lunedì 5 gennaio 2026

UFFICIALE: Pistoia firma Ivan Buva

Ivan Buva
è un nuovo giocatore della Estra Pistoia.
Nato a Zagabria il 6 Maggio 1991, è un’ala/pivot croato di 208 cm per 102 kg.

Cresciuto cestisticamente nel Krizevci, dove esordisce da professionista, dopo una stagione al Cedevita passa al Siroki, dove vince la Coppa di Bosnia e dove si afferma come uno dei giovani più futuribili in Europa.
Lo scopre Cantù, che lo porta in Italia, dove gioca nel 2014/2015 e nel 2015/2016, quando veste la casacca di Avellino.
Nel 2016/2017 gioca a Bilbao, dal 2017 al 2020 esperienza in Turchia (B.B. Istanbul, Besiktas e Graziantepspor), nel 2020/2021 gioca in Francia, nel Bourg en Bresse, mentre nel 2021/2022 gioca in Lituania, con il Lietuvos Rytas (vince lo scudetto e viene inserito nel secondo miglior quintetto della Champions League).
Nel 2022/2023 il trasferimento in Giappone, dove ha iniziato anche il 2023/2024, poi chiuso a Verona, nella scorsa stagione esperienza in Iran, mentre la stagione in corso l'ha iniziata in Libano, all'Al Riyadi Beirut, dove stava viaggiando a 15.5 punti, 8 rimbalzi, 1 assist, 1 stoppata e 1 recupero di media in Division A.
Dal 2016 Buva è nel giro della Nazionale Croata, con la quale ha disputato gli Europei del 2017 e le qualificazioni ai Mondiali di Cina 2019. 

UFFICIALE: la Virtus Bologna firma Francesco Ferrari

Colpo in prospettiva della Virtus Bologna, che ha ingaggiato Francesco Ferrari, il quale si lega alle "V Nere" fino al 30 Giugno 2029.
Nato a Novara il 18 Agosto 2005, è un'ala di 204 cm per 90 kg.
Prodotto del vivaio di Borgomanero, dove esordisce anche da senior giocando, in pianta stabile, in Serie B1 e B2 dal 2021 al 2024, nell'estate del 2024 si trasferisce a Cividale del Friuli (che incassa un buy out di 100.000 euro da questa cessione), dove ha giocato nella scorsa stagione (8.2 punti e 5.5 rimbalzi di media in A2) e iniziato la stagione in corso, nella quale stava viaggiando a 13.4 punti, 5.4 rimbalzi e 1.1 assist di media in A2.
Ferrari, Campione d'Europa Under 20 nel 2025, è entrato nel giro della Nazionale Italiana, con la quale sta disputando le qualificazioni ai Mondiali del 2027 (2 punti, 3.5 rimbalzi e 1 stoppata di media fin qui).
Un paio di curiosità: il 25 Marzo 2024, con la maglia di Borgomanero, in una gara del campionato Under 19 d'Eccellenza contro My Basket Genova, mette a referto 66 punti.
Inoltre, nel Febbraio del 2024, ha disputato e vinto la Nex Gen Cup con l'Olimpia Milano, che l'aveva temporaneamente prelevato in prestito. 

UFFICIALE: Nando De Colo torna al Fenerbahce

Nando De Colo fa ritorno al Fenerbahce.
Nato a Sainte Catherine il 23 Giugno 1987, è una guardia francese di 195 cm per 91 kg.
Prodotto del vivaio dello Cholet, dove esordisce anche da professionista restando fino al 2009 (vince una Coppa Nazionale nel 2008 e il premio di MVP del campionato).
Nell’estate del 2009 il primo approdo in Spagna: lo prende il Valencia, dove resta fino al 2012 vincendo l’Eurocup nel 2010.
Nel Luglio del 2012 si aprono le porte della NBA: gioca una stagione e mezzo ai San Antonio Spurs (103 partite tra Regular Season e Play Off, 3 punti, 1.5 rimbalzi e 1.2 assist di media) e mezza stagione ai Toronto Raptors (22 partite tra Regular Season e Play Off, 1.5 punti e 1.1 rimbalzi di media).
Nell’estate del 2014 torna in Europa, precisamente al Cska Mosca: sarà un’avventura lunga 5 anni, nella quale vincerà due Euroleghe (da MVP della stagione e delle Final Four nel 2016) e 5 VTB United League (è MVP delle finali nel 2017 e della Regular Season nel 2015, 2016 e 2018).
Nell'estate del 2019 si accasa al Fenerbahce, e ci resta fino al 2022 (vince uno scudetto e una Coppa di Turchia), anno del suo ritorno in Francia, all'Asvel Villeurbanne, dove ha giocato nelle ultime tre stagioni e mezzo (vince una Coppa Nazionale), e in quella in corso stava viaggiando a 13.6 punti, 4.7 assist, 2.1 rimbalzi e 1 recupero di media in Eurolega e a 8.2 punti, 4 assist e 1.5 recuperi di media in Pro A.
Dal 2008 De Colo è nel giro della Nazionale Francese, con la quale è Campione d’Europa nel 2013, ha vinto un argento (2011) e un bronzo (2015) europei, ha disputato i Mondiali di Cina 2019 (16.5 punti, 3.4 assist, 1.6 rimbalzi e 1 recupero di media) ed è argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021 (13.5 punti, 6.2 assist, 4.5 rimbalzi e 1.5 recuperi di media) e a quelle di Parigi 2024 (3.6 punti, 2 assist, 1.2 rimbalzi e 1 recupero di media).

sabato 3 gennaio 2026

UFFICIALE: il Fenerbahce firma Chris Silva

Il Fenerbahce ha ingaggiato Chris Silva, che firma un contratto fino al prossimo 30 Giugno con opzione di rinnovo per la prossima stagione.
Nato a Libreville il 19 Settembre 1996, è un'ala/centro gabonese di 203 cm per 106 kg.
Prodotto di University of South Carolina (134 partite dal 2015 al 2019, 11.3 punti, 6.5 rimbalzi e 1.4 stoppate di media), dal 2019 al 2021 gioca 55 partite per i Miami Heat.
Dal 2021 al 2023 tenta di restare in NBA, ma racimola appena 15 presenze tra Sacramento Kings, Dallas Mavericks, Minnesota Timberwolves e un ritorno ai Miami Heat.
Nel 2023/2024 si divide tra D-League e Porto Rico, nella scorsa stagione approda in Europa, in Israele, mentre la stagione in corso l'ha iniziata in Grecia, all'AEK Atene, dove stava viaggiando a 15 punti, 8 rimbalzi, 2 assist, 1.6 recuperi e 1 stoppata di media in Champions League e a 16.2 punti, 7.4 rimbalzi, 1.6 assist, 1 recupero e 1 stoppata di media in A1 Ethniki.
 

venerdì 2 gennaio 2026

Eurolega, 19° giornata: Festa Virtus! Buio Milano! Atene "Red"! Rinascita Zalgiris!

Si apre con l'Euroderby italiano il 2026 d'Eurolega, con la Virtus Bologna che lo fa suo al termine di una partita ottimamente condotta dal secondo quarto in avanti.
Nonostante le assenze di Edwards, Smailagic e Diarra le "V Nere" trovano una serata da 50% da 3, con Derrick Alston (20 punti e 4/5 da 3), Matt Morgan (22 punti e 5/8 da 3), Saliou Niang (11 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Karim Jallow (12 punti e 5 rimbalzi) sugli scudi, terza sconfitta di fila per l'Olimpia, fase centrale del match da dimenticare (63-39 il parziale tra secondo e terzo quarto), bene Devin Booker (12 punti e 6 rimbalzi), Zach LeDay (14 punti e 4 rimbalzi) e Josh Nebo (15 punti e 5 rimbalzi), il resto non accompagna a dovere.

Giornata di derby questa che chiude il girone d'andata, e come non menzionare il derby per eccellenza, quello sempre bollente di Atene, che vede trionfare l'Olympiacos, padrone ad "OAKA".
Sasha Vezenkov (24 punti e 9 rimbalzi), Tyler Dorsey (21 punti e 4 rimbalzi) e Nikola Milutinov (10 punti, 9 rimbalzi e 3 assist) sono decisivi per i "Reds", un Kendrick Nunn stellare (32 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) non basta ai "Greens".

Chiude il 2025 con un autentico colpaccio lo Zalgiris, che sbanca Tel Aviv costringendo la capolista Hapoel ad un nuovo stop.
Nigel Williams-Goss (17 punti e 4 assist), Sylvain Francisco (13 punti e 8 assist) e Moses Wright (15 punti) sono gli artefici di questa vittoria autoritaria, per i padroni di casa ci provano Chris Jones (18 punti e 5 assist), Elijah Bryant (14 punti e 4 rimbalzi) e Dan Oturu (12 punti), ma niente da fare.

Ne approfitta il Valencia, che supera un Partizan sempre più malmesso e aggancia proprio l'Hapoel in testa alla classifica.
Brancou Badio (14 punti), Nate Reuvers (14 punti e 7 rimbalzi), Jean Montero (13 punti) e Darius Thompson (17 punti e 6 assist) esaltano la "Roig Arena", 4° sconfitta consecutiva per i serbi, ci provano, almeno, Sterling Brown (15 punti) e Isaac Bonga (17 punti e 7 rimbalzi).

Euroderby francese alla "LDLC Arena" di Lione, con il Villeurbanne che batte, in volata, Paris.
Seconda vittoria consecutiva (la 3° nelle ultime 4 partite) per un Asvel decisamente in forma, con Nando De Colo (17 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) e Glynn Watson (28 punti con 5 triple a bersaglio) autentici trascinatori, ritorno alla sconfitta per i capitolini, ai quali non basta un ottimo Nadir Hifi (26 punti, 7 assist e 4 rimbalzi).

Vittoria di spessore del Monaco, che domina a Barcellona.
Gara mai in discussione quella del "Palau Blaugrana", con Kevarrius Hayes (15 punti e 5 rimbalzi), Nikola Mirotic (13 punti e 4 rimbalzi) e Mike James (19 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) sugli scudi, brutta serata per i catalani, da salvare il solo Dario Brizuela (25 punti).

Passeggiata di salute per la Stella Rossa, che asfalta senza grossi patemi l'Anadolu Efes.
Partita in ghiaccio già all'intervallo per i biancorossi di Belgrado, protagonisti Jordan Nwora (24 punti e 5 rimbalzi) e Chima Moneke (16 punti e 8 rimbalzi), ancora nessun beneficio dalla cura Laso per i turchi (3° sconfitta consecutiva, la 6° nelle ultime 7 partite), Nick Weiler-Babb (17 punti, 6 rimbalzi e 5 recuperi) è l'ultimo ad arrendersi.

In tema passeggiate ecco anche quella del Fenerbahce, corsaro senza problemi a Vitoria.
Wade Baldwin (24 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) detta tempi e legge, seguono Nicolò Melli (17 punti e 7 rimbalzi), Talen Horton-Tucker (12 punti), Tarik Biberovic (16 punti e 5 rimbalzi) e Bonzie Colson (16 punti e 4 rimbalzi), niente da fare per il Baskonia, nonostante Timothè Luwawu-Cabarrot (20 punti e 7 rimbalzi), Koby Simmons (16 punti) ed Eugene Omoruyi (12 punti).

Con un secondo tempo di alto livello il Real Madrid vince contro Dubai e tenta l'ennesima risalita in classifica.
Trey Lyles (17 punti e 4 rimbalzi), Alberto Abalde (14 punti), Facundo Campazzo (17 punti e 6 assist) e Mario Hezonja (20 punti e 5 rimbalzi) indirizzano la sfida per i "Blancos", crollano gli ospiti in volata nonostante Dwayne Bacon (26 punti), Aleksa Avramovic (13 punti e 7 assist) e McKinley Wright (14 punti e 6 assist).

Dopo un digiuno europeo durato ben 57 giorni torna a vincere il Bayern Monaco, che interrompe l'emorragia contro il Maccabi.
Primo sorriso per Svetislav Pesic, al ritorno sulla panchina dei bavaresi, Vladimir Lucic (17 punti e 7 rimbalzi), Andreas Obst (15 punti) e David McCormack (18 punti e 7 rimbalzi) fanno la differenza, ritorno alla sconfitta, per gli "Yellows", dopo 5 vittorie consecutive, si salva il solo Oshae Brissett (13 punti e 5 rimbalzi).

Classifica:

Hapoel 26 (13-9)
Valencia 26 (13-9)
Fenerbahce 24 (12-6)*
Monaco 24 (12-7)
Panathinaikos 24 (12-7)
Barcellona 24 (12-7)
Olympiacos 22 (11-7)*
Zalgiris 22 (11-8)
Stella Rossa 22 (11-8)
Real Madrid 22 (11-8)
Dubai 18 (9-10)
Virtus Bologna 18 (9-10)
Milano 18 (9-10)
Maccabi 16 (8-11)
Paris 12 (6-13)
Baskonia 12 (6-13)
Anadolu Efes 12 (6-13)
Asvel 12 (6-13)
Partizan 12 (6-13)
Bayern Monaco 12 (6-13)

*una partita da recuperare 

martedì 30 dicembre 2025

UFFICIALE: Marcelo Nicola torna sulla panchina di Treviso

Treviso atto terzo, perchè Marcelo Nicola torna sulla panchina della Nutribullet, dove prenderà il posto di Alessandro Rossi, esonerato all'indomani della sconfitta interna dei veneti contro Sassari.
Nato a Rafaela (Argentina) il 12 Maggio 1971, dopo una brillante carriera da giocatore (anche a Treviso, tra le altre, dove, dal 1998 al 2004, ha vinto 2 scudetti, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane e una Coppa Saporta), Nicola inizia ad allenare proprio a Treviso dove, dal 2007 al 2010, è assistente di Alessandro Ramagli, Oktay Mahmuti Frank Vitucci.
Dopo un'esperienza a capo dell'Istriana Basket (Serie C veneta), dal 2012 al 2014 si trasferisce a Murcia, dove è assistente di Oscar Quintana, nel 2014/2015 vola in Lituania, al Lietuvos Rytas, come assistente di Darius Maskulionas, mentre nel 2016/2017 affianca Simone Pianigiani sulla panchina dell'Hapoel Gerusalemme, con vittoria dello scudetto.
Nel 2018/2019 ancora esperienza da assistente, in Germania, al Bamberg, accanto ad Ainars Bagatskis, nel Marzo del 2019 accetta la chiamata di Forlì, che conduce fino ai Play Off di A2 (eliminato al primo turno).
Nel 2019/2020 e nel 2020/2021 ha allenato in Spagna, a San Sebastian: il primo anno centra la promozione in Liga ACB e vince la Coppa "Princesa de Asturias", il secondo retrocede in Leb Oro.
Torna a Treviso nell'Aprile del 2022, questa volta da head coach: sostituisce Max Menetti e conduce il club veneto alla salvezza sia sul finire del 2021/2022 sia nel 2022/2023.
Il 2 Giugno 2024 si accomoda sulla panchina di Scafati: viene esonerato il 2 Dicembre successivo dopo un record di 3 vittorie e 6 sconfitte nelle prime 9 partite della stagione 2024/2025.

lunedì 29 dicembre 2025

UFFICIALE: l'Anadolu Efes firma Saben Lee

L'Anadolu Efes Istanbul torna sul mercato e ingaggia Saben Lee.
Nato a Saint Louis (Missouri) il 23 Giugno 1999, è un playmaker americano di 188 cm per 83 kg.
Prodotto di Vanderbilt University (96 partite dal 2017 al 2020, 14 punti, 3.7 assist, 3.3 rimbalzi e 1.3 recuperi di media), è 38° scelta assoluta al Draft del 2020, selezionato dagli Utah Jazz che lo cedono immediatamente ai Detroit Pistons, con i quali gioca 2 stagioni e 85 partite in tutto (5.6 punti, 3.3 assist e 2.2 rimbalzi di media).
Dal 2022 al 2024 ha giocato per i Phoenix Suns (47 partite complessive, 4.6 punti, 2 assist e 1.6 rimbalzi di media), mentre la stagione scorsa l'ha iniziata in Turchia, al Manisa, breve passaggio al Maccabi, quindi ritorno al Manisa e chiusura all'Olympiacos (vince uno Scudetto e una Supercoppa Greca), dove ha iniziato anche la stagione in corso, nella quale stava viaggiando a 3.4 punti e 1.4 assist di media in Eurolega e a 10.2 punti, 3 assist e 1.7 rimbalzi di media in A1 Ethniki.

sabato 27 dicembre 2025

Eurolega, 18° giornata: Milano disattenta! Virtus d'un soffio! Finalmente Paris! Che Asvel!

Un'Olimpia Milano disattenta cade a Dubai non facendosi il regalo di Natale.
Partenza a rilento delle "Scarpette Rosse", che inseguono fin dall'inizio senza mai riuscire a riprendere davvero le redini del match, che la vincono grazie a Dwayne Bacon (25 punti e 8 rimbalzi), Mfiondu Kabengele (17 punti e 8 rimbalzi), McKinley Wright (19 punti, 9 assist e 4 rimbalzi) e Filip Petrusev (13 punti e 7 rimbalzi).
Seconda sconfitta di fila per i meneghini, non bastano Zach LeDay (12 punti e 6 rimbalzi), Shavon Shields (14 punti) e Josh Nebo (15 punti e 4 rimbalzi).

Sfiora l'epica rimonta la Virtus Bologna, che crolla fino al -20 poi la rimette in piedi e va a un tiro dall'over time.
Luca Vildoza (17 punti e 4 assist), Carsen Edwards (14 punti) e Matt Morgan (15 punti e 5 assist) illudono la "Virtus Arena", vittoria importante per i "Reds", trascinati da Sasha Vezenkov (16 punti e 5 rimbalzi), Tyler Dorsey (23 punti e 4 rimbalzi), Alec Peters (13 punti e 6 rimbalzi), Nikola Milutinov (13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist) ed Evan Fournier (21 punti).

Dopo un digiuno durato 40 giorni e 6 sconfitte consecutive torna a sorridere Paris, e lo fa in grande stile, battendo la Stella Rossa tra le mura amiche dell'Adidas Arena.
Nadir Hifi (15 punti e 6 assist), Justin Robinson (16 punti e 8 assist) e Lamar Stevens (14 punti) si regalano un Natale coi fiocchi, la sveglia dei serbi suona troppo tardi, e le pur ottime affermazioni di Codi Miller-McIntyre (18 punti, 5 assist e 4 rimbalzi), Jared Butler (31 punti e 4 assist) e Chima Moneke (17 punti, 10 rimbalzi e 5 assist), restano fini a loro stesse.

Dopo due over times l'Asvel Villeurbanne riesce a battere l'Anadolu Efes.
Bastien Vautier (28 punti e 4 rimbalzi) e Mbaye Ndiaye (13 punti, 8 rimbalzi, 4 recuperi e 3 stoppate) sono i protagonisti che non ti aspetti, al resto ci pensano Glynn Watson (18 punti) e Thomas Heurtel (17 punti, 8 assist e 6 rimbalzi), esordio amaro per Pablo Laso sulla panchina dei turchi, nonostante Nick Weiler-Babb (20 punti, 8 assist e 6 rimbalzi), Isaia Cordinier (20 punti e 4 rimbalzi) e Vincent Poirier (17 punti e 8 rimbalzi).

3/3 dalla lunetta per un glaciale Wade Baldwin (15 punti) e il Fenerbahce, sul filo di lana, fa suo il big match di giornata contro il Barcellona.
Per i campioni in carica bene anche Talen Horton-Tucker (16 punti) e Tarik Biberovic (16 punti e 6 rimbalzi), si fermano i catalani (orfani di Clyburn e Shengelia) dopo 5 vittorie consecutive, errore fatale di Cale a vanificare le ottime prove di Kevin Punter (20 punti) e Dario Brizuela (19 punti).

Secondo tempo stellare (35-52 di parziale) del Panathinaikos, che ribalta tutto e va a sbancare Kaunas, agganciando il Barcellona al secondo posto in classifica.
T.J. Shorts (15 punti e 10 assist) si prende la cabina di regia senza far rimpiangere Sloukas, seguono a ruota Cedi Osman (22 punti), Kendrick Nunn (21 punti) e Omer Yurtseven (14 punti e 4 rimbalzi), altra sconfitta per lo Zalgiris nonostante Nigel Williams-Goss (17 punti e 7 assist) e Moses Wright (22 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi).

Della sconfitta del Barcellona ne approfitta l'Hapoel, che passa a Monaco di Baviera e si riprende la vetta solitaria della classifica.
Antonio Blakeney (12 punti e 7 rimbalzi), Elijah Bryant (18 punti e 7 rimbalzi) e Dan Oturu (16 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate) non fanno rimpiangere l'assenza di Micic, prosegue la crisi senza fine del Bayern (9° sconfitta consecutiva), il solo Andreas Obst (18 punti) non basta.

Ritorno alla vittoria per il Valencia, che fa suo l'Euroderby contro il Baskonia e si accoda a Pana e Barça al secondo posto.
Brancou Badio (12 punti), Kameron Taylor (16 punti), Jean Montero (16 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e Matt Costello (18 punti e 6 rimbalzi) tengono a bada i baschi, coi soli Eugene Omoruyi (17 punti e 5 rimbalzi) e Timothè Luwawu-Cabarrot (13 punti e 4 rimbalzi) che possono poco.

Non si ferma la risalita del Maccabi, che passa comodamente a Belgrado centrando la 5° vittoria consecutiva.
E' monologo "Yellow" alla "Beogradska Arena", con Lonnie Walker (20 punti, 5 assist e 3 recuperi), Roman Sorkin (17 punti e 6 rimbalzi) e T.J. Leaf (14 punti e 6 rimbalzi) a dettar legge.
Esordio rovinato per coach Penarroya, piovono fischi e insulti dagli spalti dello splendido impianto serbo, si fa subito notare Cameron Payne (15 punti e 6 assist), ma non basta.

Buona affermazione del Monaco, che batte il Real Madrid e si rimette in corsa per i primi 4 posti.
Elie Okobo (22 punti), Nemanja Nedovic (12 punti), Matthew Strazel (12 punti e 4 assist) e Mike James (15 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) sono decisivi, ai "Blancos" non bastano un superlativo Facundo Campazzo (28 punti, 10 assist e 5 rimbalzi) e un presente Walter Tavares (21 punti e 11 rimbalzi).

Classifica:

Hapoel 26 (13-5)
Valencia 24 (12-6)
Panathinaikos 24 (12-6)
Barcellona 24 (12-6)
Fenerbahce 22 (11-6)*
Monaco 22 (11-7)
Olympiacos 20 (10-7)*
Zalgiris 20 (10-8)
Stella Rossa 20 (10-8)
Real Madrid 20 (10-8)
Milano 18 (9-9)
Dubai 18 (9-9)
Virtus Bologna 16 (8-10)
Maccabi 16 (8-10)
Anadolu Efes 12 (6-12)
Partizan 12 (6-12)
Paris 12 (6-12)
Baskonia 12 (6-12)
Bayern Monaco 10 (5-13)
Asvel 10 (5-13)

*una partita da recuperare 

martedì 23 dicembre 2025

UFFICIALE: il Partizan firma Cameron Payne

Colpo importante del Partizan Belgrado, che ha ingaggiato Cameron Payne, il quale firma un contratto fino al 30 Giugno 2026 da 850.000 euro complessivi.
Nato a Bartlett (Tennessee) l'8 Agosto 1994, è un play/guardia americano di 190 cm per 85 kg.
Prodotto di Murray State University (69 partite dal 2013 al 2015, 18.5 punti, 5.7 assist, 3.7 rimbalzi e 2 recuperi di media), con la quale vince il "College Insider Postseason Tournament", è 14° scelta assoluta al Draft del 2015, selezionato dagli Oklahoma City Thunder, con i quali gioca una stagione e mezzo.
Chiude il 2016/2017 ai Chicago Bulls, dove resta un'altra stagione e mezzo chiudendo il 2018/2019 a Cleveland, quindi il passaggio ai Phoenix Suns.
Quattro stagioni in Arizona, nel 2023/2024 si divide tra Milwaukee Bucks e Philadelphia 76ers, mentre nella scorsa stagione ha giocato per i New York Knicks: mette assieme 7 punti, 3 assist e 1.4 rimbalzi di media in Regular Season e 2.1 punti di media nei Play Off. 

UFFICIALE: Joan Penarroya è il nuovo allenatore del Partizan

Joan Penarroya
è il nuovo allenatore del Partizan Belgrado, dove sostituisce Zelimir Obradovic, dimessosi lo scorso 26 Novembre
 all'indomani della pesante sconfitta dei serbi, in Eurolega, contro il Panathinaikos.
Nato a Terrassa il 20 Aprile 1969 Penarroya, dopo un'onesta carriera da giocatore (vince una Coppa del Re a Manresa nel 1996), inizia ad allenare, ad Olesa.
Dopo una parentesi a Navas arriva la chiamata di Andorra, e sarà un'esperienza lunga ben 8 stagioni, con in cassaforte due promozioni (una in Leb Oro e una in Liga ACB), una Coppa Principe de Asturias e due piazzamenti ai Play Off in Liga ACB, con eliminazione ai quarti di finale.
Nel 2018/2019 allena a Manresa (eliminato ai quarti di finale Play Off), dal 2019 al 2021 siede sulla panchina del San Pablo Burgos (vince due Champions League e una Coppa Intercontinentale), mentre nel 2021/2022 ha allenato il Valencia, con la squadra che ha raggiunto le semifinali di Eurocup e i quarti di finale Play Off in Liga ACB.
Nell'estate del 2022 accetta la chiamata del Baskonia: il primo anno arriva ai quarti di finale Play Off in Liga ACB e ai quarti di finale di Coppa del Re, per poi venire esonerato il 30 Ottobre 2023 dopo un inizio di stagione decisamente negativo (4 sconfitte in 5 partite in Eurolega e 4 vittorie e 3 sconfitte in Liga ACB). 
Torna in sella nell'estate del 2024, alla guida del Barcellona: la scorsa stagione vince la Lega Catalana e arriva ai quarti di finale sia in Eurolega che in Liga ACB, e in blaugrana ha iniziato anche la stagione in corso, ma è stato esonerato lo scorso 10 Novembre in seguito a 8 sconfitte in 15 partite tra Eurolega e Liga ACB.

lunedì 22 dicembre 2025

UFFICIALE: Reggio Emilia firma Stephen Brown

La Unahotels Reggio Emilia ha ingaggiato Stephen Brown.
Nato a Fairfax (Virginia) il 27 Marzo 1996, è un play/guardia americano di 180 cm per 75 kg.
Prodotto di University of Bucknell (131 partite dal 2014 al 2018, 10 punti, 4 assist, 3 rimbalzi e 1.1 recuperi di media), divide la sua prima stagione da professionista tra Turchia ed Estonia.
Nel 2019/2020 si divide tra Germania e Gran Bretagna, dal 2020 al 2023 esperienza in Francia intervallata da un ritorno in Germania, nel 2023/2024 gioca in Polonia mentre nella scorsa stagione ha giocato in Repubblica Ceca, al Cez Nymburk, dove ha vinto Scudetto e Coppa Nazionale.
La stagione in corso l'ha iniziata in Grecia, al Paok Salonicco, dove stava viaggiando a 12 punti, 7 assist, 2.3 rimbalzi e 1 recupero di media in Europe Cup e a 12 punti, 5 assist e 3.5 rimbalzi di media in A1 Ethniki.
 

UFFICIALE: Svetislav Pesic torna sulla panchina del Bayern Monaco

Svetislav Pesic
part thwo, perchè sarà il coach serbo a prendere il posto di Gordon Herbert (esonerato dopo un inizio di stagione condizionato dalle 8 sconfitte consecutive in Eurolega) sulla panchina del Bayern Monaco.
Nato a Pirot il 28 Agosto 1949, Pesic inizia ad allenare a 32 anni, al Bosna Sarajevo, che guida dal 1981 al 1987 vincendo una Yuba Liga e una Coppa di Jugoslavia.
Dal 1987 al 1993 vive la sua prima esperienza da Commissario Tecnico: si siede sulla panchina della Germania che, nel 1993, guiderà alla vittoria di uno storico Campionato Europeo disputato proprio in terra tedesca.
Dal 1993 al 2000 allena l'Alba Berlino, con la quale vince una Coppa Korac, 4 scudetti e 2 Coppe di Germania più 3 titoli di allenatore dell'anno in Budesliga, dal 2000 al 2002 prima esperienza sulla panchina della Nazionale Serba, con la quale vincerà gli Europei turchi del 2001 e i Mondiali americani del 2002.
Dal 2002 al 2004 allena per la prima volta il Barcellona (vince un'Eurolega, 2 scudetti e una Coppa del Re), dal 2005 al 2012 allena Virtus Roma, Girona (vince l'allora Eurochallenge nel 2007), Dinamo Mosca, Stella Rossa e Valencia, nel 2012 torna in Germania, proprio al Bayern Monaco, dove resta fino al 2016 (vince lo scudetto nel 2014), quindi altro ritorno, al Barcellona, che allena dal 2018 al 2020, vincendo 2 Coppe del Re. 
Nell'estate del 2021 torna alla guida della Nazionale Serba, con la quale è vice Campione del Mondo nel 2023, bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e si classifica 10° ad Eurobasket 2025, capolinea del suo secondo mandato da Commissario Tecnico.

sabato 20 dicembre 2025

Eurolega, 17° giornata: Stop Milano! Beffa Virtus! Maratona Barça! Occhio al Maccabi!

Una Milano comunque battagliera cede il passo al Fenerbahce, che rialza subito la testa dopo la sconfitta di due giorni prima contro il Panathinaikos.
Wade Baldwin (13 punti, 6 assist e 5 rimbalzi), Talen Horton-Tucker (23 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi), Tarik Biberovic (14 punti) e Bonzie Colson (20 punti e 5/5 da 3) rilanciano i campioni in carica, Quinn Ellis (13 punti e 5 assist), Armoni Brooks (18 punti) e Marko Guduric (13 punti e 4 assist) ci provano, ma il divario è ancora persistente.

Va vicinissima al colpo la Virtus Bologna, che stavolta cade a Belgrado contro la Stella Rossa.
Un canestro di Jared Butler condanna le "V Nere", che avevano assaporato la vittoria con Luca Vildoza (16 punti, 9 assist e 4 rimbalzi), Carsen Edwards (29 punti) e Derrick Alston (13 punti), ma i padroni di casa resistono con Codi Miller-McIntyre (21 punti, 10 assist e 4 rimbalzi), Jordan Nwora (20 punti) e Chima Moneke (13 punti e 7 rimbalzi).

Cade la capolista Hapoel, e lo fa al cospetto di un Panathinaikos decisamente rinfrancato da questo "back to back".
Cedi Osman (17 punti), Kendrick Nunn (19 punti) e Omer Yurtseven (11 punti e 4 rimbalzi) si issano a protagonisti per i "Greens", per gli israeliani ritorno alla sconfitta dopo una striscia positiva di 3 vittorie consecutive, non bastano Antonio Blakeney (15 punti), Elijah Bryant (14 punti e 7 rimbalzi), Tyler Ennis (16 punti) e Collin Malcolm (14 punti).

Ne approfitta il Barcellona, che nella maratona del "Palau Blaugrana" batte il Baskonia e aggancia l'Hapoel al primo posto.
Servono ben 3 supplementari, ai catalani, per sbarazzarsi dei baschi, in aggiunta ad un sontuoso Kevin Punter (43 punti) e agli ottimi Tomas Satoransky (23 punti, 8 rimbalzi e 6 assist) e Willy Hernangomez (12 punti e 8 rimbalzi).
Markus Howard (33 punti e 6 assist), Mamadi Diakite (14 punti e 6 rimbalzi), Timothè Luwawu-Cabarrot (26 punti) e Khalifa Diop (14 punti e 4 rimbalzi) ci provano, ma al traguardo ci arriva il Barça.

Quarta vittoria di fila per un ritrovato Maccabi, che supera il Valencia e punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista in chiave seconda parte di stagione.
Iffe Lundberg (12 punti e 7 assist), Jimmy Clark (11 punti), T.J. Leaf (11 punti e 5 rimbalzi) e Lonnie Walker (14 punti) rendono indigesta la trasferta ai "Taronja", che tornano a conoscere sconfitta dopo 5 vittorie consecutive, nonostante le pur buone prestazioni di Brancou Badio (14 punti), Kameron Taylor (15 punti e 8 rimbalzi) e Matt Costello (13 punti e 6 rimbalzi).

Ritorno immediato alla vittoria per il Real Madrid, che soffre ma vince contro Paris.
Trey Lyles (14 punti, 6 rimbalzi e 6 assist), Theo Maledon (21 punti e 5 rimbalzi) e Walter Tavares (16 punti, 6 rimbalzi e 4 stoppate) permettono ai "Blancos" di sorridere, 6° sconfitta consecutiva (la 10° nelle ultime 11 partite) per i francesi, Sebastian Herrera (12 punti), Jared Rhoden (19 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) e Yakuba Outtara (14 punti) ci provano, ma è notte fonda.

Stavolta non trema la mano di Dubai, che in rimonta passa a Istanbul contro l'Anadolu Efes.
Mfiondu Kabengele (20 punti e 7 rimbalzi), McKinley Wright (17 punti, 15 assist e 4 rimbalzi) e Filip Petrusev (14 punti e 5 rimbalzi) sono i protagonisti del sacco del "Basketball Development Center", brutto ultimo quarto dei turchi, si salvano Rodrigue Beaubois (12 punti), Nick Weiler-Babb (12 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) e Rolands Smits (12 punti).

Passeggiata di salute dello Zalgiris, che ne rifila 41 al malcapitato Partizan.
E' da subito "No Game" alla "Zalgirio Arena", festa grande lituana condotta da Sylvain Francisco (22 punti e 5 assist), Moses Wright (17 punti e 6 rimbalzi) e Iggy Brazdeikis (15 punti), buio totale per i serbi, poco altro da aggiungere.

Restando in tema di passeggiate fa lo stesso il Monaco, che sotterra il Bayern Monaco sotto i colpi di un pesante 103-77.
Elie Okobo (18 punti e 4 assist), Nikola Mirotic (16 punti e 6 rimbalzi) e Mike James (14 punti e 6 assist) si divertono, è sempre più crisi per i bavaresi, giunti all'8° sconfitta consecutiva e senza veramente alcuna idea su come uscirne.

Ritorno alla vittoria per l'Olympiacos contro il fanalino di coda Asvel.
Stavolta non fanno scherzi i "Reds", che se la portano a casa con Sasha Vezenkov (17 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Tyler Dorsey (22 punti e 6 assist) ed Evan Fournier (21 punti), francesi decisamente spenti e con poche idee.

Classifica:

Hapoel 24 (12-5)
Barcellona 24 (12-5)
Valencia 22 (11-6)
Panathinaikos 22 (11-6)
Fenerebahce 20 (10-6)*
Monaco 20 (10-7)
Zalgiris 20 (10-7)
Stella Rossa 20 (10-7)
Real Madrid 20 (10-7)
Olympiacos 18 (9-7)*
Milano 18 (9-8)
Virtus Bologna 16 (8-9)

Dubai 16 (8-9)
Maccabi 14 (7-10)
Baskonia 12 (6-11)
Anadolu Efes 12 (6-11)
Partizan 12 (6-11)
Paris 10 (5-12)
Bayern Monaco 10 (5-12)
Asvel 8 (4-13)

*una partita da recuperare 

mercoledì 17 dicembre 2025

Eurolega, 16° giornata: Milano in scia! Colpaccio Virtus! Valencia senza freni! Urrà Asvel!

E' ancora una grande Olimpia Milano quella che inizia al meglio il suo "back to back" pre natalizio, superando il Real Madrid e continuando a strizzare l'occhio alla zona Play Off.
Marko Guduric (22 punti, 5 rimbalzi e 4/7 da 3) gioca una gara degna, finalmente, di questo nome, accompagnano Zach LeDay (14 punti e 4 rimbalzi) e Armoni Brooks (13 punti), i "Blancos" provano la reazione nel finale con una sfuriata di Facundo Campazzo (25 punti e 8/10 al tiro), ma l'argentino è troppo solo.

E' una Virtus Bologna da sogno quella che sbanca Belgrado, sponda Partizan, e riporta in pari il suo record.
Secondo tempo stellare delle "V Nere", sugli scudi Carsen Edwards (20 punti), Derrick Alston (14 punti e 5 recuperi) e Matt Morgan (14 punti e 5 assist), crolla il Partizan, da salvare i soli Duane Washington (14 punti) e Sterling Brown (15 punti).

Non si ferma la corsa del Valencia, che va a vincere ad Atene contro l'Olympiacos.
Josep Puerto (13 punti), Nate Reuvers (21 punti), Jean Montero (13 punti e 8 assist) e Darius Thompson (12 punti e 6 assist) sono gli artefici di questo ennesimo successo dei "Taronja", altra serata da dimenticare per i "Reds", non bastano i pur ottimi Thomas Walkup (13 punti e 8 assist), Sasha Vezenkov (24 punti e 8 rimbalzi) e Nikola Milutinov (13 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi).

Seconda vittoria consecutiva per un Maccabi decisamente in ripresa.
"Yellows" corsari a Dubai con Jaylen Hoard (21 punti e 6 rimbalzi), Lonnie Walker (14 punti e 4 rimbalzi) e Roman Sorkin (17 punti), stavolta non riesce il colpo allo scadere ai padroni di casa, arriva la sconfitta nonostante Justin Anderson (18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), McKinley Wright (26 punti, 10 assist e 7 rimbalzi) e Filip Petrusev (15 punti e 5 rimbalzi).

Colpo del Panathinaikos, che si rialza nel migliore dei modi, andando a sbancare la Ulker Sports Arena di Istanbul.
Kendrick Nunn (25 punti, 4 assist e 4 recuperi) versione "deluxe", per i campioni in carica ritorno alla sconfitta dopo 6 vittorie di fila, positive le prove di Talen Horton-Tucker (22 punti e 6 rimbalzi) e Tarik Biberovic (15 punti), ma sorridono i "Greens".

Altro giro altra vittoria per l'Hapoel Tel Aviv, che batte la Stella Rossa e si mantiene, saldamente, al primo posto solitario in classifica.
Chris Jones (15 punti), Elijah Bryant (28 punti, 9 rimbalzi e 5 assist) e Dan Oturu (18 punti e 7 rimbalzi) sono decisivi, serbi che se la giocano grazie ad un super Jared Butler (27 punti, 8 assist e 4 rimbalzi), che però ha poca compagnia.

Passeggiata parigina per il Barcellona, vittorioso senza patemi all'Adidas Arena e deciso a difendere il secondo posto.
Kevin Punter (21 punti e 4 assist), Dario Brizuela (18 punti), Willy Hernangomez (13 punti e 6 rimbalzi) e Will Clyburn (19 punti e 12 rimbalzi) dettano legge, 5° sconfitta consecutiva (la 9° nelle ultime 10 partite) per Paris, ci provano Nadir Hifi (16 punti e 4 rimbalzi), Jared Rhoden (15 punti) e Allan Dokossi (14 punti e 9 rimbalzi), ma è crisi.

Bella vittoria esterna dell'Anadolu Efes, che sbanca nettamente Kaunas.
Jordan Loyd (12 punti), Vincent Poirier (14 punti e 6 rimbalzi) e Cole Swider (18 punti) sono decisivi per i turchi, serataccia per i padroni di casa, Nigel Williams-Goss (11 punti e 4 rimbalzi) e Sylvain Francisco (10 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) sono gli unici a provarci.

Vittoria sudata ma importante dell'Asvel Villeurbanne, che batte il Bayern Monaco e prova a sbloccarsi dall'empasse.
Thomas Heurtel (15 punti) e Glynn Watson (14 punti, 6 assist e 4 recuperi) regalano una gioia ai quasi 10.000 della "LDLC Arena", prosegue la crisi senza fine dei bavaresi (7° sconfitta consecutiva), Stefan Jovic (12 punti e 4 rimbalzi) e Spencer Dinwiddie (15 punti e 5 assist) non bastano.

Cade il Monaco al cospetto di un ottimo Baskonia Vitoria.
Timothè Luwawu-Cabarrot (19 punti), Trent Forrest (17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) e Gytis Radzevicius (12 punti e 5 rimbalzi) illuminano la "Fernando Buesa Arena", per gli ospiti Mike James (21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) è davvero troppo solo.

Classifica:

Hapoel 24 (12-4)
Valencia 22 (11-5)
Barcellona 22 (11-5)
Panathinaikos 20 (10-6)
Monaco 18 (9-7)
Zalgiris 18 (9-7)
Fenerbahce 18 (9-6)*
Stella Rossa 18 (9-7)
Real Madrid 18 (9-7)
Milano 18 (9-7)
Olympiacos 16 (8-7)*
Virtus Bologna 16 (8-8)
Dubai 14 (7-9)
Partizan 12 (6-10)
Maccabi 12 (6-10)
Baskonia 12 (6-10)
Anadolu Efes 12 (6-10)
Bayern Monaco 10 (5-11)
Paris 10 (5-11)
Asvel 8 (4-12)

*una partita da recuperare 

lunedì 15 dicembre 2025

UFFICIALE: Cantù firma Erick Green

Colpo d'esperienza dell'Acqua San Bernardo Cantù, che ha ingaggiato Erick Green.
Nato ad Inglewood (California) il 9 Maggio 1991, è un play/guardia americano di 193 cm per 84 kg.

Prodotto di Virginia Tech University (129 partite dal 2009 al 2013, 13.5 punti, 2.6 rimbalzi, 2.5 assist e 1.2 recuperi di media), è 46° scelta assoluta al Draft NBA del 2013, selezionato dagli Utah Jazz.
L’esordio da professionista, però, avviene in Italia, con la maglia di Siena, dove vince la Supercoppa Italiana.
L’NBA arriva nel 2014/2015, con la maglia dei Denver Nuggets, coi quali gioca 43 partite (3.4 punti e 1 assist di media), la stagione successiva la inizia in D-League, ai Reno BigHorns, per poi chiuderla agli Utah Jazz, dove gioca sole 6 partite (2.2 punti di media).
Nel Luglio del 2016 torna in Europa, all’Olympiacos, mentre nel 2017/2018 gioca in Spagna, al Valencia, dove vince la Supercoppa Spagnola.
Nel 2018/2019 è in forza al Fenerbahce, dove vince la Coppa di Turchia, il 2019/2020 l’ha iniziato in Cina, al Fujian Sturgeons, per poi fare ritorno in Spagna, al Betis Siviglia, ancora Turchia nel 2020/2021, al Bahçesehir Koleji, ritorno in Cina ad inizio 2021/2022, allo Zhejiang Chouzhou, per poi chiudere a Treviso.
Nel 2022/2023 si divide tra Israele e Montenegro (vince la Coppa Nazionale con il Buducnost), nel 2023/2024 ha giocato in Russia, nell'Unics Kazan, mentre nella scorsa stagione fa ritorno in Italia, a Napoli, dove mette assieme 16 punti, 3.2 rimbalzi, 2.3 assist e 1 recupero di media in Serie A.
La stagione in corso l'ha iniziata in Libano, al Sagesse Beirut, dove stava viaggiando a 15 punti, 3 assist, 3 rimbalzi e 1 recupero di media in LEB Division A.