
Ci siamo. Il momento più atteso della stagione è arrivato; il momento in cui tutto, o quasi, viene rimesso in discussione. È arrivato il momento dei playoff.
Diciamo subito che il tabellone che è uscito fuori al termine della regular season ci sembra abbastanza insolito; merito probabilmente, del grande equilibrio che ha caratterizzato la Serie A, quest'anno. Da un lato, le due squadre che, roster alla mano, sono più attrezzate ad affrontare una competizione lunga ed estenuante (ricordiamo che si gioca ogni due giorni e che i quarti sono al meglio delle cinque sfide, mentre semifinali e finale al meglio delle sette), ovvero Milano e Sassari, le quali sono state costruite per competere in Eurolega, anche se con fortune alterne; dall'altro lato del tabellone, invece, quattro outsider, con uguali possibilità di arrivare in finale.
Un'idea dell'andamento della stagione ce la possiamo fare confrontando le prime otto tra la fine del girone di andata e la fine del girone di ritorno.
| Andata | Ritorno | ||
| 1 | Milano | Milano | = |
| 2 | Sassari | Venezia | +2 |
| 3 | Reggio Emilia | Reggio Emilia | = |
| 4 | Venezia | Trento | +2 |
| 5 | Brindisi | Sassari | -3 |
| 6 | Trento | Brindisi | -1 |
| 7 | Cremona | Cantù | |
| 8 | Avellino | Bologna |
La candidata numero uno alla vittoria dello scudetto è, per forza di cose, l'Olimpia Milano, squadra che ha concluso la stagione regolare con un record di 26 vittorie e 4 sconfitte, chiudendo imbattuta in casa (e la striscia è stata inaugurata oltre due anni fa), cosa non da poco, dato che l'EA7 avrà il vantaggio del fattore campo contro chiunque.
Ad affrontare i milanesi una sorprendente Granarolo Bologna, riuscita ad agguantare l'ottavo posto nonostante la zavorra del -2 in classifica. Alla Virtus, assente alle Final Eight di Desio, va senz'altro il merito di aver disputato una stagione di grande carattere, in crescendo e, per di più, con una squadra molto giovane, nonché molto italiana.
Poco fortunata, invece, la Dolomiti Energia Trento. Partita da neopromossa, l'Aquila è riuscita a qualificarsi per le Final Eight al primo tentativo migliorando poi di due posizioni fino ad imporsi al quarto posto, mettendo in mostra ottimi giocatori (italiani e non) e facendo incetta dei premi assegnati dalla Lega (Mitchell mvp, Buscaglia miglior coach, Trainotti miglior gm). Dicevamo sfortunata la Dolomiti Energia, perché per questa fantastica stagione è stata ripagata trovandosi nella parte di tabellone in cui sono presenti Milano e Sassari.
E saranno proprio i sardi ad affrontare Mitchell e soci, col fattore campo a sfavore. La Dinamo ha disputato, fin qui, una stagione da alti e bassi. Capace di strappare a Milano ben due trofei (Supercoppa e Coppa Italia), Sassari ha poi ceduto il passo all'Olimpia in campionato, perdendo entrambe le sfide; campionato portato avanti egregiamente fino a quando è stata in lotta per il secondo posto con Reggio Emilia e Venezia, per poi crollare ad aprile. All'andamento altalenante in campionato, bisogna poi affiancare quello disastroso in Europa, dove il Banco Sardegna ha concluso la sua stagione col record di tre vittorie e tredici sconfitte (1-9 nella regular season di Eurolega e 2-4 nelle Last32 di Eurocup). È evidente che c'è qualcosa da rivedere nel run and gun di coach Sacchetti, troppo legato alla vena al tiro dei giocatori.
Come abbiamo già accennato, la situazione è ben diversa nella parte destra del tabellone.
Venezia è l'unica squadra, assieme a Trento, ad aver migliorato la propria posizione tra andata e ritorno. La forza dell'Umana risiede senza dubbio nella compattezza e nell'esperienza del gruppo, laddove la caratteristica principale certamente non è l'atletismo e dove il primo marcatore (Peric) è decimo in classifica (Aradori è stato preso proprio per aggiungere una freccia ad un arco già molto equilibrato); esperienza che non manca neanche al coach, Recalcati, che due/tre cose in carriera le ha fatte. Ma se proprio dobbiamo trovare un difetto agli oro-granata, crediamo che questo sia rappresentato dal poco peso sotto canestro.
Insomma, tutte caratteristiche diametralmente opposte a quelle dell'avversaria di Venezia: Cantù. L'Acqua Vitasnella, infatti, non pecca certamente di fisicità, da Johnson-Odom alla coppia Williams-Shermadini, passando per Metta World Peace. Già, Metta World Peace. La dirigenza canturina ha dimostrato di avere un grande fiuto firmando il fu Ron Artest a fine marzo, mettendo a segno un grande colpo, sotto tutti i punti di vista (tecnico, mediatico e quant'altro) e regalando al campionato italiano la prima star di altissimo livello da molti anni a questa parte. Con The Panda's Friend (parliamo sempre della stessa persona) l'Acqua Vitasnella è 4-3; nelle prime sei partite il bilancio era 3-3, con vittorie in casa e sconfitte in trasferta e con la W a Roma all'ultima di campionato a sparigliare. Ma i playoff sono un'altra storia per definizione.
L'ultima serie vede di fronte Reggio Emilia e Brindisi. La Grissin Bon è la migliore squadra del campionato se si considera il rapporto infortuni/risultati ottenuti. La stagione dei reggiani è stata una vera e propria ecatombe, con infortuni a Lavrinovic, Diener, Kaukenas, Silins e Cervi ma, nonostante questo, Reggio è riuscita ad ottenere il terzo posto al termine dell'andata ed a confermarsi dopo quindici partite. Tra l'altro, la Grissin Bon è la squadra che ha messo in evidenza il maggior numero di italiani... coincidenza?
Anche la stagione dell'Enel Brindisi è stata caratterizzata da un infortunio, quello di Simmons, per la precisione. L'ala/centro di Charlotte nella sua prima esperienza a Brindisi (stagione 2012/13) aveva prodotto una stagione da 9.4 punti e 6.6 rimbalzi; rifirmato a novembre, dopo quattro apparizioni in campionato si procura la lesione del tendine del quadricipite del ginocchio sinistro, che lo tiene fuori per tutta la stagione. Simmons avrebbe potuto comporre, assieme a Mays, una coppia di lunghi che, probabilmente, avrebbe consentito all'Enel di qualificarsi ai playoff qualche posizione più su e magari di fare più strada in Eurochallenge. Ma ormai quello che è stato è stato e non è più tempo dei se e dei ma: Brindisi ha un roster comunque competitivo, la cui punta di diamante è proprio James Mays, autore di una stagione straordinaria a livello statistico. E poi, come abbiamo già detto, i pugliesi sono nella parte di tabellone dove tutto può accadere.
Chiudiamo con una piccola curiosità: la situazione degli scontri diretti, tra le squadre che si sfidano ai quarti, è di 2-0 in tutti e quattro i casi. Nel dettaglio:
| Milano | Bologna | 117-92 | 81-58 |
| Trento | Sassari | 104-82 | 92-84 |
| Venezia | Cantù | 89-68 | 77-73 |
| Reggio Emilia | Brindisi | 67-63 | 79-56 |
Dunque, il programma dei quarti è QUI (seguiranno aggiornamenti per ciò che concerne la programmazione televisiva); di seguito pubblichiamo i roster delle otto protagoniste; inoltre, noi di PallacanestroPro pubblicheremo domani (lunedì 18) un pezzo con il nostro quintetto ideale e con le nostre previsioni relative, manco a dirlo, ai playoff.
Noi ci saremo con il commento ad ogni singola partita, qui e sui social... quindi, non vi resta che seguirci.
I roster
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| MarShon Brooks | G | 15,0 | 3,6 | 2,0 |
| Samardo Samuels | C | 13,9 | 5,6 | 2,0 |
| Joe Ragland | P/G | 12,5 | 3,2 | 3,3 |
| Alessandro Gentile | G | 12,3 | 4,5 | 3,4 |
| Linas Kleiza | A | 9,6 | 3,9 | 0,8 |
| Daniel Hackett | G | 7,8 | 3,2 | 4,3 |
| David Moss | A | 7,1 | 3,4 | 1,7 |
| Frank Elegar | A/C | 5,9 | 4,6 | 0,4 |
| Nicolò Melli | A | 5,7 | 4,1 | 0,8 |
| Shawn James | C | 3,9 | 3,5 | 0,7 |
| Angelo Gigli | C | 3,0 | 2,0 | 0,3 |
| Bruno Cerella | G | 1,9 | 1,2 | 0,6 |
| Jonathan Tabu | P/G | 1,0 | 0,5 | 0,0 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Allan Ray | G | 17,2 | 3,8 | 2,5 |
| Jeremy Hazell | G | 15,9 | 3,0 | 1,2 |
| Okaro White | A | 12,3 | 6,8 | 1,1 |
| Juvonte Reddic | A/C | 8,9 | 5,5 | 0,5 |
| Valerio Mazzola | A/C | 7,2 | 6,4 | 0,9 |
| Abdul Gaddy | P/G | 7,2 | 3,2 | 3,9 |
| Simone Fontecchio | A | 7,1 | 2,2 | 1,5 |
| Matteo Imbrò | P/G | 3,9 | 1,8 | 0,8 |
| Gino Cuccarolo | C | 2,6 | 2,5 | 2,9 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Tony Mitchell | A | 20,7 | 5,4 | 2,5 |
| Josh Owens | A/C | 13,1 | 6,2 | 1,1 |
| Davide Pascolo | A | 11,8 | 7,2 | 1,7 |
| Jamarr Sanders | G | 8,5 | 3,9 | 2,3 |
| Keaton Grant | G | 7,7 | 2,2 | 1,3 |
| Marco Spanghero | P/G | 6,4 | 1,8 | 1,9 |
| Filippo Baldi Rossi | C | 5,8 | 3,7 | 1,4 |
| Toto Forray | P | 5,2 | 2,7 | 2,4 |
| Diego Flaccadori | P/G | 2,8 | 0,7 | 0,4 |
| Isaiah Armwood | A/C | 1,8 | 1,8 | 0,1 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| David Logan | G | 16,8 | 2,9 | 2,9 |
| Jerome Dyson | P/G | 16,2 | 3,9 | 4,3 |
| Rakim Sanders | A | 12,2 | 3,5 | 1,3 |
| Edgar Sosa | P | 11,9 | 1,7 | 3,2 |
| Shane Lawal | C | 10,9 | 9,2 | 1,2 |
| Jeff Brooks | A | 8,7 | 7,5 | 1,3 |
| Kenneth Kadji | A | 8,0 | 4,2 | 0,3 |
| Cheikh Mbodj | C | 6,2 | 4,0 | 0,2 |
| Brian Sacchetti | A | 4,5 | 3,1 | 0,8 |
| Giacomo Devecchi | G/A | 3,2 | 1,3 | 0,6 |
| Matteo Formenti | G | 2,7 | 1,1 | 0,4 |
| Manuel Vanuzzo | A | 2,4 | 2,0 | 0,4 |
| Massimo Chessa | P/G | 2,2 | 0,7 | 0,5 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Hrvoje Peric | A | 14,7 | 5,9 | 2,3 |
| Phil Goss | G | 13,7 | 2,5 | 3,6 |
| Jeff Viggiano | A | 10,0 | 3,0 | 2,0 |
| Jarrius Jackson | G | 7,7 | 1,7 | 1,5 |
| Julyan Stone | P | 7,5 | 7,8 | 4,1 |
| Deividas Dulkys | G | 7,5 | 2,3 | 0,9 |
| Benjamin Ortner | C | 7,4 | 4,5 | 1,2 |
| Tomas Ress | A/C | 6,8 | 3,9 | 0,8 |
| Spencer Nelson | A | 4,9 | 2,5 | 1,2 |
| Ivica Radic | A/C | 3,0 | 4,5 | 0,0 |
| Michele Ruzzier | P | 2,7 | 0,8 | 1,8 |
| Marco Ceron | G | 2,4 | 0,9 | 0,1 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Metta World Peace | A | 15,3 | 3,7 | 1,6 |
| Darius Johnson-Odom | P | 13,9 | 3,6 | 4,3 |
| James Feldeine | G | 12,3 | 3,4 | 2,9 |
| Stefano Gentile | P | 9,1 | 3,3 | 2,2 |
| DeQuan Jones | A | 9 | 3,6 | 0,8 |
| Eric Williams | C | 8,4 | 5,1 | 0,8 |
| Giorgi Shermadini | C | 7,6 | 4,7 | 0,7 |
| Ivan Buva | A | 7,4 | 5 | 0,9 |
| Awudu Abass | A | 5,1 | 2,9 | 0,6 |
| Marco Laganà | P/G | 1,1 | 0,9 | 0,4 |
| Giacomo Bloise | P | 0 | 0 | 0,2 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Drake Diener | G | 12,2 | 5,5 | 3,0 |
| Achille Polonara | A/C | 12,0 | 8,3 | 1,4 |
| Rimantas Kaukenas | G | 11,0 | 1,7 | 2,6 |
| Darius Lavrinovic | A/C | 10,1 | 3,4 | 1,4 |
| Andrea Cinciarini | P | 10,0 | 5,2 | 6,2 |
| Amedeo Della Valle | G | 9,1 | 2,8 | 1,3 |
| Riccardo Cervi | C | 7,0 | 4,8 | 0,4 |
| Ojars Silins | A/C | 6,6 | 2,0 | 0,7 |
| Federico Mussini | P | 4,2 | 1,0 | 0,7 |
| Vitalis Chikoko | A/C | 3,8 | 4,8 | 0,3 |
| Giovanni Pini | A/C | 2,6 | 1,4 | 0,5 |
| Adam Pechacek | A/C | 2,5 | 0,7 | 0,2 |
| Giocatore | Ruolo | Punti | Rimbalzi | Assist |
| Marcus Denmon | G/A | 15,5 | 3,0 | 1,9 |
| Jacob Pullen | P | 14,3 | 2,3 | 3,2 |
| James Mays | C | 13,6 | 9,4 | 0,9 |
| Delroy James | A | 10,2 | 7,5 | 2,1 |
| Elston Turner | G/A | 9,3 | 2,6 | 1,9 |
| Demonte Harper | G/A | 4,8 | 2,4 | 0,8 |
| Michael Eric | C | 4,7 | 3,8 | 0,3 |
| Massimo Bulleri | P/G | 3,1 | 1,1 | 0,4 |
| Andrea Zerini | A | 2,8 | 2,7 | 0,6 |
| David Cournooh | P | 2,2 | 1,3 | 0,7 |









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