martedì 2 giugno 2015

Il Banco Sardegna Sassari non sbaglia, batte Milano ed è 2-1

Fonte foto: internet

Banco di Sardegna Sassari - EA7 Armani Milano 84-76 (2-1) 

Nel primo quarto, dopo un minuto e mezzo di assoluta bulimia offensiva da parte di entrambe le squadre, Lawal e Dyson accendono i tifosi del PalaSerradimigni con, rispettivamente, due schiacciate ed una tripla; la Dinamo sembra voler scappare, ma Milano si tiene in linea di galleggiamento, soprattutto grazie a Samuels che, come spesso accade in questa serie, giganteggia sotto canestro. A tre minuti e mezzo dalla fine si fa vedere Gentile, con la bomba del -2, ma dall'altra parte, nel possesso successivo, Samuels evita che il pallone finisca fuori ma regala la palla a Logan, che la tocca per Lawal che, a sua volta, serve Brooks solo in area: inchiodata. Poco dopo, in uscita dal time out, l'ex Verona stoppa Gentile; punti, stoppate ed assist: che inizio per Shane Lawal. L'EA7 firma il pareggio a quota 15 con un canestro da tre di Kleiza a 1:30 dal termine ma, nel possesso successivo, l'ennesima schiacciata di Lawal riporta Sassari in vantaggio; un minuto dopo Kleiza trattiene Lawal e gli viene fischiato un antisportivo: sulla rimessa, nell'ultimo possesso dei primi dieci minuti, Sosa gioca col cronometro e, dopo aver palleggiato per una decina di secondi, si butta dentro, fissando il risultato sul 20-17 Sassari. 
L'Olimpia torna in campo agguerrita e mette in piedi immediatamente un parziale di 5-0 che vale il +2; la risposta della Dinamo arriva con la bomba di Formenti. Milano fa sul serio e, nel giro di un paio di minuti, si porta sul +5: a peggiorare le cose per il Banco Sardegna, il bonus con poco meno di sette minuti da giocare; tuttavia la risposta di Sassari non si fa attendere con Lawal e, manco a dirlo, Sosa in prima linea (30-29 Milano). Folata della Dinamo, folata dell'Olimpia: gli uomini di coach Banchi nella seconda parte del quarto ci riprovano e si portano sul +6; poi l'ennesima reazione dei padroni di casa che, negli ultimi secondi, vanno a segno con l'and1 (non concretizzato) di Dyson. Il canestro di Samuels sulla sirena manda le squadre negli spogliatoi col risultato di 43-39 Olimpia. 
Grosse difficoltà di Sassari in attacco, che coincidono, come spesso succede, con percentuali da tre quantomeno da rivedere; Milano, d'altra parte, dà l'impressione di riuscire a controllare senza neanche sforzarsi troppo.

La partenza forte, nel terzo quarto, tocca al Banco Sardegna, che annulla lo svantaggio ed, anzi, si porta avanti sul +3 (49-46); Milano impatta con la bomba di Gentile. Sassari torna ad allungare anche con giocate spettacolari: l'alley up Dyson-Lawal vale il +4; ancora Gentile, con un canestro dalla media ed un libero, consente ai suoi di risalire sul -1. Segue una fase in cui si segna poco e con le due squadre che si battono e controbattono, viaggiando sul filo del punto a punto; Sassari tenta la fuga, Milano rimane in linea di galleggiamento. Tuttavia, il Banco Sardegna riesce ad andare all'ultimo intervallo con un margine più ampio (65-60). 

Nel quarto quarto si viaggia come nei precedenti trenta minuti: pochi canestri da entrambe le parti; dopo un minuto e mezzo si è ancora sul 65-60 Dinamo che ha chiuso la terza frazione. La situazione si sblocca trenta secondi dopo con una rubata e contropiede 1vs0 di Sosa, seguito da un lay up dell'onnipresente Gentile. Nei minuti successivi l'EA7 trova la forza di accorciare ed impattare con un contropiede concluso di Gentile a quota 71, dopo essere stata anche sul -7; si fa vedere anche Logan che firma la bomba del 76-73 Dinamo, seguito da Lawal che infila due liberi che portano le squadre a due possessi di distanza. La giocata della partita è di Sanders che penetra, subisce fallo e completa un gioco da tre punti che, psicologicamente, è una mazzata per i milanesi; ma non è finita: il finale e convulso e gli arbitri devono ricorrere all'instant replay per ben due volte. Si procede con l'immancabile giostra dei liberi: 1/2 sia per Hackett che per Dyson (82-76 Sassari a 15 secondi dal termine); sono proprio due liberi, di Logan, a chiudere il match mettendo otto punti tra le due squadre ad otto secondi dal termine. La sfida si chiude sull'84-76 per il Banco Sardegna Sassari, che si riporta in vantaggio nella serie. 

Padroni di casa sorretti soprattutto da un ottimo Lawal e da un buon Dyson, oltre che, come al solito, dalla panchina (ancora una volta, buone prestazioni da parte di Sosa e Formenti), ma ancora un po' in ombra Logan; per Milano immenso Gentile ed ottimo Samuels, in doppia doppia già al terzo quarto. 

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