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giovedì 9 aprile 2026

UFFICIALE: Andrea Crosariol è il nuovo allenatore di Rieti

Andrea Crosariol è il nuovo allenatore della Real Sebastiani Rieti, dove sostituisce Franco Ciani, esonerato all'indomani della sconfitta dei sabini a Livorno (la 2° consecutiva, la 5° nelle ultime 8 partite).
Nato a Milano l'11 Novembre 1984, Crosariol inizia ad allenare all'Eurobasket Roma dove, dal 2020 al 2022, è assistente in A2.
Il 7 Febbraio 2023 sostituisce Giovanni Bendetto sulla panchina del Basket Avellino, in B1, esperienza che sancisce il suo esordio da head coach.
Dal 2023 al 2025 è assistente di Luca Banchi e Dusko Ivanovic sulla panchina della Virtus Bologna.

giovedì 12 febbraio 2026

UFFICIALE: Alessandro Ramagli torna a Verona

Verona part three per Alessandro Ramagli, che torna a sedersi sulla panchina della Tezenis al posto di Demis Cavina, esonerato nonostante la vittoria degli "scaligeri" contro Ruvo (sono comunque 4 sconfitte nelle ultime 5 partite e un insoddisfacente 9° posto in classifica).
Nato a Livorno il 1° Aprile 1964, Ramagli inizia ad allenare non ancora ventenne alla Libertas, con la quale arriva più volte alle finali Nazionali.
Dal 1993 al 1996 è assistente alla Don Bosco Livorno, da li va al Basket Livorno, dove è prima assistente e poi capo allenatore della prima squadra, che conduce alla quasi promozione in serie A nel 2000.
Nell’estate del 2000 va a Biella dove è prima assistente di Marco Crespi (la squadra centra la promozione in serie A), poi capo allenatore dal 2001 al 2006 (raggiunge i Play Off nel 2003 e nel 2006).
Nel Gennaio del 2007 va a Pesaro, dove conduce la Vuelle alla promozione in serie A, inizia la stagione 2007/2008 a Treviso, in serie A, ma 8 sconfitte nelle prime 10 giornate gli costano l’esonero.
Nel Gennaio del 2009 sostituisce Franco Marcelletti a Reggio Emilia senza riuscire a centrare la promozione in massima serie, quindi due stagioni a Teramo, nuovamente in serie A.
Dal 2012 al 2015 siede sulla panchina di Verona (vince la Coppa Italia di A2 nel 2015), un anno a Siena anticipa lo sbarco a Bologna, sponda Virtus, dove riporta le “V Nere” in serie A oltre a vincere, anche qui, la Coppa Italia di A2.
Rimane in sella ai felsinei anche nella stagione 2017/2018, in serie A, dove la squadra, nonostante le ingenti spese sul mercato, non riesce a raggiungere i Play Off.
Nell’estate del 2018 siede sulla panchina di Pistoia: viene esonerato il 31 Marzo 2019, con un ruolino di marcia fatto di sole 5 vittorie (una a tavolino) e ben 18 sconfitte.
Torna in panchina nel 2019/2020, alla guida di Udine, con la squadra che chiude al 5° posto nel Girone Est dell'A2 con un record di 15 vittorie e 10 sconfitte.
Nel Febbraio del 2021 torna a Verona, dove resta fino alla scorsa stagione: centra la promozione in Serie A nel 2022 con vittoria della Coppa Italia LNP, l'anno successivo retrocede, quindi semifinali Play Off nel 2023/2024 ed eliminazione al Play In nella passata stagione.
Il 4 Novembre 2025 subentra ad Andrea Zanchi sulla panchina di Bergamo: vince 9 delle 16 partite nelle quali allena i lombardi, porta la squadra all'11° posto e in piena corsa Play In, ma lo scorso 6 Febbraio la società "orobica" comunica a LBA e FIP la rinuncia all'attuale campionato di A2 per sopravvenuta e oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi connessi alla partecipazione al suddetto campionato.
Ramagli è stato anche Commissario Tecnico della Nazionale Under 18, con la quale si è classificato 11° agli Europei di categoria, in Grecia, nel 2008.  

lunedì 1 dicembre 2025

UFFICIALE: Stefano Sacripanti è il nuovo allenatore di Pistoia

Riparte da Pistoia la carriera di Stefano Sacripanti, che sostituisce Tommaso Della Rosa, esonerato dopo una prima parte di stagione da 9 sconfitte in 15 partite.
Nato a Cantù il 15 Maggio 1970, Sacripanti inizia ad allenare appena ventenne nelle giovanili della Pallacanestro Cantù, per poi diventare capo allenatore della prima squadra nell’autunno del 2000.

La prima esperienza canturina dura fino al 2007, vince la Supercoppa Italiana nel 2003, arriva in semifinale scudetto nel 2002 e in semifinale di Coppa Italia nel 2004 e nel 2005.
Dal 2007 al 2009 siede sulla panchina della Vuelle Pesaro (arriva in semifinale di Coppa Italia nel 2008 e ai Play Off nel 2009), poi l’avventura alla Juve Caserta.
Quattro stagioni all’ombra della Reggia, raggiunge una storica semifinale scudetto nel 2010, la stagione successiva arriva fino ai quarti di finale di Eurocup, per poi centrare due salvezze miracolose nei due campionati successivi.
Nell’estate del 2013 fa ritorno a Cantù, dove resta due stagioni centrando entrambe le volte i Play Off, da li il trasferimento ad Avellino, dove ha allenato per 3 campionati, centrando due semifinali scudetto, una finale di Europe Cup e una finale di Supercoppa Italiana.
La stagione 2018/2019 l’ha iniziata alla guida della Virtus Bologna, che lo esonera l’11 Marzo 2019: ha chiuso la sua esperienza bolognese con un record di 10 vittorie e 11 sconfitte in campionato e con la squadra portata agli ottavi di finale di Champions League.
Nell'Ottobre del 2019 sostituisce Gianluca Lulli alla guida della Ge.Vi. Napoli: la sua avventura in terra partenopea durerà fino al 14 Marzo 2022, quando viene esonerato con un record di 9 vittorie e 10 sconfitte.
La sua esperienza a Napoli gli vedrà centrare la promozione in Serie A nel 2021, corredata dalla vittoria della Coppa Italia LNP.
Nel Febbraio del 2023 sostituisce Attilio Caja sulla panchina della Givova Scafati: con un record di 5 vittorie e 6 sconfitte conduce i campani alla salvezza nel 2022/2023. Inizia a Scafati anche nel 2023/2024, ma si dimette il 6 Dicembre 2023 causa problemi di salute, successivamente risolti.
Il 4 Giugno 2024 fa ritorno sulla panchina di Pesaro, ma si dimette il successivo 10 Ottobre per motivi strettamente personali.
Dal 2006 al 2016 Sacripanti è stato il Commissario Tecnico della Nazionale Under 20, con la quale è campione d’Europa, in Estonia, nel 2013, oltre ad aver vinto anche un bronzo nel 2007 e un argento nel 2011.
E’ stato assistente, nella Nazionale Maggiore, di Ettore Messina agli Europei del 2017. 

mercoledì 19 novembre 2025

UFFICIALE: Gennaro Di Carlo è il nuovo allenatore del Basket Avellino

Gennaro Di Carlo
è il nuovo allenatore del Basket Avellino, dove sostituisce Maurizio Buscaglia, esonerato all'indomani della sconfitta interna degli irpini contro Mestre.
Nato a Santa Maria Capua Vetere il 29 Agosto 1973, Di Carlo inizia ad allenare, appena diciassettenne, nel settore giovanile della Juve Caserta, dove resta dal 1990 al 1997.
Una stagione a Rende anticipa il ritorno a Caserta dove, dal 1999 al 2002, è assistente in prima squadra.
Dal 2002 al 2006 lavora come capo allenatore a Maddaloni, in B2, oltre a curare sempre il settore giovanile dell’Artus, ed inizia il suo rapporto di collaborazione con Ferdinando Gentile.
I due lavoreranno insieme sia ad Imola (2006/2007) che a Roma (2009), con Di Carlo che, sempre come assistente, vive anche un’esperienza a Montegranaro dal 2007 al 2009, accanto ad Alessandro Finelli.
Dopo una stagione a Scafati come assistente di Giulio Griccioli, nel 2011/2012 allena a Sant’Antimo, in A2, da head coach, centrando una salvezza miracolosa.
Un breve ritorno a Scafati e un’esperienza a Treviso, in serie B, anticipano il suo approdo a Capo d’Orlando: inizia come assistente nuovamente di Griccioli, che sostituisce nel 2015/2016.
Resterà alla guida dei “paladini” fino al 3 Aprile 2018, quando viene esonerato: resta negli occhi la stagione 2016/2017, con i siciliani che arrivano fino ai quarti di finale sia nei Play Off che in Coppa Italia qualificandosi alla Champions League 2017/2018.
Nel Novembre del 2018 subentra a Claudio Coppeta alla guida di Piacenza, che però non riesce a salvare, visto che la squadra emiliana retrocede in serie B dopo aver perso la finale Play Out contro Legnano.
Torna in sella nel 2019/2020, quando sostituisce Franco Ciani alla guida di Montegranaro: conduce la squadra all'11° posto nel Girone Est dell'A2, centrando una comoda salvezza. 
Nel Gennaio del 2021 ancora un subentro: sostituisce Emanuele Di Paolantonio sulla panchina di Mantova, conducendo la squadra ai Play Off (eliminazione al primo turno).
Inizia con gli "Stings" anche il 2021/2022, ma viene esonerato il 21 Dicembre 2021 dopo 8 sconfitte consecutive. 
Nel Giugno del 2022 si siede sulla panchina di Nardò, avventura che dura fino al 23 Gennaio 2024, quando viene esonerato in seguito ad una striscia negativa di 8 sconfitte in 9 partite.
Della sua esperienza in terra pugliese resta lo storico traguardo dei Play Off di A2 centrati nel 2022/2023, traguardo mai raggiunto dalla compagine amaranto. 
Lo scorso 28 Febbraio subentra a Marco Andreazza sulla panchina della Libertas Livorno, che condurrà alla salvezza, in A2, dopo i Play Out.

giovedì 6 novembre 2025

UFFICIALE: Frank Vitucci torna a Scafati

Dopo oltre 21 anni Frank Vitucci torna a sedersi sulla panchina di Scafati, con la quale si lega fino al 30 Giugno 2027.
Nato a Venezia il 5 Aprile 1963, inizia ad allenare nelle giovanili della Reyer, per poi ricoprire il ruolo di assistente in prima squadra, dal 1986 al 1994, accanto ad allenatori del calibro di 
Giancarlo PrimoTonino ZorziPetar Skansi e Giancarlo De Sisti.
Dal 1994 al 1996 è capo allenatore degli oro/granata, che riporta in serie A proprio nel 1996.
Dal 1996 al 2001 allena ad Imola, dove centra una promozione in serie A (1998) e due 9° posti consecutivi nella massima serie, con annesse partecipazioni a Coppa Korac e Coppa Saporta.
L’esperienza imolese si chiude con la retrocessione in A2 nel 2001.
Dal 2002 al 2004 la prima esperienza a Scafati: in entrambe le stagioni arriva fino ai quarti di finale Play Off in A2.
L’estate del 2004 segna una svolta nella sua carriera: Vitucci si lega all'allora Benetton Treviso, squadra alla quale, tra assistente (accanto a Mike D'Antoni, Ettore Messina, David Blatt e Oktay Mahmuti) ed head coach, legherà ben 6 anni di vita e carriera, vincendo, tra le due esperienze, 3 Scudetti, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. L’esperienza trevigiana si chiude nel Gennaio del 2010, quando viene inspiegabilmente esonerato in seguito ad una vittoria.
Nel Luglio del 2010 firma ad Avellino: due stagioni in terra irpina, la prima vede la squadra chiudere al 4° posto la Regular Season, oltre a centrare la semifinale di Coppa Italia e i quarti di finale play off, la seconda vede l’eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia e i play off soltanto accarezzati.
Nel Giugno del 2012 lo ingaggia Varese: in terra “bosina” sarà una stagione esaltante, con la compagine lombarda che torna a disputare una semifinale scudetto 14 anni dopo l’ultima volta, oltre ad arrivare fino in finale di Coppa Italia. Per lui arriva il premio di "Coach of the Year" per la stagione 2012/2013.
Le ottime cose fatte vedere a Varese gli valgono la richiamata di Avellino, che per lui spende un corposo buy out: non sarà come la prima esperienza, nella prima stagione arriva un anonimo 12° posto, quella successiva si chiude anticipatamente, con l’esonero datato 25 Marzo 2015.
Riparte, quindi, da Torino: il 14 Dicembre 2015 sostituisce Luca Bechi sulla panchina dei piemontesi, con i quali resterà una stagione e mezzo centrando una salvezza e un undicesimo posto. 
Nell'estate del 2017 si accorda con Brindisi, e sarà un'avventura lunga 6 stagioni, che vedrà i pugliesi giocare due finali di Coppa Italia (nel 2019 e nel 2020, perse rispettivamente contro Cremona e Venezia), centrare uno storico secondo posto nel 2020/2021 con eliminazione in semifinale Play Off (con Vitucci che rivince il premio di "Coach of the Year"), oltre a due 5° posti (2019 e 2020) e al 7° posto del 2022/2023, con eliminazione al primo turno Play Off.
Con 86 partite vinte in Serie A, Vitucci è l'allenatore più vincente, nella storia di Brindisi, in massima serie.
Nelle ultime due stagioni altro ritorno, stavolta a Treviso, centrando due salvezze abbastanza tranquille.

martedì 4 novembre 2025

UFFICIALE: Alessandro Ramagli è il nuovo allenatore di Bergamo

Cambio in panchina per la Blu Basket Bergamo, che sceglie Alessandro Ramagli per sostituire l'esonerato Andrea Zanchi.
Nato a Livorno il 1° Aprile 1964, Ramagli inizia ad allenare non ancora ventenne proprio alla Libertas, con la quale arriva più volte alle finali Nazionali.
Dal 1993 al 1996 è assistente alla Don Bosco Livorno, da li va al Basket Livorno, dove è prima assistente e poi capo allenatore della prima squadra, che conduce alla quasi promozione in serie A nel 2000.
Nell’estate del 2000 va a Biella dove è prima assistente di Marco Crespi (la squadra centra la promozione in serie A), poi capo allenatore dal 2001 al 2006 (raggiunge i Play Off nel 2003 e nel 2006).
Nel Gennaio del 2007 va a Pesaro, dove conduce la Vuelle alla promozione in serie A, inizia la stagione 2007/2008 a Treviso, in serie A, ma 8 sconfitte nelle prime 10 giornate gli costano l’esonero.
Nel Gennaio del 2009 sostituisce Franco Marcelletti a Reggio Emilia senza riuscire a centrare la promozione in massima serie, quindi due stagioni a Teramo, nuovamente in serie A.
Dal 2012 al 2015 siede proprio sulla panchina di Verona (vince la Coppa Italia di A2 nel 2015), un anno a Siena anticipa lo sbarco a Bologna, sponda Virtus, dove riporta le “V Nere” in serie A oltre a vincere, anche qui, la Coppa Italia di A2.
Rimane in sella ai felsinei anche nella stagione 2017/2018, in serie A, dove la squadra, nonostante le ingenti spese sul mercato, non riesce a raggiungere i Play Off.
Nell’estate del 2018 siede sulla panchina di Pistoia: viene esonerato il 31 Marzo 2019, con un ruolino di marcia fatto di sole 5 vittorie (una a tavolino) e ben 18 sconfitte.
Torna in panchina nel 2019/2020, alla guida di Udine, con la squadra che chiude al 5° posto nel Girone Est dell'A2 con un record di 15 vittorie e 10 sconfitte.
Nel Febbraio del 2021 torna a Verona, dove resta fino alla scorsa stagione: centra la promozione in Serie A nel 2022 con vittoria della Coppa Italia LNP, l'anno successivo retrocede, quindi semifinali Play Off nel 2023/2024 ed eliminazione al Play In nella passata stagione.
Ramagli è stato anche Commissario Tecnico della Nazionale Under 18, con la quale si è classificato 11° agli Europei di categoria in Grecia, nel 2008. 

venerdì 4 luglio 2025

UFFICIALE: Alex Finelli è il nuovo allenatore di Roseto

Alessandro Finelli è il nuovo allenatore della Liofilchem Roseto.
Nato a Bologna il 14 Aprile 1967, Finelli inizia la sua carriera da allenatore nelle giovanili della Fortitudo, dove resta dal 1983 al 1998, vincendo uno scudetto cadetti nel 1993.
Dal 1998 al 2000 si trasferisce a Montecatini, dove allena la squadra juniores campione d’Italia proprio nel 2000 ed è assistente in prima squadra, con la quale centra la promozione in serie A nel 1999.
Nell’estate del 2000 il trasferimento a Livorno, dove vive la sua prima esperienza da capo allenatore di una prima squadra centrando, al primo colpo, la promozione in serie A.
Serie A che assaggia l’anno successivo ad Imola, stagione che termina con la retrocessione dei romagnoli, dal 2003 al 2005 allena a Ferrara, in A2 (il primo anno arriva fino in semifinale Play Off), poi due anni abbastanza anonimi, a Pavia e Montecatini, anticipano il suo approdo a Montegranaro.
Allena la Sutor dal 2007 al 2009, in serie A, il primo anno arriva 4° in Regular Season e ai quarti di finale Play Off, conseguendo quello che è tutt’ora il miglior risultato, in 75 anni di storia, dei marchigiani.
Nell’estate del 2009 torna a casa, perché allena la “sua” Fortitudo, allora in B1, e la porta in A2 con in aggiunta la vittoria della Coppa di Lega.
Dal 2011 al 2013 si trasferisce sulla sponda opposta, perchè guida la Virtus (5° posto in RS il primo anno con eliminazione ai quarti di finale Play Off e ai quarti di finale di Coppa Italia), poi il ritorno in A2: nel 2014/2015 a Scafati (8° posto), nel 2015/2016 a Piacenza (11° posto), nel 2016/2017 ad Agropoli (retrocesso in serie B) e nel 2017/2018 ad Orzinuovi, dove è nuovamente retrocesso in serie B.
Nel Novembre del 2018 subentra ad Alberto Serravalli sulla panchina di Mantova, dove resterà fino al Giugno 2020, centrando un piazzamento Play Off e un 4° posto fino all'interruzione dei campionati causa pandemia Covid-19.
Nel 2020/2021 fa ritorno a Scafati (vince la Supercoppa LNP ed arriva fino in semifinale Play Off), mentre nel 2021/2022 sceglie la panchina della Sebastiani Rieti, in Serie B, sfiorando la promozione in A2 (finale Play Off persa, contro Agrigento, solo a gara 5).
Dal 2022 al 2024 allena a Treviglio e, come miglior risultato, arriva fino in semifinale Play Off in A2 nel 2023.
Assistente anche con la Nazionale Under 18 dal 1995 al 1998, Finelli, a latere del suo lavoro di allenatore, è tra i soci fondatori di “Life Skills”, un'associazione no profit di genitori e professionisti che si dedicano con impegno e passione a promuovere la crescita personale di bambini e ragazzi attraverso il sostegno e lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive e relazionali di base, sia sul piano individuale che su quello sociale. Ad oggi l'associazione opera in tutto il territorio nazionale ma soprattutto in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Liguria, con corsi e percorsi formativi rivolti a genitori, educatori, insegnanti, associazioni, enti, scuole e comuni.

lunedì 16 giugno 2025

UFFICIALE: Andrea Diana è il nuovo allenatore di Livorno

Andrea Diana
è il nuovo allenatore della Libertas Livorno.
Nato proprio a Livorno il 16 Febbraio 1975, inizia ad allenare a 23 anni nelle giovanili del Basket Livorno, con la quale vince lo scudetto Allievi ed è assistente, in prima squadra, di Luca Bechi.
Dal 2000 al 2008 allena la Don Bosco Livorno, nel 2008/2009 torna al Basket Livorno come assistente di Sandro Dell’Agnello, nel 2009/2010 è a Ferrara, alla 4 Torri, come coordinatore delle giovanili.
Nell’estate del 2011 si trasferisce a Brescia, dove è assistente prima di Sandro Dell’Agnello e poi di Alberto Martelossi, nell’estate del 2014 diventa head coach delle “Rondinelle”, e ci resterà fino al 2019.
Porterà Brescia in serie A nel 2016, vincendo anche il premio di allenatore dell’anno in A2, ben figurando anche nelle tre stagioni in massima serie: salvezza e semifinali di Coppa Italia nel 2016/2017, semifinali scudetto e finale di Coppa Italia nel 2017/2018 (vince il premio di miglior allenatore della serie A), salvezza tranquilla ed eliminazione in Regular Season di Eurocup nel 2018/2019.
Dal 2019 al 2021 è il capo allenatore della Scaligera Verona (nel 2019/2020, fino all'interruzione del campionato per lo scoppio della pandemia di Covid-19, è terzo in classifica in A2, nel 2020/2021 arriva fino in semifinale Play Off sempre in A2), dal 2021 al 2023 è primo assistente di Sergio Scariolo sulla panchina della Virtus Bologna, con la quale vince un'Eurocup e due Supercoppe Italiane.
Nel Marzo del 2024 sostituisce Daniele Parente alla guida della Trapani Shark, conducendo i siciliani alla promozione in Serie A, mentre nella scorsa stagione è rimasto a Trapani, ma come primo assistente di Jasmin Repesa.

giovedì 5 giugno 2025

UFFICIALE: Maurizio Buscaglia è il nuovo allenatore di Avellino

Maurizio Buscaglia
è il nuovo allenatore del Basket Avellino, con la quale firma un contratto fino al 30 Giugno 2027.
Nato a Bari il 9 Aprile 1969, Buscaglia inizia ad allenare appena diciassettenne, a Perugia.
La prima esperienza da capo allenatore è a Pieve di Sacco, dove resta dal 1996 al 2000.
Nell’estate del 2000 si trasferisce a Mestre, dove resta fino al 2003.
Dal 2003 al 2007 la prima esperienza a Trento, dove centra la promozione in B2 nel 2005, oltre a vincere la Coppa Italia di C1 nello stesso anno.
La sua carriera è costellata di ritorni, perché nel 2007/2008 torna a Mestre mentre dal 2008 al 2010 torna a Perugia, dove porta la squadra in B1 nel 2009.
E se di ritorni si parla perché non tornare a Trento? La seconda avventura ai piedi delle Dolomiti sarà la più lunga della sua vita e della sua carriera, perché durerà ben 9 anni (sommando anche la precedente esperienza saranno ben 544 le partite da allenatore dei trentini), porterà la squadra prima in A2 (2012) e poi in A1 (2014), oltre a vincere una Coppa Italia di A2 (2013), a disputare due finali scudetto consecutive (2017 e 2018), una semifinale di Eurocup (2016) e una semifinale di Coppa Italia (2016), e a vincere il premio di miglior allenatore della serie A (2015) e di Coach of the Year in Eurocup (2016).
Nel 2019/2020 allena a Reggio Emilia, chiudendo al 12° posto finale con un record di 9 vittorie e 12 sconfitte, nel 2020/2021 subentra a Vincenzo Esposito sulla panchina di Brescia, chiudendo al 9° posto finale (9 vittorie e 11 sconfitte il suo record).
Il 2021/2022 l'ha iniziato in Israele, come allenatore dell'Hapoel Holon: viene esonerato il 6 Gennaio 2022 dopo la sconfitta nella gara di andata del Play In di Champions League contro il Besiktas. Chiude la sua esperienza israeliana con un record di 8 vittorie e 5 sconfitte in campionato e 4 vittorie e 3 sconfitte in Champions League.
Riparte, quindi, da Napoli, dove chiude il 2021/2022 (centra un'insperata salvezza) ed inizia il 2022/2023 (esonerato dopo un record di 7 vittorie e 15 sconfitte in Serie A), che chiude nuovamente in Israele, all'Hapoel Eilat, dove conduce la squadra alla salvezza in Winner League.
Nel 2023/2024 inizia alla guida della Vuelle Pesaro, ma viene esonerato dopo un record di 5 vittorie e 10 sconfitte nelle prime 15 partite.
Dopo aver avuto una prima esperienza come Commissario Tecnico, alla guida della Nazionale Italiana Under 20 agli Europei di categoria in Grecia nel 2017 (13° posto finale), dal 2019 al 2023 Buscaglia è stato il Commissario Tecnico della Nazionale Olandese, con la quale ha disputato le qualificazioni ad Eurobasket 2022, Eurobasket 2022 (22° posto finale) e le qualificazioni ai Mondiali del 2023.  

UFFICIALE: Alessandro Crotti è il nuovo allenatore di Scafati

Alessandro Crotti è il nuovo allenatore della Givova Scafati.
Nato a Crema il 19 Febbraio 1968, inizia la sua carriera a Treviglio, come assistente.
Dal 2004 al 2006 allena ad Omegna, dal 2006 al 2009 è a Vado Ligure (nel 2007 centra la promozione in B1), quindi il passaggio a Rieti, dove allena dal 2009 al 2011.
Castellanza e Costa Volpino anticipano l'approdo ad Orzinuovi, dove allena dal 2016 al 2018 centrando una promozione in A2.
Dal 2018 al 2021 allena a Lumezzane, quindi il passaggio alla Juvi Cremona, dove allena un anno e mezzo centrando, anche qui, la promozione in A2.
Nel Novembre del 2023 sostituisce Andrea Crosariol sulla panchina della Del Fes Avellino: al primo colpo conduce la squadra in A2 (4° promozione in carriera, la terza in A2), mentre nella scorsa stagione arriva fino ai Play In di A2, venendo eliminato da Brindisi.

mercoledì 4 giugno 2025

UFFICIALE: Franco Ciani è il nuovo allenatore di Rieti

Franco Ciani
è il nuovo allenatore della Sebastiani Rieti, con la quale firma un contratto fino al 30 Giugno 2027.
Nato a Udine il 24 Marzo 1961, dopo un periodo di formazione nella città natale ottiene subito il primo incarico in una squadra senior, a Cividale del Friuli, dove allena dal 1987 al 1990 ottenendo una promozione in serie C.
Nel 1990/1991 è assistente ad Avellino, idem la stagione successiva a Padova, con un anno da capo allenatore a Fidenza ad intervallare altre due esperienze da assistente, a Firenze e Vicenza.
Nell’estate del 1996 Fabrizio Frates lo vuole come suo assistente diretto a Gorizia, esperienza che dura fino al 1999 con tanto di promozione in serie A nel 1998.
Nel 1999/2000 vive la sua prima avventura da capo allenatore in serie A, ottenendo una buona salvezza a Cantù, esperienza che terminerà all’inizio della stagione successiva, quando viene esonerato dopo un iniziale record di una vittoria e 10 sconfitte.
Nel 2001/2002 inizia in A2, a Rimini, ma anche qui viene esonerato, quindi accetta la panchina di Sassari, dove resta dal 2002 al 2004 ottenendo la promozione in A2 al primo colpo.
Nel 2004/2005 è ancora B1, a Casale Monferrato, ed è ancora promozione in A2 al primo colpo.
Torna, quindi, in serie A nel 2006/2007, a Livorno, ma viene esonerato dopo 15 partite (4 vinte e 11 perse).
Dal 2007 al 2009 torna ad allenare in serie B, ad Osimo, nel 2009/2010 scende addirittura in B2, a Massafra, dove centra la promozione in B1.
Nell’estate del 2011 è Agrigento ad affidargli la panchina, e questa sarà l’esperienza della sua vita, visto che durerà ben 8 anni.
Al primo colpo è subito promozione in B1 e vittoria della Coppa Italia LNP, nel 2013/2014 ottiene la storica promozione in A2 e, nella stagione successiva, da neopromossa, la squadra arriva fino alla finale Play Off, persa solo a gara 5 contro Torino. Dopo altri tre campionati, con i siculi sempre ai Play Off, nel 2018/2019 la squadra non è riuscita a disputare la post season, accontentandosi della salvezza.
Nel Giugno del 2019 accetta la chiamata di Montegranaro, ma viene esonerato a Dicembre causa 11 sconfitte nelle prime 18 partite.
Nel 2020/2021 approda a Trieste, dove è primo assistente di Eugenio Dalmasson: la squadra si classifica al 7° posto in Regular Season e viene eliminata al primo turno dei Play Off.
Nel 2021/2022 prende il testimone di Dalmasson alla guida della prima squadra, portandola ad un passo dai Play Off, persi solo all'ultima giornata (9° posto finale in classifica).
Dal 2022 al 2024 ha allenato la Reale Mutua Torino, sfiorando la promozione in Serie A nel 2023 (perde la finale Play Off contro Pistoia) e venendo eliminato ai quarti di finale nel 2024.
Nel Maggio del 2024 accetta la chiamata di Orzinuovi: viene inizialmente esonerato il 18 Dicembre 2024, nonostante un record di 8 vittorie e 8 sconfitte, per poi essere richiamato il 27 Gennaio 2025, conducendo la squadra ad una salvezza tranquilla.
Nella sua lunga carriera Ciani è anche stato assistente prima di Maurizio Buscaglia e poi di Eugenio Dalmasson nella Nazionale Under 20, con un 13° posto (Grecia 2017) e un 8° posto (Germania 2018) ai due Europei di categoria.  

UFFICIALE: Demis Cavina è il nuovo allenatore di Verona

Demis Cavina è il nuovo allenatore della Tezenis Verona, con la quale firma un contratto fino al 30 Giugno 2027.
Nato a Castel San Pietro Terme l’11 Settembre 1974, inizia ad allenare a soli 21 anni nella sua città natale, dove viene promosso capo allenatore nell’estate del 1997 centrando una bella salvezza nell’allora B2.
Lo nota Castelmaggiore, dove resta dal 1998 al 2001 riuscendo nell’impresa di portare la squadra dalla B2 alla Legadue in soli due anni.
Le ottime cose fatte vedere a Castelmaggiore gli valgono la serie A: nel Luglio del 2001 firma a Roseto, a soli 26 anni è il più giovane allenatore di sempre a sedere su una panchina in massima serie. Condurrà gli abruzzesi ai Play Off e giocherà anche la Coppa Korac, venendo eliminato al primo turno.
Da li allena per due anni a Latina, in B1 (Play Off raggiunti la seconda stagione), due anni ad Imola (la seconda stagione raggiunge i Play Off e le semifinali di Coppa di Lega), un anno a Fabriano, due anni a Sassari (sfiora la promozione in serie A nel 2009, perdendo solo in finale Play Off), un anno a Udine (dove raggiunge i Play Off con una squadra giovanissima quasi interamente composta da ragazzi friulani), un anno a Veroli (vince la Coppa Italia di Legadue nel 2011) e un anno a Scafati (anche qui Play Off raggiunti).
Una parentesi a Napoli anticipa l’avventura a Tortona: allena 3 stagioni il Derthona, raggiungendo per ben due volte i Play Off.
Nella stagione 2017/2018 ha fatto ritorno ad Imola, dove ha centrato una tranquilla salvezza sfiorando anche l’accesso ai Play Off, mentre il 2018/2019 l’ha iniziato nuovamente a Udine, dove è stato esonerato nel Gennaio 2019 nonostante un record di 10 vittorie e 7 sconfitte.
Nell'estate del 2019 si siede sulla panchina della neonata Basket Torino, con la quale, nel 2020/2021, ha sfiorato la promozione in Serie A (sconfitta in finale Play Off contro Tortona). 
Nel 2021/2022 accetta la chiamata di Sassari in Serie A: viene esonerato il 16 Novembre 2021 in seguito a 8 sconfitte nelle prima 12 partite tra campionato e Champions League.
Nell'estate del 2022 si accorda con la Vanoli Cremona, che guiderà per due stagioni e mezzo: il primo anno centra la promozione in Serie A oltre a vince Coppa Italia e Supercoppa LNP, il secondo anno, da neopromossa, la compagine lombarda sfiora l'accesso ai Play Off di A1.
La sua avventura in terra cremonese si chiude il 30 Dicembre 2024, quando viene esonerato con la squadra al terz'ultimo posto in classifica in Serie A.