Rush finale di Asian Championship ufficialmente
iniziato coi quarti di finale. Ora non ci si può più guardare indietro, ora
ogni errore diventa fatale perché non ci sarà un’altra partita che ti
permetterà di rimediare.
Sono partite in 16, sono diventate 12 dopo la prima fase, adesso sono rimaste in 8 a contendersi sia il titolo di Campione d’Asia sia la possibilità di andare a Rio 2016 per direttissima, senza passare per l’inferno dei Preolimpici.
Vi ricordiamo gli accoppiamenti con relativo tabellone:
Iran – Corea del Sud
India – Cina
Sono partite in 16, sono diventate 12 dopo la prima fase, adesso sono rimaste in 8 a contendersi sia il titolo di Campione d’Asia sia la possibilità di andare a Rio 2016 per direttissima, senza passare per l’inferno dei Preolimpici.
Vi ricordiamo gli accoppiamenti con relativo tabellone:
Iran – Corea del Sud
India – Cina
Giappone – Qatar
Filippine – Libano
Filippine – Libano
QUARTI
DI FINALE
L’Iran conferma i pronostici, batte la Corea del Sud
ed è la prima semifinalista di Asian Basket. Gli iraniani mettono le cose in
chiaro fin dal primo periodo, quando piazzano il parziale di 23-8 che risulterà
decisivo per tutto l’andamento della gara. Quando conta si sveglia Hamed
Haddadi (18 punti, 14 rimbalzi e 3 assist), l’ex Suns basta e avanza all’Iran
per proseguire nel sogno olimpico, per la Corea del Sud giornata da
dimenticare, doppiati a rimbalzo (44-24) oltre ad un pessimo 15% da 3.
Sulla carta era il barrage più enigmatico di questi di finale, invece il Giappone rompe gli indugi e va sul velluto contro il Qatar, tornando a disputare una semifinale dopo ben 20 anni. I qatarioti, con un buon Trey Johnson (16 punti) inseguono fin dalla palla a due, ma non riescono mai ad impensierire i nipponici, che con Takatoshi Furukawa (22 punti e 5 rimbalzi), Makoto Hiejima (17 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi) e il solito Joji Takeuchi (15 punti e 8 rimbalzi) possono esultare.
Devastante affermazione della Cina, che interrompe,
bruscamente, il sogno dell’India rispedendola al mittente con 46 punti sul
groppone. E’ semifinale per i ragazzi di Luming Gong, ancora imbattuti in questo
Asian Championship (7 vittorie su 7 partite), Yi Jianlian (21 punti, 7 rimbalzi
e 3 assist) si diverte, bene anche Xiao Zhai (15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist),
per l’India salva la faccia il solo Vishesh Bhriguvanshi (22 punti e 5 assist).
Sono le Filippine a chiudere il quadro delle
semifinaliste. I ragazzi di Baldwin battono il Libano al termine di una partita
comunque non semplice, per quella che è la 6° vittoria consecutiva in questo
torneo. Andray Blatche (24 punti, 17 rimbalzi e 3 assist) decide di fare la
differenza, lo segue a ruota Jayson Castro (25 punti), i libanesi reggono botta
fino alla fine con gli ottimi Mohamad Haidar (18 punti e 9 rimbalzi) e Bassel
Bawji (17 punti e 13 rimbalzi), ma non basta.
Iran
– Corea del Sud 75-62
Giappone – Qatar 81-67
India – Cina 58-104
Filippine – Libano 82-70
Giappone – Qatar 81-67
India – Cina 58-104
Filippine – Libano 82-70
Iran – Cina
Giappone – Filippine
Giappone – Filippine
Queste le due semifinali, queste le 4 squadre che,
oltre a giocarsi il trofeo continentale, si giocheranno la qualificazione
diretta a Rio 2016.
Per Corea del Sud, Qatar, India e Libano
“consolazione” col torneo che assegnerà i posti dal 5° all’8°.
TORNEO
9°-12° POSTO
Tutto facile per la Giordania nella prima semifinale
del torneo 9°-12° posto, Alex Legion (22 punti e 5 rimbalzi) e Mahd Abdeen (16
punti e 4/7 da 3) fanno man bassa del povero Hong Kong, che colleziona 19 palle
perse complessive oltre a tirare col 39% dal campo.
Più combattuta l’altra di semifinale, dove alla
Palestina serve un over time per avere la meglio di un indomabile Kazakistan. I
palestinesi la spuntano grazie ai soliti noti, ovvero Sani Sakakini (32 punti,
18 rimbalzi e 4 assist) e Abu Shamala (25 punti, 10 rimbalzi e 3 assist), il
Kazakistan è duro morire, Rustam Yargaliyev (26 punti e un bel 62% al tiro) e
Rustem Murzagaliyev (16 punti e 4 triple a bersaglio) mollano per ultimi, ma
vince la Palestina.
Hong Kong – Giordania 62-82
Palestina – Kazakistan 83-81 d.t.s.

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