Germani Brescia - Olimpia Milano 72-88 (0-1)
L’EA7 Milano usa la frusta già nel secondo quarto, recupera un passivo di 10 punti, chiude avanti sulla sirena all’intervallo e poi mette il turbo nella ripresa trascinata da Brooks in attacco e la coppia Ellis-Nebo in difesa, in grado di annullare l’asse portante dei padroni di casa Della Valle-Bilan. Così l’Olimpia vince gara 1 della prima semifinale Lba con grande autorevolezza: 88-72 il punteggio finale.
Milano più fresca dopo il 3-0 su Reggio ai quarti di finale, Brescia è apparsa più stanca reduce dal 3-2 sofferto contro Trieste. Il primo quarto della Germani è buono (6 palle perse per Milano e parziale 24-16), in seguito per i restanti 30' in campo si è vista solo e soltanto l'Ea7. Bolmaro la prende per mano nel recupero del passivo con una prestazione a tutto campo (8/13 al tiro, 7 rimbalzi e 22 di valutazione). Il primo tempo si chiude con gli ospiti avanti 42-39, parziale firmato da una tripla allo scadere di Brooks. Milano scappa nella ripresa, break 10-0 e 6 palle perse forzate agli avversari, la cui reazione sta tutta in Della Valle (7/11 al tiro e 4/6 da tre), che però è solo, a fronte della partita abulica di Burnell (3/8 al tiro), Ndour (2 punti e 1/5 dal campo) e Bilan (4 palle perse). Milano tocca il +16 nel terzo quarto con Ricci (3/4 dall’arco), massimo vantaggio che diventa +26 a 3’ dalla fine. Dura lezione di coach Poeta a coach Cotelli, suo secondo un anno fa proprio a Brescia.
Virtus Bologna - Reyer Venezia 83-91 (0-1)
Nella parte sinistra del tabellone playoff di Serie A,
gara-1 delle semifinali va alla Reyer, che ribalta subito il fattore campo
battendo la Virtus 91-83. Merito della miglior versione di Wiltjer, tutt’altra
cosa rispetto all’opaca controfigura da 6,2 punti di media vista nella serie
contro Tortona. Stasera, l’ala canadese ha raccolto 26 punti, di cui 19 nel
solo primo tempo. C’è anche del demerito da parte delle Vu Nere, che
nell’ultima frazione di gara hanno sciupato con le palle perse le occasioni che
facevano sperare nella rimonta. Lunedì sera, ore 20, si torna alla Virtus Arena
per gara 2.
Buon avvio della Virtus, sotto il segno di Niang e Diouf: il primo si spende
bene a rimbalzo, il secondo domina nel pitturato della Reyer. Wiltjer e Parks
si sbloccano dall’arco, ma Bologna resta in controllo con le accelerazioni di
Edwards, spesso fermate fallosamente dalla difesa avversaria: è 23-18 dopo 10’.
L’allungo Virtus nel secondo quarto prodotto dalle triple di Morgan ed Edwards
dura poco: Wiltjer si sblocca dopo le difficoltà viste contro Tortona, al 20’ è
già a quota 19 punti. Buono anche l’impatto di Horton dalla panchina,
all’intervallo il tabellino è in equilibrio (46-45).
Al ritorno dagli spogliatoi i ritmi offensivi calano da entrambe le parti, lo
stallo prosegue. Edwards prova a romperlo mettendosi in proprio ed attaccando
il ferro avversario, ma Valentine e Nikolic ricuciono: Bologna è ancora a +1
(65-64) alla fine del terzo periodo. Dopo una lunga serie di sorpassi e
contro-sorpassi, al 38’ arriva il primo mini-allungo della Reyer, con buona
penetrazione di Bowman e due liberi di Cole la squadra di Spahija si porta a +6
(81-87). Le responsabilità offensive bianconere ricadono ancora una volta su
Edwards, che accorcia le distanze, nei successivi possessi la guardia Usa e
Niang perdono un paio di palloni sanguinosi, che frenano le speranze di
rimonta: negli ultimi secondi la Virtus non spende nemmeno il fallo sistematico,
Venezia scippa gara 1.











