19 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) evitano che il passivo sia anche peggiore.

Colpo esterno importantissimo del Panathinaikos (assente Sloukas per un infortunio al menisco), che sbanca Valencia e si prende primo atto e fattore campo.
Kendrick Nunn (21 punti) non trema dalla lunetta a 2" dalla sirena finale, T.J. Shorts (12 punti) e Mathias Lessort (12 punti e 7 rimbalzi) rispondono presente, il Valencia si ferma sul più bello dopo aver rimontato anche 15 punti di svantaggio, non bastano Braxton Key (12 punti e 5 rimbalzi) e Jean Montero (15 punti, 4 assist e 4 rimbalzi).

Non fallisce l'appuntamento anche il Real Madrid, che fa sua Gara 1 contro l'Hapoel.
Trey Lyles (13 punti e 6 rimbalzi), Facundo Campazzo (21 punti e 4 rimbalzi) e Mario Hezonja (11 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) tengono a bada gli israeliani, che dopo un primo tempo negativo rientra in partita con Chris Jones (14 punti e 8 assist), Antonio Blakeney (25 punti), Vasilije Micic (15 punti e 7 rimbalzi) e Dan Oturu (20 punti e 17 rimbalzi), ma la sveglia suona tardi.

Fenerbahce - Zalgiris 89-78 (1-0)

Olympiacos - Monaco 91-70 (1-0)

Valencia - Panathinaikos 67-68 (0-1)

Real Madrid - Hapoel Tel Aviv 86-82 (1-0) 

NBA Play Off, First Round West: Wemby stoppatutto e Spurs avanti!

San Antonio Spurs - Portland Trail Blazers 114-95 (4-1)

Gli Spurs tornano al secondo turno di playoff per la prima volta dal 2017. Grazie a una difesa clamorosa, con Victor Wembanyama che fa il "portiere" con 6 stoppate, e alle prodezze offensive di De'Aaron Fox. I texani chiudono la serie sul 4-1 di fronte al proprio pubblico, hanno mire ambiziose. In semifinale di Conference saranno favoriti comunque: contro Denver o Minnesota, chiunque sia l’avversario. I Blazers vanno in vacanza dopo una stagione complicata, ma positiva. Iniziata con l’allontanamento di Chauncey Billups per lo scandalo scommesse e la promozione in panchina di Tiago Splitter e chiusa ai playoff andando forse oltre i limiti dell’organico, approfittando dei disastri di Clippers, Warriors e Mavs. Deni Avdija è diventato All Star, la squadra è giovane e dalla prossima stagione ritroverà il totem Dame Lillard. A metà gara è 65-45 Spurs. Che hanno sbrigato in fretta la pratica, non volevano correre rischi e rinviare le prossime incombenze playoff. Sorprende poco. Semmai stupisce che il miglior realizzatore per i texani sia Julian Champagnie, con 14 punti. I Blazers non fanno mai canestro, Wemby mette il coperchio a quello neroargento, Avdija se la prende parecchio – becca un fallo tecnico per la reazione - per un fallo plateale di Fox ai suoi danni. I Blazers non si arrendono e s’arrampicano sino al -9 sull’82-91, per la prima volta sotto i 10 punti di svantaggio dal 1° quarto. I 13 punti nel 4° periodo di Fox hanno l’ultima parola, però. San Antonio si gode la festa e aspetta di conoscere l’avversaria di secondo turno: sarà Denver o Minnesota?

NBA Play Off, First Round Est: Orgoglio Philly! Match Point New York!

Boston Celtics - Philadelphia 76ers 97-113 (3-2)

Prova di carattere, d’orgoglio, dei 76ers. Che tanti davano per spacciati e che invece sbancano il Garden di Boston e prolungano la serie grazie a un quarto periodo da applausi, da 28-11 di parziale. Joel Embiid, alla seconda gara dopo l’operazione per appendicite, sfodera una prestazione vintage da 33 punti, Tyrese Maxey esibisce la doppia doppia da 25 e 10 rimbalzi e dunque gli ospiti, reduci da due ko in casa, forzano il ritorno a Philadelphia. Gara-6 è in programma alle 2 di venerdì 1 maggio, ora italiana. Boston avrà a disposizione un secondo match point, per sfruttarlo dovrà tirare da 3 punti molto meglio: l’11/39 stavolta si è trasformato in una condanna. Boston avanti di 13 punti nel 3° quarto, sul 63-50. Sembra tutto scontato, la serie in attesa solo della serranda definitiva da tirare giù e invece succede l’impensabile. Embiid fa la differenza sotto canestro nel 3° periodo come nei suoi anni migliori, anzitutto. E poi nel 4° periodo i Celtics litigano col canestro: tirano 3/22, segnano solo 11 punti nell’ultimo quarto, il loro peggior parziale stagionale. I 12 punti di fila realizzati dal 97-94 sino al 109-94 rappresentano l’allungo decisivo, la tripla del 100-94 di Quentin Grimes, da 18 punti, primato di carriera ai playoff, si rivela il canestro della gara perché i Celtics sbagliano la tripla del 97 pari con Sam Houser, Derrick White e Jayson Tatum e poi mollano. Philly vince e non s’accontenta.

New York Knicks - Atlanta Hawks 126-97 (3-2)

Tanto a poco. Dall’inizio alla fine. Al Madison Square Garden i Knicks regalano uno show. Jalen Brunson è incontenibile, per la 25ª volta realizza almeno 30 punti in una partita di playoff, per la 22ª lo fa per New York di cui è la faccia della franchigia. Gli Hawks stavolta sembrano uno sparring partner, la partita dura 48' soltanto perché la pallacanestro non è la boxe e bisogna giocare sino alla fine anche quando il pugno da ko è già stato sferrato da un pezzo. In questa serie Atlanta era avanti 2-1, pare preistoria adesso... Sul 64-48 per i Knicks all'intervallo, vittoria già ipotecata. La difesa di coach Brown disinnesca CJ McCollum che chiuderà con appena 6 punti tirando 3/10 dal campo, e tiene sotto i 100 punti Atlanta per la seconda gara di fila. Nell’altra metà campo i Knicks tirano col 57%, addirittura. Melo Anthony in prima fila si entusiasma per le prodezze della sua ex squadra, gli verrebbe voglia di prendersi un paio di tiri. Con 3'28" da giocare i titolari escono, salvaguardati. Gara-6 si giocherà ad Atlanta all’1 di venerdì ora italiana: i Knicks avranno l’occasione di qualificarsi al secondo turno, gli Hawks ora non possono più sbagliare.


 

martedì 28 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: OKC chiude i conti! Denver li riapre!

Phoenix Suns - Oklahoma City Thunder 122-131 (0-4)

Gli Oklahoma City Thunder completano lo sweep ai danni dei Phoenix Suns aggiudicandosi gara-4 per 131-122 e sono la prima squadra ad accedere al secondo turno, ora in attesa della vincente della serie tra Lakers e Rockets. I campioni in carica, imbattuti al primo round per la terza stagione consecutiva, sfoderano una grande prestazione offensiva coronata dal 50% dall'arco (17/34) in una nottata in cui Shai-Gilgeous Alexander (31+8 assist) riceve una solidissima mano dall'intero supporting-cast. Ajay Mitchell ne spara 22 con 4/6 da tre, Alex Caruso contribuisce con 14 dalla panchina, ma, in particolare, è la coppia di big-man a fare la differenza: Chet Holmgren torchia i canestri dei Suns con 24 punti e 12 rimbalzi, mentre Isaiah Hartenstein ne aggiunge 18+12. Phoenix saluta il suo pubblico con 24 punti di Devin Booker e 23 a testa per Dillon Brooks e Jalen Green.

Denver Nuggets - Minnesota Timberwolves 125-113 (2-3) 

Complici le pesanti assenze di Anthony Edwards, Donte DiVincenzo e Naz Reid, infortunatosi nel terzo periodo, i Denver Nuggets allungano la serie domando i Minnesota Timberwolves per 125-113 e ricuciono lo svantaggio sul 3-2. Nikola Jokic si scatena con una tripla doppia da 27 punti, 16 assist e 12 rimbalzi (la sua 23esima in carriera nella post-season), mentre Jamal Murray e Spencer Jones contribuiscono rispettivamente con 24 e 20. I Nuggets toccano anche il +27 prima di subire la reazione nervosa degli ospiti, capaci di rientrare fino al -10 ma non di andare oltre. Per i T-Wolves, che sperano di recuperare al più presto Edwards, sono inutili i 27 di Julius Randle e i 18 di Ayo Dosunmu, dominatore nel successo in gara 4.

NBA Play Off, First Round Est: Orlando non sbaglia! Detroit spalle al muro!

Orlando Magic - Detroit Pistons 94-88 (3-1) 

Gli Orlando Magic difendono per la seconda volta consecutiva il parquet del Kia Center, superano i Detroit Pistons per 94-88, prendono il controllo della serie sul 3-1 e mettono i leader della Eastern Conference con le spalle al muro. La franchigia della Florida è a una sola vittoria dal diventare la settima testa di serie #8 del tabellone a superare il primo turno e, più in generale, ad accedere al secondo round dopo 16 anni di attesa. Desmond Bane detta il passo con 22 punti, seguito dai 19 di Franz Wagner (uscito però sul finire del terzo periodo per un problema al polpaccio) e dai 18 di Paolo Banchero, sporcati da un modesto 4/18 dal campo. Le percentuali di Orlando sono molto basse (30/92, 33%), ma i Magic perdono la metà dei palloni rispetto agli avversari (ben 20). Per i Pistons non servono i 25 di Cade Cunningham (con 8 turnover), i 20 di Tobias Harris e i 12 di Jalen Duren.


lunedì 27 aprile 2026

NBA Play Off, Forst Round West: Wemby Show e match point Spurs! Reazione Houston!

Portland Trail Blazers - San Antonio Spurs 93-114 (1-3)

Con un secondo tempo da cinema gli Spurs recuperano un passivo di 17 lunghezze all’intervallo e mandano ko i Blazers, portandosi sul 3-1 nella serie. Torna Wemby dopo la commozione celebrale che lo aveva tenuto fuori in gara 3 ma il primo tempo è tutto di marca Blazers. Avdija attacca il canestro e manda il tilt la difesa di San Antonio che traballa soprattutto nel secondo quarto. I padroni di casa con un parziale di 13-0 scappano via e arrivano al riposo in totale controllo del match, avanti di 17 lunghezze. Il francese fa parecchia fatica nel primo tempo, chiuso con 4/12 dal campo, in attacco gli Spurs diventano quindi troppo prevedibili. Tutto cambia però all’inizio del secondo tempo. L’intensità di San Antonio e’ decisamente diversa, Fox e Wemby fanno subito capire di avere un altro passo, gli Spurs così zittiscono il publico del Moda Center segnando i primi 13 punti della ripresa, riportandosi quindi in scia. Adesso è Portland a faticare a trovare buoni tiri, San Antonio non rallenta e all’inizio dell’ultimo quarto mette un sigillo sul match. Fox diventa immarcabile, Wemby fa il Wemby (alla fine 27 punti, 11 rimbalzi e ben sette stoppate) e gli ospiti piazzano un parziale da ko di 16-3 e prendono in mano le redini della gara, arrivando poi al +20 a quattro minuti dalla fine. Il resto è accademia. San Antonio può quindi chiudere i conti davanti al proprio pubblico in gara 5 martedì. 

Houston Rockets - Los Angeles Lakers 115-96 (1-3)

Dopo l’incredibile suicidio sportivo nei secondi finali di gara 3, Houston nel quarto match della serie contro i Lakers tira fuori l’orgoglio e gioca una gara di grande sostanza, costringendo LeBron e compagni a tornare a Los Angeles per gara 5, in programma mercoledì. Kevin Durant non riesce a recuperare dal problema alla caviglia sinistra, così dopo aver saltato solamente quattro gare di regular season è costretto al palo per ben tre sfide di playoff. Houston gioca con intensità fin dalla palla a due e per la prima volta nella serie riesce a trovare ritmo in attacco, chiudendo il primo tempo avanti di nove lunghezze per poi piazzare il parziale decisivo (12-4) a inizio ripresa. LeBron fa parecchia fatica sui due lati del campo e chiude con 10 punti e otto turnover, l’unico giocatore di LA a produrre è Ayton, però a metà del terzo quarto si fa espellere per un brutto fallo su Sengun. Houston non ha problemi a tenere a distanza la squadra californiana, allungando quindi una serie che però sembra segnata. Molto buona la prova di Thompson (23 punti e sette assist) che si fa sentire anche a livello difensivo.  

NBA Play Off, First Round Est: Toronto difende e pareggia! Boston schiacciasassi!

Toronto Raptors - Cleveland Cavaliers 93-89 (2-2)

Una partita di altri tempi con le difese che la fanno da padrone e il tiro da tre che non è per nulla un fattore. Toronto riesce a vincerla costante una prestazione offensiva sicuramente non memorabile. La squadra canadese tira con un bruttissimo 32% dal campo ma soprattutto con 4/30 dalla lunga distanza, con statistiche del genere nella Nba moderna non si vince, eppure Cleveland in attacco fa anche peggio, condendo un brutto pomeriggio al tiro con 17 sanguinosi turnover. La squadra canadese così, spinta dal suo caldissimo pubblico, pareggia la serie e si presenterà a Cleveland per gara-5, in programma mercoledì, con il vento in poppa. Dopo produce il suo massimo sforzo a metà della frazione finale e con un parziale di 15-2, griffato dalle triple di Merrill prova a prendere il possesso del match, arrivando al +8. Toronto però si risveglia dal suo letargo offensivo, torna sotto con la produzione di Barnes e negli ultimi due minuti segna nove punti consecutivi, mandando così al tappeto i Cavaliers.

Philadelphia 76ers - Boston Celtis 96-128 (1-3)

Dominio totale. I Celtics non fanno sconti ai 76ers e prendono il pieno controllo della serie portandosi sul 3-1 al termine di un match senza storia. Martedì a Boston Tatum e compagni possono così chiudere i conti in gara-5. Philadelphia ritrova finalmente Embiid reduce dalla sfortunata appendicectomia che lo ha costretto al forfait nelle prime tre gare della serie, ma per i padroni di casa poco cambia. Quando Boston trova ritmo dalla lunga distanza, infatti, batterla diventa complicato e nella città dell’amore fraterno i Celtics chiudono con un ottimo 24/53 da tre. La squadra ospite parte con il piede sull’acceleratore e mette le cose in chiaro già nel primo quarto, chiuso avanti di 16 lunghezze, 34-18. Il resto lo fa Pritchard, che ha un impatto decisivo dalla panchina e alla fine chiude con 32 punti. Embiid si rimbocca le maniche e prova a fare male all’attenta difensa di Boston, ma Philadelphia si fa dominare anche al rimbalzo (51-30 a favore degli ospiti) e non dà mai l’impressione di poter rientrare nel match. Diventa tutto facile per i Celtics che vanno a vincere in scioltezza mostrando peraltro un Tatum a tratti devastante in attacco: 30 punti e 11 assist.  

domenica 26 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: OKC ancora in scioltezza! Match Point Minnie ma ansia Edwards!

Phoenix Suns - Oklahoma City Thunder 109-121 (0-3)

Con uno Shai Gilgeous-Alexander versione Mvp (42 punti, suo nuovo massimo in carriera nella postseason, con un incredibile 15/18 dal campo) e con la personalità che li contraddistingue i campioni in carica dominano il terzo match della serie e mettono quindi i Suns con le spalle al muro. Dopo le accuse di Booker agli arbitri post gara 2, Phoenix è chiamata a una prova d’orgoglio davanti al pubblico amico. La montagna da scalare, però, è particolarmente complessa. Nonostante l’assenza della seconda opzione offensiva per i campioni in carica, Jalen Williams, Okc in attacco è devastante e dall’altra parte del campo concede pochissimo. Booker e un ottimo Green provano a mettere in difficoltà la difesa dei Thunder nel primo tempo, l’efficenza offensiva di Gilgeous-Alexander però è disarmante così Oklahoma City ogni volta che ha bisogno di un canestro chiede al suo Mvp che puntualmente risponde presente. Senza nemmeno forzare più di tanto la squadra ospite chiude con un parziale di 12-2 il primo tempo e va al riposo avanti di nove lunghezze. A inizio ripresa Phoenix ci prova ma Okc trova sempre le risposte giuste. Le triple di Green e la produzione di Brooks regalano qualche speranza, ma puntualmente arriva la risposta di un immarcabile SGA che alla fine del terzo periodo ha già 30 punti a referto. I Thunder restano in totale controllo e mettono il sigillo sul match con il recupero di Gilgeous-Alexander su Booker che diventa una schiacciata in solitudine del +15 a sei minuti dalla fine. Il resto è accademia, OKC potrà quindi chiudere i conti nella serie in gara 4 lunedì a Phoenix.

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 112-96 (3-1)

Una partita dai contorni surreali trova il suo eroe in Dosunmu: una prestazione pazzesca, condita da 43 punti, che riaccende Minnesota dopo gli infortuni di DiVicnenzo (tendine d'Achille, fuori dopo 1 minuto) e Anthony Edwards e porta avanti i Timberwolves 3-1 nella serie con Denver. Ma i due ko sono pesanti. Devastante la dinamica per il giocatore che avrebbe voluto vestire la maglia azzurra: Donte DiVincenzo dopo un solo minuto di gioco va ko dopo un movimento molto simile a quello di Lillard lo scorso anno. Si capisce subito che l’infortunio è serio, la diagnosi è lesione del tendine d’Achille della gamba destra. Il bollettino non finisce qui per Minnesota che deve registrare anche il ko della sua stella, Edwards, costretta dare forfait per un problema al ginocchio sinistro nelle battute finali del primo tempo. La squadra di casa è sotto choc ma riesce a limitare i danni, arrivando al -4 all’intervallo per poi trovare la forza di reagire nella terza frazione. Randle e un caldissimo Dosunmu fanno male alla confusionaria difesa di Denver, dall’altra parte Jokic (8/22 al tiro) viene ancora una volta limitato da un super Gobert. Murray fa troppo poco e un Gordon chiaramente lontano dalla forma migliore non basta. All’inizio della frazione finale Minnesota diventa devastante e scappa via. Dosunmu segna da qualsiasi posizione, i Nuggets vanno in tilt e così i padroni di casa, nonostante la perdita di due giocatori importantissimi, vanno a vincere in scioltezza, prendendo il controllo della serie che ora si sposta, sul 3-1, a Denver lunedì per gara 5. Il match si è concluso con l'espulsione di Nikola Jokic e di Julius Randle, dopo che Jokic si era infuriato per un canestro ininfluente di Jaden McDaniels a 2,1 secondi dalla fine e aveva affrontato l'ala dei Wolves vicino alla panchina.

NBA Play Off, First Round Est: Orlando fa sul serio! Super Towns trascina New York!

Orlando Magic - Detroit Pistons 113-105 (2-1) 

I Magic fanno sul serio. Dopo aver toccato il fondo con la disastrosa prova di Philadelphia nel primo match di play-in, la compagine della Florida ha decisamente cambiato passo e adesso mostra di poter fare tremare la squadra con il miglior record della Eastern Conference. Orlando vince gara 3 con personalità e risponde nel finale al clamoroso recupero dei Pistons, trovando la forza di riprendere in mano le redini del match. La fisicità di Banchero infastidisce non poco la difesa di Detroit, i Magic accelerano nel finale del terzo periodo e arrivano addirittura al +17 a 8’34’’ dalla sirena. Sembra finita ma Cunningham suona la carica e gli ospiti ritrovano la loro pallacanestro, piazzano un mega parziale di 26-8 e tornano davanti. Con il vento in poppa Detroit sembra pronta pronta a chiudere in crescendo ma Orlando ha altri piani. Banchero e Franz Wagner firmano canestri pesantissimi, Orlando difende con aggressività e controlla il finale, segnando gli ultimi nove punti di un match davvero strano che va in bacheca con il successo dei Magic. 2-1 Orlando, quindi con gara-4 in programma, sempre in Florida, lunedì.

Atlanta Hawks - New York Knicks 98-114 (2-2)

La risposta che i tifosi dei Knicks attendevano arriva in gara 4. New York difende alla grande, prende il possesso del match nel finale del primo quarto e tiene a distanza gli altalenanti Hawks, che a livello offensivo fanno una fatica incredibile. Anunoby domina sui due lati del campo, Towns mette a referto la sua prima tripla doppia in carriera nei playoff (20 punti, 10 rimbalzi e 10 assist), New York pareggia i conti nella serie con una grande dimostrazione di solidità. Le giocate di Anonuby e l’ottimo impatto dalla panchina di Alvarado permettono ai Knicks di scappare via nel secondo quarto, per arrivare all’intervallo avanti 58-44, dopo un eccellente primo tempo. Johnson e Alexander-Walker non riescono a ritrovare ritmo in attacco nemmeno nel terzo quarto, New York tiene alto il livello di intensità e scappa via nella terza frazione, arrivando a +24 nel quarto periodo. La serie adesso torna nella Grande Mela sul 2-2 con gara 5 in programma al Madison Square Garden martedì. 

sabato 25 aprile 2026

NBA Play Off, First Round West: Ancora LBJ e match point Lakers! Spurs in vantaggio!

Houston Rockets - Los Angeles Lakers 108-112 d.o.t. (0-3)

Ci sono almeno quattro partite diverse dentro la vittoria dei Lakers sui Rockets. E un unico, immenso LeBron James. I gialloviola vincono anche in trasferta, ancora senza Doncic e Reaves, dopo un ottimo primo tempo e una brutta ripresa, riscattata nel finale con lo zampino del solito LeBron e complice l'autosabotaggio di Houston. I Rockets perdono senza Kevin Durant, assente per una distorsione alla caviglia e che non si è fatto vedere nemmeno in panchina. Houston si è affidata a Sengun, che ha risposto presente: 33 punti, 12 nel 4° quarto. Non sono bastati. LeBron chiude con 29 punti e la tripla decisiva, ma brillano anche Hachimura e soprattutto Marcus Smart, fondamentale nei momenti chiave della partita. Per Houston, probabilmente, è già il tempo dei rimpianti: nessuno, nella storia dell'Nba, ha rimontato una serie sotto 3-0.
Nel 1° quarto volano i Lakers, con un Hachimura da 16 punti e 6/6 dal campo. Il 2° quarto è scosso dai primi punti ai playoff in carriera per Bronny James, prima con la tripla e poi su alzata di papà LeBron. Houston sbanda e fatica in attacco, all'intervallo i gialloviola sono in vantaggio 63-52. Nel 2° tempo si abbassano le percentuali dei Lakers e aumentano le palle perse: i Rockets ne approfittano, ricuciono piano piano e a 6' dalla fine il tabellone segna parità, 87-87. Los Angeles si è fermata, Houston no, e Sengun si prende il palcoscenico: segna di destro, di sinistro, ruba, schiaccia, 8 punti consecutivi per il +6 a 41'' dalla fine. Sembra finita, ma Smart fa -3 dalla lunetta dopo un intercetto. Poi, tocca a LeBron James, che ruba a Sheppard e pochi secondi dopo segna la tripla dell'incredibile pareggio, 101-101. Houston ha ancora un attacco, ma Sengun stavolta sbaglia, mentre la tripla allo scadere di LeBron entra ed esce: è overtime. I Rockets si sono fatti sfilare la vittoria dalle mani e accusano il contraccolpo: Los Angeles va sopra, Sengun tiene i suoi a contatto, ma non basta. I Lakers vincono, si portano sul 3-0 e hanno già il match point sulla racchetta.

Portland Trail Blazers - San Antonio Spurs 108-120 (1-2) 

Cuore, difesa e... gioventù. Non c'è Victor Wembanyama, ancora ai box dopo la commozione cerebrale rimediata in gara 2, ma San Antonio vince una partita in cui ha toccato anche il -15 nel 3° quarto. Lo fa trovando 27 punti da Harper in uscita dalla panchina, decisivo per la rimonta, e grazie anche ai 33 di Castle, ormai già una certezza: 60 punti e 41 anni in due. Nulla da fare per Portland, a cui non bastano i 29 di un grande Jrue Holiday. Gli Spurs si portano sul 2-1 e continuano a impressionare anche senza Wemby.
Inizio all'insegna dell'equilibrio, sulle marce alte imposte da Henderson e Castle. Nel 2° quarto il vento inizia a soffiare dal lato dei Blazers: si sblocca anche Avdija, che però lascia mezzo dente sul parquet dopo una gomitata accidentale di Fox. Il primo tempo è di Portland, 65-59. La partita riprende con San Antonio che non riesce a segnare e i Blazers che scappano via: Holiday segna e domina sui due lati del campo, Portland tocca il +15. Poi, il cuore di San Antonio, che ricuce con la difesa e un Harper particolarmente ispirato, fino al vantaggio Spurs 88-87 che chiude il 3° quarto. L'inerzia è cambiata: Harper e Castle spingono, San Antonio non si ferma più e sfora la doppia cifra di vantaggio. Portland prova a reagire, ma non c'è nulla da fare: gli Spurs vanno sopra 2-1 nella serie, aspettando il rientro di Wemby.


NBA Play Off, First Round Est: Boston fatica ma sorride! Sbancata Philly!

Philadelphia 76ers - Boston Celtics 100-108 (1-2)

I Celtics vincono, ma che fatica scrollarsi di dosso questi 76ers. Boston ha bisogno del 42% abbondante da 3 (dopo il 26% nella sconfitta di gara 2) e delle prodezze di Tatum e Brown nel quarto periodo: 25 punti a testa, tripla decisiva per JT a 25'' dalla fine. Ancora senza Embiid (reduce dall'operazione di appendicite), Philadelphia si aggrappa al solito Maxey, che va a sprazzi ma chiude comunque a 31, mentre Edgecombe ricorda a tutti di essere un rookie dopo l'exploit in gara 2, tirando 5/17 per 10 punti in gara 3. Per Boston fa la differenza anche Pritchard, decisivo nel finale per una vittoria che porta i Celtics ad affrontare gara 4 con più serenità, sopra 2-1, mentre Phila spera di recuperare finalmente Embiid, avendo ampiamente dimostrato di poter stare in questa serie.
L'inizio è fisico e intenso, i Celtics trovano ritmo da tre e tirano 7/16 dall'arco nel 1° quarto, chiuso sopra 29-24. Nel 2° quarto la panchina di Boston fa la differenza: Garza, Scheierman, tante triple e i Celtics scappano sul +10, ma Philly non demorde e resta a contatto con grinta e difesa. A metà 3° quarto esplode Maxey, con 10 punti consecutivi che propiziano un parziale di 12-0 per i 76ers, che mettono la testa avanti. Pritchard nel finale di 3° quarto regala il 79-74 ai Celtics, ma Maxey ormai si è acceso: è sua la tripla per il nuovo sorpasso di Phila sull'85-84. I Celtics tornano a martellare con Tatum e Brown: Boston è sopra, ma i 76ers restano a contatto. A 1'17 dalla fine, la tripla di Pritchard sulla sirena dei 24 vale il 103-98 per i Celtics. Oubre fa 2/2 ai liberi dall'altra parte, Phila difende forte ma un rimbalzo d'attacco di White regala un altro possesso ai Celtics: Tatum si prende la tripla a 25'' dalla fine e trova il fondo della retina, per il +6 decisivo. Vince Boston e va sopra 2-1 nella serie.

venerdì 24 aprile 2026

Eurolega, Play In C: il Monaco vince e chiude il quadro! Bye bye Barça!

Monaco - Barcellona 79-70

E' il Monaco l'ultima qualificata ai Play Off di Eurolega.
La compagine francese, in barba alle assenze (Nedovic, Tarpey e Mirotic) e alla crisi, supera il Barcellona nell'ultimo Play In e vola alla post season, trascinata da Elie Okobo (14 punti), Jaron Blossomgame (11 punti e 10 rimbalzi), Daniel Theis (16 punti e 5 rimbalzi) e Mike James (13 punti e 10 assist), finisce qui la stagione europea dei catalani, ai quali non bastano Jan Vesely (12 punti), Toko Shengelia (14 punti e 7 rimbalzi) e Will Clyburn (16 punti e 7 rimbalzi).

Il quadro dei Play Off con relativo tabellone:

Olympiacos - Monaco
Fenerbahce - Zalgiris

Valencia - Panathinaikos
Real Madrid - Hapoel Tel Aviv

La formula dei Play Off è la solita, ovvero "2-2-1": Gara 1 e Gara 2 si giocheranno in casa delle 4 teste di serie (Olympiacos, Valencia, Real Madrid e Fenerbahce), Gara 3 ed eventuale Gara 4 in casa delle 4 non teste di serie (Zalgiris, Hapoel, Panathinaikos e Monaco), eventuale Gara 5 in casa delle 4 teste di serie (Olympiacos, Valencia, Real Madrid e Fenerbahce).

Si comincia Martedì 28 e Mercoledì 29 Aprile con le Gare 1, chiusura, con le eventuali Gare 5, in programma Mercoledì 13 Maggio.

 

NBA Play Off, First Round West: Wolves di personalità! Nuggets k.o.!

Minnesota Timberwolves - Denver Nuggets 113-96 (2-1)

Prestazione di grande personalità da parte dei Timberwolves che dominano i Nuggets a si portano sul 2-1 nella serie. Denver, che deve rinunciare a una pedina importante come Gordon il quale è costretto a dare forfait per un problema muscolare, parte con il freno a mano tirato, segna solamente 11 punti nel primo quarto e non riesce più a rientrare nel match. Minnesota difende alla grande, limita l’attacco dei Nuggets a un brutto 34% dal campo, infastidisce Jokic (7/26 al tiro) con la fisicità di Gobert e manda in tilt Murray. In attacco poi la squadra di casa trova buoni tiri in serie e riceve anche una produzione fondamentale da Dosunmu il quale fa la differenza mettendo a referto 25 punti e nove assist dalla panchina. Avanti di ben 22 lunghezze all’intervallo, i padroni di casa controllano senza problemi il timido tentativo di rimonta di Denver nella ripresa. Sabato a Minneapolis si replica per gara 4.