martedì 29 settembre 2015

Asian Championship, seconda fase: il recap della terza giornata




GIRONE E

Reazione rabbiosa dell’Iran, che vendica la sconfitta contro le Filippine rifilando ben 46 punti alla povera Palestina, alla terza sconfitta su tre partite in questa seconda fase.
L’equilibrio dura 10 minuti, poi gli iraniani, con un’ottima prova corale (4 in doppia cifra, in 5 ci vanno vicinissimi), piazzano il break di 26-6 nel secondo periodo che, in pratica, chiude la gara.
Crollo verticale dei palestinesi, che vedono interrompersi qui il proprio sogno.

Turno favorevole per il Giappone, che non si fa sfuggire l’occasione, va facile contro Hong Kong e si prende il terzo posto in questo girone E.
Primo tempo di sostanziale equilibrio, poi i nipponici scappano nella ripresa (49-30 il parziale complessivo) e possono esultare, anche grazie alle buone affermazioni di Makoto Hiejima (19 punti, 4 assist e il 67% al tiro) e Joji Takeuchi (17 punti e 8 rimbalzi). Per Hong Kong, come per la Palestina, Asian  Basket proseguirà col torneo 9°-12° posto.

Hanno seriamente ingranato le Filippine, alla quinta vittoria consecutiva. Annichilita l’India, Terrence Romeo (20 punti e 4 assist) e Andray Blatche (15 punti e 5 recuperi) sugli scudi, ma vanno in 6 in doppia cifra, e il parziale sarebbe ancora più ampio se non fosse per Amritpal Singh (18 punti e 13 rimbalzi) e Vishesh Bhriguvanshi (21 punti e 3 assist), che limitano i danni.

Palestina – Iran 48-94
Giappone – Hong Kong 89-62
Filippine – India 99-65

Filippine 9
Iran 9
Giappone 8
India 7
Palestina 7
Hong Kong 5

GIRONE F

Era il match più atteso di questa terza giornata della seconda fase, lo spareggio, per il 4° posto nel girone F, tra Libano e Giordania. Sorridono i libanesi, che al termine di una vera battaglia riescono a prevalere e possono festeggiare l’accesso ai quarti di finale. Libano in fuga dopo il primo tempo (45-30), la Giordania rientra di prepotenza grazie ad Alex Legion (24 punti e 4 rimbalzi) e Mahd Abdeen (19 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), ma l’uomo in più, in casa libanese, è Amir Saoud (20 punti, 4 rimbalzi e 4 triple pesantissime), mano incandescente nei momenti topici.

Continua il percorso netto della Cina, che chiude imbattuta (6 vittorie su 6 partite) anche questa seconda fase. A cadere è il Qatar, che in sostanza resiste un tempo, poi i ragazzi di Gong danno la sferzata decisiva nel terzo periodo per poi gestire negli ultimi 10 minuti. Yi Jianlian (13 punti, 9 rimbalzi e 3 assist), Peng Zhou (13 punti in 13 minuti col 100% al tiro) e Li Gen (13 punti e 6 rimbalzi) scavano il solco, Qatar poca roba, considerate anche le assenze di Trey Johnson e Yousuf Mohammed.

Le motivazioni fanno tutta la differenza del mondo: sono quelle della Corea del Sud, nettamente superiori rispetto al Kazakistan, che resiste un tempo, prima di crollare sotto i colpi di Tae Young Moon (16 punti), assoluto protagonista del 50-31 col quale i coreani dominano il secondo tempo. In casa kazaka l’ultimo a mollare è Dmitriy Klimov (22 punti e 4 rimbalzi in appena 17 minuti).

Libano – Giordania 80-76
Cina – Qatar 89-65
Corea del Sud – Kazakistan 79-63

Cina 10
Qatar 8
Corea del Sud 8
Libano 7

Giordania 7
Kazakistan 5

Terminata, quindi, la seconda fase, abbiamo le 8 Nazionali che daranno vita alla fase ad eliminazione diretta. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale, con relativo tabellone:

Filippine – Libano
Qatar – Giappone

Iran – Corea del Sud
Cina – India
 
Per Palestina, Hong Kong, Giordania e Kazakistan “consolazione” col torneo che assegnerà i posti dal 9° al 12°.

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