venerdì 15 maggio 2015

NBA, semifinali: rimonta pazzesca dei Rockets, è gara 7!

blacherreport.com
Un quarto periodo assolutamente incredibile cambia faccia a una partita che sembrava appannaggio dei Clippers. Houston segna 40 punti nella frazione finale, recupera un passivo di 19 punti nella ripresa e con le spalle al muro vince gara 6, trascinando la serie alla settima partita. La squadra di L.A. arriva a un passo dalla sua prima apparizione alla finale della Western Conference e incredibilmente crolla nell’ultimo quarto, aprendo così la porta alla clamorosa rimonta dei Rockets.
I Clippers partono con il piede giusto e nei primi minuti esaltano un rumorosissimo Staples Center. Blake Griffin domina in attacco, dall’altra parte risponde Dwight Howard che però viene limitato da due rapidi falli a carico. Il ritmo è frenetico e la squadra californiana riesce a produrre la sua pallacanestro trovando buone soluzioni, almeno fino alle battute finali della prima frazione quando Houston, con i canestri di Jones e Ariza, prova a tornare in scia. Un James Harden a corrente alternata sale in cattedra a metà secondo quarto, firma 11 punti consecutivi e riporta davanti gli ospiti. Le due squadre difendono per modo di dire nel primo tempo, Griffin si rimette a segnare nelle battute finali della frazione e i Clippers, grazie anche a un paio di canestri importanti di Redick negli ultimi due minuti del primo tempo, vanno comunque negli spogliatoi all’intervallo in vantaggio di due lunghezze, 64-62.
La squadra di casa torna sul parquet con il giusto atteggiamento e prova a prendere in mano le redini dell’incontro. Chris Paul suona la carica, i Clippers arrivano così al vantaggio in doppia cifra a metà frazione e continuano a spingere sull’acceleratore. La squadra californiana vuole chiudere i conti e conquistare la prima finale di conference della sua storia e con 10 punti consecutivi tocca il +19. Il traguardo è vicino e i Rockets sembrano alle corde, anche perché il pericolo pubblico numero uno, James Harden, non riesce a trovare ritmo in attacco. Un parziale di 9-0 nelle battute finali del terzo periodo riporta in vita Houston, ma i Clips, all’inizio dell’ultimo quarto, restano avanti di 13 lunghezze e con l’inerzia della gara saldamente nelle proprie mani. Tutto però cambia in un quarto periodo davvero incredibile. Con Harden in panchina in pratica per l’intera frazione (il fenomeno di Houston giocherà meno di un minuto nell’ultimo periodo), i Rockets riprendono in mano le redini della gara grazie alla produzione dell’inaspettata coppia Corey Brewer-Josh Smith. L’ex Pistons, in particolare, sembra immarcabile e firma triple pazzesche. Griffin non vede più il canestro (nessun punto per lui nell’ultimo quarto), Howard si mette a difendere per davvero e, tra lo stupore generale dei tifosi dello Staples Center, Houston produce l’incredibile parziale di 23-2 e, con l’ennesima tripla di uno Smith da cinema, arriva al +9 a 1’44’’ dalla fine di un match dai contorni surreali. I Clippers alzano bandiera bianca e la serie torna in Texas per la decisiva gara 7.

Los Angeles Clippers - Houston Rockets 107-119 (3-3)

Clippers: Paul 31 punti, Griffin 28 punti
Rockets: Harden 23 punti, Howard 20 punti

Nessun commento:

Posta un commento