Houston Rockets - Los Angeles Lakers 78-98 (2-4)
I Lakers dominano al Toyota Center. Vincono la partita
e chiudono la serie. Guadagnano il 2° turno di playoff, l’incrocio con Oklahoma
City, da martedì. Avanza la squadra migliore, quella più coesa, completa e
meglio allenata. Quella che mostra più voglia di vincere. LeBron resta LeBron
anche se gli anni passano, Austin Reaves è ristabilito. Certo manca Luka Doncic
e mancherà perlomeno all’inizio della serie coi Thunder. La stagione di Houston
si chiude in modo fallimentare, com’è stata da ottobre a oggi. Le aspettative
erano da Finals, l’inserimento di Kevin Durant non è riuscito sul parquet e in
spogliatoio, l’assenza di un regista post infortunio di Van Vleet non è stata
colmata. Essere eliminati dai Lakers privi di Doncic, perdere Gara 6 segnando
appena 78 punti, ribadisce la necessità di cambiamenti. Radicali.
Austin Reaves parte in quintetto. 49-31 Lakers a metà gara, l’attacco di
Houston non è pervenuto, i texani tirano col 29% dal campo. 18 punti per LeBron
James che ha 41 anni, ma non li dimostra. Poi 63-38, addirittura. Una
spettacolare stoppata di Jabari Smith su James è l’unico lampo nel buio della
serata dei Rockets, in attacco inguardabili. Reaves segna 8 punti nel 3°
periodo, attacca il canestro, tornato lui dopo il lungo stop per infortunio.
71-55 dopo 36’. I Lakers dominano a rimbalzo, finisce tanto a poco. Lakers
avanti, Rockets a casa.












