sabato 14 febbraio 2026

Eurolega, 28° giornata: Buio Virtus! Crollo Milano! Colpaccio Paris! Baldwin da impazzire!

Buio totale per la Virtus Bologna, che ne prende 31 a Istanbul contro l'Efes e vede complicarsi sempre più la strada verso i Play In.
Terza sconfitta consecutiva (la 5° nelle ultime 6 partite) per i "felsinei", sotterrati da un Efes (3° vittoria di fila) in salute, trascinato da Saben Lee (18 punti) e Cole Swider (22 punti, 4 rimbalzi e 6/7 da 3), si salvano Alen Smailagic (12 punti e 5 rimbalzi) e Matt Morgan (12 punti).

Crolla nettamente anche l'Olimpia Milano, sconfitta in casa da Dubai.
Filip Petrusev (15 punti) e Mfiondu Kabengele (22 punti e 10 rimbalzi) dettano legge all'Allianz Cloud, cade alla distanza Milano, nonostante un ottimo Marko Guduric.

Il colpo di giornata è senza dubbio quello di Paris, che sbanca incredibilmente Barcellona.
Nadir Hifi (21 punti), Justin Robinson (18 punti) e Lamar Stevens (15 punti) firmano il sacco del "Palau Blaugrana", brutto stop per i catalani, aggrappati a Dario Brizuela (15 punti) e Toko Shengelia (11 punti e 4 assist), ma esultano gli ospiti.

Non si ferma più la capolista Fenerbahce che, grazie ad un super canestro allo scadere di Wade Baldwin (13 punti, 9 assist e 4 rimbalzi), è corsaro ad "OAKA" (7° vittoria consecutiva) e continua a comandare la classifica in solitaria.
Un super Tarik Biberovic (26 punti e 4 rimbalzi) accompagna Baldwin nell'impresa, ancora un "down" per il Panathinaikos, il rientro di Kendrick Nunn (17 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi) e un ottimo Juancho Hernangomez (18 punti e 12 rimbalzi) non bastano.

Vince e spera ancora nel Play In il Maccabi, che supera il Bayern Monaco e continua a crederci.
Terza vittoria di fila (la 5° nelle ultime 7° partite) per gli "Yellows", che sorridono grazie a Iffe Lundberg (13 punti e 6 assist), Jaylen Hoard (14 punti e 11 rimbalzi), Roman Sorkin (21 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) e Tamir Blatt (20 punti, 9 assist e 6 rimbalzi), si fermano i bavaresi, non bastano Neno Dimitrijevic (15 punti e 10 assist), Niles Giffey (15 punti), Andreas Obst (33 punti e 8/13 da 3 ) e David McCormack (17 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi).

Soffre ma vince l'Olympiacos, che batte la Stella Rossa e continua a stazionare ai piani alti della classifica.
Serve il solito Sasha Vezenkov (23 punti, 8 rimbalzi e la tripla decisiva quasi allo scadere), assieme a Tyler Dorsey (17 punti) e d Evan Fournier (18 punti), per scrollarsi di dosso la resistenza serba, con le prestazioni di Jared Butler (15 punti) e Jordan Nwora (21 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) che restano fini a loro stesse.

Tutto nella norma per il Valencia, che supera senza problemi l'Asvel.
Jean Montero (14 punti) e Darius Thompson (14 punti) bastano e avanzano ai "Taronja", il solo Edwin Jackson (20 punti) è, appunto, troppo solo per i francesi.

Prosegue la crisi dell'Hapoel Tel Aviv, che a Kaunas incappa nella 5° sconfitta consecutiva.
Moses Wright (25 punti e 6 rimbalzi) domina "in the paint", bene anche Sylvain Francisco (15 punti e 4 rimbalzi) e Maodo Lo (13 punti e 7 assist), agli ospiti non bastano Elijah Bryant (17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Vasilije Micic (16 punti e 4 assist) e Dan Oturu (22 punti e 4 rimbalzi).

Reazione Monaco, che in casa fa suo il match contro il Baskonia.
Elie Okobo (16 punti e 6 assist), Nikola Mirotic (16 punti e 5 rimbalzi) e Mike James (17 punti e 8 assist) tentano di risollevare le sorti dei Principato, ancora uno stop per i baschi, nonostante le pur buone affermazioni di Mamadi Diakite (14 punti e 5 rimbalzi), Eugene Omoruyi (14 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), Timothè Luwawu-Cabarrot (15 punti) e Trent Forrest (15 punti, 4 assist e 4 rimbalzi).

Dopo 3 sconfitte di fila rialza la testa il Real Madrid, che va a vincere a Belgrado contro il Partizan.
Trey Lyles (14 punti e 4 rimbalzi), Mario Hezonja (14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Walter Tavares (13 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate) sono sufficienti ai "Blancos", padroni di casa che ci provano con Duane Washington (13 punti), Sterling Brown (14 punti e 4 assist), Isaac Bonga (12 punti e 8 rimbalzi) e Bruno Fernando (12 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate), ma non c'è niente da fare.

Classifica:

Fenerbahce 40 (20-7)*
Olympiacos 36 (18-9)*
Valencia 36 (18-10)
Real Madrid 34 (17-11)
Barcellona 34 (17-11)
Hapoel 32 (16-11)*
-------------------------------
Zalgiris 32 (16-12)
Monaco 32 (16-12)
Panathinaikos 32 (16-12)
Stella Rossa 32 (16-12)
-------------------------------
Dubai 28 (14-14)
Milano 28 (14-14)
Maccabi 26 (13-15)
Bayern Monaco 24 (12-16)
Virtus Bologna 24 (12-16)
Paris 18 (9-18)*
Anadolu Efes 18 (9-19)
Baskonia 18 (9-19)
Partizan 18 (9-19)
Asvel 14 (7-21)

*una partita da recuperare 

venerdì 13 febbraio 2026

UFFICIALE: Roseto firma D'Angelo Harrison

La Liofilchem Roseto ha ingaggiato D'Angelo Harrison.
Nato ad Anchorage (Alaska) il 14 Agosto 1993, è una guardia americana di 193 cm per 92 kg.
Prodotto di St. John's University (125 partite dal 2011 al 2015, 17.4 punti, 4.6 rimbalzi, 2 assist e 1.3 recuperi di media), da professionista esordisce in Turchia, all'Usak Sportif, dove gioca dal 2015 al 2017.
Nel 2017/2018 prima esperienza in Israele, all'Hapoel Galil Gilboa, nel 2018/2019 è in Russia, all'Enisey, quindi il 2019/2020: inizia in Francia, al Le Portel, per chiudere nuovamente in Israele, al Maccabi Rishon.
Nel 2020/2021 prima esperienza a Brindisi, nel 2021/2022 inizia in Ucraina e chiude nuovamente a Brindisi, dove resta anche nel 2022/2023, mentre nelle ultime due stagioni ha giocato a Treviso, e in quella scorsa ha messo assieme 10.4 punti, 3.1 rimbalzi, 2 assist e 1.1 recuperi di media in Serie A. 
La stagione in corso l'ha iniziata a Bergamo, dove stava viaggiando a 20.1 punti, 4.3 rimbalzi, 3.5 assist e 1.4 recuperi di media in A2.

giovedì 12 febbraio 2026

UFFICIALE: il Panathinaikos firma Nigel Hayes-Davis

Il Panathinaikos ha ingaggiato Nigel Hayes-Davis, che firma un contratto fino al 30 Giugno 2028 da 12.2 milioni di euro complessivi.
Nato a Westerville (Ohio) il 16 Dicembre 1994, è un'ala americana di 202 cm per 115 kg.
Prodotto di Wisconsin University (150 partite dal 2013 al 2017, 12.4 punti, 5.3 rimbalzi, 2.1 assist e 1 recupero di media), dopo vari tentativi di ingresso nella NBA sceglie la strada dell'Europa.
Galatasaray, due anni allo Zalgiris Kaunas (vince 2 Scudetti e 2 Coppe di Lituania) e un anno al Barcellona (vince una Coppa del Re) anticipano l'avventura al Fenerbahce, che durerà tre anni e gli vedrà vincere un'Eurolega (da MVP delle Final Four), 2 Scudetti (è MVP delle finali nel 2024) e 2 Coppe Turche (è MVP nel 2025).
La stagione in corso l'ha iniziata in NBA, ai Phoenix Suns, dove stava viaggiando a 1.3 punti e 1.2 rimbalzi di media. 

UFFICIALE: Alessandro Ramagli torna a Verona

Verona part three per Alessandro Ramagli, che torna a sedersi sulla panchina della Tezenis al posto di Demis Cavina, esonerato nonostante la vittoria degli "scaligeri" contro Ruvo (sono comunque 4 sconfitte nelle ultime 5 partite e un insoddisfacente 9° posto in classifica).
Nato a Livorno il 1° Aprile 1964, Ramagli inizia ad allenare non ancora ventenne alla Libertas, con la quale arriva più volte alle finali Nazionali.
Dal 1993 al 1996 è assistente alla Don Bosco Livorno, da li va al Basket Livorno, dove è prima assistente e poi capo allenatore della prima squadra, che conduce alla quasi promozione in serie A nel 2000.
Nell’estate del 2000 va a Biella dove è prima assistente di Marco Crespi (la squadra centra la promozione in serie A), poi capo allenatore dal 2001 al 2006 (raggiunge i Play Off nel 2003 e nel 2006).
Nel Gennaio del 2007 va a Pesaro, dove conduce la Vuelle alla promozione in serie A, inizia la stagione 2007/2008 a Treviso, in serie A, ma 8 sconfitte nelle prime 10 giornate gli costano l’esonero.
Nel Gennaio del 2009 sostituisce Franco Marcelletti a Reggio Emilia senza riuscire a centrare la promozione in massima serie, quindi due stagioni a Teramo, nuovamente in serie A.
Dal 2012 al 2015 siede sulla panchina di Verona (vince la Coppa Italia di A2 nel 2015), un anno a Siena anticipa lo sbarco a Bologna, sponda Virtus, dove riporta le “V Nere” in serie A oltre a vincere, anche qui, la Coppa Italia di A2.
Rimane in sella ai felsinei anche nella stagione 2017/2018, in serie A, dove la squadra, nonostante le ingenti spese sul mercato, non riesce a raggiungere i Play Off.
Nell’estate del 2018 siede sulla panchina di Pistoia: viene esonerato il 31 Marzo 2019, con un ruolino di marcia fatto di sole 5 vittorie (una a tavolino) e ben 18 sconfitte.
Torna in panchina nel 2019/2020, alla guida di Udine, con la squadra che chiude al 5° posto nel Girone Est dell'A2 con un record di 15 vittorie e 10 sconfitte.
Nel Febbraio del 2021 torna a Verona, dove resta fino alla scorsa stagione: centra la promozione in Serie A nel 2022 con vittoria della Coppa Italia LNP, l'anno successivo retrocede, quindi semifinali Play Off nel 2023/2024 ed eliminazione al Play In nella passata stagione.
Il 4 Novembre 2025 subentra ad Andrea Zanchi sulla panchina di Bergamo: vince 9 delle 16 partite nelle quali allena i lombardi, porta la squadra all'11° posto e in piena corsa Play In, ma lo scorso 6 Febbraio la società "orobica" comunica a LBA e FIP la rinuncia all'attuale campionato di A2 per sopravvenuta e oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi connessi alla partecipazione al suddetto campionato.
Ramagli è stato anche Commissario Tecnico della Nazionale Under 18, con la quale si è classificato 11° agli Europei di categoria, in Grecia, nel 2008.  

mercoledì 11 febbraio 2026

UFFICIALE: Cremona firma Mattia Udom

La Vanoli Cremona ha ingaggiato Mattia Udom.
Nato a Bagno a Ripoli il 17 Novembre 1993, è un’ala di 200 cm per 102 kg.

Dopo aver iniziato a giocare a basket a Firenze, a 17 anni si trasferisce a Siena, dove completa la trafila giovanile in maglia Mens Sana con la quale, dal 2011 al 2014, fa spesso parte della prima squadra (vince una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana).
Nel 2014/2015 gioca ad Agrigento, dove raggiunge la finale per la promozione in A2, torna a Siena l’anno successivo, quindi Biella e Verona, dove ha giocato dal 2017 al 2020.
Nell'estate del 2020 si accorda con Brindisi, dove ha giocato fino al 2022, mentre nelle ultime due stagioni ha giocato a Trento, e nella scorsa ha prodotto 5.1 punti, 3.7 rimbalzi, 1.1 recuperi e 1 assist di media in Eurocup e 5.4 punti, 3 rimbalzi e 1 assist di media in Serie A.
La stagione in corso l'ha iniziata a Bergamo, dove stava viaggiando a 9.4 punti, 6 rimbalzi, 1.5 assist e 1.1 recuperi di media in A2.
Dal 2021 Udom è nel giro della Nazionale Italiana, con la quale ha disputato le qualificazioni ai Mondiali del 2023 (5 punti, 4 rimbalzi e 1 recupero di media). 

martedì 10 febbraio 2026

UFFICIALE: Treviso firma Ed Croswell

La Nutribullet Treviso ha ingaggiato Ed Croswell.
Nato a Philadelphia (Pennsylvania) il 6 Settembre 1999, è un'ala/pivot americano di 203 cm per 109 kg.
Prodotto di Providence University (92 partite dal 2020 al 2023, 7.3 punti e 5 rimbalzi di media), da professionista esordisce in Turchia.
Nella scorsa stagione ha iniziato in Germania, a Francoforte (7.5 punti,2.7 rimbalzi e 1.2 assist di media in Bundesliga), per poi chiudere in Lituania, al Nevezis, dove ha messo assieme 16.2 punti, 6.6 rimbalzi, 1.3 assist, 1.1 stoppate e 1 recupero di media in LKL. 
La stagione in corso l'ha iniziata a Napoli, dove stava viaggiando a 10 punti, 5 rimbalzi e 1 recupero di media in Serie A.

UFFICIALE: Forlì firma Stefano Bossi

La Unieuro Forlì ha ingaggiato Stefano Bossi. 
Nato a Trieste il 13 Novembre 1994, è un playmaker di 190 cm per 90 kg.

Cresciuto nell'Azzurra Trieste, a 16 anni si trasferisce ad Udine, dove completa la trafila giovanile ed esordisce in A2.
Dopo un'esperienza a Trento si trasferisce a Trapani, dove gioca prima dal 2013 al 2015 e poi nel 2017/2018, con nel mezzo una doppia esperienza a Trieste, dal 2015 al 2017.
Nel 2018/2019 gioca a Piacenza, nel 2019/2020 si spende a Orzinuovi, dal 2020 al 2022 è in forza all'Urania Milano, quindi il ritorno a Trieste, dove gioca dal 2022 al 2025 centrando una promozione in Serie A.
La stagione in corso l'ha iniziata a Bergamo, dove stava viaggiando a 8.3 punti, 5.3 assist e 1.7 rimbalzi di media in A2.
Nel 2014 Bossi ha fatto parte della Nazionale Italiana Under 20 che si è classificata 10° agli Europei di categoria in Grecia.   

sabato 7 febbraio 2026

Eurolega, 27° giornata: Milano trema ma sorride! Crollo Virtus! Ok Partizan e Maccabi! Occhio al Bayern!

L'Olimpia Milano trema a Lione ma, grazie ad un canestro allo scadere di Marko Guduric (18 punti e 7 assist), batte l'Asvel, chiude un "back to back" da circoletto rosso e vede vicinissima la zona Play In.
Quinn Ellis (13 punti e 5 rimbalzi), Armoni Brooks (11 punti e 10 rimbalzi) e Zach LeDay (12 punti e 4 rimbalzi) completano la serata per i milanesi, un ottimo Braian Angola (23 punti e 5 rimbalzi), col supporto di Zach Seljaas (14 punti) e Thomas Heurtel (12 punti e 4 assist), non bastano ai padroni di casa.

Crolla nettamente la Virtus Bologna al Pireo, una sconfitta che rende i Play In quasi un miraggio.
Dura un quarto la resistenza delle "V Nere", poi si accende l'Olympiacos ed è finita, con Sasha Vezenkov (20 punti e 8 rimbalzi) e Tyler Dorsey (18 punti) a fare man bassa dei felsinei, che ottengono qualcosa da Derrick Alston (16 punti e 4 assist), Daniel Hackett (14 punti) e Karim Jallow (13 punti), ma è buio totale.

Colpo assoluto del Maccabi, che sbanca Belgrado fermando la risalita Play Off della Stella Rossa.
Jaylen Hoard (15 punti e 7 rimbalzi), Jimmy Clark (22 punti), Roman Sorkin (15 punti e 8 rimbalzi) e Oshae Brissett (14 punti e 8 rimbalzi) sono i volti del successo degli "Yellows", niente da fare per la Crvena Zvezda, nonostante Jared Butler (16 punti), Jordan Nwora (22 punti e 6 assist) e Chima Moneke (14 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi).

"Double week" ottima per Dubai, che non lascia scampo ad un Real Madrid decisamente in calo (3° sconfitta consecutiva).
Dzanan Musa (20 punti), da ex, guida la riscossa dei padroni di casa, bene anche McKinley Wright (16 punti e 4 assist) e Filip Petrusev (16 punti e 6 rimbalzi), dall'altra parte ottime prestazioni di Facundo Campazzo (24 punti e 4 rimbalzi) e Walter Tavares (17 punti e 9 rimbalzi), ma non basta.

Altro over time fatale per l'Hapoel, che si fa rimontare dal Valencia ed incappa nella 4° sconfitta consecutiva.
Nate Reuvers (20 punti e 4 rimbalzi), Jean Montero (29 punti, 8 assist e 4 rimbalzi) e Darius Thompson (17 punti) regalano l'impresa ai "Taronja", notte fonda per gli israeliani, i pur positivi Johnathan Motley (17 punti), Antonio Blakeney (23 punti) e Yam Madar (20 punti e 4 assist) non bastano.

Non riesce proprio a trovare continuità il Panathinaikos, che dopo la folle vittoria contro il Real Madrid cade nettamente a Belgrado contro il Partizan.
Sterling Brown (16 punti, 5 assist e 5 rimbalzi), Cameron Payne (18 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e Isaac Bonga (16 punti e 6 rimbalzi) fanno un bello sgambetto ai "Greens", praticamente non pervenuti, fatta eccezione di T.J. Shorts (21 punti e 4 rimbalzi).

Non si ferma la rincorsa del Bayern Monaco, che batte il Monaco (4° vittoria consecutiva, la 7° nelle ultime 9 partite) ed ora strizza più di un occhio alla zona Play In.
Neno Dimitrijevic (11 punti), Oscar Da Silva (11 punti e 6 rimbalzi), Andreas Obst (19 punti e 4 assist) e Isiaha Mike (12 punti e 5 rimbalzi) fanno sorridere coach Pesic, crisi sempre più marcata per i monegaschi (5° sconfitta consecutiva), il solo, e solito, Mike James (30 punti, 4 assist e 4 rimbalzi) non è sufficiente.

Talen Horton-Tucker (15 punti, 6 assist e 3 recuperi) non trema dalla linea della carità, allo scadere, e il Fenerbahce sbanca Parigi, centra la 6° vittoria di fila e continua a comandare la classifica.
Wade Baldwin (14 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Tarik Biberovic (19 punti e 4 rimbalzi) accompagnano, niente da fare per i francesi, che ci avevano creduto con Nadir Hifi (23 punti e 4 assist), Justin Robinson (14 punti) e Jared Rhoden (16 punti), ma i campioni in carica la spuntano.

Segnali di ripresa evidenti da parte dell'Anadolu Efes, che supera lo Zalgiris completando con due vittorie questo doppio turno.
Jordan Loyd (19 punti e 5 rimbalzi), Nick Weiler-Babb (13 punti e 6 assist) e P.J. Dozier (14 punti) fanno la differenza per i turchi, altro stop per i lituani, non bastano Nigel Williams-Goss (19 punti) e Azuolas Tubelis (22 punti e 5 rimbalzi).

Euroderby basco/catalano alla "Fernando Buesa Arena" di Vitoria, dove il Barcellona trova una vittoria importante in chiave alta classifica.
Dario Brizuela (14 punti), Nico Laprovittola (15 punti e 4 assist), Will Clyburn (14 punti e 4 assist), Toko Shengelia (16 punti e 4 rimbalzi) e Joel Parra (16 punti e 6 rimbalzi) sono i protagonisti del successo del Barça, altra sconfitta per il Baskonia, non bastano Mamadi Diakite (16 punti e 5 rimbalzi) e Timothè Luwawu-Cabarrot (12 punti e 5 assist).

Classifica:

Fenerbahce 38 (19-7)*
Olympiacos 34 (17-9)*
Valencia 34 (17-10)
Barcellona 34 (17-10)
Hapoel 32 (16-10)*
Real Madrid 32 (16-11)
-----------------------------
Stella Rossa 32 (16-11)
Panathinaikos 32 (16-11)
Zalgiris 30 (15-12)
Monaco 30 (15-12)
-----------------------------
Milano 28 (14-13)
Dubai 26 (13-14)
Virtus Bologna 24 (12-15)
Maccabi 24 (12-15)
Bayern Monaco 24 (12-15)
Baskonia 18 (9-18)
Partizan 18 (9-18)
Paris 16 (8-18)*
Anadolu Efes 16 (8-19)
Asvel 14 (7-20)

*una partita da recuperare 

giovedì 5 febbraio 2026

NBA Trade Deadline 2026: tutti i movimenti

Ecco tutti i movimenti che hanno caratterizzato questa NBA Trade Deadline.

Ovviamente la trade sicuramente più importante è quella che ha visto il passaggio di James Harden ai Cleveland Cavaliers in cambio di Darius Garland e una seconda scelta 2026, che finiscono ai Los Angeles Clippers.

Segue il destino di Anthony Davis, finito ai Washington Wizards, assieme a Dante Exum, Jaden Hardy e D'Angelo Russell, in cambio di Khris Middleton, A. J. Johnson, Malaki Branham, Marvin Bagley e 5 scelte (2 al primo giro e 3 al secondo), che vanno ai Dallas Mavericks.

Niente Giannis per i Warriors, che alla fine si accontentano di Kristaps Porzingis, arrivato nella Baia in cambio di Buddy Hield e Jonathan Kuminga, che si trasferiscono agli Atlanta Hawks.

Si sono mossi anche i Boston Celtics, che riempiono il tassello sotto canestro con l'arrivo di Nikola Vucevic, con Anfernee Simons che va ai Chicago Bulls.
Celtics che alleggeriscono il "salary cap" cedendo Chris Boucher agli Utah Jazz e Josh Minott ai Brooklyn Nets.

Sul filo del rasoio gli Indiana Pacers piazzano il colpo Ivica Zubac, che arriva, insieme a Kobe Brown, dai Los Angeles Clippers in cambio di Benedict Mathurin, Isaiah Jackson, 2 prime scelte (2026 e 2029) e una seconda scelta (2028) future.

Chicago Bulls molto attivi: arrivano Jaden Ivey (dai Detroit Pistons) e Mike Conley (dai Mimmesota Timberwolves) in cambio di Kevin Huerter, Dario Saric e una pick swap 2026.

Mike Conley che i Bulls spediscono, assieme a Coby White, ai Charlotte Hornets in cambio di Collin Sexton, Ousmane Dieng e 3 seconde scelte.

Saric che era arrivato nella "Windy City" in seguito ad una precedente trade, quella che ha visto i Cavs scambiare De' Andre Hunter con i Sacramento Kings in cambio di Dennis Schroder e Keon Ellis.

Fanno sul serio gli Utah Jazz, che imbastiscono la seguente trade coi Memphis Grizzlies: a Salt Lake City arrivano Jaren Jackson, Jock Landale, John Konchar e Vince Williams in cambio di Walter Clayton, Georges Niang, Taylor Hendricks, Kyle Anderson e tre prime scelte future (due nel 2027 e una nel 2029).
Sguardo deciso al futuro dei Grizzlies, detentori di ben 13 prime scelte nei prossimi 7 anni, pari solo a OKC e Nets.

OKC che prende Jared McCain dai Philadelphia 76ers in cambio di una prima scelta al Draft 2026 e tre seconde scelte future.

Los Angeles Clippers, Toronto Raptors e Brooklyn Nets raggiungono un accordo per una trade a tre squadre che coinvolge Chris Paul.
Il veterano playmaker passa ai Raptors, Ochai Agbaji e una seconda scelta 2026 vanno ai Nets, mentre i Clippers ricevono, dai Nets, i diritti di Vanja Marinkovic e verseranno circa 3.5 milioni di dollari a Brooklyn.

Gli Orlando Magic spediscono Tyus Jones e due seconde scelte future ai Charlotte Hornets, mossa che permette alla franchigia della Florida di scendere di circa 5 milioni sotto la soglia della "luxury tax".

Tyus Jones che immediatamente vola a Dallas in cambio di Malaki Branham.

Battono un colpo i Los Angeles Lakers, che cedono Gabe Vincent e una seconda scelta 2026 agli Atlanta Hawks in cambio di Luke Kennard.

Non si fermano i Chicago Bulls, che cedono Ayo Dosunmu e Julian Philips ai Minnesota Timberwolves in cambio di Rob Dillingham, Leonard Miller e 4 seconde scelte future.

Non stanno a guardare i New York Knicks, che prendono Josè Alvarado dai New Orleans Pelicans in cambio di Dalen Terry e due seconde scelte (2026 e 2027).

I Milwaukee Bucks, che blindano Giannis Antetokounmpo almeno fino alla prossima estate, mandano Cole Anthony e Amir Coffey a Phoenix in cambio di Nick Richards e Nigel Hayes-Davis.

I Philadelphia 76ers cedono 
Eric Gordon e una scelta al secondo giro del 2032 ai Memphis Grizzlies.
Questo darà ai 76ers la flessibilità necessaria per completare la conversione del contratto di Dominick Barlow da two-way a definitivo. Philadelphia riceverà i diritti di draft su Justinian Jessup in cambio.

Denver Nuggets e Brooklyn Nets si accordano per il trasferimento di Hunter Tyson e una seconda scelta 2032 a Brooklyn, in cambio di una seconda scelta 2026.
Mossa che permette ai Nuggets di alleggerire un pò il proprio monte ingaggi.

Brooklyn Nets che, dopo non essere riusciti a trovare uno scambio soddisfacente, hanno deciso di tagliare Cam Thomas, che quindi diventa free agent.




UFFICIALE: i Golden State Warriors firmano Kristaps Porzingis

Trade sull'asse San Francisco/Atlanta.

Kristaps Porzingis si trasferisce ai Golden State Warriors, agli Atlanta Hawks vanno Buddy Hield e Jonathan Kuminga.

Porzingis lascia gli Hawks dopo sole 17 partite giocate nella stagione in corso (17.1 punti, 5.1 rimbalzi, 2.7 assist e 1.3 stoppate di media).

mercoledì 4 febbraio 2026

UFFICIALE: i Washington Wizards firmano Anthony Davis

Trade sull'asse Washington/Dallas.

I Washington Wizards prendono Anthony Davis, Dante Exum, Jaden Hardy e D'Angelo Russell in cambio di Khris Middleton, A.J. Johnson, Malaki Brahnman, Marvin Bagley, 2 prime scelte (2026 e 2030) e 3 seconde scelte. 

Davis lascia i Mavs dopo sole 29 partite giocate tra il finire della scorsa stagione e la prima metà della stagione in corso, nella quale stava viaggiando a 20.4 punti, 11.1 rimbalzi, 3 assist, 1.6 stoppate e 1.1 recuperi di media.

Eurolega, 26° giornata: Milano in continuità! Suicidio Virtus! Super Dubai! Finalmente Efes!

Trova un minimo di continuità l'Olimpia Milano, che all'Allianz Cloud sfodera la prestazione perfetta, spazza via il Baskonia e continua ad inseguire i Play In.
Nonostante la solita pletora di assenze (si aggiungono Bolmaro e Nebo agli ormai soliti Brown, Tonut, Diop e Sestina), le "Scarpette Rosse" mettono 109 punti a referto figli di un importante 58% da 3 e 60% dal campo complessivo, con Devin Booker (21 punti, 5 rimbalzi e 9/12 al tiro), Armoni Brooks (14 punti), Zach LeDay (19 punti) e Shavon Shields (17 punti e 4 rimbalzi) sugli scudi.
Battuta d'arresto pesante per i baschi, si salvano Markus Howard (21 punti e 4 assist) e Timothè Luwawu-Cabarrot (19 punti e 4 rimbalzi).

Pesante sconfitta interna per la Virtus Bologna, che perde un'occasione d'oro contro l'Asvel.
Un ottimo Carsen Edwards (20 punti e 4 assist) non basta, gli ospiti passano grazie a Braian Angola (15 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), Mbaye Ndiaye (16 punti e 8 rimbalzi) e Glynn Watson (19 punti e 5 assist).

Super vittoria di Dubai, che dopo un over time ferma la corsa dell'Olympiacos e continua a nutrire la speranza Play In.
Nonostante la tripla di Fournier che ha strozzato l'urlo degli emitarini alla fine dei regolamentari, nel supplementare è un monologo della matricola (13-3 il parziale), che vola con Dwayne Bacon (21 punti e 7 rimbalzi), Aleksa Avramovic (17 punti, 4 assist e 4 recuperi), Mfiondu Kabengele (21 punti e 14 rimbalzi) e McKinley Wright (18 punti e 7 assist), si fermano i "Reds" nonostante le prestazioni di Tyler Dorsey (18 punti e 4 assist), Nikola Milutinov (13 punti e 6 rimbalzi) ed Evan Fournier (16 punti e 5 assist).

Finalmente Efes! Dopo 9 sconfitte consecutive, e un digiuno europeo durato esattamente 48 giorni, tornano a vincere i turchi, e lo scalpo è di lusso visto che a cadere al "Turkcell Basketball Development Center" è il Valencia.
Jordan Loyd (19 punti), Saben Lee (18 punti e 6 assist), Erçan Osmani (20 punti e 7 rimbalzi) e Kai Jones (15 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate) regalano la prima gioia continentale a Pablo Laso, si fermano nuovamente i "Taronja", nonostante il "losing effort" di tutto rispetto di Nate Reuvers (30 punti e 11/16 dal campo).

Vittoria importante in chiave Play Off per lo Zalgiris, che supera il Monaco e si unisce alla bagarre per i primi 6 posti.
Sylvain Francisco (19 punti e 8 assist), Azuolas Tubelis (26 punti e 7 rimbalzi) e Dustin Sleva (16 punti) guidano i lituani al successo, è crisi (non solo societaria) per i monegaschi (4° sconfitta consecutiva), ci provano Alpha Diallo (16 punti e 8 rimbalzi) e Mike James (19 punti e 10 assist), ma non basta.

Altro giro e altra sconfitta per l'Hapoel Tel Aviv, che cade a Belgrado contro la Stella Rossa.
Jared Butler (17 punti) e Jordan Nwora (22 punti) guidano la riscossa dei serbi, terza sconfitta consecutiva per l'ormai ex capolista, gli unici a provarci sono Chris Jones (16 punti) e Ian Wainright (15 punti).

Jimmy Clark (21 punti e 4 assist), con un canestro allo scadere che fa impazzire gli oltre 9.000 dello "Yad Elyahu", regala la vittoria al Maccabi contro il Partizan.
L'ex Duquesne è accompagnato da Iffe Lundberg (21 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e Marcio Santos (17 punti), niente da fare per i serbi, sconfitti nonostante Dylan Osetkowski (17 punti e 6 rimbalzi), Sterling Brown (19 punti), Isaac Bonga (14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e Bruno Fernando (17 punti, 7 rimbalzi e 3 assist).

Altro giro altro canestro allo scadere, quello di Jerian Grant (19 punti e 7 assist), che manda in visibilio i 19.000 di OAKA e permette, al Panathinaikos, di trovare una vittoria fondamentale contro il Real Madrid.
Bene anche Kostas Sloukas (22 punti) per i "Greens" (ancora orfani di Nunn), secondo stop in fila per i "Blancos", che assaporano il colpo con Mario Hezonja (13 punti) e Alex Len (18 punti e 5 rimbalzi), ma arriva la doccia fredda.

Prosegue la risalita del Bayern Monaco, che batte Parigi per quella che è la 3° vittoria consecutiva (la 6° nelle ultime 8 partite).
Prosegue la cura Pesic per i bavaresi (nuovamente privi di Lucic), ne beneficiano Jesse Jessup (15 punti), Andreas Obst (26 punti) e Wenyen Gabriel (14 punti, 8 rimbalzi e 3 assist), solito Nadir Hifi (17 punti e 5 assist) per i francesi, troppo solo.

Altro big match di giornata al Palau Blaugrana di Barcellona, dove il Fenerbahce fa il colpo e vola da solo in testa alla classifica.
Quinta vittoria consecutiva per i campioni in carica, corsari grazie a Wade Baldwin (16 punti, 7 assist e 5 rimbalzi) e Tarik Biberovic (19 punti), con i catalani che si affidano a Kevin Punter (24 punti), ma il resto è spettatore non pagante.

Classifica:

Fenerbahce 36 (18-7)*
Olympiacos 32 (16-9)*
Hapoel 32 (16-9)*
Real Madrid 32 (16-10)
Valencia 32 (16-10)
Panathinaikos 32 (16-10)
Stella Rossa 32 (16-10)
Barcellona 32 (16-10)
Zalgiris 30 (15-11)
Monaco 30 (15-11)
Milano 26 (13-13)
Virtus Bologna 24 (12-14)

Dubai 24 (12-14)
Maccabi 22 (11-15)
Bayern Monaco 22 (11-15)
Baskonia 18 (9-17)
Paris 16 (8-17)*
Partizan 16 (8-18)
Anadolu Efes 14 (7-19)
Asvel 14 (7-19)

*una partita da recuperare 

UFFICIALE: Pesaro firma Jazz Johnson

Ritorno sul mercato obbligato per la Vuelle Pesaro, che per far fronte all'infortunio occorso a Kay Felder (lesione al muscolo adduttore destro, stop di almeno 2 mesi), ha ingaggiato Jazz Johnson.
Nato a Lake Oswego (Oregon) il 26 Settembre 1996, Johnson è un play/guardia americano di 178 cm per 82 kg.
Prodotto di Nevada University (62 partite dal 2018 al 2020, 13.5 punti, 2.6 rimbalzi e 1.8 assist di media), nel 2020/2021 esordisce, da professionista, proprio in Italia, a Cantù.
E in Italia ha giocato anche dal 2021 al 2023, a Pistoia, Rimini e Rieti.
A Rieti ha giocato anche nel 2023/2024 e ha iniziato la stagione scorsa (15.2 punti, 3.2 rimbalzi e 3 assist di media in A2), poi chiusa ad Orzinuovi, dove ha messo assieme 14 punti, 5 assist e 1.3 rimbalzi di media in A2.  
La stagione in corso l'ha nuovamente iniziata a Pistoia, dove stava viaggiando a 17.4 punti, 3.5 assist e 2.5 rimbalzi di media in A2.

UFFICIALE: i Boston Celtics firmano Nikola Vucevic

Trade sull'asse Boston/Chicago.

Ai Celtics va Nikola Vucevic in cambio di Anfernee Simons, che vola ai Bulls. 

Il centro montenegrino lascia i Bulls dopo 5 stagioni e mezzo, e in quella in corso stava viaggiando a 17 punti, 9 rimbalzi e 4 assist di media.

UFFICIALE: i Cleveland Cavaliers firmano James Harden

Trade sull'asse Cleveland/Los Angeles.

James Harden va ai Cavs in cambio di Darius Garland e una seconda scelta al Draft del 2026. 

Il "Barba" lascia i Clippers dopo 2 stagioni e mezzo, e nella stagione in corso stava viaggiando a 25.4 punti, 8.1 assist, 5 rimbalzi e 1.3 recuperi di media.