giovedì 9 aprile 2026

Eurolega, 36° giornata: Milano perde e saluta! K.O. Virtus! Colpo Dubai! Pana & Oly Show!

Una combattiva Olimpia Milano non riesce nell'impresa di sbancare Valencia, perdendo una partita che, praticamente, sancisce l'addio al Play In.
Armoni Brooks (20 punti e 4 rimbalzi), Zach LeDay (16 punti e 4 rimbalzi) e Shavon Shields (14 punti) illudono le "Scarpette Rosse", che però cadono in volata, con Brancou Badio (20 punti e 4 rimbalzi), Kameron Taylor (16 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e Jean Montero (25 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) che fanno esplodere la "Roig Arena" e certificano l'accesso aritmetico dei "Taronja" ai Play Off.

Non conosce fine il baratro della Virtus Bologna, che cade in casa contro il Bayern Monaco.
Settima sconfitta consecutiva (la 10° nelle ultime 11 partite) per i "felsinei", gran prova di Matt Morgan (28 punti e 8/10 al tiro), ma l'ex London Lions è troppo solo, ne approfittano i bavaresi, che festeggiano con David McCormack (24 punti e 8 rimbalzi), Isiaha Mike (12 punti e 4 rimbalzi) e Neno Dimitrijevic (11 punti e 10 assist).

Bel colpo, in chiave Play In, per Dubai, che va a vincere a Kaunas.
Ultimo quarto super della matricola emitarina (12-38 il parziale), Aleksa Avramovic (15 punti) e Bruno Caboclo (13 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate) guidano le danze, Zalgiris troppo brutto per essere vero, si salvano i soli Moses Wright (15 punti e 6 rimbalzi) e Arnas Butkevicius (12 punti e 9 rimbalzi).

Prosegue la crisi del Fenerbahce, che perde a Sofia contro l'Hapoel Tel Aviv.
Antonio Blakeney (17 punti), Elijah Bryant (21 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi), Vasilije Micic (19 punti e 4 assist) e Dan Oturu (23 punti e 3 stoppate) schiantano i campioni in carica, alla 4° sconfitta consecutiva (la 6° nelle ultime 7 partite), un pur ottimo Wade Baldwin (22 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) non basta.

Big match di giornata al "Peace & Friendship Stadium" di Atene, dove l'Olympiacos batte, anche piuttosto agevolmente, il Real Madrid e stacca il pass per i Play Off con due turni d'anticipo.
Sasha Vezenkov (26 punti e 9 rimbalzi) e Tyler Dorsey (37 punti e 5 assist) si abbattono sulle "Merengues" senza pietà, inutili i tentativi di reazione di Trey Lyles (22 punti e 5 rimbalzi) e Walter Tavares (15 punti e 9 rimbalzi).

Vittoria e posizione Play In salda per la Stella Rossa, che supera agevolmente Paris.
Codi Miller-McIntyre (16 punti, 14 assist, 4 rimbalzi e 3 recuperi), Ognjen Dobric (19 punti), Ebuka Izundu (13 punti e 6 rimbalzi) e Chima Moneke (21 punti e 9 rimbalzi) fanno quello che vogliono, i francesi lottano un tempo con Nadir Hifi (20 punti e 4 rimbalzi), poi si sciolgono alla distanza.

Altro big match (almeno sulla carta) di questa 36° giornata al Palau Blaugrana, dove, però, il Panathinaikos asfalta totalmente il Barcellona.
Dominio totale dei "Greens" in terra catalana, per un successo che, temporaneamente, vale il 6° posto in classifica (quindi Play Off diretti), con Cedi Osman (21 punti e 4 rimbalzi), Kostas Sloukas (12 punti e 5 assist) e Kendrick Nunn (14 punti) a dettar legge.
Crollo totale del Barça, si salvano Miles Norris (15 punti e 6 rimbalzi) e Joel Parra (18 punti).

Dopo 4 vittorie di fila si ferma la corsa del Maccabi, che perde una brutta partita, in chiave Play In, a Vitoria.
Timothè Luwawu-Cabarrot (21 punti), Trent Forrest (19 punti e 4 assist) e Markquis Nowell (12 punti e 5 assist) fermano la corsa degli "Yellows", che ci vanno vicini con Jayeln Hoard (14 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi), Jimmy Clark (26 punti, 9 assist e 4 recuperi), Lonnie Walker (23 punti) e Roman Sorkin (22 punti e 6 rimbalzi).

Euroderby francese al "Salle Gaston Medecin", col Monaco che batte l'Asvel e si tiene saldo il suo posto ai Play In.
Elie Okobo (16 punti, 10 rimbalzi e 8 assist), Matthew Strazel (22 punti e 6 assist) e Nikola Mirotic (14 punti) tengono a bada Villeurbanne, che prova a rovinare la festa con Shaquielle Harrison (22 punti) e Braian Angola (26 punti, 5 assist e 4 rimbalzi).

Difende il proprio fortino l'Anadolu Efes, che supera, dopo un over time, il Partizan.
Jordan Loyd (24 punti) e Vincent Poirier (17 punti e 8 rimbalzi) fanno sorridere i turchi, tornano alla sconfitta i serbi, nonostante Shake Milton (12 punti) e Carlik Jones (11 punti e 4 rimbalzi).

Classifica:

Olympiacos 48 (24-12)**
Valencia 46 (23-13)**
Fenerbahce 46 (23-13)
Hapoel 44 (22-13)*
Real Madrid 44 (22-14)
Panathinaikos 42 (21-15)
-------------------------------
Zalgiris 42 (21-15)
Barcellona 40 (20-16)
Stella Rossa 40 (20-16)
Monaco 40 (20-16)
-------------------------------
Dubai 38 (19-17)
Maccabi 36 (18-17)*
Milano 34 (17-19)
Bayern Monaco 32 (16-20)
Partizan 30 (15-21)
Paris 28 (14-22)
Virtus Bologna 26 (13-23)
Baskonia 24 (12-24)
Anadolu Efes 22 (11-25)
Asvel 16 (8-28)

*una partita da recuperare 
**qualificate ai Play Off

martedì 7 aprile 2026

UFFICIALE: Brescia firma Jayden Nunn

Per far fronte all'infortunio occorso a C.J.Massinburg (lesione al polpaccio, stop di almeno un mese), la Germani Brescia ha inaggiato Jayden Nunn.
Nato a Flint (Michigan) il 7 Maggio 2003, Nunn è una guardia americana di 193 cm per 86 kg.
Prodotto di Baylor University (69 partite dal 2023 al 2025, 9.5 punti, 2.6 rimbalzi, 1.8 assist e 1.1 recuperi di media), ha iniziato la stagione in corso in D-League, agli Austin Spurs, dove stava viaggiando a 15.2 punti, 3.4 rimbalzi, 2.2 assist e 1.1 recuperi di media.
 

UFFICIALE: Venezia firma Hason Ward

Ritorno sul mercato obbligato per la Reyer Venezia, che per far fronte all'infortunio occorso a Chris Horton (lesione muscolare al gemello mediale, stop di oltre un mese), ha ingaggiato Hason Ward.
Nato a Saint Thomas il 24 Settembre 2000, Ward è un'ala/pivot barbadiano, in possesso di passaporto rwandiano, di 206 cm per 95 kg.
Prodotto di Iowa State University (45 partite dal 2022 al 2024, 4.4 punti e 3 rimbalzi di media), da professionista esordisce in Canada.
La stagione in corso l'ha iniziata in D-League, ai Maine Celtics, dove stava viaggiando a 9.7 punti, 6.1 rimbalzi, 1.7 assist e 1.6 stoppate di media.
Dal 2024 Ward è nel giro della Nazionale Rwandiana, con la quale ha disputato Afrobasket 2025 (12.3 punti, 8.3 rimbalzi, 3.3 recuperi, 2 stoppate e 1.7 assist di media).

lunedì 6 aprile 2026

UFFICIALE: Jasmin Repesa è il nuovo allenatore di Napoli

Jasmin Repesa è il nuovo allenatore della Guerri Napoli, dove prende il posto di Alessandro Magro, esonerato all'indomani della sconfitta dei campani a Brescia.
Nato a Čapljina il 1° Giugno 1961, dopo aver smesso i panni di giocatore Repesa si forma, come allenatore, nel Cibona Zagabria, dove è assistente ma intanto allena la società satellite del KK Dona.
Dal 1995 al 1997 vive la sua prima esperienza da head coach, proprio al Cibona, con la quale vince due scudetti e una Coppa Nazionale.
Nell’estate del 1997 vive la prima esperienza all’estero: firma con i turchi del Tofas Bursa, resta fino al 2000 e vince 2 scudetti e 2 Coppe Nazionali.
Torna in patria nel Luglio del 2000, prima a Spalato e poi nuovamente al Cibona (vince scudetto e Coppa Nazionale nel 2002), nel Novembre del 2002 la prima esperienza italiana: accetta la panchina della Fortitudo Bologna, dove resterà fino al 2006 e vincerà uno scudetto e una Supercoppa Italiana.
Dal 2006 al 2008 siede sulla panchina della Virtus Roma, dove arriva in semifinale e finale scudetto, ancora Italia nel 2010/2011, quando sostituisce Frank Vitucci sulla panchina della Benetton Treviso, con la squadra che arriva in semifinale scudetto e in semifinale di Eurocup.
Nel 2011/2012 torna all’amato Cibona Zagabria e vince un altro scudetto, un’esperienza a Malaga anticipa l’ennesimo ritorno a Zagabria, ma stavolta al Cedevita, dove resta dal 2013 al 2015 e vince due scudetti e due Coppa Nazionali.
Nel Giugno del 2015 torna in Italia, all’Olimpia Milano: guiderà i meneghini per due stagioni, vincerà uno scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana.
Il 31 Dicembre 2018 sostituisce Aleksandar Dzikic alla guida del Buducnost: vince scudetto, Coppa di Montenegro e arriva fino in finale di Lega Adriatica.
Nel Giugno del 2020 il ritorno in Italia: si accomoda sulla panchina di Pesaro, conduce i marchigiani ad una salvezza tranquilla (13° posto) e fino alla finale di Coppa Italia.
Nel Maggio del 2021 ritorna alla Fortitudo Bologna, ma si dimette all'indomani della sconfitta interna con Reggio Emilia alla prima giornata del 2021/2022. 
Nel 2022/2023 altro ritorno, stavolta a Pesaro: conduce la squadra fino in semifinale di Coppa Italia e ai quarti di finale Play Off. 
Nell'estate del 2024 si siede sulla panchina di Trapani, dove ha iniziato anche la stagione in corso: porta la squadra fino alle semifinali scudetto nella scorsa stagione.
Repesa, nella sua carriera ultratrentennale, ha anche vissuto due esperienze da commissario tecnico: ha allenato la Croazia per due periodi, dal 2006 al 2009 (6° posto agli Europei del 2007, 6° posto alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e 6° posto agli Europei del 2009) e dal 2012 al 2015 (4° posto agli Europei del 2013 e 10° posto ai Mondiali del 2014), e nei primi mesi del 2018 ha guidato la Bosnia in alcune gare di qualificazione ai Mondiali di Cina 2019. 
Inoltre, il 15 Luglio 2023, è stato nominato Direttore Sportivo della Nazionale Croata, con la quale ha disputato l'ultimo Pre Olimpico di Atene, perso in finale contro la Grecia.

UFFICIALE: Rimini firma Zahir Porter

Ritorno sul mercato per la Rinascita Basket Rimini, che per far fronte ai problemi fisici di Mark Ogden (infortunio a un piede, stagione finita), ha ingaggiato Zahir Porter.
Nato a New York l'11 Gennaio 2000, è una guardia/ala americana di 198 cm per 82 kg.
Prodotto di Weber State University (88 partite dal 2020 al 2023, 7.4 punti, 2.1 rimbalzi e 1 assist di media), divide la sua prima stagione da professionista tra Albania e Slovacchia.
Nella scorsa stagione ha giocato in Portogallo, mentre la stagione in corso l'ha iniziata in Lettonia, al VEF Riga (16 punti, 4 rimbalzi e 3.2 assist di media in Champions League e 17.7 punti, 4 rimbalzi e 2.6 assist di media in ELBL), e proseguita in Israele, all'Hapoel Galil, dove stava viaggiando a 19 punti, 6 rimbalzi, 2 assist e 1.5 stoppate di media in Winner League.

venerdì 3 aprile 2026

Eurolega, 35° giornata: Milano si sveglia tardi! Male Virtus! Tonfi Fener, Real e Stella Rossa!

Sconfitta che sa di eliminazione quella dell'Olimpia Milano a Parigi.
"Meneghini" che regalano un tempo ai francesi (64-41), poi tentano la rimonta clamorosa con Armoni Brooks (20 punti), Shavon Shields (12 punti) e Josh Nebo (12 punti e 7 rimbalzi), ma la spunta Paris, trascinata alla vittoria da Nadir Hifi (25 punti, 4 rimbalzi e 4 recuperi), Amath M'Baye (19 punti) e Derek Willis (16 punti e 4 rimbalzi).

Non inverte il trend la Virtus Bologna, che cade in casa contro Valencia.
Baratro senza fine per le "V Nere" (6° sconfitta consecutiva, la 9° nelle ultime 10 partite), abbattute da un sontuoso Nate Reuvers (33 punti, 10 rimbalzi e 12/13 al tiro) e da un essenziale Brancou Badio (15 punti e 5 assist).
Il solo Carsen Edwards (26 punti e 4 assist) non basta ai felsinei.

Sorpresa al Sap Garden di Monaco di Baviera, dove il Bayern batte il Fenerbahce capolista.
Neno Dimitrijevic (22 punti), Jesse Jessup (16 punti e 3 recuperi) e Andreas Obst (14 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) si regalano una serata da ricordare, crisi Fener (3° sconfitta consecutiva, la 5° nelle ultime 6 partite), sconfitta inattesa nonostante le prestazioni di Tarik Biberovic (21 punti e 6 triple a bersaglio) e Talen Horton-Tucker (13 punti e 5 rimbalzi).

Non ne approfitta il Real Madrid, che inciampa nel derby ispano/basco contro il Baskonia.
Koby Simmons (21 punti), coi tiri liberi allo scadere, regala una gioia ai padroni di casa, bene anche Mamadi Diakite (21 punti e 5 rimbalzi) e Timothè Luwawu-Cabarrot (26 punti e 6 rimbalzi), si fermano i "Blancos" nonostante Facundo Campazzo (21 punti e 9 assist), Mario Hezonja (17 punti, 5 assist e 4 rimbalzi) e Gabriel Deck (11 punti e 4 rimbalzi).

Euroderby di Belgrado ad infiammare questa 35° giornata, e la stracittadina sorride al Partizan, che prosegue nel suo ottimo momento di forma (6° vittoria consecutiva, la 7° nelle ultime 9 partite).
Carlik Jones (26 punti e 4 rimbalzi), Sterling Brown (22 punti, 7 rimbalzi e 3 recuperi) e Bruno Fernando (15 punti e 5 rimbalzi) regalano una soddisfazione enorme ai "grobari", brutta sconfitta, in chiave post season, per i biancorossi, inutili le pur buone prove di Codi Miller-McIntyre (24 punti, 9 assist e 4 rimbalzi), Jasiel Rivero (13 punti) e Jordan Nwora (12 punti).

Successo fondamentale, in chiave Play Off diretti, per lo Zalgiris, che fa suo un altro scontro diretto, stavolta contro il Barcellona.
Quarta vittoria consecutiva per i lituani, che infiammano gli oltre 14.000 della "Zalgirio Arena", con sugli scudi Nigel Williams-Goss (16 punti e 4 rimbalzi), Sylvain Francisco (14 punti e 8 assist), Moses Wright (18 punti e 11 rimbalzi) e Arnas Butkevicius (12 punti e 5 rimbalzi).
Stop per i catalani, ci provano i soli Kevin Punter (16 punti) e Jan Vesely (14 punti).

Vittoria importante per l'Hapoel, che batte il Panathinaikos e si tiene saldo il suo 5° posto in classifica.
Ultimo quarto da 26-13 di parziale e rimonta completata per gli israeliani, che sorridono con Antonio Blakeney (19 punti), Elijah Bryant (18 punti) e Vasilije Micic (14 punti e 4 assist), vanificano tutti i "Greens", che si arrendono nonostante Kostas Sloukas (14 punti e 8 assist), Kendrick Nunn (15 punti) e Juancho Hernangomez (17 punti e 7 rimbalzi).

Vittoria e speranza Play In intatta per Dubai, che supera il Monaco.
Super affermazione di Dzanan Musa (25 punti, 10 assist e 4 rimbalzi), ben supportato da McKinley Wright (23 punti e 7 assist) e Mfiondu Kabengele (18 punti e 9 rimbalzi), nuova sconfitta per i monegaschi (orfani di James e Theis), non bastano Jaron Blossomgame (15 punti), Alpha Diallo (17 punti e 4 rimbalzi), Kevarrius Hayes (17 punti, 6 rimbalzi e 3 recuperi) e Nikola Mirotic (15 punti).

Rincorsa Play In intatta per il Maccabi, che batte l'Anadolu Efes e continua a sperare.
Quarta vittoria consecutiva (l'8° nelle ultime 9 partite) per gli "Yellows", emergono Jaylen Hoard (16 punti e 8 rimbalzi), Jimmy Clark (17 punti e 8 assist) e Lonnie Walker (25 punti), turchi che cadono nonostante Jordan Loyd (17 punti e 4 rimbalzi) e Brice Dessert (16 punti e 5 rimbalzi).

Sfrutta il turno favorevole l'Olympiacos, che sbanca Lione e aggancia il primo posto in classifica.
Sasha Vezenkov (23 punti e 7 rimbalzi), Tyler Dorsey (13 punti) e Donta Hall (14 punti e 6 rimbalzi) sono sufficienti alla LDLC Arena, fanalino di coda che non sfigura con Brian Angola (14 punti) e Melvin Ajinça (17 punti), ma sorridono i "Reds".

Classifica:

Olympiacos 46 (23-12)
Fenerbahce 46 (23-12)
Real Madrid 44 (22-13)
Valencia 44 (22-13)
Hapoel 42 (21-13)*
Zalgiris 42 (21-14)
------------------------------
Panathinaikos 40 (20-15)
Barcellona 40 (20-15)
Stella Rossa 38 (19-16)
Monaco 38 (19-16)
------------------------------
Maccabi 36 (18-16)*
Dubai 36 (18-17)
Milano 34 (17-18)
Partizan 30 (15-20)
Bayern Monaco 30 (15-20)
Paris 28 (14-21)
Virtus Bologna 26 (13-22)
Baskonia 22 (11-24)
Anadolu Efes 20 (10-25)
Asvel 16 (8-27)

*una partita da recuperare 

giovedì 2 aprile 2026

UFFICIALE: Scafati firma Stefano Gentile

La Givova Scafati ha ingaggiato Stefano Gentile.
Nato a Maddaloni il 20 Settembre 1989, è un playmaker di 190 cm per 90 kg.
Dopo aver svolto la trafila giovanile dividendosi tra Artus Maddaloni e Juve Caserta, dove esordisce da professionista a soli 16 anni, si trasferisce ad Imola e, successivamente, all'Olimpia Milano, dove esordisce in serie A.
Doppia esperienza, nell'allora B1, con Ostuni e Trento dal 2008 al 2010, nell'estate del 2010 lo ingaggia Casale Monferrato, dove resta due anni centrando una promozione in serie A nel 2011.
Il Luglio del 2012 è quello del ritorno alla Juve Caserta: viaggia a 10.1 punti, 3.2 rimbalzi, 2.5 assist e 1.5 recuperi di media, contribuendo alla storica salvezza dei "White Men".
Le buone cose fatte vedere a Caserta gli valgono la chiamata di Cantù, con cui firma un biennale che onora pienamente (65 partite in tutto, 9.1 punti, 2.4 rimbalzi e 2 assist di media).
Biennale sarà anche l'esperienza a Reggio Emilia, che però onora in parte, perchè in Emilia resta un anno e mezzo vincendo una Supercoppa Italiana (44 partite complessive, 5.8 punti, 1.6 rimbalzi e 1.6 assist di media).
Nell'Aprile del 2017 si accasa alla Virtus Bologna, con la quale centra la promozione in serie A (seconda in carriera) e trascorre anche la stagione 2017/2018.
Nell'estate del 2018 si lega alla Dinamo Sassari, dove gioca per 5 stagioni e mezzo (vince una Europe Cup e una Supercoppa Italiana), quindi il trasferimento a Trapani, dove chiude il 2023/2024 (centra la promozione in Serie A) e ha giocato nella scorsa stagione, nella quale ha prodotto 2 punti e 1 assist di media in Serie A.
La stagione in corso l'ha iniziata a Napoli, dove stava viaggiando a 2.1 punti di media in Serie A.
Gentile (figlio dell'indimenticato Nando, vincitore di 5 scudetti tra Juve Caserta, Milano e Panathinaikos, oltre a una Coppa dei Campioni sempre col Panathinaikos e a due Coppe Italia, una con la Juve Caserta e una con Milano) ha fatto parte della Nazionale Under 20 che si è classificata quarta gli Europei di categoria del 2009 in Grecia, e ha anche fatto parte della Nazionale che si è classificata 5° ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia) nel 2013, oltre ad aver disputato le qualificazioni ad Eurobasket 2015.  

mercoledì 1 aprile 2026

Eurolega, recupero 33° giornata: Virtus che batosta! Paris passeggia a Bologna!

Meno fiducia ed energia: la Virtus Bologna si scioglie dopo i primi due quarti e rimedia la quinta sconfitta consecutiva in Eurolega nonostante il turno di riposo in campionato dello scorso fine settimana. Una sconfitta senza appello, in casa contro Parigi per 103-82. Dolorosa tanto perché ci fosse qualcosa in ballo: entrambe sono ormai estromesse da play-off e play-in. Piuttosto perché dopo l’esonero di Dusko Ivanovic dalla squadra ci si attendeva una reazione. Invece il “ballo dei debuttanti” tra i coach sorride a Julius Thomas, 27enne alla dei francesi dopo esser subentrato pochi giorni fa a Francesco Tabellini. Amarissima la serata del nuovo capo allenatore virtussino Nenad Jakovljevic, coi titoli di coda che iniziano a scendere comparire a metà quarto periodo, accelerati dalle 19 triple segnate dagli ospiti col 45% di precisione. Hifi è l’mvp con 20 punti mentre Edwards si ferma a 9. Sedici a testa per Doiuf e Morgan. 

Dopo un primo quarto di studio, proprio quando la Virtus riesce a ritagliarsi un lieve margine di vantaggio grazie a una sfuriata di Smailagic (6 punti nel primo quarto) e una tripla Jallow (25-21) a inizio secondo quarto, Parigi inaugura un momento d’oro dall’arco che cambia la partita. Bologna galleggia per un po’ sfruttando il pick and roll, però è costretta a scendere sotto le 8 lunghezze di svantaggio (45-53 poco prima dell’intervallo) quando gli avversari segnano 7 triple su 9 tentativi, capitanati dal folletto Hifi che fa il bello e il cattivo tempo nei 34 punti segnati dai suoi nei secondi 10 minuti (subendone comunque 27).

In una gara che vale più per l’orgoglio che per la classifica dopo l’esonero del sergente Dusko, la Bologna che torna dall’intervallo rinvigorita nello spirito dura poco. Quando si sblocca Edwards fiorisce un break di sette punti che rimette la gara in equilibrio. Sembra l’ennesimo deja vu, invece sarà l’ultima volta. L’inerzia a favore dura una folata di vento. I francesi resistono ai colpi e rispondono con due spallate che valgono il +15 (61-76) a fine terzo periodo. La doppia cifra di svantaggio matura per la prima volta con la schiacciata di Shahrvin dopo la stoppata di Morgan su Edwards, cruda fotografia del momento delle due squadre. Il PalaDozza s’illude con la tripla di Vildoza da metà campo allo scadere del 30’, annullata dagli arbitri. Si torna sulla terra proprio mentre Robinson porta sulle stelle i suoi spianando la strada verso il +22 (66-88) che matura a 6 minuti dalla fine. Un tempo piuttosto lungo nella pallacanestro, ma le palle perse e la minor intensità spengono presto ogni speranza. Un minuto dopo la notte è ancora più gelida: -27 (66-93). 

Classifica:

Fenerbahce 46 (23-11)
Olympiacos 44 (22-12)
Real Madrid 44 (22-12)
Valencia 42 (21-13)
Hapoel 40 (20-13)*
Zalgiris 40 (20-14)
----------------------------------
Panathinaikos 40 (20-14)
Barcellona 40 (20-14)
Monaco 38 (19-15)
Stella Rossa 38 (19-15)
----------------------------------
Maccabi 34 (17-16)*
Dubai 34 (17-17)
Milano 34 (17-17)
Partizan 28 (14-20)
Bayern Monaco 28 (14-20)
Virtus Bologna 26 (13-21)
Paris 26 (13-21)
Anadolu Efes 20 (10-24)
Baskonia 20 (10-24)
Asvel 16 (8-26)

*una partita da recuperare 

venerdì 27 marzo 2026

Eurolega, 34° giornata: Milano in scioltezza! Virtus senz'anima! Super Zalgiris! Sorpresa Baskonia!

Euroderby italiano in programma in questa 34° giornata.
Sorride l'Olimpia Milano, che supera senza patemi la Virtus e si ritaglia un'ennesima speranza in chiave Play In.
E' quasi "No Game" al Forum, con Zach LeDay (19 punti e 8 rimbalzi), Quinn Ellis (18 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) e Devin Booker (14 punti) protagonisti, altra serata negativa per le "V Nere" (4° sconfitta consecutiva, la 7° nelle ultime 8 partite, salta la panchina di Dusko Ivanovic), ci provano Saliou Niang (15 punti e 4 assist), Matt Morgan (14 punti e 5 rimbalzi) e Momo Diouf (14 punti e 4 rimbalzi), ma in difesa si fa acqua.

Colpaccio dello Zalgiris, che va a vincere a Istanbul contro il Fenerbahce mantenendo salda la sua posizione Play Off.
Grande impatto, dalla panchina, di Dustin Sleva (18 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), al resto ci pensano Sylvain Francisco (14 punti e 8 assist), Azuolas Tubelis (13 punti) e Arnas Butkevicius (13 punti e 8 rimbalzi), momento non facile per i campioni in carica, alla 4° sconfitta nelle ultime 5 partite, ci provano Wade Baldwin (19 punti e 4 assist) e Talen Horton-Tucker (18 punti), ma sorridono gli ospiti.

"Double week" da dimenticare per l'Hapoel, che le prende anche a Vitoria rendendo amarissima la doppia trasferta spagnola.
Torna a vincere dopo una vita (esattamente 56 giorni) il Baskonia, e lo fa grazie a Mamadi Diakite (15 punti e 4 assist), Kobi Simmons (14 punti) e Trent Forrest (22 punti e 4 assist), israeliani k.o. nonostante Antpnio Blakeney (19 punti), Elijah Bryant (26 punti e 5 rimbalzi) e Dan Oturu (21 punti e 4 rimbalzi).

Spareggio Play In all'Aza Nikolic Hall di Belgrado, col Maccabi che ha la meglio di Dubai ed ora crede seriamente nella post season.
Settima vittoria nelle ultime 8 partite per gli "Yellows", che la spuntano all'over time grazie a Jaylen Hoard (15 punti e 8 rimbalzi), Jimmy Clark (23 punti e 10 assist), Roman Sorkin (14 punti e 6 rimbalzi) e Oshae Brissett (19 punti e 9 rimbalzi), "double week" da dimenticare per la matricola emitarina, che si mangia i gomiti per la seconda sconfitta sul filo di lana.
Non bastano le pur ottime prestazioni di Dwayne Bacon (16 punti e 7 rimbalzi), Mfiondu Kabengele (24 punti e 12 rimbalzi) e McKinley Wright (26 punti e 6 assist).

Tutto facile per l'Olympiacos, corsaro in scioltezza a Parigi.
All'Adidas Arena brilla la stella di Tyler Dorsey (24 punti, 5 assist e 8/13 al tiro), bene anche Alec Peters (18 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) ed Evan Fournier (17 punti), francesi che ci provano con Nadir Hifi (15 punti e 4 assist), Justin Robinson (18 punti e 9 assist) e Jared Rhoden (14 punti e 4 rimbalzi), ma c'è troppa differenza.

Ritorno alla vittoria, dopo 3 sconfitte di fila, per il Bayern Monaco, che supera l'Asvel.
Jesse Jessup (19 punti e 6 rimbalzi), Andreas Obst (15 punti) e David McCormack (13 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) sono i protagonisti in casa bavarese, ospiti ancora sconfitti nonostante Thomas Heurtel (13 punti e 10 assist) e Armel Traore (16 punti).

Vittoria e secondo posto agganciato per il Real Madrid, che sfrutta il doppio turno interno per superare l'Anadolu Efes.
Trey Lyles (14 punti), Mario Hezonja (12 punti e 4 rimbalzi) e Gabriel Deck (11 punti e 7 rimbalzi) sono decisivi per le "Merengues", nulla da fare per i turchi, Jordan Loyd (21 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) è troppo solo.

Vittoria importante per il Panahinaikos nello scontro diretto contro il Monaco.
Kendrick Nunn (25 punti e 5 assist) e T.J. Shorts (12 punti e 5 assist) tracciano la strada per i "Greens", che continuano ad inseguire i Play Off diretti, ottime le prove di Elie Okobo (24 punti e 13 assist), Jaron Blossomgame (14 punti e 9 rimbalzi) e Nemanja Nedovic (15 punti e 4 rimbalzi) per i francesi, ma restano inutili.

Servono ben due supplementari, al Partizan, per battere il Valencia e proseguire nel suo ottimo momento di forma (5° vittoria consecutiva, la 6° nelle ultime 8 partite).
Vittoria serba nel segno di Carlik Jones (27 punti e 6 assist), Sterling Brown (31 punti e 7 rimbalzi) e Dylan Osetkowski (14 punti e 3 recuperi), sconfitta pesante per i "Taronja", che scendono al 4° posto in classifica, inutili le pur ottime affermazioni di Brancou Badio (16 punti e 6 assist), Kameron Taylor (18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Darius Thompson (16 punti, 8 assist e 3 recuperi).

Serve un over time anche al "Palau Blaugrana" per decidere un altro spareggio, quello tra Barcellona e Stella Rossa.
Sorridono i catalani, che la spuntano grazie a Jan Vesely (14 punti e 7 rimbalzi), Tomas Satoransky (12 punti, 8 rimbalzi e 6 assist) e Will Clyburn (18 punti), si fermano i balcanici nonostante Codi Miller-McIntyre (13 punti, 7 assist e 7 rimbalzi) e Jordan Nwora (26 punti e 9 rimbalzi).

Classifica:

Fenerbahce 46 (23-11)
Olympiacos 44 (22-12)
Real Madrid 44 (22-12)
Valencia 42 (21-13)
Hapoel 40 (20-13)*
Zalgiris 40 (20-14)
----------------------------------
Panathinaikos 40 (20-14)
Barcellona 40 (20-14)
Monaco 38 (19-15)
Stella Rossa 38 (19-15)
----------------------------------
Maccabi 34 (17-16)*
Dubai 34 (17-17)
Milano 34 (17-17)
Partizan 28 (14-20)
Bayern Monaco 28 (14-20)
Virtus Bologna 26 (13-20)*
Paris 24 (12-21)*
Anadolu Efes 20 (10-24)
Baskonia 20 (10-24)
Asvel 16 (8-26)

*una partita da recuperare 

UFFICIALE: Pistoia firma Samuel Alajiki

La Estra Pistoia ha ingaggiato Samuel Alajiki.
Nato a Dundalk il 12 Novembre 2002, è un'ala irlandese di 201 cm per 104 kg.
Prodotto di Oral Roberts University (22 partite nella scorsa stagione, 11.6 punti, 6 rimbalzi e 1 recupero di media), ha iniziato la stagione in corso in Israele, all'Hapoel Galil, dove stava viaggiando a 9 punti, 4.4 rimbalzi e 1 assist di media in Winner League.
Dal 2025 Alajiki è nel giro della Nazionale Irlandese, con la quale ha disputato le Pre Qualificazioni ad Eurobasket 2029 (16.3 punti e 8.3 rimbalzi di media).

 

UFFICIALE: Pesaro firma Andrew Smith

Corre ai ripari la Vuelle Pesaro, che per fronte all'infortunio occorso a 
Regimantas Miniotas (stiramento al muscolo soleo della gamba sinistra), ha ingaggiato Andrew Smith.
Nato a Pompano Beach (Florida) il 14 Dicembre 1992, Smith è un'ala/pivot americano, in possesso di passaporto lettone, di 206 cm per 102 kg.
Prodotto di Liberty University (121 partite dal 2011 al 2015, 6 punti, 4.6 rimbalzi e 1 stoppata di media), da professionista esordisce in Lettonia.
Nel 2016/2017 gioca in Olanda, al Donar Groningen (vince scudetto, Coppa e Supercoppa Nazionale), nel 2017/2018 gioca in Germania, nel Rasta Vechta (centra la promozione in Bundesliga), nel 2018/2019 primo passaggio in Svezia, quindi ritorno a Groningen nel 2019/2020 e bis tedesco nel 2020/2021.
Nel 2021/2022 rigioca in Svezia, al BC Lulea, nel 2022/2023 inizia a Ferrara e chiude in Messico, mentre il 2023/2024 l'ha iniziato in Israele, all'Hapoel Eilat, per poi chiuderlo a Brindisi.
La stagione scorsa l'ha iniziata in Ungheria, all'Alba Fehervar, per poi fare un breve passaggio a Pistoia, dove ha giocato una sola partita, e chiudere a Vigevano (7.6 punti, 7 rimbalzi, 1.2 stoppate e 1.1 assist di media in A2).
La stagione in corso l'ha iniziata a Verona, dove stava viaggiando a 5 punti e 4.1 rimbalzi di media in A2. 

giovedì 26 marzo 2026

UFFICIALE: Cantù firma Gerald Robinson

L'Acqua San Bernardo Cantù torna sul mercato e, per far fronte all'infortunio occorso a Chris Chiozza (lesione di primo grado all'adduttore sinistro, circa un mese di stop), ha ingaggiato Gerald Robinson.
Nato a Nashville (Tennessee) il 10 Febbraio 1989, Robinson è un playmaker americano di 185 cm per 82 kg.

Prodotto di University of Georgia (67 partite dal 2010 al 2012, 12.7 punti, 3.7 assist, 3.1 rimbalzi e 1.2 recuperi di media), da professionista esordisce in Belgio.
Dopo un anno in Israele arriva l'esperienza in Lettonia (vince lo scudetto nel 2014/2015), quindi primo passaggio in Francia, al Nanterre.
Nel 2016/2017 si divide tra Germania e Iran, quindi il ritorno in Francia, al Monaco, dove ha giocato dal 2017 al 2019 (vince la Coppa Nazionale nel 2018).
Nel 2019/2020 ha iniziato in Grecia, al Promitheas Patrasso, per poi chiudere in Turchia, nel Bursaspor, mentre la stagione 2020/2021 l'ha iniziata in Italia, con la Virtus Roma, per poi proseguirla alla Vuelle Pesaro e chiudere in Francia, al Dijon.
La stagione 2021/2022 l'ha iniziata in Germania, al BV Chemnitz, quindi il trasferimento a Sassari, dove ha giocato per un anno e mezzo.
Nel 2023/2024 ha giocato a Scafati, mentre nell'ultima stagione e mezzo ha giocato a Rimini, e in quella in corso stava viaggiando a 11.2 punti, 3.7 assist, 2.3 rimbalzi e 1 recupero di media in A2.

mercoledì 25 marzo 2026

Eurolega, 33° giornata: Milano: che spreco! Super Maccabi! Valencia da urlo!

Milano perde a Montecarlo e getta alle ortiche un'occasione ghiotta in chiave Play In.
+5 a meno di 2 minuti dalla fine, l'Olimpia incassa un parziale di 11-0 che costa tantissimo e che rischia di vedere abbandonato l'obiettivo post season.
Ne approfitta il Monaco che, nonostante le assenze (le ormai solite di James e Mirotic), trova un successo importante, con le "griffes" di Elie Okobo (16 punti e 13 assist), Daniel Theis (15 punti e 6 rimbalzi), Alpha Diallo (17 punti e 6 rimbalzi) e Matthew Strazel (14 punti e 5 assist), deve fare ammenda Milano, nonostante Devin Booker (12 punti e 5 rimbalzi), Zach LeDay (16 punti e 6 rimbalzi) e Shavon Shields (18 punti e 5 rimbalzi).

E' un grande Maccabi quello che ferma la capolista Fenerbahce e continua a strizzare l'occhio ai Play In.
Jimmy Clark (16 punti e 8 assist), Roman Sorkin (19 punti e 5 rimbalzi) e Oshae Brissett (14 punti e 7 rimbalzi) mettono uno sgambetto ai campioni in carica, che perdono nuovamente (3° sconfitta nelle ultime 4 partite), nonostante un infinito Nando De Colo (26 punti e 8/13 al tiro) e un ottimo Metecan Birsen (14 punti, 5 rimbalzi e 4/4 da 3).

Se Sparta piange Atene di certo non sorride, perchè dello stop del Fenerbahce non ne approfitta l'Olympiacos, che perde a Valencia.
I tiri liberi di Sergio De Larrea prima fanno trattenere il fiato, poi fanno esplodere tutta la gioia degli oltre 13.000 della "Roig Arena", con Brancou Badio (15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Braxton Key (12 punti) e Jean Montero (13 punti e 6 assist) a pensare al resto.
"Reds" che si arrendono nonostante le buone affermazioni di Tyson Ward (15 punti), Sasha Vezenkov (17 punti e 6 rimbalzi) ed Evan Fournier (12 punti e 5 assist).

Vince e conserva il 6° posto lo Zalgiris, che ha la meglio di un Bayern comunque battagliero.
Sylvain Francisco (14 punti, 7 assist e 3 recuperi), Moses Wright (16 punti e 7 rimbalzi) e Azuolas Tubelis (21 punti e 4 rimbalzi) sbrigano la pratica bavarese, ospiti che reggono fino alla fine con Oscar Da Silva (12 punti e 10 rimbalzi) e Xavier Rathan-Mayes (11 punti), ma non basta.

Vittoria sofferta e fondamentale del Panathinaikos a Sarajevo contro Dubai.
Partita stupenda e dai ritmi altissimi, decisa solo nelle battute finali dalla mano educata e glaciale di Nigel Hayes-Davis (22 punti), ben supportato da Cedi Osman (23 punti) e Kendrick Nunn (21 punti e 5 assist), niente da fare per gli "emitarini", che issano bandiera bianca nonostante Dwayne Bacon (23 punti), Dzanan Musa (31 punti e 9/11 al tiro) e Mfiondu Kabengele (16 punti e 4 rimbalzi).

Vittoria importante in chiave post season anche per il Barcellona, che suda ma supera l'Anadolu Efes.
Fondamentale l'esperienza di Will Clyburn (21 punti e 5 rimbalzi) e Toko Shengelia (14 punti e 8 rimbalzi), turchi che mollano in volata nonostante Nick Weiler-Babb (13 punti), P.J. Dozier (13 punti e 4 rimbalzi) ed Erçan Osmani (18 punti e 8 rimbalzi).

Tiri liberi decisivi anche a Belgrado, dove il Partizan batte l'Asvel e continua nel suo buon momento (4° vittoria consecutiva, la 5° nelle ultime 7 partite).
E' Carlik Jones (14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), dalla lunetta, a regalare una gioia agli oltre 10.000 della "Beogradska Arena", bene anche Dylan Osetkowski (16 punti e 5 rimbalzi) e Isaac Bonga (12 punti), ancora uno stop per il fanalino di coda, non bastano Thomas Heurtel (19 punti e 9 assist) e Shaquille Harrison (12 punti, 5 recuperi e 4 assist).

Altro big match di giornata alla "Movistar Arena" di Madrid, dove il Real batte l'Hapoel Tel Aviv.
Trey Lyles (12 punti e 4 rimbalzi), Facundo Campazzo (11 punti e 5 assist), Mario Hezonja (15 punti e 10 rimbalzi) e Theo Maledon (13 punti e 6 rimbalzi) fanno man bassa deli israeliani, ai quali non bastano Johnathan Motley (13 punti), Chris Jones (15 punti) ed Elijah Bryant (13 punti).

Serve un over time, alla Stella Rossa, per sbancare Vitoria e restare aggrappata al gruppone Play In/Play Off.
Jared Butler (21 punti e 4 rimbalzi), Jordan Nwora (20 punti), Semi Ojeleye (15 punti) e Chima Moneke (22 punti e 8 rimbalzi) mettono il silenziatore alla "Ferando Buesa Arena", altra sconfitta (l'8° consecutiva, la 10° nelle ultime 11 partite) per il Baskonia, ci provano Timothè Luwawu-Cabarrot (21 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), Trent Forrest (31 punti e 4 assist) e Clement Frisch (15 punti e 5 rimbalzi), ma sorridono gli ospiti.

Virtus Bologna - Paris si giocherà Martedì 31 Marzo alle 20:30 a causa dell'indisponibilità della "Segafredo Arena" in questi due giorni.

Classifica:

Fenerbahce 46 (23-10)
Olympiacos 44 (22-12)
Real Madrid 42 (21-12)
Valencia 42 (21-12)
Hapoel 40 (20-12)*
Zalgiris 38 (19-14)
------------------------------
Monaco 38 (19-14)
Panathinaikos 38 (19-14)
Barcellona 38 (19-14)
Stella Rossa 38 (19-14)
-------------------------------
Dubai 34 (17-16)
Maccabi 32 (16-16)*
Milano 32 (16-17)
Virtus Bologna 26 (13-19)*

Partizan 26 (13-20)
Bayern Monaco 26 (13-20)
Paris 24 (12-21)*
Anadolu Efes 20 (10-23)
Baskonia 18 (9-24)
Asvel 16 (8-25)

*una partita da recuperare 

sabato 21 marzo 2026

Eurolega, 32° giornata: Milano si ferma sul più bello! Crollo Virtus! Top Barça! Ok Zalgiris!

Battuta d'arresto per l'Olimpia Milano, che se la gioca al cospetto del Fenerbahce ma si arrende in volata.
Campioni in carica che la vincono grazie a Wade Baldwin (16 punti, 4 assist e 4 rimbalzi), Talen Horton-Tucker (23 punti) e Nando de Colo (16 punti), ospiti che reggono l'urto con Armoni Brooks (22 punti) e Marko Guduric (15 punti e 4 assist), ma arriva la sconfitta.

Crollo verticale della Virtus Bologna, che esce sconfitta, a Sofia, contro l'Hapoel Tel Aviv.
Primo tempo terribile dei felsinei, sotto di 25 punti e con la testa tra le nuvole, gli israeliani non fanno sconti e volano con Johnathan Motley (22 punti e 5 rimbalzi), Antonio Blakeney (14 punti) e Dan Oturu (14 punti e 4 rimbalzi), "V Nere" che vedono sempre più lontani i Play In, si salvano i soli Derrick Alston (24 punti e 4 assist), Matt Morgan (24 punti e 4 assist) e Aliou Diarra (11 punti, 8 rimbalzi, 5 assist e 3 stoppate).

Vittoria importantissima, per il Barcellona, in chiave post season.
I catalani sbancano Valencia nell'Euroderby spagnolo grazie ad un canestro allo scadere di un glaciale Will Clyburn (13 punti e 4 rimbalzi).
L'ex Virtus è ben supportato da Jan Vesely (11 punti e 5 rimbalzi) e Joel Parra (14 punti e 9 rimbalzi), battuta d'arresto per i padroni di casa, Jean Montero (11 punti) e Nael Sako (12 punti e 5 rimbalzi) sono troppo soli.

Anche lo Zalgiris centra una vittoria fondamentale nella corsa ai Play Off, battendo il Real Madrid all'ultimo respiro.
Sylvain Francisco (20 punti e 5 assist), coi due tiri liberi decisivi, fa impazzire la "Zalgirio Arena", buone anche le prove di Nigel Williams-Goss (11 punti e 10 assist) e Moses Wright (16 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate), le speranze dei "Blancos" si fermano sulla tripla sbagliata da Mario Hezonja (18 punti e 5 rimbalzi) sulla sirena finale, bene anche Walter Tavares (12 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate), ma è festa Zalgiris.

Si può nuovamente parlare di impresa per il Monaco che, nonostante la crisi economica e le assenze (James e Mirotic), va a sbancare Istanbul, sponda Efes, e continua ad inseguire un posto ai Play Off diretti.
Jaron Blossomgame (17 punti), Alpha Diallo (17 punti  e 4 rimbalzi) e Matthew Strazel (17 punti e 6 assist) guidano gli ospiti al colpo, crolla nell'ultimo quarto l'Anadolu, nonostante un super Sehmus Hazer (26 punti e 10/15 al tiro).

Prosegue l'ottimo momento dell'Olympiacos, che supera il Baskonia (4° vittoria nelle ultime 5 partite) e si prende il 2° posto solitario in classifica.
Sasha Vezenkov (20 punti e 6 rimbalzi), Tyler Dorsey (15 punti), Nikola Milutinov (17 punti e 6 rimbalzi) e Tyrique Jones (15 punti) tengono a bada i baschi, che sono sempre più in crisi (7° sconfitta consecutiva, la 9° nelle ultime 10 partite), non bastano le pur buone affermazioni di Eugene Omoruyi (18 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 recuperi), Timothè Luwawu-Cabarrot (14 punti e 5 rimbalzi) e Trent Forrest (11 punti, 5 assist e 4 rimbalzi).

Riprende subito la sua corsa Play In il B.C. Dubai, corsaro a Monaco di Baviera.
Dwayne Bacon (21 punti, 6 assist e 3 recuperi) e Mfiondu Kabengele (16 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) illuminano il "Sap Garden", niente da fare per il Bayern, fatta eccezione di Oscar Da Silva (12 punti e 4 rimbalzi).

Restando in tema di vittorie in trasferta tocca anche al Partizan, che va a vincere a Parigi e prova a rendere quanto meno godibile questo suo finale di Regular Season.
Sterling Brown (17 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi), Tonye Jekiri (15 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e un redivivo Nick Calathes (12 punti e 10 assist) si prendono la "Ville Lumiere", solito Nadir Hifi (23 punti e 4 assist), buona compagnia da parte di Allan Dokossi (12 punti e 9 rimbalzi), ma sorridono i serbi.

Scontro diretto in chiave Play Off a "OAKA" dove il Panathinaikos non trema e supera la Stella Rossa.
Con un ultimo quarto da 27-12 di parziale i "Greens" rompono l'equilibrio e vanno a prendersi la vittoria, trascinati da Nigel Hayes-Davis (20 punti), Nikos Rogkavopoulos (13 punti) e Kendrick Nunn (19 punti), si fermano i serbi, nonostante Jared Butler (15 punti e 5 assist), Joel Bolomboy (12 punti e 5 rimbalzi) e Chima Moneke (12 punti e 7 rimbalzi).

Successo esterno per il Maccabi, che va a vincere a Lione contro il Villeurbanne.
Jimmy Clark (14 punti e 4 rimbalzi), Roman Sorkin (23 punti), John Dibartolomeo (13 punti) e Tamir Blatt (14 punti e 13 assist) guidano gli "Yellows" alla conquista dell'Astroballe, l'Asvel lotta con Paul Eboua (19 punti e 7 rimbalzi), David Lighty (14 punti) e Glynn Watson (17 punti e 4 rimbalzi), ma non  basta.

Classifica:

Fenerbahce 46 (23-9)
Olympiacos 44 (22-11)
Hapoel 40 (20-11)*
Real Madrid 40 (20-12)
Valencia 40 (20-12)
Zalgiris 36 (18-14)
-----------------------------
Monaco 36 (18-14)
Panathinaikos 36 (18-14)
Stella Rossa 36 (18-14)
Barcellona 36 (18-14)
-----------------------------
Dubai 34 (17-15)
Milano 32 (16-16)
Maccabi 30 (15-16)*
Bayern Monaco 26 (13-19)
Virtus Bologna 26 (13-19)
Partizan 24 (12-20)
Paris 24 (12-21)
Anadolu Efes 20 (10-22)
Baskonia 18 (9-23)
Asvel 16 (8-24)

*una partita da recuperare 

giovedì 19 marzo 2026

UFFICIALE: Cremona firma RaeQuan Battle

Ritorno sul mercato per la Vanoli Cremona, che ha ingaggiato RaeQuan Battle.
Nato a Marysville (Washington) il 19 Febbraio 2001, è una guardia/ala americana di 196 cm per 90 kg.
Prodotto di West Virginia University (22 partite nel 2023/2024, 16.1 punti, 4 rimbalzi e 1 recupero di media), dopo una stagione in D-League arriva l'esordio da professionista.
Ha iniziato la stagione in corso in Inghilterra, ai Leicester Riders, dove stava viaggiando a 21.1 punti, 4.2 rimbalzi, 1.3 assist e 1.1 recuperi di media in Super League Basketball.