San Antonio Spurs - Minnesota Timberwolves 126-97 (3-2)
Wembanyama risponde presente dopo l’espulsione di gara
4 e trascina gli Spurs al successo nel quinto match di una serie che adesso
vede San Antonio in vantaggio 3-2. Il 22enne francese (27 punti, 17 rimbalzi,
cinque assist e tre stoppate) parte con il piede sull’acceleratore, fa subito
capire di voler lasciare il segno. San alla fine va a vincere in scioltezza
126-97.
La Nba non infierisce sugli Spurs dopo la gomitata di
Wemby a Reid, il francese così evita la squalifica e si presenta in campo per
gara 5 di una serie equilibrata ed appassionate. L’ex prima scelta assoluta sa
di avere qualcosa da farsi perdonare e parte con grandissima energia sui due
lati del campo. In attacco il pallone passa sempre dalle sue mani, Wemby nei
primi minuti è assolutamente immarcabile e trova anche ritmo dal perimetro.
Edwards prova a rispondere, ma gli Spurs dominano con il francese che al
termine del primo quarto ha già 18 punti e sei rimbalzi a referto. I
Timberwolves con l’andare dei minuti perdono brillantezza in attacco, San
Antonio così nel secondo quarto accelera, arriva al +18, grazie alla produzione
di Castle, per chiudere il primo tempo avanti di 12 lunghezze.
Ci pensa però Edwards a suonare la carica per i Wolves:
Minnesota torna sul parquet con un atteggiamento diverso, attacca il canestro e
alza il ritmo, tornando nel match. La squadra ospite segna 14 dei primi 16
punti del terzo quarto e riprende così gli Spurs. Tutto da rifare per Wemby e
compagni che, trascinati dal caldissimo pubblico di San Antonio, si rimettono a
giocare. Castle e Johnson in attacco vengono in soccorso a Wembanyama, gli
Spurs ritrovano aggressività e disciplina anche in difesa e tornano padroni del
gioco, piazzando un parziale di 19-6 che inguaia Minnesota nel finale della
terza frazione. I T-Wolves arrancano e non riescono più a tornare nel match,
nonostante un passaggio a vuoto della difesa degli Spurs nei primi minuti del
quarto periodo. San Antonio tiene a distanza di sicurezza la squadra ospite e
così il canestro di Fox a 4’13’’ dalla sirena regala il +21 che fa calare il
sipario sul match. Minnesota adesso non ha più margine di errore in una serie
intrigante, con gara 6 in programma a Minneapolis venerdì.













