venerdì 4 marzo 2016

Top 16, 9a giornata: Cska super a Madrid. Si rivede l'Olympiacos


Nell'anomalo "Wednsday Night" dell'Eurolega il Cska sbanca il Barclay Card Center di Madrid con una prova di forza notevole.
Equilibrio totale per 30 minuti, poi l'Armata Rossa accelera nell'ultimo periodo (25-32 il parziale) trovando l'allungo necessario a trovare un successo importante.
Kyle Hines (16 punti), Nando De Colo (12 punti, 8 assist e 6 rimbalzi) e Milos Teodosic (15 punti e 5 assist) rispondono ad un prorompente Gustavo Ayon (20 punti, 12 rimbalzi e 3 recuperi), ben supportato dal solito Sergio Llull (14 punti e 10 assist) e dall'infinito Felipe Reyes (13 punti e 8 rimbalzi), ma il Real è tradito dal tiro da 3 (25%), spesso un'arma, a sto giro un boomerang.

Colpo esterno importante anche per il Darussafaka, corsaro a Zagabria per la seconda vittoria consecutiva (la terza nelle ultime 4 partite) in queste Top 16.
Turchi che rischiano nel terzo periodo, ma poi la rimettono in piedi con la panchina, dalla quale escono Manu Markoishvili (16 punti e 4/4 da 3) e Marcus Slaughter (17 punti e 5 rimbalzi). Nulla da fare per i croati, nonostante un grande Jacob Pullen (26 punti, 4 rimbalzi e 3 assist), Darussafaka che torna a crederci.

Iniziano a scarseggiare le parole per definire il Lomomotiv Kuban. Grandissima affermazione esterna dei russi, che passeggiano ad Istanbul, sponda Efes Pilsen, e danno l'ennesima sferzata a queste Top 16.
Con un gran secondo quarto (12-21), i ragazzi di Georgios Bartzokas si mettono a distanza di sicurezza per poi gestire nella ripresa.
Torna a farsi sentire Malcolm Delaney (19 punti, 6 assist e 5 rimbalzi), bene anche Anthony Randolph (17 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate) e Victor Claver (14 punti e 9 rimbalzi), rischia, adesso, l'Efes, alla 6° sconfitta in questa seconda fase, l'unico a salvarsi è Thomas Heurtel (17 punti e 7 rimbalzi).

Parlando di passeggiate come non menzionare quella, salutare, del Panathinaikos a Malaga, contro un'Unicaja sempre più in crisi.
7-26 il primo parziale, tanto basta, Elliot Williams (16 punti), Nick Calathes (10 punti, 10 assist, 5 rimbalzi e 4 recuperi) e James Gist (10 punti e 4 recuperi) sguazzano nella bambagia, il solito Mindaugas Kuzminskas (15 punti), tra gli andalusi, è l'ultimo ad arrendersi.

Dopo ben 4 vittorie in trasferta qualcuno che difende il proprio parquet c'è, ed è il Khimki, che veleggia tranquillo contro il Barcellona in quello che poteva essere un match di assoluto interesse, ma che si risolve in 30 minuti di ampio garbage time.
Il Khimki, con Alexey Shved (16 punti, 5 assist, 4 rimbalzi e 4 recuperi), James Augustine (13 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) e Tyler Honeycutt (11 punti e 10 rimbalzi) ispirati, raggiunge anche le 20 lunghezze di vantaggio, malissimo i catalani, 34% al tiro e ben 18 palle perse complessive, Justin Doellman (14 punti e 7 rimbalzi) è l'unico a provarci sul serio.

Difende il proprio campo anche lo Zalgiris Kaunas, che batte il Bamberg (alla 3° sconfitta consecutiva, la 5° nelle ultime 6 partite) e dà un pò di senso alle sue Top 16.
Equilibrio totale allo Zalgirio Arena, i lituani la spuntano grazie al solito, incommensurabile, Paulius Jankunas (17 punti e 13 rimbalzi), ben accompagnato da Ian Vougiukas (13 punti e 9 rimbalzi).
I tedeschi vanno vicinissimi al colpo grazie ad un super Nikos Zisis (25 punti e 4 assist) e ad un buon Brad Wanamaker (14 punti e 6/9 al tiro), ma non basta.

Torna a vincere il Fenerbahce dopo lo stop di Atene di settimana scorsa, e lo fa contro una coriacea Stella Rossa, che gioca un grande primo tempo facendo venire qualche remora agli oltre 10.000 della Ulker Sports Arena.
Niente paura se in squadra hai Gigi Datome (27 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 4/6 da 3), protagonista, assieme a Bojan Bogdanovic (16 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) del parziale di 24-6 che permette ai padroni di casa di rimettere le cose a posto.
Si arrendono i serbi, fini a loro stesse le prestazioni di Maik Zirbes (11 punti e 7 rimbalzi) e Marko Simonovic (10 punti).

Torna a sorridere l'Olympiacos, che batte il Laboral Kutxa e riprende la sua corsa verso i quarti di finale.
Georgios Printezis (17 punti e 5 rimbalzi) e Vassilis Spanoulis (14 punti e 8 assist) trascinano i "Reds" al successo in una partita dominata dal secondo periodo in avanti, baschi che conoscono, nuovamente, la sconfitta dopo 5 vittorie di fila, nonostante il solito Ioannis Bourousis (19 punti, 7 rimbalzi e 8/8 al tiro).

GIRONE E

Fenerbahce 16, Lokomotiv Kuban 14, Panathinaikos 12, Stella Rossa 10, Efes Pilsen 6, Darussafaka 6, Malaga 4, Cedevita 4.


GIRONE F

Cska 14, Laboral Kutxa 12, Khimki 10, Real Madrid 10, Barcellona 8, Olympiacos 8, Bamberg 6, Zalgiris 4.

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